La dolcezza del Piemonte al Tour de France

Uno speciale gianduiotto è stato offerto al blocco giornalisti al Tour de France 2024, ad Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e a Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino

Nella sua corsa, la 111a edizione del Tour de France si snoda attraverso 3.492 km, con partenza da Firenze e arrivo a Nizza, offrendo l’occasione vivere la storia e l’arte italiana, che vuol significare enogastronomia, agricoltura ed artigianato. E quindi tradizione pasticcera. Per la terza tappa i ciclisti hanno corso lungo la strada che va dall’Emilia-Romagna al Piemonte, la Piacenza – Torino, che tra paesaggi e luoghi ha offerto la scena al tartufo bianco d’Alba, ai vini delle Langhe, ai formaggi del territorio, alle nocciole e alle creazioni dei cioccolatieri torinesi.

La dolcezza del Piemonte è tutta nel gianduiotto, tipico cioccolatino torinese, rivisto dal pasticciere Giovanni Dell’Agnese in versione Piemonte dolce tour: una camicia di cioccolato gianduia, con mousse al gianduia ed inserto di bonet (dessert tipico del posto con cacao e amaretti), con chablonnage in giallo. Decorato con una riproduzione della Mole Antonelliana in cioccolato fondente e una nocciola Piemonte Igp color oro. Anche il gianduiotto di Guido Castagna si tinge di giallo nel pack.
Entrambi i cioccolatini vanno a completare il menu in giallo dell’eccellenza piemontese, con il cocktail di Luigi Barberis a base di bitter bianco, liquore con erbe del Piemonte artemisia e genziana, e il riso in tinta dello chef Enrico Crippa, con zafferano e ragù di fegatini.
Oggi, Pinerolo, la cittadina che ospita la nostra casa editrice, sarà il punto di partenza della quarta tappa del Tour de France, destinazione Valloire.

In foto, Fabio Lanfranco, Giulio Lauciello, Luca e Giovanni Dell’Agnese, Costantino Guardia, Franco Ugetti, Lorenzo Zuccarello, Roberto Miranti, Antonio Raimondo e Giovanni Scalenghe.

 

 

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