La pasticceria 100% vegetale protagonista a Vegâteau

Si è svolta il 5 maggio a Bergamo la 2ª edizione del concorso per l’elezione del miglior dolce plant based, con Pietro Leemann presidente di giuria. Al primo posto Amandorla di Luca Bonini

Sold out di pubblico per Vegâteau, concorso di pasticceria professionale interamente vegetale, ideato e promosso da LAV onlus con il supporto di Funny Veg. Questa seconda edizione, tenutasi domenica 5 maggio nello spazio Daste di Bergamo (ex centrale termoelettrica riqualificata), godeva del patrocinio di APEI (associazione degli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana), dei Consorzi lombardi dei Pasticceri di Bergamo e Brescia e del Comune di Bergamo. A valutare le dieci torte finaliste, una giuria specializzata presieduta dallo chef Pietro Leemann, padrino della manifestazione, affiancato da Luca Andrè, chef di Funny Veg e titolare del ristorante Soul Kitchen (Torino), Rossella Contato, redattrice di “Pasticceria Internazionale” (tra i media partner), Emanuele Giorgione, docente di FunnyVeg Academy, Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, e Paolo Massimo Targa, vice presidente del CAPaB (Consorzio Artigiani Pasticcieri Bergamaschi).
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Luca Bonini, titolare della pasticceria Decca a Castenedolo (Brescia), con la sua Amandorla, torta dalle note agrumate, con pepe di Timut, gel al frutto della passione, finocchio candito e, come suggerisce il nome, mandorle, presenti sia nella frolla che nella particolare crema frangipane, realizzata con lo scarto del latte di mandorla utilizzato per fare la mousse. “C’è tanto di mio in Amandorla — spiega Bonini —. Per crearla ho portato la mia esperienza in cucina come cuoco, grazie alla quale ho imparato a usare elementi che non sono classici della pasticceria, come appunto vegetali e spezie. Ampliare la gamma di ingredienti aiuta a trovare abbinamenti originali. Devo la vittoria anche al team della mia pasticceria, visto che Amandorla è nata da uno studio collettivo: ci siamo confrontati affinché nascesse un dolce valido e interessante per chiunque e non solo per una clientela vegana, un dolce che potesse diventare stabile nella nostra offerta, sia nella versione normale sia in quella mignon”.

Al secondo posto sul podio è salito Marco Romanin (Pasticceria Bonati a Paladina, Bg) con il dolce Speranza, seguito da Michela Napoletano (Pasticceria San Marco a Concesio, Bs) con Incanto, terzo posto.

A Filomena Mangione di Sweets Home Lab a Mezzago (Monza e Brianza) sono andati invece sia il riconoscimento della giuria popolare (scelta a estrazione tra il pubblico presente), sia la menzione speciale di “Pasticceria Internazionale” per la torta Esotica, al mango, frutto della passione e nocciola.

Infine, Gianluca Colombo della pasticceria Colombo a Solbiate Olona (Varese) si è aggiudicato la menzione speciale di Italia a Tavola per la torta Barba Veggy.

Donato Ceci, campaigner di Vegâteau per LAV, ha evidenziato l’entusiasmo del pubblico in sala e gli apprezzamenti per i finalisti, che “hanno mostrato una tecnica e una qualità davvero elevate. Un segnale molto forte che libera il campo da ogni dubbio: la pasticceria vegetale è ormai pronta per il grande pubblico”.

Rossella Contato
foto Andrea Tiziano Farinati, Funny Veg

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