Gli agrumi di Ferdinando de’ Medici all’Accademia di Francia

A Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, harriva  Il Limone di Édouard Manet, opera del 1880, prestata eccezionalmente dal Museo d’Orsay

 

Opening Epopee Celesti Art Club Citron © Margherita Nuti

La Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, ha inaugurato in febbraio la mostra Epopee Celesti dedicata alla collezione di Art Brut di Bruno Decharme, l’installazione delle opere di Guglielmo Castelli nel giardino della residenza artistica e l’arrivo de Il Limone di Édouard Manet, opera del 1880, prestata eccezionalmente dal Museo d’Orsay. Il quadro dalle dimensioni ridotte, la tela misura solo 14×22 cm, resterà esposto nei celebri appartamenti del Cardinale de’ Medici e farà eco alla grande mostra in programma ad Orsay (Paris 1874. Inventer l’Impressionisme), in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni del movimento impressionista, la cui prima esposizione risale al 15 aprile 1874. La scelta di questo dipinto è legata all’agrumeto storico della tenuta che Ferdinando de’ Medici acquista a Roma nel 1576, oggi sede dell’accademia artistica francese, e dove crescevano aranci, limoni, melangoli e cedri.

 

© Musée d’Orsay, Dist. RMN Grand Palais / Patrice Schmidt

 

Frutti generosi di una natura rigogliosa coltivata con cura dai giardinieri medicei, che allietavano la tavola del cardinale, mentre fiori e scorze erano oggetto di canditura e marinatura, oppure venivano trasformati in olii profumati e distillati nella fonderia del palazzo posto sulle alture dell’Urbe. Un progetto che riannoda i fili dei giardini accademici con la loro storia e che, sul tema degli agrumi, potrebbe avere sviluppi nel programma culturale che il direttore Sam Stourdzé, sensibile alle arti culinarie e alla pasticceria, sta immaginando. Da notare, infatti, l’introduzione dello chef in residenza, oggi rappresentato da Arturo Franzino, che per l’inaugurazione ha collaborato con il pasticciere Andrea Cingottini della Pasticceria Velo della capitale. L’opera sarà visibile all’Accademia di Francia a Roma fino al 19 maggio 2024.

 

 Domenico Biscardi

www.villamedici.it

 

 

Articolo precedente
Articolo successivo

Menù Pasticceria

ACQUISTA I LIBRI SULLO SHOP

Articoli simili