Dolci d’amour

Del cioccolato ci si innamora, col cioccolato ci si dichiara. In edizioni speciale, decorato a mano e proposto come fine dining abbinato a signature cocktail, il cibo degli Dei fa capolinea na San Valentino (e non solo)

 

Soggetto San Valentino Marchesi 1824, Milano

 

Sono in edizione limitata i dolci di San Valentino di Iginio Massari. La Torta di San Valentino è un’esclusiva dello shop online iginiomassari.it e si ispira alla ricetta della torta Paradiso, con la lavorazione del burro chiarificato e una nota aromatica di Maraschino. È invece disponibile anche nelle pasticcerie e nei pop-up il Cremino di San Valentino, al lampone con cuore di mandorle crude e vaniglia, e copertura di cioccolato al lampone. Come pure le praline, in confezioni da 9 e 20 pezzi: cuori di cioccolato bianco con pralinato alla nocciola e cioccolato al lampone con pralinato alla mandorla e vaniglia. Solo nei pop-up store, campeggia il rosso lampone della Crostata di San Valentino, a forma di cuore, con base di frolla Milano arricchita con vaniglia e miele d’acacia.

In pasticceria arrivano la Monoporzione e la Torta Setteveli di San Valentino, con base croccante di cereali estrusi e cioccolato fondente, mousse al fondente 72%, crema leggera alla nocciola e veli di cioccolato fondente, glassa a specchio al cacao nero, oro e nocciole caramellate. Cioccolato bianco invece per la Torta Yogurt e Fragola di San Valentino con base frolla e mousse allo yogurt e fragole. Infine, il Maritozzo con confettura melampo, lamponi freschi e mousse con cioccolato al lampone.

 

Selezione di cioccolato e torte fresche decorate a tema anche per la milanese Pasticceria Marchesi 1824. Diego Crosara firma crostate a forma di cuore con fragoline di bosco o lamponi freschi, biscotti decorati a mano, scenografiche rose di cioccolato con base di cioccolato fondente e nocciole tostate, e la Torta San Valentino, con pan di Spagna, cremoso al cioccolato fondente e gelé di mango e passion fruit.

 

Le praline, declinate nei gusti nocciola e crema al lampone (sempre a forma di cuore), possono essere personalizzate con un’iniziale, proposte in confezioni dai colori pastello.

 

Guido Castagna fa coppia con NIO Cocktails per un after dinner al cioccolato e signature cocktail al gusto di caffè. Il brand di miscele ready-to-drink lancia il Cold Brew XO Coffee Cocktail, interpretazione moderna del Brandy Alexander Cocktail; dal canto suo Castagna vi abbina una selezione di cioccolatini con fave di cacao fresche e nocciole, ben 16, in 4 pezzi per 4 gusti: Venere con Bulleit Bourbon Frontier Whiskey, Cupido con Tanqueray London Dry Gin, Afrodite con Ketel One Family Made Vodka, Eros con Ron Santiago de Cuba Extra Añejo 11 Yrs. Per saperne di più su questa selezione, vi segnaliamo l’appuntamento con la sua rubrica About Chocolate in pubblicazione sul numero di febbraio di “Pasticceria Internazionale

 

Marrone e Tris sono le torte a forma di cuore di Ernst Knam: la prima con una base alla nocciole, mousse cioccolato gianduia fondente, inserto di caramello salato all’arancia, mousse nocciola e caffè, glassata al caramello; base marquise, mousse ai tre cioccolati e inserto di gelèe ai lamponi per la seconda. Diventa, infine, un cuore anche la sua Sacher moderna, con agar agar al cassis e cremoso al cioccolato, glassata in viola.

Il Cuore Rovesciato è in fondente Señorita 72; le sue praline spaziano tra i gusti lamponi e vaniglia Tahiti, yuzu, cocco e passion fruit; la Mono Single Day è una sablè alla vaniglia, con cremoso al cioccolato bianco, paté di fragole e Champagne con pepe verde.

Dichiarazioni d’amore

Charlotte Dusart crea Lettre d’Amour, un pacco postale, chiuso con la classica carta beige, un francobollo con il disegno delle labbra e l’altro con il Duomo di Milano, personalizzabile con il nome del mittente innamorato e del destinatario prescelto, i timbri Special delivery e Love mail – par avion, chiuso da un cordino rigato a cui è appesa l’etichetta P.S. Aperto il pacco, si scopre una tavoletta di cioccolato pralinato alla nocciola con feuillantines a forma di lettera, chiusa da un sigillo in cioccolato a forma di cuore rosso, e una boîte di cioccolatini a cuore rosa, rosso e oro, rispettivamente al caramello e passion fruit, con ganache al tè verde Sakura, gelé fragola e lampone, infine gianduia con una nocciola intera, Piemonte IGP.

 

Il cioccolato regala buonumore ed è responsabile di gioia, grazie alla stimolazione della produzione di serotonina. Anche per questo motivo, da Giraudi, gli artigiani Giacomo e Davide Boidi affidano alla collezione di San Valentino una personale dichiarazione d’amore. A partire da Pentagoni e Petali, cioccolatini a cinque facce con ripieni assortiti – dalla noce all’amaretto, fino al torroncino e al croccantino al rum – e sfoglie di cioccolato dure e ripiene, nel primo caso con polveri di fior di sale, pistacchio, grué di caco e arachide italiana tostata a legna, e nel secondo al caramello, lampone, frutto della passione e arancia rossa.
La Giacometta, crema al cioccolato e nocciole della varietà Tonda Gentile Trilobata di collina, è declinata nelle versioni con pistacchi selezionati siciliani e cioccolato fondente; quadrati e tondi, Carrés e Rondò, sono cioccolatini tagliati, ricoperti e decorati a mano; i Mandrugnin sono  fondenti ripieni di liquori e distillati. Infine, qui è tradizione preparare anche Nocciolini e Croccantelli, sfere ripiene di creme di frutta secca e barrette ripiene di cremino e cioccolato, con croccante di nocciola Tonda Gentile Trilobata del Piemonte e copertura fondente.

Un dolce a forma di bouquet è la proposta di Infermentum, azienda di Stallavena (Verona). La Torta di Rose, dolce della tradizione mantovana, nella sua forma data da boccioli lievitati posti uno accanto all’altro, viene preparata con lievito madre – lo stesso dal 2014 – e burro, profumata d’arancio e vaniglia. Il dolce va assaporato tiepido, dopo averlo riscaldato qualche minuto nel forno, in modo da far sprigionare tutti i suoi aromi. Allo stesso modo viene servita anche in molti ristoranti del veronese in formato monoporzione, abbinata a creme al mascarpone, gelato o salsa di lamponi.

 

Innamorata e attiva in iniziative di valorizzazione della cultura del cioccolato, come ChocoLove a Milano, Simona Solbiati crea Battito, cuore in cioccolato fondente il cui ricavato andrà a sostegno della fondazione Carolina Zani Melanoma Foundation.

Il maxi cuore di Simona Solbiati poggia su una base in cioccolato e pesa 1.300 kg.

 

Scrigno d’amore

Peck allude a diverse forme dell’amore con la doppia proposta di uno scrigno di cioccolato e di una mousse in monoporzione: ripieno di praline a forma di cuore a simboleggiare sentimenti, emozioni e ricordi il primo, dai retrogusti pensati per abbandonarsi al piacere dei sensi la mono. Lo scrigno è realizzato in fine cioccolato fondente, con cuori al lampone e al peperoncino; la mousse al cioccolato al latte 40% racchiude un cremoso al mascarpone profumato al lemongrass, mele Fuji a riposo nel cassis e biscuit alla mandorla e limone, il tutto su una base di frolla friabile. A queste, si aggiunge la tavoletta I love you decorata a mano.

 

Nuovi abbinamenti e tradizioni di famiglia

Nuove le sei ricette di Guido Gobino. Indonesia 80%: cacao dolce, con note di frutta secca e candita, prodotto nella parte indonesiana dell’isola del Borneo; Latte 35%, ovvero il cioccolato Guido Gobino prodotto con latte della filiera alpina piemontese e zucchero italiano; Pera e Vaniglia; Frutti di bosco, a base di mirtilli, more e lamponi del Nord Europa; Fragola; Agrumi e sale, cioccolato bianco aromatizzato con scorza di arance e limoni di Sicilia, guarnito da un tocco di sale.

Da Gerla 1927, tra torte ricoperte di cioccolato, cocco, ganache, ripiene di frutta, meringate o mandorlate, spicca la versione cuore della Torta Monviso 3841, nota Torta Gianduja, una specialità della storica pasticceria torinese.

 

Gattullo, a Milano da oltre 60 anni, punta ai cremini classici, ricoperti di cioccolato fondente e i cuoricini al cioccolato al latte e al cioccolato fondente, rivestiti da stagnola rosa e rossa. Ed è una storia d’amore quella vede protagonisti Domenico Gattullo, arrivato a Milano nel 1926 dalla lontana Ruvo di Puglia, e la moglie Lella, che dedicano una vita alla pasticceria. La storia sembra ripetersi, con un’altra coppia alla gestione del locale, Giuseppe, il figlio, affiancato dalla moglie Vanessa.