A Milano piace il gelato al cioccolato

Successo per la prima di ChocoLOVE Gelato Artigianale, tra masterclass e nuovi gusti

 

 

Ha dato i numeri ChocoLOVE Gelato Artigianale a Palazzo Castiglioni, Milano: un pubblico oltre quota 3.500, più di 500 kg di gelato al cioccolato prodotto e 5.000 euro a favore dell’Ente Ceramica del Comune di Faenza. Si chiude con grande soddisfazione, dunque, l’evento organizzato da Chocolate Culture, guidata da Davide Comaschi, con il supporto di Confcommercio Milano, la partecipazione di ALGA ASSOFOOD e APEI.
Spazio al gelato al cioccolato in tutte le sue espressioni: dall’extra fondente al latte, al bianco, a base acqua per chi è intollerante, inedito con infuso di porcini oppure al gin, con estratti di fiori e matcha, nelle proposte de Il Rigoletto, Gelatario, Mango Esotico, Merelli di Milano, e Dav Pastry Lab e Cuor di Gelato di Bergamo, di LatteNeve di via Vigevano, Pasticheri di via Canonica e delle gelaterie e pasticcerie che hanno partecipato alle masterclass.

Davide Comaschi e Roberto Beria (Dav Pastry Laba) hanno preso la scena ai segreti del cioccolato in gelateria, con una lezione e degustazione del cioccolato al naturale e nella versione gelato; Andrea Riva (Gelart) ha raccontato la ricetta tradizionale;  Antonio Morgese (Gelateria Rigoletto di Milano) ha invece deliziato i partecipanti con ChocoPassionfrutto della passione e gelato al cioccolato bianco; Riccardo Ronchi (Mara dei Boschi) con due cultIl Fondente e il Marotto, svelando l’abbinamento con idrolati alimentari estratti da piante officinali e fiori.
Roberta Wang e Mattia Dellon (Il Golosone) hanno presentato Cioccolato bianco, bergamotto e pepe rosa; Stefano Dassie (Dassie Gelato) il Cioccolato al gorgonzola e gin; Andrea Zingrillo (Gelateria Wally) Bosco di Cioccolato, gelato al cioccolato con infuso di porcini; Denis Buosi (Gelato Experience) una elizia a base di nocciole e cioccolato.

 

Gelato al cioccolato gorgonzola e gin.

Di scena domenica, il vegan firmato da Stefano Ferrara (Gelato Lab), un fondente (pura massa del Perù con fermentazione di soli due giorni, non oltre i 45/50°C) su base acqua realizzato con un solo zucchero (barbabietola grezza). A base acqua anche il variegato ai fichi di Sandra Del Giovane (Baldo Gelato), guarnito con fichi secchi e cupeta leccese (un croccante di mandorle tipico della tradizione salentina). E ancora, il gelato al cioccolato bianco ai frutti esotici e fondente con tè verde matcha e granella di crumble cioccolato di Giuseppe Piffaretti, il sorbetto al cioccolato e lampone di Domenico Di Clemente, e la ricetta di famiglia di Angelo Grasso.

 

La costante Sul Cioccolato

Il manuale “Sul cioccolato” di Davide Comaschi, scritto con Marta Giorgetti per Chiriotti Editori, è stata la costante delle masterclass a Palazzo.
Non vi è miglior volume che possa catalizzare l’attenzione di un vero appassionato della materia ed artigiano del cioccolato, perché condensa la storia, la botanica, la lavorazione, la sensorialità, la plasmabilità dell’ingrediente. E, con il rispetto solo di chi conosce a fondo la materia, offre una visione moderna e ragionata del Cibo degli Dèi, con oltre 50 ricette antiche o innovative, per regalare idee fuori dal comune, tutte contraddistinte da rigore operativo e linearità estetica, fra spalmabili, tavolette, praline (cremini, tartufi, ganache), biscotteria, torte 18/22°C e 0/4°C, monoporzioni, semifreddi, gelati e sorbetti.