Luoghi sicuri dove conservare le cose preziose

Quando si parla di conservare qualcosa di prezioso in un luogo sicuro, tendiamo a pensare agli istituti finanziari presenti nelle principali città. Puratos, invece, ha qualcos’altro in mente.

L’amore per il mondo della fermentazione naturale ha portato Puratos alla creazione della prima e unica Biblioteca del Lievito Madre che ha sede a St Vith, in Belgio. Situata all’interno del Center for Bread Flavour, ha l’obiettivo di tutelare la biodiversità dei lieviti naturali e preservare questo patrimonio e le conoscenze sulla panificazione.

Banca dei semi – Spitsbergen

Molti avranno sentito parlare della banca globale dei semi delle Svalbard, in Norvegia. La sua missione è fornire protezione contro la perdita accidentale della biodiversità del pianeta a causa di incidenti, danni alle apparecchiature, tagli di fondi e disastri naturali. È una risorsa importante a livello mondiale, dal momento che le banche dei semi affrontano periodicamente problemi di questo tipo.

Archivio del ghiaccio – Ice Memory

Anche le “carote di ghiaccio” si stanno spostando in una cava di neve presso la base di ricerca Concordia in Antartide, per il rischio che il surriscaldamento delle temperature possa comprometterne la struttura. Si tratta di veri e propri archivi naturali ottenuti perforando i vari strati dei ghiacciai e che consentono agli scienziati di esaminare i cambiamenti delle condizioni climatiche mondiali avvenuti nel corso di migliaia di anni. Contengono campioni che fotografano le condizioni atmosferiche al momento della caduta della neve, poiché nei cristalli di neve sono intrappolate le bolle d’aria che si sono formate insieme al ghiaccio.

La salvaguardia del patrimonio dei lieviti madre

In modo analogo, la Biblioteca del Lievito Madre ha il compito di proteggere le migliori culture di lieviti naturali del pianeta. Attualmente sono custoditi oltre 130 lieviti madre, perché, proprio come per i semi, sono fragili e si possono perdere o danneggiare. I panificatori ne sono consapevoli e sono felici che ci sia qualcuno che, al di fuori dei loro laboratori, si prenda cura di una parte del loro lievito; un vero e proprio “backup” da conservare nel tempo.
Ogni nuovo ingresso nella biblioteca viene prima controllato e analizzato, e, proprio come in ogni biblioteca che si rispetti, esiste un bibliotecario, Karl De Smedt, studioso appassionato di lievitazione, che si occupa di mantenere i lieviti in condizioni ottimali in frigoriferi a 4°C e rinfrescarli con la farina originale, per ricreare le condizioni originali.
Per dare un’occhiata alla collezione dei lieviti naturali già presenti nella biblioteca fisica, clicca qui.
Chiunque ha la possibilità di registrare il proprio lievito madre e sperare che possa entrare a far parte della Biblioteca. Attualmente nella collezione online di Puratos sono presenti oltre 2.600 lieviti registrati. Clicca qui per aggiungere il tuo!

 

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