L’espresso italiano è patrimonio Unesco

Parla Mauro Agnoletti, coordinatore della candidatura del caffè espresso italiano nel patrimonio immateriale dell’umanità  

18 September 2019, Rome, Italy - Mauro Agnoletti – University of Florence, Chairman of the GIAHS Scientific Advisory Group. More than 2000 Years of Mediterranean Diet: A Journey from Ancient Romans to the UNESCO Recognition in 2010 - The Cultural Dimension of Food (Sheik Zayed Center).rrPhoto credit must be given: ©FAO/Giulio Napolitano. Editorial use only. Copyright ©FAO.

 

Mauro Agnoletti Photo credit ©FAO/Giulio Napolitano

Il caffè espresso italiano veicola valori sociali, identitari ed emozionali, e la sua recente candidatura a patrimonio UNESCO, coordinata da Mauro Agnoletti, è un “esempio di ritrovata unità e grande spinta alla produzione alimentare di qualità per l’Italia”.
Dopo un anno di riunioni e mediazioni, si giunge ad un solo testo che valorizza l’origine storica del caffè, collocata nel luogo di arrivo dei primi sacchi dopo l’assedio di Vienna da parte dei turchi, Trieste e Venezia, con Napoli, dove il caffè assume una sua specificità culturale.
ll rito del caffè accomuna comunità e realtà locali, sia nell’arte della preparazione che nelle modalità di consumo, ed oggi è in tutti i continenti uno dei simboli della cultura italiana.