Sfida tra le giovani promesse della pasticceria da ristorazione

Il 17 novembre IRCA Academy ha ospitato il concorso Emergente Pastry, che ha visto concorrere 8 professionisti under 30 in carica presso ristoranti di pregio

I tre finalisti del concorso Emergente Pastry. Da sinistra Debora Vella, Irene Tolomei e Maicol Vitellozzi.

L’edizione di quest’anno è considerata come il vero debutto della competizione, dopo una “numero zero” lanciata al Sigep 2019 e una versione online durante uno dei (purtroppo) lockdown nel corso del 2020. Organizzato da Witaly Magazine, condotto dal critico gastronomico Luigi Cremona e supportato da IRCA quale main sponsor, l’evento ha visto gareggiare 8 ragazzi, sotto i 30 anni, che lavorano in apprezzati (e alcuni di essi pure stellati) ristoranti italiani. A valutarne gli elaborati, che consistevano in un dolce da forno e un dessert al cucchiaio, una giuria composta da professionisti e giornalisti, tra cui noi di “Pasticceria Internazionale”. La proclamazione dei vincitori è poi avvenuta nel ristorante La Villa di Ilario Vinciguerra, situato poco lontano da IRCA Academy, sempre a Gallarate (Varese), dove tutti gli invitati hanno potuto degustare anche i finger food dolci realizzati dai concorrenti. I tre finalisti sono risultati Irene Tolomei, che ha da poco concluso la sua avventura al Villa Crespi (in provincia di Novara) e tra breve sarà in forza nel ristorante Aroma (Torino), Debora Vella del Dolce Locanda Perbellini (Verona) e Maicol Vitellozzi, da 7 anni operativo al Del Cambio (Torino). Oltre a loro hanno gareggiato Marta Biccai del Caveau di Tradizioni (Mi), Corinne Colacicco del Ristorante Giudice (Torino), Alessandro Moretto, Ottocentodieci Hotel Eridano (Sannazzaro de’ Burgondi, Pv), Gabriele Palumbo di Paca Ristorante (Prato, Po) e la giovanissima Arianna Perotti di Senso Ristorante Hotel Eala (Limone sul Garda, Bs). I nomi del primo, secondo e terzo classificato verranno rivelati il 7 dicembre. Nel frattempo, attraverso i canali social degli organizzatori sarà possibile conoscere meglio i concorrenti e i loro elaborati, gustandoci video e immagini dell’evento.

Rossella Contato

Tutti i concorrenti che hanno preso parte alla gara presso la IRCA Academy di Gallarate (Va).

Il cappello di Babbo Natale, di Irene Tolomei: crema al caffè e mousse di cioccolato al latte con base di frolla al cacao. La sua torta Ricotta e visciole è invece una frolla montata con ripieno di ricotta alla vaniglia, daquoise alle mandorle, streusel al cacao e composta di visciole.

Debora Vella ha proposto una monoporzione al lampone, mandorla e cioccolato e la Torta risino, una frolla al cacao farcita di crema al riso, zabaione, mandarino e cardamomo, ricoperta da scaglie di cioccolato.

Maicol Vitellozzi omaggia il Piemonte in entrambi i suoi dolci. A forma di gianduiotto, lo scintillante dessert al piatto Grazie Torino è composto da una mousse al gianduia con inserto al caffè liquido racchiusa in una camicia di cioccolato fondente, con a fianco una Mole Antonelliana di cioccolato ripiena di crema allo zabaione, vermouth e arancia. La sua Torta alle nocciole riprende, invece, le sinuose curve dell’iconica Torta 1757 creata per i 260 anni del ristorante Del Cambio.

 

 

 

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