Giovanni Pina al K11 di Hong Kong

In marcia verso l’Asia, il pasticciere conquista il cuore del quartiere artistico e culturale di Victoria Dockside

 

Sul lungomare di Tsim Sha Tsui esiste un retail “esperenziale”, progettato dalla società dell’imprenditore Adrian Cheng, in cui apprezzare arte, design e architettura è all’ordine del giorno. È il K11 Musea di Hong Kong e qui non poteva certo mancare il gusto italiano. Al secondo piano, all’interno di una sala vip che richiama un castello, con lampadari italiani fatti a mano in oro 18 carati, il pasticciere Giovanni Pina, rappresentante della terza generazione alla giuda dell’omonima pasticceria di Trescore Balneario (Bg), ha esportato le sue cifre stilistiche: equilibrio, fragranza e cremosità delle strutture, persistenza aromatica e bellezza. E mentre sullo sfondo della pasticceria si può apprezzare un esempio della migliore architettura moderna, un’abbagliante sfera di cristallo, è possibile ordinare anche miscele e singole origini di Caffè Milani. Lo stile italiano rivive anche nel banco e nelle pareti in legno scuro, nelle ampie vetrine per i dolci, accanto alla macchina espresso e macinadosatori con miscele in latta. “Ho seguito personalmente l’avvio del locale e la formazione del personale”, dichiara Pina.
È questo il caso di come un marchio e un prodotto veicolino un patrimonio di cultura e qualità. È questo che all’estero il consumatore ricerca: il sapore originale della “severità” di lievito e farina e tecnica di cottura secondo tradizione italiana. E sul nuovo profilo social dedicato alla pasticceria del K11 sono già tanti i post degli appassionati del luogo conquistati da cannoncini alla crema, Saint Honoré, tiramisù… 

www.facebook.com/GiovanniPinaHK

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