Mangiare, conoscere, sapere. Mercato Centrale Roma

Arriva anche a Roma il Mercato Centrale, aperto dal mattino presto fino a sera tarda. Un ambiente di nuova generazione abbinato al vecchio modello di mercato cittadino per un rinnovato modo di parlare del cibo e raccontare il gusto. Sarà crocevia di appassionati e cultori del cibo, a spasso tra le 15 botteghe di artigiani che preparano, vendono e soprattutto descrivono i loro prodotti.

Il progetto di Umberto Montano e Claudio Cardini nasce a Firenze; si tratta di un nuovo modo di sentire e vivere quello che mangiamo.
A Roma è, di fatto, una moderna piazza rionale, disciplinata ed elegante, inserita in una struttura in marmo portoghese grigio-rosa realizzata negli anni ’30 dall’architetto Mazzoni, la nota Cappa Mazzoniana nei pressi della stazione Termini, ex dopolavoro ferroviario che oggi rivive grazie all’intervento dei fratelli Baldini, artisti e designer. “Lasciata pressoché intatta, acquista una propria identità al tempo stesso funzionale e contemporanea”, spiega Montano.
Tutto il progetto si muove su un unico concept, ovvero la bontà è elementare. La scelta fatta per il Mercato Centrale Roma punta, difatti, alla semplicità dei segni e dei contenuti (complice la grafica promozionale con “scarabocchi” che cancellano e lasciano in evidenza poche utili parole), ai materiali tipici dei mercati rionali come legno, ferro e ceramica, e alla massima visibilità al prodotto. Imprescindibile è il ruolo delle botteghe e dei suoi artigiani.
I prodotti si devono vedere e conoscere, il cibo si racconta: ogni degustazione fa approdare ad un “sapere” diverso, l’aggregazione e il nutrimento del pane, la dolcezza e la verità della pasticceria, la leggerezza del gelato, il cioccolato inteso come creatività e dono, oppure l’etica e la semplicità del vegetariano.
Il Mercato Centrale conta 1900 m2, distribuiti su due piani con ascensore interno, e 500 posti a sedere. Al piano terra vi sono le botteghe a vista, ognuna con laboratorio per la produzione e la cottura; al primo piano il ristorante guidato dallo chef Oliver Glowing e la dispensa affidata a Salvatore De Gennaro; al secondo lo “spazio fare” per incontri ed eventi.
Troverete pane, pizza e dolci di Gabriele Bonci, carne e salumi, pesce fresco, fritti, hamburger, pasta fresca e pizza, carciofi e funghi, tartufi e formaggi, proposte vegetariane, il gelato di Luca Varalli, l’angolo cioccolato e fiori di Pierangelo Fanti, e i dolci siciliani di Carmelo Pannocchietti.
Durante l’inaugurazione il ministro Graziano Delrio ha così commentato: “La stazione è una grande piazza dove vive la gente ed ha bisogno di luoghi accoglienti, belli e riqualificati come questo. È un’iniziativa non solo imprenditoriale ma anche sociale perché fa rivivere in maniera più di qualità la stazione ed è quello che vogliamo”.

www.mercatocentrale.it/roma

 

Chiara Mancusi

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