La ristorazione è donna. I riconoscimenti FIPE

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha assegnato otto riconoscimenti ad altrettanti volti dell’imprenditoria e della ristorazione. Otto donne che valorizzano l’eccellenza enogastronomica italiana nel mondo e all’interno dei confini nazionali, dal bar alla ristorazione, al mondo del vino e della comunicazione.
Con questo premio, Fipe promuove grandi nomi della ristorazione in rosa ma rende omaggio anche “a tutte quelle donne che ogni giorno operano con impegno e passione nel mondo del fuoricasa e contribuiscono a renderlo così importante nell’ambito del sistema economico italiano”, dichiara Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe, spiegando che “Il mondo dei pubblici esercizi conta in media oltre 320.000 aziende. Tra le ditte individuali (164.000), il 38,5% è gestito da imprenditrici”.

“Fipe da anni dedica particolare attenzione al lavoro al femminile – prosegue Antonella Zambelli, presidente del Comitato “Fipe in rosa” -, con una serie di iniziative ad hoc tese a valorizzare una ristorazione di qualità, attenta alla cura del dettaglio e alla familiarità nei rapporti con la clientela che contraddistingue un punto cardine del lavoro. Questo premio è un’ulteriore espressione dell’impegno profuso dalla Federazione in questo ambito e dalla volontà di ampliarne la risonanza”.
Le otto donne premiate (in ordine alfabetico):
Nicoletta Gargiulo, premiata come miglior sommelier d’Italia; Federica Luni, Pasticceria Estense di Padova; Daniela Mastroberardino, imprenditrice vinicola (Terredora) e blogger; Benedetta Parodi, giornalista e conduttrice televisiva; Nadia Santini, chef e imprenditrice, Ristorante dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (Brescia); Federica Suban, ristoratrice, Antica Trattoria Suban (Trieste); Claudia Tosello, ristoratrice, Pizzeria Arcobaleno (Rovigo); Viviana Varese, chef e imprenditrice, Alice Ristorante, Eataly Milano.

http://www.fipe.it/

 

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