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Sandwiches
In un recipiente
contenente metà dell’acqua occorrente per l’impasto, sciogliervi il latte in
polvere, lo sciroppo di malto, lo zucchero, il lievito di birra e il
miglioratore in pasta, poi versare il tutto nella vasca dell’impastatrice;
avviare la macchina, quindi versare la farina setacciata. Durante la fase di
impastamento incorporare il sale sciolto nell’acqua e verso la fine lo strutto
suino, regolare la consistenza della pasta con l’acqua occorrente. Mediamente
con l’impastatrice con i bracci tuffanti per effettuare l’impasto occorrono
24-25 minuti, quindi versare l’impasto in recipienti di plastica e lasciare
“puntare” la pasta per 20 minuti, dopodiché versare sulla spianatoia la pasta,
piegarla un paio di volte per ossigenarla meglio, quindi spezzarla, pesare i
pani del peso di 800-850 g e formare delle pagnotte, allinearle sui piani di
lavoro ed ungerle leggermente con olio. Lasciare riposare 15 minuti, procedere
poi alla spezzatura meccanica e infine passare i pezzetti calibrati alla machina
formatrice, la quale li trasformerà in tanti panini tutti uguali, allungati e
messi su teglie leggermente unte di olio di palma o foderate con apposita carta
da forno.
La pasta dovrà essere prima passata per il laminatoio, cilindrata, ripiegata due
volte e poi tagliata a strisce, per essere infine collocata nell'apposita
macchina. I panini, una volta spianati, vanno posti in camera di lievitazione (o
meglio in tunnel automatico o semiautomatico) a 28°-30°C e adeguata umidità.
Per ottenere una cottura appropriata e il massimo sviluppo, sono particolarmente
adatti i forni ad aria calda (ciclotermici) o i forni a carrello estraibili
elettrici. Prima di essere infornati, sia sui panini rotondi che su quelli
lunghi, bisognerà passare una soluzione composta di uova e acqua ed una presa di
sale, il tutto bene frullato e spruzzato con la pistola spruzzatrice
(compressore).
Anche per gli hamburger il procedimento della lavorazione è il medesimo, cambia
solo la procedura per la forma, per la quale si utilizzerà la macchina
spezzatrice-arrotondatrice, la quale fa tutto da sé; con i forni a catena il
calore raggiunge i 300°C, a carrello estraibile 280°C. Una volta cotti i pani,
farli raffreddare al più presto in ambiente pulito, quindi passarli all’imbustamento.
Così confezionati si mantengono più a lungo. In commercio si trovano ottime
farine per fare questi pani particolari.
Panini
Dose per 10 kg di farina a carattere industriale
|
farina
speciale per panini |
kg 10 |
|
lievito di
birra |
g
300 |
|
zucchero |
g
400 |
|
miglioratore
in pasta |
g
300 |
|
latte magro
in polvere |
g
300 |
|
acqua |
q.b. |
|
sale |
g
150 |
|
strutto
suino |
g
400 |
Dose per 1 kg di farina (moltiplicabile) per pasticcerie
|
farina “p/l” |
kg 1 |
|
lievito |
g
40 |
|
latte fresco |
q.b. |
|
uovo |
n. 1 |
|
miglioratore
di pasta |
g
30 |
|
zucchero |
g
50 |
|
burro |
g
50 |
|
sale |
g
15 |
Dose per 10 kg di farina per gli hamburger tipo industriale
|
farina “p/l” |
kg 10 |
|
acqua |
q.b. |
|
lievito di
birra |
g
300 |
|
latte magro
in polvere |
g
250 |
|
zucchero |
g
200 |
|
destrosio |
g
150 |
|
miglioratore
in pasta |
g
300 |
|
sciroppo di
malto |
g
150 |
|
sale |
g 150 |
|
strutto
suino |
g 400 |
Alessandro Forbicini
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