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Insalata di alghe, erbe aromatiche e radici
Per 4 persone
insalata riccia, ceppo n. 1
acetosella, foglie n. 4
erba buon Enrico, foglie n. 4
crescione francese, foglie n. 4
puntine di ruta n. 1
ravanelli n. 4
fiori eduli misti q.b.
cerfoglio, puntine n. 16
zenzero in agrodolce g 12
alga Nori, foglio n. 1
Wasabi in pasta g 4
assenzio, foglie n. 4
finocchio marino, foglie n. 4
Pulire l’insalata dividendo la parte verde da quella gialla e
scartando la costa centrale. Lavare accuratamente le erbe
aromatiche, asciugandole con delicatezza. Tagliare l’alga Nori a
julienne. Mettere due punti di Wasabi in quattro piatti individuali,
adagiarvi sopra l’insalata e guarnire con le erbe aromatiche, lo
zenzero, i ravanelli tagliate a fette, le alghe e, per ultimo,
qualche petalo di fiore.
È un piatto semplice ma estremamente complicato, dal procedimento
lineare e pulito, dove la semplicità gestuale lascia spazio alla
complessità gustativa. È uno shock gustativo che nella sua
“banalità” racchiude personalità. Nasce dal caso, utilizzando le
erbe che abbiamo in giardino (ruta, assenzio, acetosella…),
aggiungendo o modificando di volta in volta a seconda del momento e
dello stato d’animo: adesso usiamo anche una foglia di cappero e
delle foglie di limone novello. Ha un suo equilibrio, generato dal
caso e dalla personalità di chi la prepara: compito che spetta solo
a me o a Gianluca perché c’è bisogno di un dosaggio e di una
sensibilità particolari. È quasi un delirio gastronomico perché
nostro, personale e piacevole.
Paolo Lopriore
Ristorante Il Canto
Hotel Certosa di Maggiano
www.certosadimaggiano.it
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