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Baci di dama
e zabaglione al vino passito
(versione 2006)
I
baci di dama e lo zabaglione, sono due classici della
cucina
piemontese,
che oggi si possono reinterpretare, alleggerire, e
scomporre grazie a nuove tecniche. Questa ricetta è un
mix di ingredienti classici riproposti in chiave
moderna.
Baci di dama
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farina 0 |
g 100 |
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fecola di patate |
g 25 |
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farina di nocciole |
g 80 |
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sale |
g 5 |
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zucchero di canna |
g 130 |
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burro |
g 130 |
Passare in planetaria con l’attacco a foglia e sabbiare
l’impasto, quindi stenderlo su placche da forno e
cuocere a 140°C per 25 minuti circa.
Raffreddare in abbattitore. Utilizzare il composto per
preparare un primo strato nei contenitori scelti per
presentare il dolce. Aggiungere un secondo strato più
sottile di pralinato alle mandorle e nocciole e passare
in abbattitore per solidificare la preparazione.
Crema al limone
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succo di limone |
g 100 |
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tuorli |
g 80 |
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uova intere |
g 200 |
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zucchero |
g 80 |
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burro |
g 60 |
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panna |
g 300 |
Portare a bollore il succo di limone e, nel frattempo,
sbattere le uova ed i tuorli con lo zucchero. Aggiungere
a filo il succo di limone e cuocere sino alla
temperatura di 86°C. Passare in abbattitore e aggiungere
la panna leggermente montata. Colare quindi come terzo
strato del dessert e passare in abbattitore.
Bavarese alle nocciole
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pralinato di nocciole |
g 225 |
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latte |
g 150 |
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gelatina |
g 14 |
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zucchero |
g 60 |
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panna |
g 525 |
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tuorli |
n. 5 |
Ammollare la gelatina in abbondante acqua fredda.
Bollire il latte con il pralinato di nocciole e nel
frattempo battere i tuorli con lo zucchero. Quando il
latte è caldo, versarlo a filo sui tuorli, mischiare
bene con una frusta, quindi aggiungere la gelatina e
cuocere a bagno maria, sino a quando il composto non
vela il cucchiaio.
Lasciare raffreddare sino a 35° C. quindi aggiungere la
panna montata, mescolando con una spatola di gomma.
Preparare con il composto il quarto strato del dessert.
Zabaglione al vino passito
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vino passito
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g 250 |
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acqua fredda
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g 275 |
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lecitina di soia |
g 2 |
Emulsionare a freddo tutti gli ingredienti con l’aiuto
di una frusta, quindi miscelare con un mixer ad
immersione per un minuto.
Lasciar stabilizzare la preparazione per un minuto e
raccogliere la schiuma che si è formata in superficie.
Preparare quindi il quinto ed ultimo strato del dessert
e servire.
Giovanni Grasso e Igor Macchia
La Credenza, San Maurizio Canavese, To
www.ristorantelacredenza.it
Foto Stefano Fusaro
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