|
Nerikiri
La
pasta di fagioli Nerikiri viene impiegata per la
preparazione dei tipici dolcetti giapponesi che
simboleggiano animali, fiori e la ciclicità delle
stagioni.
Pasta di fagioli speciale
Nerikiri
|
pasta di fagioli bianchi
|
g
500 |
|
|
zucchero cristallizzato
|
g
300 |
|
acqua
|
mL
250 |
|
gyuhi
|
g
120 |
|
glucosio |
g 50 |
Per
gyuhi si intende una farina di glutine di riso
cotta con zucchero (il cui peso deve essere circa due
volte quello del gyuhi) ed acqua in un recipiente
di rame. La pasta di fagioli bianchi si ottiene facendo
bollire i fagioli in acqua. Una volta ammorbiditi,
aggiungere acqua fredda, schiacciare e ricoprire con un
panno. Premere bene per eliminare l’acqua e creare
l’impasto.
Ripieno dolce (pasta di fagioli Azuki)
|
pasta di fagioli rossi |
g
500 |
|
zucchero cristallizzato
|
g
325 |
|
acqua
|
mL
350 |
|
glucosio |
g 25 |
La
pasta di fagioli rossi si prepara seguendo lo stesso
procedimento impiegato per ottenere la pasta di fagioli
bianchi. Per preparare i dolcetti, mescolare acqua e
zucchero in un recipiente di rame e portare ad
ebollizione. Aggiungere un poco alla volta la pasta di
fagioli rossi, continuando la cottura. Unire il gyuhi
ed amalgamare bene. Incorporare anche il glucosio,
levare dal fuoco e miscelare il tutto per ottenere la
pasta speciale Nerikiri.
Suddividere quest’ultima in più parti, lasciare
raffreddare e riunire i pezzi ottenuti in modo da
formare un unico impasto. Tale procedimento va ripetuto
due o tre volte, per raffreddare bene il composto senza
farne seccare la superficie. Dividere l’impasto in pezzi
da 30 g e modellare i dolcetti secondo la forma
prescelta (uccello, fiore, ecc.), avvolgendo in ciascuno
di essi 15 g di ripieno.
Per ottenere un impasto morbido, si consiglia di passare
al setaccio la pasta di fagioli Nerikiri. Una volta
pronto, va conservato in un sacchetto di plastica per
evitare che la superficie si secchi. I dolcetti vanno
colorati a seconda dei soggetti che si sceglie di
realizzare.
Legenda
della foto
1
Sennen Zuru (uccello che simboleggia lunga vita)
2
Uguisu-Haru Thuge Don (usignolo che annuncia la
primavera con il suo canto)
3
Hathu Zakura (il primo germoglio di ciliegio, prima
dell’arrivo della stagione della fioritura)
4
Haru no Mai (in primavera, farfalla che volteggia come
se danzasse)
5
Noborì Ayu (pesce d’acqua dolce che risale il fiume per
deporre le uova)
6
Fuji dona (glicine)
7
Nobara (tipica rosa selvatica giapponese)
8
Ha gi no Michi (trifoglio selvatico che fiorisce sul
ciglio della strada)
9
Hime Giku (crisantemo che ricorda una bella principessa)
10
Hathu Gamo (il primo uccello migratore che annuncia
l’estate)
11
lnaka-ya (casa di campagna tradizionale giapponese)
12
Kanthubaki (camelia che fiorisce d’inverno)
Masaru Akita
|