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Tatin di mele con gelato al caramello e rosmarino
Per 20 porzioni
Per le mele
mele g 500
zucchero semolato g 100
burro g 50
buccia di limone g 4
Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a cubetti di circa
5 mm di lato. In una padella svasata d'alluminio
antiaderente far caramellare lo zucchero, mescolando
continuamente con un cucchiaio di legno, fino ad una
colorazione leggermente bruna. Questa operazione viene
fatta su fuoco moderato. Incorporare i cubetti di mele e
il burro, alzare la fiamma e continuare a mescolare fino
ad ottenere delle mele caramellate. Infine, aggiungere
la buccia di limone grattugiata finemente, versare le
mele su una teglia d'acciaio e lasciarle raffreddare a
temperatura ambiente.
Per il sablé Breton
zucchero velo g 70
farina bianca 00 g 100
burro g 75
farina di mandorle g 15
sale fino g 1
lievito baking g 3
uova g 30
Passare al setaccio lo zucchero a velo e metterlo in una
bacinella d'acciaio, unire il burro ammorbidito a pomata
e mescolare con un cucchiaio di plastica. Incorporare la
farina setacciata e continuare a lavorare, aggiungere
farina di mandorle, lievito e sale, infine incorporare
l'uovo, ottenendo una pasta omogenea. Coprire la pasta
con un foglio di pellicola di cellophane e lasciarla
stabilizzare in frigorifero per almeno due ore. Stendere
la pasta con l'aiuto di un matterello, posizionandola
sopra a un tavolo leggermente infarinato, lo spessore
ideale è di circa 3 mm. Stampare con un coppapasta
liscio del diametro di 6 cm e formare dei dischetti,
posizionati su un foglio di silicone alimentare. Cuocere
in forno a 170°C, per 6 minuti. Sfornare e lasciare
raffreddare; conservare in zona asciutta. Prendere i
dischetti cotti di pasta sablé, appoggiarvi il
coppapasta della stessa dimensione e riempirlo di mele
prece-dentemente caramellate.
Per il gelato al
caramello e rosmarino
zucchero g 350+50
latte fresco intero l 1
rosmarino g 5
tuorli g 180
Lavare e tritare utilizzando un coltello affilato sopra
un tagliere gli aghi di rosmarino, mescolati con la
seconda dose di zucchero. Con questo metodo non verrà
disperso il rosmarino che risulta piuttosto resistente
al taglio e salta in ogni angolo del tavolo.
Raccoglierlo con lo zucchero e amalgamarlo in una
bacinella d'acciaio con il tuorlo. In una casseruola di
rame stagnato caramellare a fuoco medio la prima dose di
zucchero, mescolando in continuazione con un cucchiaio
per non fare grumi, sarà pronto quando avrà un colore
bruno tabacco. Togliere dal fuoco e aggiungere poco alla
volta il latte bollente, continuare a mescolare col
cucchiaio di legno fino a quando non avremo incorporato
in modo omogeneo tutto il latte e lo zucchero
caramellato sciolto. Unire mescolando con un frustino il
tuorlo aromatizzato e riporre la casseruola su fiamma
bassa, portare a 85°C. Versare la crema in una bacinella
d'acciaio e raffreddare più velocemente possibile.
Immergere questa in un'altra contenente abbondante
ghiaccio e acqua, oppure in abbattitore per abbassare il
punto di cottura. Lasciare riposare in frigorifero la
crema per 12 ore prima di mantecarla nell'apposita
macchina da gelato.
Per la lingua di
gatto al miele
zucchero a velo g 50
miele millefiori g 50
burro in pomata g 50
panna fresca 35% m.g. g 50
farina 00 g 100
albumi g 100
Setacciare lo zucchero a velo e versarlo in una
bacinella d’acciaio, unire miele, burro, panna fresca e
mescolare con una spatola. Unire alternando un poco di
farina e albume, mescolando sempre dolcemente con la
spatola; quando avremo un composto omogeneo, coprire con
un foglio di carta pellicola e conservare in frigorifero
per almeno due ore. Togliere il composto dal frigorifero
e, con una spatola flessibile, stendere uno strato
sottile sopra un foglio di silicone, dando la forma di
un ret-tangolo di 10x3 cm. Cuocere in forno per 3 minuti
a 190°C; sfornare e, ancora caldo, togliere la lingua di
gatto e modellarla attorno ad un cilindro, formando un
cerchio; lasciare raffreddare.
Presentazione
Prendere uno stampino d'acciaio alto 3 cm e del diametro
di 2, mettere alla base un dischetto di sablé, riempire
con le mele caramellate a temperatura ambiente; ultimare
con una pallina di gelato appoggiata all’interno
dell’anello di lingua di gatto.
Beppe Maffioli per
CAST Alimenti – Brescia
www.castalimenti.it
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