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Il gelato secondo Franco Aliberti
pasticciere di Vite, il ristorante di San Patrignano
aperto dal 2 giugno 2008
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pasticciere
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PRIMAVERA

L’idea è di creare un dolce dedicato alla primavera, un
qualcosa che possa insieme sollecitare le papille
gustative e stimolare la mente. Nella granita alle
arance rosse di Calabria il succo dolce viene abbinato a
una centrifuga di aneto per armonizzare il gusto e
profumarne la granita. Fiori eduli richiamano l’inizio
della fioritura primaverile e richiedono un gelato
delicato, profumato, con una leggera vena limonata, per
proseguire con la freschezza, ed il colore bianco, segno
di serenità per la nuova stagione: così nasce il gelato
al geranio. La parte masticabile, composta da un
biscotto all’olio extravergine sbriciolato come fossero
sassolini, rispecchia la mia filosofia: alleggerire i
dolci sostituendo la parte grassa con l’olio, a tutto
vantaggio di friabilità e profumo. Ed infine l’elemento
scoppiettante, la sveglia per le papille gustative: il
sottile croccante aromatizzato al ginepro.
Biscotto all’olio
extravergine
Burro all’olio
strutturato
burro di cacao g 40
olio extravergine g 200
Sciogliere il burro di cacao e unire lentamente l’olio a
filo. Mescolare bene e versare nel Pacojet, congelare e
pacossare per ottenere una massa montata e molto
leggera. Formare il panetto di burro e conservare in
frigo.
burro all’olio
extravergine g 240
zucchero a velo g 100
farina di mandorla g 60
farina tipo 0 g 120
farina tipo 00 g 350
uova g 100
sale fino g 0,6
lievito chimico g 5
bacca di vaniglia n. 1
Siccome l’olio ha un punto di fusione molto basso si usa
lo stesso procedimento di una classica frolla. Unire,
invece, in planetaria farine, sale, zucchero a velo e
lievito chimico. Mescolare con la foglia, aggiungere
uova e vaniglia ed infine burro all’olio. Appena la
frolla è compatta conservare in frigo per 3 ore.
Grattugiare la frolla con la parte larga della grattugia
ottenendo tante scaglie e lasciare riposare in frigo per
30 minuti. Cuocere a 164°C a valvola chiusa per 13
minuti.Lasciar raffreddare e passare delicatamente al
setaccio: in questo modo la polvere sottile viene
eliminata e le scaglie si arrotondano acquisendo la
forma di piccole pietre. Conservare in barattoli chiusi.
Gelato al geranio
latte g 2.250
zucchero g 200
latte in polvere g 250
zucchero g 200
stabilizzante g 14
panna g 200
foglie di geranio g 120
Portare il latte a 30°C, unire poco per volta,
continuando a mescolare, il latte in polvere e lo
zucchero ed arrivati a 60°C inserire lo zucchero e lo
stabilizzante precedentemente mescolati insieme. Portare
il tutto a 81°-82°C, filtrare, unire la panna e lasciar
raffreddare fino a 35°C. Infine incorporare le foglie di
geranio. Lasciar in infusione per 3 ore circa. Filtrare
e lasciar maturare per almeno 10 ore. Congelare nel
Pacojet e mantecare al momento del servizio.
Granita arance rosse
e aneto
succo arance rosse g 300
sciroppo 30 Bé g 80
centrifugato di aneto g 30
colla di pesce g 2
Centrifugare la polpa delle arance rosse e l’aneto,
quindi mescolarei due succhi con lo sciroppo 30 Bé, in
cui è stata sciolta la colla di pesce. Mescolare e
controllare per sicurezza con il refrattometro che non
superi i 21°-22°Brix. Congelare, tagliare al coltello e
conservare in congelatore.
Marmellata al
ginepro
ginepro g 400
Coprire il ginepro con l’acqua e portare a bollore.
Scolare e tenere da parte l’acqua ottenuta, ripetere
l’operazione per tre volte e procedere:
acqua di cottura g 1.300
ginepro cotto g 400
zucchero g 600
glucosio g 100
bacca di vaniglia n. 1
Frullare insieme lo zucchero e il ginepro cotto, cuocere
dolcemente unendo gli altri ingredienti fino a ottenere
uno sciroppo più denso. Frullare, setacciare e
conservare in frigo.
Croccante al ginepro
Isomalto g 320
marmellata al ginepro g 45
Portare a cottura lasciando sciogliere bene l’Isomalto.
Stendere lo zucchero su Silpat e lasciar raffreddare.
Polverizzare la lastra di zucchero ottenuta in un
cutter, poi con l’aiuto di un piccolo setaccio
spolverare su Silpat. Cuocere in forno a 168°C per 10
minuti e una volta tolto dal forno, prima che il
croccante si raffreddi, con l’aiuto di una spatola,
tirarlo in uno strato sottilissimo, capovolgere su carta
da forno e staccare dal Silpat. Conservare in
contenitori ermetici.
Per la decorazione
fiori eduli di diversi
colori
Franco Aliberti
chef pasticciere
Ristorante Vite di San Patrignano
www.ristorantevite.it
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