Dolce Mondo   Personaggi che hanno fatto la storia 
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ADDIO LUCIANO

Quante volte, riferendoci a Luciano Pennati, abbiamo detto o sentito dire “è un poeta”. Egli aveva della poesia lo spunto gentile, il guizzo improvviso, l’immagine imprevedibile, la levità spiritosa e, al tempo stesso, il significato profondo. E poi le sue realizzazioni artistiche erano poetiche, oltre che tecnicamente ineccepibili, avendo lui una gloriosa scuola, prima a Brera e poi in Motta. Amava definirsi “maestro credenziere” con quell’umiltà e quel senso della storia che gli appartenevano. Ma era anche confettiere e decoratore, capace di esaltare l’arte dolciaria con l’arte dei grandi pittori, in omaggio a Van Gogh, Mirò, De Chirico. E la sua vena giocosa gli permetteva anche di sbizzarrirsi in panettoni decorati dallo stile unico, fino alle torte monumentali, come le tante realizzate a Sigep.
Il suo approccio con la gente, soprattutto con i ragazzi - i suoi ragazzi di SigepGiovani - era diretto e caloroso: subito s’instaurava con lui un rapporto di stima, un dialogo aperto, fatto di complici condivisioni di intento.
Persona di forte idealità, luminoso ottimismo e di sottile umorismo, ha sempre prediletto il fare all’apparire, il bello in tutte le sue forme. Il suo candido obiettivo di  unione e collaborazione era splendidamente espresso in qualità di direttore tecnico di SigepGiovani e di ideatore di belle iniziative artistiche. Di lui ci mancherà tutto, come professionista e ancora di più come Amico ed ispiratore. E per lui proseguiremo sulla stessa strada, nonostante tutto, seguendo il suo motto “Dulcis in fundo, semper”.

Ciao LuPen!

Emilia Chiriotti
e tutta la redazione di “Pasticceria Internazionale”

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Il saluto ad un amico che se n’è andato è sempre amaro, ma rivive il ricordo di quanto abbiamo fatto insieme con desiderio di fare opera per la pasticceria e, in modo particolare, per i giovani. I tanti anni di collaborazione a Sigep, visti oggi, ci fanno meglio comprendere la sua grande capacità organizzatrice ed artistica. Come non ricordare il suo grande valore in merito al trasformare materie dolci in grandi lavori del passato? L’Adorazione dei Magi, Guernica di Picasso, S. Ambrogio, il Torrazzo e la Cattedrale di Cremona, il grande violino sempre in torrone, le sontuose torte nuziali: tutto con un risultato sorprendente!
Ma quello che più rimane in me sono i giorni passati insieme in grande amicizia, nel pieno rispetto personale, con una collaborazione attiva sia di pensiero che di lavoro.

Fulvio Scolari

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Teresio ed Andrea Busnelli, insieme al C.a.p.a.c. di Milano, ricordano il Maestro Luciano Pennati con stima e affetto.

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Una sola ed unica considerazione ci consola quando le persone che contano ci precedono nel cammino verso l’eternità: la tangibile e personale “firma” che hanno inciso nel percorso della loro vita. Una firma preminente, importante, distinta per quanto hanno saputo realizzare, in particolare, nella loro professione lasciando in eredità valori da emulare con lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione.
Caro Luciano, tu appartieni a queste poche persone e l’Accademia Con.Ve.It. Pasticceria, ricordandoti, vuole esprimere sentimenti di grande gratitudine per il prezioso sostegno che hai saputo infondere, con inusuale saggezza, nei momenti delicati della sua formazione.
Alla Famiglia siamo vicini con tutto il nostro cordoglio, assicurando loro che il caro Luciano sarà sempre fra di noi. 

Accademia Con.Ve.It. Pasticceria

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Per tutti noi che organizziamo la Coppa del Mondo della Gelateria la perdita di Luciano è stata un colpo durissimo. Luciano era un amico, un grande amico. Luciano era un artista, con un’intelligenza e una sensibilità così vivaci da spiazzare chiunque. Anche noi.
Luciano è stato con noi quando abbiamo deciso di intraprendere la straordinaria avventura della Coppa del Mondo, è stato con noi quando ha meravigliosamente riprodotto in cioccolato “Guernica” di Picasso, quando riusciva a dipingere sulle praline piccoli capolavori che sembravano usciti dalle mani di Miró. Luciano ci manchi tanto. Ma proprio tanto.

Giancarlo Timballo, Luciana Polliotti, Alfio Tarateta, Eliseo Tonti, Pierpaolo Magni, Mauro Petrini, Sergio Colalucci, Sergio Dondoli, Barbara Campana, Alessandra e Paola 

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Ho conosciuto il Maestro Luciano Pennati quasi 20 anni fa a Milano, quando si stavano muovendo i primi passi dell’attuale Conpait. Ebbi modo di apprezzarlo nel 1995 quando organizzai a Silvi Marina il Campionato Italiano di Pasticceria e da allora l’alta stima si trasformò in vera amicizia.
Con il passare degli anni ho potuto ammirare il suo generoso, entusiasta e responsabile impegno in iniziative nelle quali ha profuso tutta la sua passione per l’arte pasticcera e soprattutto per i giovani che si avvicinavano a questo mestiere: con loro, e con tutti noi che lo abbiamo conosciuto, è sempre stato prodigo di consigli.
Di ricordi in questi anni ce ne sono tanti, ma il più importante è stato nel 2007, quando venne a Pescara a condividere con me e la mia famiglia il traguardo dei 50 anni di attività: era dicembre e il maestro incantò tutti i presenti con il cioccolato dipinto su tele e i piccoli ornamenti di zucchero su tavolette di cioccolato; con sorriso e competenza accontentò le disparate richieste di grandi e piccini.
Un’emozione infinita per tutti noi, un ricordo indelebile per tutti i presenti. Quella sera ha rappresentato la sintesi di 20 anni di amicizia.
Grazie Maestro Luciano. 

Fabrizio Camplone
Pasticceria Caprice, Pescara 

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La notizia della dipartita del nostro caro maestro Luciano ci ha scosso profondamente, non credo di cadere nella retorica nel ricordare un uomo che è stato, per noi che l'abbiamo conosciuto, un punto di riferimento.
Non spetta a me celebrarne le doti di uomo e di grande pasticciere, il ricordo di quello che ha fatto è vivo nei suoi cari e nei colleghi che con lui hanno condiviso esperienze, progetti e successi organizzativi. Io, da insegnante, voglio ricordare Luciano Pennati come fine, sincero e appassionato didatta. La sua voglia di stare, comunicare e condividere i saperi con i giovani, la sua passione nel coordinare l'evento a loro dedicato, la sua disponibilità al dialogo sono doti che ogni insegnante deve possedere se vuole esercitare questa professione.
Ci sono dei particolari che più di ogni altra cosa descrivono una persona; mi ha sempre colpito, ad esempio, che in un contesto di festa e di celebrazione come gli eventi del Sigep, mentre tutti i grandi pasticcieri erano vestiti con le giacche più eleganti, lui se ne stava nel suo box con il suo camice vecchio e scolorito. Non interessava a Luciano la forma, lui amava la sostanza, e la sostanza era per lui il contatto e gli insegnamenti dati ai giovani che tanto amava.
Ci mancherà questa modestia che è la forza dei grandi!
Addio maestro Pennati.

Nicolò Di Gesaro
docente di Tecnica Dolciaria
Istituto "Arte Bianca" di Neive, Cn 

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Il maestro ed amico Luciano Pennati è stato un grande punto di riferimento nei primi passi della mia carriera, per poi diventare un modello, per me, insegnante di pasticceria alle prime armi.
Ci mancheranno molto la sua simpatia, il suo sorriso e i suoi consigli.
SigepGiovani sarà orfana del suo grande mentore, ma la sua presenza si percepirà ugualmente. 

Gennaro Barbato
ex docente CFP Lancenigo, Tv

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La scomparsa improvvisa del maestro Luciano Pennati ci lascia nello sgomento e nel dolore. Da anni eravamo in contatto, come anche in settembre, in cui gli comunicavo la disponibilità per un’ennesima collaborazione al SigepGiovani: per la prima volta non ho ricevuto la sua risposta, normalmente così veloce e piena di entusiasmo. Ricevendo la triste notizia, ho capito perché...
È stato un immenso piacere aver conosciuto, lavorato e collaborato con Luciano. Con calma ed eleganza sapeva trasmettere l’entusiasmo, non solo ai ragazzi ma anche a noi docenti, per la fantastica professione di pasticciere-decoratore. I suoi insegnamenti così spontanei sono stati e saranno sempre vivi in noi. Diverse volte ho invitato Luciano nel mio Istituto come esperto esterno, ed ogni volta ha lasciato un vivo ricordo di cui i ragazzi vanno fieri.
Purtroppo accade in un solo momento quello che vorremmo non accadesse mai. La morte non ci porta via completamente la persona che stimiamo ed amiamo, rimane sempre la sua opera che ci incita a continuare.
Grazie Luciano! 

Eliseo Bertini
e tutto l’Istituto di Formazione Professionale “De Probitzer” di Rovereto, Tn
 

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Caro Maestro,
sento ancora la tua voce: l'ultima volta che ci siamo visti
mi avevi parlato del progetto per Sigep 2010, di istituire il Senato dei Pasticcieri Italiani. Mi avevi fatto ridere perchè con la tua solita carica, che ha insegnato molte cose a noi tutti, mi dicesti “Mi piace l'idea del Senato, perchè voglio che tutti ci ricordino da vivi e non quando non ci saremo più!”.
Con il tuo sorriso mi hai insegnato molte cose. Voglio ricordarti con la tua parola preferita quando vedevi un lavoro fatto dai giovani pasticcieri: "STUPENDO!".

Francesco Favorito
docente Boscolo Etoile Academy
direttore artistico Cioccolentino

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La sua scomparsa è un fulmine a ciel sereno: era un uomo eccezionale, che credeva davvero in ciò che faceva e si sentiva in prima linea per diffondere nel miglior modo possibile la passione per l'arte dolciaria ai giovani.
Ho in mente alcune lezioni che fece presso la nostra scuola: Luciano ci metteva l'anima per trasmettere il suo sapere ai nostri ragazzi, "fregandosene" dei vari riconoscimenti ufficiali ed elogi da parte del settore. Per questo io e tutti i miei studenti gli saremo per sempre riconoscenti.

Samuele Calzari
docente IAL Lombardia - sede di Saronno

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Noto in tutta Italia per le sue capacità tecniche, Luciano è stato ideatore – sempre in collaborazione con Chiriotti Editori – di molte manifestazioni professionali. La rassegna a noi più vicina – il SigepGiovani di Rimini – è stata forse la sua creazione più riuscita e, grazie al suo invito, vi abbiamo spesso preso parte. Luciano ha sempre considerato la nostra partecipazione come esempio di diligenza e precisione.
Investendo molto del suo tempo libero, ha dato tanto alla categoria, stimolando le espressioni creative attraverso momenti di confronto, sia tra giovani che tra i grandi maestri pasticcieri.
Ricordo con piacere la 30ª edizione del Sigep del gennaio scorso. Luciano è stato l’ideatore del Sicily Days – in collaborazione con Cast Alimenti – dove hanno partecipato trentacinque fra i migliori professionisti della Sicilia; aveva sempre desiderato che il Sigep diventasse la vetrina delle specialità regionali dell’Italia, per valorizzare al meglio le produzioni locali. Si può dire che ci sia ben riuscito. Ora il Sigep non sarà più come prima.
Vorrei ricordare Luciano come… un giovane con tanta esperienza. Infatti, per stare vicino ai giovani e al passo coi tempi, è stato capace di utilizzare i più recenti social network malgrado da tempo fosse al beneficio della pensione!
I docenti, gli apprendisti del settore pasticceria e la SMPPC di Trevano esprimono alla moglie Renata e ai figli le più sincere condoglianze.

Marco Pasotti
e tutto il SMPPC di Trevano, Svizzera

 
 



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