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ADDIO LUCIANO
Quante
volte, riferendoci a Luciano Pennati, abbiamo detto o
sentito dire “è un poeta”. Egli aveva della poesia lo
spunto gentile, il guizzo improvviso, l’immagine
imprevedibile, la levità spiritosa e, al tempo stesso,
il significato profondo. E poi le sue realizzazioni
artistiche erano poetiche, oltre che tecnicamente
ineccepibili, avendo lui una gloriosa scuola, prima a
Brera e poi in Motta. Amava definirsi “maestro
credenziere” con quell’umiltà e quel senso della storia
che gli appartenevano. Ma era anche confettiere e
decoratore, capace di esaltare l’arte dolciaria con
l’arte dei grandi pittori, in omaggio a Van Gogh, Mirò,
De Chirico. E la sua vena giocosa gli permetteva anche
di sbizzarrirsi in panettoni decorati dallo stile unico,
fino alle torte monumentali, come le tante realizzate a
Sigep.
Il suo approccio con la gente, soprattutto con i ragazzi
- i suoi ragazzi di SigepGiovani - era diretto e
caloroso: subito s’instaurava con lui un rapporto di
stima, un dialogo aperto, fatto di complici condivisioni
di intento.
Persona di forte idealità, luminoso ottimismo e di
sottile umorismo, ha sempre prediletto il fare
all’apparire, il bello in tutte le sue forme. Il suo
candido obiettivo di unione e collaborazione era
splendidamente espresso in qualità di direttore tecnico
di SigepGiovani e di ideatore di belle iniziative
artistiche. Di lui ci mancherà tutto, come
professionista e ancora di più come Amico ed ispiratore.
E per lui proseguiremo sulla stessa strada, nonostante
tutto, seguendo il suo motto “Dulcis in fundo, semper”.
Ciao
LuPen!
Emilia
Chiriotti
e tutta
la redazione di “Pasticceria Internazionale”
***
Il
saluto ad un amico che se n’è andato è sempre amaro, ma
rivive il ricordo di quanto abbiamo fatto insieme con
desiderio di fare opera per la pasticceria e, in modo
particolare, per i giovani. I tanti anni di
collaborazione a Sigep, visti oggi, ci fanno meglio
comprendere la sua grande capacità organizzatrice ed
artistica. Come non ricordare il suo grande valore in
merito al trasformare materie dolci in grandi lavori del
passato? L’Adorazione dei Magi, Guernica di Picasso, S.
Ambrogio, il Torrazzo e la Cattedrale di Cremona, il
grande violino sempre in torrone, le sontuose torte
nuziali: tutto con un risultato sorprendente!
Ma quello che più rimane in me sono i giorni passati
insieme in grande amicizia, nel pieno rispetto
personale, con una collaborazione attiva sia di pensiero
che di lavoro.
Fulvio
Scolari
***
Teresio
ed Andrea Busnelli,
insieme al C.a.p.a.c. di Milano, ricordano il Maestro
Luciano Pennati con stima e affetto.
***
Una sola
ed unica considerazione ci consola quando le persone che
contano ci precedono nel cammino verso l’eternità: la
tangibile e personale “firma” che hanno inciso nel
percorso della loro vita. Una firma preminente,
importante, distinta per quanto hanno saputo realizzare,
in particolare, nella loro professione lasciando in
eredità valori da emulare con lo stesso impegno,
entusiasmo e determinazione.
Caro Luciano, tu appartieni a queste poche persone e
l’Accademia Con.Ve.It. Pasticceria, ricordandoti, vuole
esprimere sentimenti di grande gratitudine per il
prezioso sostegno che hai saputo infondere, con inusuale
saggezza, nei momenti delicati della sua formazione.
Alla Famiglia siamo vicini con tutto il nostro
cordoglio, assicurando loro che il caro Luciano sarà
sempre fra di noi.
Accademia Con.Ve.It. Pasticceria
***
Per
tutti noi che organizziamo la Coppa del Mondo della
Gelateria la perdita di Luciano è stata un colpo
durissimo. Luciano era un amico, un grande amico.
Luciano era un artista, con un’intelligenza e una
sensibilità così vivaci da spiazzare chiunque. Anche
noi.
Luciano è stato con noi quando abbiamo deciso di
intraprendere la straordinaria avventura della Coppa del
Mondo, è stato con noi quando ha meravigliosamente
riprodotto in cioccolato “Guernica” di Picasso, quando
riusciva a dipingere sulle praline piccoli capolavori
che sembravano usciti dalle mani di Miró. Luciano ci
manchi tanto. Ma proprio tanto.
Giancarlo Timballo, Luciana Polliotti, Alfio Tarateta,
Eliseo Tonti, Pierpaolo Magni, Mauro Petrini, Sergio
Colalucci, Sergio Dondoli, Barbara Campana, Alessandra e
Paola
***
Ho
conosciuto il Maestro Luciano Pennati quasi 20 anni fa a
Milano, quando si stavano muovendo i primi passi
dell’attuale Conpait. Ebbi modo di apprezzarlo nel 1995
quando organizzai a Silvi Marina il Campionato Italiano
di Pasticceria e da allora l’alta stima si trasformò in
vera amicizia.
Con il passare degli anni ho potuto ammirare il suo
generoso, entusiasta e responsabile impegno in
iniziative nelle quali ha profuso tutta la sua passione
per l’arte pasticcera e soprattutto per i giovani che si
avvicinavano a questo mestiere: con loro, e con tutti
noi che lo abbiamo conosciuto, è sempre stato prodigo di
consigli.
Di ricordi in questi anni ce ne sono tanti, ma il più
importante è stato nel 2007, quando venne a Pescara a
condividere con me e la mia famiglia il traguardo dei 50
anni di attività: era dicembre e il maestro incantò
tutti i presenti con il cioccolato dipinto su tele e i
piccoli ornamenti di zucchero su tavolette di
cioccolato; con sorriso e competenza accontentò le
disparate richieste di grandi e piccini.
Un’emozione infinita per tutti noi, un ricordo
indelebile per tutti i presenti. Quella sera ha
rappresentato la sintesi di 20 anni di amicizia.
Grazie Maestro Luciano.
Fabrizio
Camplone
Pasticceria Caprice, Pescara
***
La
notizia della dipartita del nostro caro maestro Luciano
ci ha scosso profondamente, non credo di cadere nella
retorica nel ricordare un uomo che è stato, per noi che
l'abbiamo conosciuto, un punto di riferimento.
Non spetta a me celebrarne le doti di uomo e di grande
pasticciere, il ricordo di quello che ha fatto è vivo
nei suoi cari e nei colleghi che con lui hanno condiviso
esperienze, progetti e successi organizzativi. Io, da
insegnante, voglio ricordare Luciano Pennati come fine,
sincero e appassionato didatta. La sua voglia di stare,
comunicare e condividere i saperi con i giovani, la sua
passione nel coordinare l'evento a loro dedicato, la sua
disponibilità al dialogo sono doti che ogni insegnante
deve possedere se vuole esercitare questa professione.
Ci sono dei particolari che più di ogni altra cosa
descrivono una persona; mi ha sempre colpito, ad
esempio, che in un contesto di festa e di celebrazione
come gli eventi del Sigep, mentre tutti i grandi
pasticcieri erano vestiti con le giacche più eleganti,
lui se ne stava nel suo box con il suo camice vecchio e
scolorito. Non interessava a Luciano la forma, lui amava
la sostanza, e la sostanza era per lui il contatto e gli
insegnamenti dati ai giovani che tanto amava.
Ci mancherà questa modestia che è la forza dei grandi!
Addio maestro Pennati.
Nicolò
Di Gesaro
docente di Tecnica Dolciaria
Istituto "Arte Bianca" di Neive, Cn
***
Il
maestro ed amico Luciano Pennati è stato un grande punto
di riferimento nei primi passi della mia carriera, per
poi diventare un modello, per me, insegnante di
pasticceria alle prime armi.
Ci mancheranno molto la sua simpatia, il suo sorriso e i
suoi consigli.
SigepGiovani sarà orfana del suo grande mentore, ma la
sua presenza si percepirà ugualmente.
Gennaro
Barbato
ex docente CFP Lancenigo, Tv
***
La
scomparsa improvvisa del maestro Luciano Pennati ci
lascia nello sgomento e nel dolore. Da anni eravamo in
contatto, come anche in settembre, in cui gli comunicavo
la disponibilità per un’ennesima collaborazione al
SigepGiovani: per la prima volta non ho ricevuto la sua
risposta, normalmente così veloce e piena di entusiasmo.
Ricevendo la triste notizia, ho capito perché...
È stato un immenso piacere aver conosciuto, lavorato e
collaborato con Luciano. Con calma ed eleganza sapeva
trasmettere l’entusiasmo, non solo ai ragazzi ma anche a
noi docenti, per la fantastica professione di
pasticciere-decoratore. I suoi insegnamenti così
spontanei sono stati e saranno sempre vivi in noi.
Diverse volte ho invitato Luciano nel mio Istituto come
esperto esterno, ed ogni volta ha lasciato un vivo
ricordo di cui i ragazzi vanno fieri.
Purtroppo accade in un solo momento quello che vorremmo
non accadesse mai. La morte non ci porta via
completamente la persona che stimiamo ed amiamo, rimane
sempre la sua opera che ci incita a continuare.
Grazie Luciano!
Eliseo
Bertini
e tutto l’Istituto di Formazione Professionale “De
Probitzer” di Rovereto, Tn
***
Caro
Maestro,
sento ancora la tua voce: l'ultima volta che ci siamo
visti
mi avevi parlato del progetto per Sigep 2010, di
istituire il Senato dei Pasticcieri Italiani. Mi avevi
fatto ridere perchè con la tua solita carica, che ha
insegnato molte cose a noi tutti, mi dicesti “Mi piace
l'idea del Senato, perchè voglio che tutti ci ricordino
da vivi e non quando non ci saremo più!”.
Con il tuo sorriso mi hai insegnato molte cose. Voglio
ricordarti con la tua parola preferita quando vedevi un
lavoro fatto dai giovani pasticcieri: "STUPENDO!".
Francesco Favorito
docente Boscolo Etoile Academy
direttore artistico Cioccolentino
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La sua
scomparsa è un fulmine a ciel sereno: era un uomo
eccezionale, che credeva davvero in ciò che faceva e si
sentiva in prima linea per diffondere nel miglior modo
possibile la passione per l'arte dolciaria ai giovani.
Ho in mente alcune lezioni che fece presso la nostra
scuola: Luciano ci metteva l'anima per trasmettere il
suo sapere ai nostri ragazzi, "fregandosene" dei vari
riconoscimenti ufficiali ed elogi da parte del settore.
Per questo io e tutti i miei studenti gli saremo per
sempre riconoscenti.
Samuele
Calzari
docente IAL Lombardia - sede di Saronno
***
Noto in tutta Italia per le sue capacità tecniche,
Luciano è stato ideatore – sempre in collaborazione con
Chiriotti Editori – di molte manifestazioni
professionali. La rassegna a noi più vicina – il
SigepGiovani di Rimini – è stata forse la sua creazione
più riuscita e, grazie al suo invito, vi abbiamo spesso
preso parte. Luciano ha sempre considerato la nostra
partecipazione come esempio di diligenza e precisione.
Investendo molto del suo tempo libero, ha dato tanto
alla categoria, stimolando le espressioni creative
attraverso momenti di confronto, sia tra giovani che tra
i grandi maestri pasticcieri.
Ricordo con piacere la 30ª edizione del Sigep del
gennaio scorso. Luciano è stato l’ideatore del Sicily
Days – in collaborazione con Cast Alimenti – dove hanno
partecipato trentacinque fra i migliori professionisti
della Sicilia; aveva sempre desiderato che il Sigep
diventasse la vetrina delle specialità regionali
dell’Italia, per valorizzare al meglio le produzioni
locali. Si può dire che ci sia ben riuscito. Ora il Sigep non sarà più come prima.
Vorrei ricordare Luciano come… un giovane con tanta
esperienza. Infatti, per stare vicino ai giovani e al
passo coi tempi, è stato capace di utilizzare i più
recenti social network malgrado da tempo fosse al
beneficio della pensione!
I docenti, gli apprendisti del settore pasticceria e la
SMPPC di Trevano esprimono alla moglie Renata e ai figli
le più sincere condoglianze.
Marco Pasotti
e tutto il SMPPC di Trevano, Svizzera |