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Premio Carte dei Dolci - edizione 2008
Il Dolce Stil
Novo alla Reggia ospita l’edizione 2008 del Premio Carte
dei Dolci conferito da Barolo & Co. a 79 ristoranti
italiani
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Si è tenuto domenica 9 novembre nella cornice del
Dolce Stil Novo alla Reggia, il ristorante gourmand
guidato dallo chef Alfredo Russo, il Premio dedicato
alle Carte dei dolci, assegnato ogni anno dalla rivista
Barolo & Co., in collaborazione con la Regione Piemonte,
ai ristoranti italiani sul territorio nazionale e
all’estero che dedicano particolare cura e attenzione a
questa sezione del pasto. |
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Oltre a fare gli onori di casa, quest’anno Alfredo
Russo è anche fra i premiati da Barolo & Co. Il
riconoscimento evidenzia una carta dei dessert che varia
stagionalmente, offrendo inserzioni che variano anche
giorno per giorno, in base alla disponibilità delle
materie prime, ricca di richiami alla ‘classicità’
dolciaria regionale, ma che strizza l’occhio al gioco
della variazione sul tema: dal sapore
estivo delle Pesche e Amaretti, che interpretano in
maniera diversa la |
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Lo chef
Alfredo Russo riceve il premio Barolo &
Co 2008 da Piero Fassi(Gener Neuv di
Asti, premio Barolo & Co. 2005) |
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tradizione piemontese, al Coffee
Break, dedicato agli amanti del caffè; dalla
minestra di fragole e rabarbaro alla mousse
di yogurt con crema di pan di spezie, fino
alla millefoglie di cioccolato e menta, un
piacevole contrasto di consistenze in un
evergreen della pasticceria.
‘Siamo felici e onorati – ha affermato Alfredo Russo –
di ospitare, proprio nell’anno dell’apertura del mio
ristorante all’interno della Reggia di Venaria – la
sesta edizione di questo premio, che rivela l’attenzione
che testate come Barolo & Co. dimostrano a una parte
dell’alta cucina che, a livello internazionale, si sta
ritagliando spazi sempre più importanti e
significativi’.
La cucina di Alfredo Russo, caratterizzata da una
filosofia innovativa e personale, ma con profonde radici
nella tradizione italiana, viene riproposta
dallo chef in piatti e |
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accostamenti capaci di evocare
prepotentemente in tutti noi una sorta di
memoria collettiva del gusto, a modo della madeleine
proustiana. Una cucina ‘reale’: non tanto
nell’accezione di ‘regale’, bensì di res,
nel senso di cosa concreta, di semplicità
che punta all’essenza. Un'arte che
restituisce al visitatore piatti non
artefatti o troppo elaborati, bensì ricchi
dei nobili sapori della territorio. Lo
stesso accade anche per il versante dolce:
infatti il concetto di cucina dello chef
comprende sia l’elemento salato che quello
dolce dolce, basandosi per entrambi sugli
stessi principi. Spiega Russo: |
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“Mousse
di Yogurt, sorbetto di mandarino, con crema
di pan di spezie”,
uno dei piatti della carta dei dolci di
Alfredo Russo, proposto per la
serata. |
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‘A fine pasto non propongo mai cose troppo
stucchevoli, perché il dessert arriva dopo
una sequenza di piatti. Dunque prediligo
spesso textures leggere dai gusti
rinfrescanti, spesso veri e propri
dolci – non dolci, senza aggiunta di
saccarosio, in cui sono le riduzioni e le
infusioni a conferire un naturale gusto
zuccherino’
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Premio Carte dei Dolci – Barolo & Co.
Sono diventati 79 i ristoranti selezionati
dalla rivista Barolo & Co. nell'ambito del
Premio dedicato alle Carte dei dolci,
inseriti in una Guida in distribuzione
gratuita dal 10 novembre. Si tratta di
ristoranti italiani (tre di loro sono
all'estero, due negli USA e in Lussemburgo)
che oltre alle ordinarie liste delle
vivande, presentano ai loro ospiti anche una
Carta dei dolci e dedicano a questa sezione
del pasto una particolare cura, con la
proposta di vini aromatici e speciali o
grappe e altri distillati.
Gli altri ristoranti selezionati quest'anno
sono tre premi alla carriera: il Miramonti
l'altro di Concesio (Brescia), il Piccolo
lago di Verbania Fondotoce, il Perbellini di
Isola Rizza (Verona) e sei premi alla
cultura del territorio: Le petit dell'hotel
Bellevue di Cogne (Aosta), Balin di Castell'Apertole
(Vercelli), Manuelina di Recco (Genova),
Elodia dell'Aquila, George's dell'hotel
Parker's di Napoli, Su Gologone di Oliena.
Due premi speciali sono stati attribuiti, su
indicazione dell'Associazione Donne del Vino
a Laura Maioglio del ristorante Barbetta di
New York e, su indicazione della casa
vinicola Bersano in occasione del suo
centenario, al ristorante Da Giovanni di
Alseno (Piacenza).
E' interessante la distribuzione
territoriale dei ristoranti selezionati da
Barolo & Co., che operano in 17 diverse
regioni: 24 sono in Piemonte, 3 in Valle
d'Aosta, 3 in Liguria, 6 in Lombardia, 2 in
Alto Adige, 4 in Veneto, 2 in Friuli Venezia
Giulia, 7 in Emilia Romagna, 3 nelle Marche,
6 in Toscana, 1 in Umbria, 1 in Abruzzo, 7
in Campania, 1 in Basilicata, 3 in Puglia, 1
in Sicilia, 2 in Sardegna. |
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