|
Le stelle del Piemonte alle Nazioni Unite
Successo
per le “Stelle del Piemonte” al Torino+Piemonte Food
Festival nella sede delle Nazioni Unite di New York, lo
scorso maggio. Alla Delegates Dining Room, il ristorante
dell’ONU, dove abitualmente, in occasione dei Food
Festival, non si contano piu’ di 100-120 coperti, si è
arrivati a picchi giornalieri di 500 ospiti paganti, con
vere e proprie code all’ingresso. A questi si sono
aggiunti gli invitati agli Chef’s Tables organizzati
ogni giorno dallla Citta di Torino e dalla Regione
Piemonte, per incontrare gli operatori del mondo del
turismo, dell’arte, della cultura, del design e
dell’economia newyorkese.
“Una
grande soddisfazione per i nostri chef – ha commentato
Franco Bergamino, coordinatore del Progetto Stelle del
Piemonte – , i quali, in qualità di ambasciatori del
nostro territorio, hanno saputo comunicare le nostre
eccellenze attraverso il gusto e attraverso la maestria
in cucina. Una sfida difficile, vinta anche grazie a
quei produttori piemontesi che hanno creduto nel
progetto, sostenendolo con prodotti di qualità”.
Per Giuliana Manica, assessore regionale al Turismo,
questa iniziativa “È stata l’occasione per presentare a
politici, delegati, diplomatici e rappresentanti di 192
nazioni il livello e la qualità dell’accoglienza che il
Piemonte è in grado di offrire”.
L’evento che ha coronato il festival è stata la cena
organizzata dall’ambasciatore italiano all’ONU, Marcello
Spatafora, per il segretario generale Ban Ki-Moon,
presenti gli esponenti delle più importanti diplomazie
mondiali.
Il menu prevedeva una sequenza di piatti piemontesi, dal
vitello tonnato al risotto, alle tome piemontesi con
riduzione al Barolo, agnello in crosta con salsa alle
nocciole e una variazione di cioccolato in tre
consistenze, il tutto accompagnato dai vini Metodo
Classico, Barbera d’Alba, Barbaresco e Passito
dell’Azienda Castello di Neive, con i formaggi Guffanti,
il riso Principato di Lucedio e il cioccolato di Guido
Gobino.
Pubblicato sul n. 203, pag. 162
|