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SIGEP, UNA DOLCEZZA INTERNAZIONALE

L’edizione 2007 di SIGEP ha totalizzato 93.363 visitatori professionali (+ 10,2% sul 2006), dei quali 14.112 stranieri (+ 15% sul 2006) provenienti da 123 Paesi. 
“I numeri della manifestazione sono molto positivi - commenta Patrizia Cecchi, direttore della business unit del SIGEP - e sono il risultato di anni di investimenti mirati alla promozione mondiale, al potenziamento della rete vendita, all’organizzazione degli eventi internazionali. Un vero e proprio sistema vincente, arricchito dal contributo creativo dei più autorevoli esponenti del settore, ora pronto a raccogliere nuove sfide. E, ferma restando la centralità del settore del gelato, che ha reso il SIGEP leader nel mondo, e quella della pasticceria, le sfide future riguarderanno anche il potenziamento e la valorizzazione del settore della panificazione che nel 2007 ha conosciuto un deciso incremento e che andrà ancor più consolidandosi nel 2008. E riguarderanno anche tutto il settore che fa riferimento alla pizza e alla pasta fresca”.

“Insisteremo -
aggiunge il project manager del SIGEP, Gabriella De Girolamo - con l’organizzazione di eventi di profilo internazionale, grazie a questi è possibile attirare l’attenzione anche dei visitatori stranieri e via, via imporre una leadership mondiale del SIGEP oltre che nel settore del gelato artigianale anche in quelli della pasticceria e panificazione. Annuncio, a titolo di esempio, che per il 2008 abbiamo già in cantiere un grande progetto dedicato alla pasticceria, con il coinvolgimento dei maestri più noti al mondo”.

“Inoltre per il 2008 -
conclude Patrizia Cecchi - intendiamo costruire, parallelamente al SIGEP in fiera che resterà sempre e rigorosamente professionale, anche una serie di eventi spettacolari rivolti al grande pubblico. Sarà un’operazione di straordinario impatto contenutistico e mediatico che imporrà Rimini e il suo territorio come la capitale mondiale del dolciario artigianale”.
 

GRAFFITI CHE PASSIONE
Al Sigep i giovani pasticcieri, per la prima volta, sono diventano graffitari. Investendo, come ogni anno, sui professionisti di domani si è infatti rinnovato l’appuntamento con la sezione SIGEPGIOVANI STAGE, promossa da Sigep, "Pasticceria Internazionale", Chiriotti Editori e CASTAlimenti, grazie alla quale gli studenti delle scuole professionali selezionate hanno potuto - durante l’intera manifestazione - esprimere la propria creatività confrontandosi con grandi maestri pasticceri. 
Quest’anno, in aggiunta agli stage, i giovani partecipanti sono stati coinvolti in una iniziativa su misura per loro: “
Parole in Pasticceria - Dolci Graffiti”, scenografico concorso con in palio il Trofeo Pasticceria Internazionale. 
“L’idea –ha raccontato
Luciano Pennati, coordinatore del concorso – è nata sentendo dire una frase a Vittorio Sgarbi, che suona più o meno così: ‘Tra cinquant’anni, uno di questi ragazzi che disegnano i graffiti per strada, sarà paragonato a Giotto’. Allora abbiamo voluto dare ai ragazzi delle scuole professionali la possibilità di esprimersi in questa nuova arte, anche nel mondo della pasticceria”.
E i ragazzi hanno raccolto la sfida. Dodici gli Istituti partecipanti, provenienti da tutta Italia e non solo, da Rovereto a Catania, per sconfinare in Svizzera: IPSIA Arte Bianca di
Neive (Cuneo); ENAC Lombardia – CFP Canossa di Brescia; Istituti Santa Paola di Mantova; IAL Lombardia di Saronno (Varese); ENGIM Veneto di Tonezza del Cimone (Vicenza); CFP di Lancenigo (Treviso); Istituto Prof.le Alberghiero “De Trobizer” di Rovereto (Trento); Scuola Alberghiera di Serramazzoni (Modena); IPSSAR “F. Martini” di Montecatini Terme (Pistoia); IPSSAR “A. Casagrande” di Terni; IPSSAR di Catania; Scuola Professionale di Trevano (Svizzera). 

ARRIVA DALLA SICILIA IL CHOCOLATE MASTER
Il più bravo cioccolatiere italiano è Carmelo Sciampagna di Marineo (Palermo). Il giovane cioccolatiere è stato incoronato a Rimini quale Italian Chocolate Master 2007, al termine dell'impegnativo concorso organizzato da Barry Callebaut Italia, che rappresenta l’unica selezione nazionale per l’accesso ai  World Chocolate Masters. 

CAMPIONATO ITALIANO DI PASTICCERIA SENIORES
Claudio De Blasis, romano, è il campione italiano 2007 di pasticceria. Questo il verdetto della giuria tecnica al termine del Campionato Italiano di Pasticceria promosso dal Conpait–Confederazione Nazionale Pasticceri Italiani. Al secondo posto una donna, Stella Lalla di San Giovanni Rotondo; al terzo Corrado Parisi di Varese.

L’ALLEANZA DEL GUSTO
Presso il Forum della Pasticceria, ha avuto luogo la seconda edizione di “Incontri magistrali – eccellenze dolciarie”. 
Un’alleanza di arte, sapori, profumi, gusti e competenze promossa da
Accademia Maestri Pasticceri Italiani e Unione Maestri Gelatieri Artigianali.
 

CONFEZIONAMENTO, UN’ARTE CHE SI RINNOVA
Le dolci poesie, era questo il tema del concorso nazionale Premio Hapù. Sempre più riconosciuto come una vera e propria forma di arte, il confezionamento s’intreccia anche con le tecniche di marketing più moderne. Oltre ai criteri tradizionali, come armonia cromatica, proporzioni scenografiche e originalità creativa, per la premiazione la giuria ha infatti considerato fondamentale anche l’“abilità nella scrittura del messaggio pubblicitario”. 
Ad aggiudicarsi il
primo premio, dopo cinque ore di lavoro, è stata  Mirella Zorzi, con l'elaborato L’armonia della gioia”. Secondo posto per la romana Pina Sicari, con l’opera “M’illumino d’immenso”, ispirata al celebre verso ungarettiano. Si è ispirata al “Gelsomino notturno” di Pascoli, invece, Loretta Sandrin, di Camposanpiero (Pd), già campionessa italiana nel 2002, arrivata terza.
E delle ‘Novità nel confezionamento’ si è parlato nel
Corso di packaging organizzato da Stile Con.pa.it,. Tra gli ospiti anche la tedesca Sibylle Thierer, autrice del libro “Kreativ Verpacken”, che ha esportato le conoscenze maturate nel corso delle sue partecipazioni ai corsi tenuti al SIGEP in questi anni. Tra le altre, hanno partecipato anche Lara Flammia, Elena Losi, Elena e Silvana Spitale e Franca Sbardellini.
 

LO SPETTACOLO DELL’ARTE BIANCA
L’Arte Bianca ha dato spettacolo all’interno del Forum della Panificazione, con la Sigep Bread Cup 2007. Il primo Campionato Europeo della Panificazione, nato dalla collaborazione tra Rimini Fiera e il Club Arti&Mestieri, ha visto all’opera squadre provenienti da Israele, Portogallo, Spagna, Francia, Irlanda, Germania, Belgio e Italia. Formazioni composte dai migliori professionisti del settore di ogni Paese, che si sono sfidate  a colpi di prelibatezze, confermando la stima iniziale di 4 quintali di pane prodotti ogni giorno. Alla fine i migliori panettieri d’Europa sono risultati gli italiani.

BUONTALENTI DAVVERO D’ORO
E’ della Spagna l’abbinamento più avvincente tra gelato salato e alta cucina. Lo ha decretato il 1° Trofeo Buontalenti d’Oro. Il Concorso Internazionale a squadre di gelato in tavola, promosso da Co.Gel-Fipe e Sigep, patrocinato dall’Accademia della Cucina Italiana, e rappresentato da Argentina, Brasile, Germania, Spagna, Italia, Usa e Grecia, ognuna con uno chef e un gelatiere. 
Primo posto, per la
Spagna con “Aromi del Mediterraneo”: Salmone e rape con gelato al pepe rosa, all’olio d’oliva e al pomodoro; lombo di agnello con gelato di peperone najerano; gelato di violette su torrone di marzapane.
Seconda piazza per l’
Italia con  “Mediterraneo”: tonno con gelato di bottarga, risotto ai frutti di mare con gelato al latte di seppia; armonia gelata di zagara.
Terzo posto all’
Argentina con millefoglie di salmone e gelato di avocado, cuadril di manzo e sorbetto di pomodoro, zabaione e caju. 

IL LABORATORIO DELLE IDEE
Il concorso "Il Laboratorio delle Idee" (organizzato e coordinato dall'Accademia della Gelateria Italiana in collaborazione con Sigep, AIIPA-Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari ed ACOMAG-Associazione Nazionale Costruttori Macchine, Arredamenti, Attrezzature per Gelato) ha avuto come tema la creazione di nuovi gusti di gelato partendo dagli ingredienti composti più comuni. Ogni giorno gelatieri italiani e stranieri si sono confrontati su pistacchio (al primo posto è arrivata la squadra della Germania capitanata dall’italiano Omar Tormer, con un gelato al pistacchio e anice stellato); amarena (vincitore il giovane Semion Guhmadzov, proveniente dalla Russia); nocciola (primo e secondo posto entrambi vinti dalla coppia Camilla Beltramelli e Mario Iannantuoni, dell’Antica Arte del Dolce di Milano); torrone (vincitrice Claudia Urbinati, della provincia di Pesaro, grazie ad un abbinamento tra gelato al torrone e fichi caramellati); amaretto (conquistato dalla Germania, squadra capitanata da Gianni Toldo, ma dove la fuori classe è Raffaella Ceol, a cui si deve il tocco della ricetta vincitrice: gelato all’amaretto con zucca e cannella).

TRA NUOVI GUSTI E ANTICHE CERTEZZE
Tradizionale appuntamento quello proposto da Siga-Associazione Italiana Gelatieri, dedicato alla scoperta di nuovi gusti per la prossima estate e all’utilizzo di un singolo ingrediente, quest’anno gianduiotto
Classifica concorso Mille Idee Gelato dell’Anno:
Gelateria Santo Musumeci di Catania (Gusto Afrociok)
Gelateria Iglù di Bologna (Gusto Il ritorno dell’amore)
Gelateria Lotte Snow di Tokyo (Gusto Giardino Giapponese Zen)
Concorso dedicato allo Gianduiotto:  
Gelateria Vaniglia e Cioccolato di Pomezia (RM)
Gelateria Bibò di Pescara
Gelateria Eugenio di marina di Massa
 

LA TARGA AMARENA FABBRI
“Il primato della cucina italiana nel mondo deve diventare primato anche nei dolci”. E’ questo il commento di Nicola Fabbri, esponente della quarta generazione di imprenditori dell’omonima azienda, a margine della presentazione della Targa Amarena Fabbri, competizione di pasticceria per la ristorazione.

“Dall’anno prossimo – ha continuato Fabbri - porteremo nel mondo la nostra Targa, competizione dedicata alle migliori ricette dolci interpreti della tradizione italiana grazie al coinvolgimento delle 34 delegazioni internazionali della F.I.C, Federazione italiana cuochi, la più importante associazione italiana di chef con 20 mila iscritti”.
“Cominciamo anche a parlare di dolci e non più di dessert”
ha aggiunto Paolo Caldana, presidente della FIC, “Smettiamo di usare termini che non appartengono alla nostra cultura per definire i nostri piatti”.

 

LA BANCA DEL CIOCCOLATO
In chiusura di manifestazione, il forziere alto oltre due metri della Banca del Cioccolato è stato aperto per accogliere il prodotto rimasto in fiera. Gli espositori dell’area del cioccolato erano infatti stati avvisati di questa opportunità: il cioccolato raccolto rappresenterà un ‘momento di dolcezza’ per coloro che soffrono negli ospedali, poiché ChocoClub, l’organizzazione che propone l’iniziativa, da un anno ha attivato una raccolta di prodotti dolciari da regalare poi ad enti e ospedali che ospitano bambini, anziani o persone con disabilità. 

 Info giunte dall'Ufficio Stampa di Sigep - www.sigep.it

LE FOTO SCATTATE A SIGEP 07 DA BONONI PER "PASTICCERIA INTERNAZIONALE"

 

 


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