Dolce Mondo  

 Eventi

 

- Che cos'è la Coupe du Monde de la Pâtisserie
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Piccola cronistoria
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I numeri della Coppa del Mondo
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I Paesi in competizione
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Il Club della Coppa del Mondo di Pasticceria - Sezione Italia
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I tre moschettieri della pasticceria italiana
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Conosciamo meglio i tre partecipanti   



Che cos'è la Coupe du Monde de la Pâtisserie

Nata nel 1989 per volontà del Mof Gabriel Paillasson, sulle orme del Bocuse d'Or (concorso internazionale per cuochi professionisti), con l'intento di promuovere e valorizzare la professionalità della pasticceria. L'obiettivo è valutare la capacità professionale dei partecipanti, dimostrando in diretta l'evoluzione ed i progressi compiuti, fornendo nuove idee ed evoluzione, e stimolando i giovani del settore.Grande importanza è data alla preparazione accurata, equilibrata e diversificata dei dessert, nonché alla raffinata presentazione.
Negli anni è diventato il premio più ambito e difficile da conquistare. Il concorso riunisce infatti a Lione i nomi più prestigiosi della pasticceria internazionale.

Piccola cronistoria
Alla prima edizione, nel 1989, hanno partecipato 12 nazioni. L'Italia era rappresentata da Roberto Bernasconi, Giorgio Grossi e Vittorio Santoro.Nel 1997 l'équipe italiana conquista per la prima e unica volta la Coppa del Mondo, con Luigi Biasetto, Luca Mannori e Cristian Beduschi (allenatore-presidente Iginio Massari).
Per l'ultima edizione, nel 2005, la squadra italiana rappresentata da Luigi Biasetto (presidente e allenatore), Emanuele Saracino (capitano), Stefano Donati e Rossano Vinciarelli, si classifica all'ottavo posto, pur aggiudicandosi la prima posizione per la degustazione del gelato e il secondo nella classifica generale in degustazione, confermando  l'alto livello di preparazione tecnica e l'impegno ai massimi livelli  profusi dalla nostra squadra.
Il successo di questo riconoscimento sta nella sua tipicità:

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i dessert e le presentazioni artistiche sono preparati in diretta davanti ad un pubblico di professionisti;

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la giuria valuta la squadra che riunisce tutte le competenze della professione: pasticceria, cioccolateria, gelateria e lavorazione ghiaccio;

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la giuria è riconosciuta equa, in quanto composta da un rappresentante di ciascun Paese partecipante.


I numeri della Coppa del Mondo
Il concorso è biennale. Per la 10ª edizione, la Coppa del Mondo di Pasticceria conferma e rafforza la sua posizione di concorso più importante al mondo nel suo settore. Quest'anno, 20 nazioni si contendono l'ambito premio, in rappresentanza dei 5 continenti. Sono 60 i professionisti rappresentati delle varie squadre formate da tre pasticcieri ognuna, per proporre dolci al cioccolato, con gelato e al piatto, con ingredienti tipici. Il tutto accompagnato dalle relative presentazioni artistiche in cioccolato, zucchero e ghiaccio.

I Paesi in competizione
Malesia, Stati Uniti, Singapore, Messico, Belgio, Finlandia, Canada, Marocco, Taiwan, Spagna, Cina, Svizzera, Giappone, Colombia, Germania, Russia, Norvegia, Australia, Corea del Sud.
Per accedere alla finalissima si sono svolte le selezioni nazionali in ognuna delle 20 nazioni iscritte, sotto il patrocinio dei vari club nazionali.
Per l'Italia sono aperte le iscrizioni per partecipare alle Selezioni Nazionali che si svolgeranno al Sigep di Rimini nel gennaio 2008.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria di CAST Alimenti - 
info@castalimenti.it
 



Il Club della Coppa del Mondo di Pasticceria - Sezione Italia

In Italia, per preparare adeguatamente l'evento, è stato costituito il 6 aprile 2000 il "Club Coppa del Mondo di Pasticceria - Sezione Italia", con lo scopo di selezionare,preparare ed accompagnare la delegazione italiana a Lione. Una fondazione importante, voluta fin dalla prima edizione della Coupe di Lione, da Gabriel Paillasson ed Emilia Coccolo Chiriotti, e ancora più necessaria dopo la strepitosa vittoria italiana del 1997.
Grazie al lavoro ed alla passione del Club, molte aziende del settore sostengono economicamente gli allenamenti e le preparazioni della squadra italiana, in una sinergia importante per la crescita del comparto e per l'immagine dell'Italia del dolce nel mondo.
 

I partner del Club sono:
. Luigi Biasetto - presidente;
. Agrimontana;
. C.A.S.T. Alimenti, rappresentata da Vittorio Santoro - segretario;
. "Pasticceria Internazionale";
. Club Coupe du Monde de la  Pâtisserie, rappresentato dal presidente, il Mof Gabriel Paillasson;
. Conpait
. Valrhona

 



I TRE MOSCHETTIERI DELLA PASTICCERIA ITALIANA

A Sigep selezionati i componenti della squadra che parteciperà alla Coppa del Mondo di Lione, gennaio 2007

Il Club de la Coupe du Monde ha selezionato la squadra che rappresenterà l'Italia alla Coppa del Mondo di Lione, il 21 e 22 gennaio 2007. La selezione, avvenuta all'interno del Forum della Pasticceria, allestito da CastAlimenti, si è tenuta presso il Sigep, lo scorso gennaio. La giuria, dopo aver degustato torte al cioccolato, dolce gelato e dolce al piatto, ha giudicato la presentazione artistica del tavolo ed espresso i suoi giudizi.

I prescelti sono: Fabrizio Donatone di Ciampino (Roma) per gli elaborati di zucchero; Fabrizio Galla di San Sebastiano Po (Torino) per la categoria cioccolato e Angelo Di Masso di Scanno (L'Aquila) per la sezione ghiaccio.




Foto Rimini Fiera


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IL REGOLAMENTO

Il tema del concorso era libero ma andava dichiarato anticipatamente. Per la categoria cioccolato ogni concorrente doveva preparare un dessert al piatto ispirato alla tradizione gastronomica italiana. Per la sezione ghiaccio i candidati dovevano invece puntare su un dolce gelato a base di gelato, o sorbetto alla frutta, oppure al cioccolato. Per la presentazione artistica in altezza libera ogni partecipante aveva a disposizione due blocchi di ghiaccio alti un metro e larghi mezzo. Dolce al cioccolato per i pasticcieri specializzati invece in elaborati di zucchero: tutte le degustazioni dovevano essere per otto persone.

Squadra italiana

Fabrizio Donatone
Fabrizio Donatone, 29 anni, nato a Ciampino (Rm), svolge l’attività di consulenza, collaborando con diversi laboratori di pasticceria. Il tema su cui si è concentrato era “L’Amore”, un amore mitologico rappresentato dalla figura di Cupido aerografata sulla pièce in zucchero, giocando su colori caldi come arancione, rosso e giallo, con trasparenze.

Fabrizio Galla
Fabrizio Galla, giunto secondo al World Chocolate Master di Parigi - dove ha anche vinto per la miglior pralina – per questa selezione ha sviluppato il tema “L’equilibrio”, per dimostrare come nasce una ricerca approfondita sulla resistenza e stabilità del cioccolato. Partendo dalla cabosside, è giunto alle forme instabili, al contrasto di colore e alla leggerezza della composizione finale. Stesso principio per il dessert in sintonia con il pezzo artistico.

Angelo Di Masso
Angelo Di Masso, giovane pasticciere di Scanno (Aq), dopo numerosi tentativi nelle passate selezioni, è riuscito a coronare il suo sogno di entrare a far parte del team italiano che parteciperà alla Coupe du Monde di Lione. Il tema sul quale ha lavorato era “L’Armonia” che nel pezzo in ghiaccio è rappresentata dal cigno affiancato da un pesce che esce dall’acqua e sorregge il dolce, intitolato “Armonie di gusti”.
 



Conosciamo meglio i tre partecipanti

Descrivete il vostro carattere. Qual è la vostra qualità più importante?
Angelo Di Masso Gli aspetti del mio carattere sono molteplici, la qualità è la determinazione, vivere la vita in maniera positiva, l'umiltà e la voglia di imparare sempre cose nuove.
Fabrizio Galla La determinazione.
Fabrizio Donatone Umile ma determinato, sono ambizioso con tanta voglia di crescere.

Quale mestiere avreste voluto fare da piccoli?
Di Masso Sin da piccolo volevo fare il pasticciere.
Galla  Il pizzaiolo.
Donatone L'orafo.

Come e perché avete scelto questo mestiere?
Di Masso Ho iniziato nel laboratorio di famiglia con mio padre Liborio, scegliendo di fare il pasticciere per la grande alchimia che vi è in esso.
Galla  Perché dovevo scegliere tra Alberghiero e Arte Bianca e nella seconda c'era meno da studiare! Ma poi la scelta è risultata corretta.
Donatone Ho iniziato a diciotto anni nella pasticceria di mio zio. Il mestiere mi è piaciuto da subito, anche per quanto riguarda il lato artistico.

Raccontateci la vostra prima creazione culinaria.
Di Masso I primi passi in pasticceria li ho vissuti come momenti di sofferenza e gioia nel creare i dolci, ma l'emozione più grande è quando sono riuscito da solo a realizzare il panettone.
Galla  La mia prima creazione risale al 1989, dopo un corso gratuito, offertomi dalla scuola per il buon andamento, con il mitico Maestro Guido Bellissima sulle uova di Pasqua.
Donatone Avevo vent'anni, dopo aver seguito un corso sul cioccolato ho realizzato alcuni soggetti in occasione della Pasqua.

Quali sono stati i momenti e gli incontri più significativi durante il vostro percorso professionale?
Di Masso Partendo da mio padre, ho vissuto momenti importanti a scuola con Giampiero Gertosio e Alberto Ceresa, successivamente con Luigi Biasetto, Iginio Massari e Fabrizio Camplone, professionisti che sicuramente mi hanno dato molto nella crescita della mia vita professionale, attingendo molto da loro.
Galla  Quando  lavoravo a casa ho deciso, vista la mia passione, di realizzare un piccolo laboratorio dove produrre i dessert per il ristorante di famiglia. Questa decisione ha cambiato completamente la mia vita: ho conosciuto i consulenti Irinox -  Danilo Freguja, Cristian Beduschi, Leonardo Di Carlo - ed è aumentato l'interesse per questo lavoro, perché loro hanno saputo trasmettermi ancor più la passione.
Donatone I momenti più significativi sono stati durante la preparazione ai concorsi, perché si cresce sia personalmente che professionalmente, così come aumenta il senso di responsabilità. Gli  incontri più importanti sono stati quelli con i professionisti con i quali ho imparato molto e tuttora continuo ad imparare.

Cosa pensano le vostre madri di voi?
Di Masso Che ho scelto il mestiere migliore.
Galla  A lei piace molto l a pasticceria.
Donatone Mia madre è molto contenta del mio lavoro e mi segue sempre quando partecipo ai concorsi.

Cosa significa essere selezionati per la Coppa del Mondo?
Di Masso È qualcosa che ho voluto fortemente, ne vado fiero anche se avrei preferito avere un maggior numero di concorrenti nella mia categoria. La selezione di Rimini si è comunque svolta in un clima positivo.
Galla  È un concorso che ho sempre seguito e sognato sin da ragazzino e adesso sono stato selezionato. Non potrei essere più felice di così! La selezione si è svolta nei migliori dei modi è andato tutto bene: i tempi, la degustazione e la pièce.
Donatone È bello ma si sente il peso dell'importanza!

Quando avete conosciuto gli altri membri della squadra?
Di Masso Donatone l'ho conosciuto in un precedente concorso, mentre Galla ho avuto il piacere di conoscerlo a Rimini.
Galla  Li ho incontrati la prima volta sul podio a Sigep 2006.
Donatone Alla selezione nazionale, al momento della nomina dei vincitori.

Cosa pensate degli altri membri della squadra?
Di Masso Buonissima impressione. I miei compagni (e uso questo aggettivo perché ne vado fiero) sono due bravi ragazzi, veri professionisti, e ognuno di loro ha aspetti positivi e negativi. Per chi ci ha selezionato il punto di base è quello di puntare a vincere, formando un'ottima squadra.
Galla  I miei compagni sono persone molto alla mano con cui si può parlare e discutere di tutto, base fondamentale per una squadra che deve passare un anno insieme.
Donatone Abbiamo di certo una cosa in comune: la voglia di vincere e di fare squadra.

Come vi allenate? Quali sono i vostri punti forti e quelli deboli?
Di Masso Mi alleno sia a casa che in CastAlimenti con i miei compagni e gli allenatori. Questi incontri servono per eliminare ogni punto debole.
Galla  Mi alleno puntando sempre di dare il massimo e cercando sempre qualcosa di nuovo sotto tutti i profili da poter proporre. Non penso di aver punti deboli o forti, sicuramente ho molta determinazione e quando voglio qualcosa faccio i salti mortali per ottenerla.
Donatone Mi alleno a casa e poi con i due compagni di squadra a CastAlimenti.

Cosa vi fa più paura del concorso?
Di Masso Nulla, solo non aver il massimo rispetto per chi sta spendendo molto tempo e denaro verso di noi
Galla  Gli imprevisti che comunque ho imparato a gestire nei concorsi che ho affrontato fino ad ora.
Donatone Che qualcosa vada storto.

Descriveteci la vostra giornata lavorativa.
Di Masso Inizio la mattina molto presto, subito in laboratorio, dove, verso fine giornata, mi dedico al lato artistico.
Galla Mi alzo verso le 7,30 e scendo in laboratorio dove lavoro seguendo lo schema di produzione; verso le 12,30 pranzo, quindi 30 minuti di relax e poi dii nuovo al lavoro fino alle 19, quando passo in ufficio per controllare ciò che dovrò fare il giorno dopo. Dopo cena, relax per tutta la sera.
Donatone Alle 7 la sveglia, alle 8 sono sul posto di lavoro dove di solito produco praline; pausa pranzo fino alle 14, quindi riprendo il lavoro fino alle 18. In questo periodo continuo gli allenamenti in serata.

Chi vi accompagnerà a Lione e perché?
Di Masso Mia moglie, la mia famiglia, i miei amici. Sono loro che ci tengono essere con me e di questo ne sono veramente felice.
Galla  I miei familiari con alcuni parenti e amici; alcuni li ho scelti perché mi piacerebbe averli vicino in caso di vincita, altri sono anni che mi seguono nei vari concorsi.
Donatone La mia famiglia e il sindaco della città dove lavoro perché mi danno un sostegno importante e credono come me in questo concorso.

Cosa farete in caso di vittoria?
Di Masso Una bella vacanza!
Galla Sicuramente sfrutterò al massimo questa vincita per potere trarne tutti i benefici in tutti i sensi!
Donatone Ho intenzione di fare il consulente di pasticceria.

Avete altri progetti oltre alla Coppa del Mondo?
Di Masso Si, crescere, crescere,  crescere...
Galla  Conoscere tecnicamente meglio le materie prime per poterle assemblare nel migliore dei modi.
Donatone Un giorno aprire un'attività mia.

Cosa farete a fine carriera e quali hobby avete?
Di Masso Non ci penso. I miei hobby sono il disegno, suonare il sassofono, corsa e nuoto.
Galla  Non cucinerei più solo se perdessi le mani o finissi al manicomio, quindi non posso rispondere a questa domanda! Gli hobby: il fai da te, andare con il cane in cerca di tartufi, motomondiale, Gran Premio F1, musica, immersioni e viaggi.
Donatone Il mio hobby preferito è il motociclismo.

Il vostro dolce preferito?
Di Masso Il Pan Dell'Orso.
Galla  Un biscottino a base di mandorle e arancio.
Donatone Tiramisù, panettone, pandoro.

Il vostro prodotto preferito e quello più odiato?
Di Masso Cerco solo la qualità e detesto la superficialità.
Galla  Panettone e pandoro, quelli a base di diversi tipi di frutta secca.
Donatone Il cioccolato. Detesto la margarina.

Quale utensile di laboratorio vorreste essere?
Di Masso Una spatola, per plasmare tutto.
Galla  Una spatola di legno o plastica, perché amalgama gli ingredienti
Donatone Un matterello per assottigliare tutti i problemi.

Quale alimento vorreste essere?
Di Masso Il pane.
Galla Il cioccolato.
Donatone Un uovo, la continuazione della vita.

 

 


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