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Fabbri 1905 premia i nuovi ambasciatori della pasticceria italiana nel
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Parata di
giovani chef italiani all’estero |
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Sono arrivati
appositamente in Italia – in prevalenza italiani – dalla Tailandia, dal
Giappone, dal Costa Rica, dalla Giordania, dalla Cina e dall’Argentina i 12 chef
che domenica 22 gennaio al Sigep di Rimini sono stai premiati come nuovi
ambasciatori della pasticceria italiana nel mondo, con la “Targa Amarena
fabbri”, concorso internazionale istituito per i 100 anni dell’azienda di
Bologna sempre attenta a diffondere la tradizione culinaria italiana del dolce
sui mercati internazionali.
Una menzione speciale è andata al giovane chef cuneese Andrea Tranchero per aver
interpretato al meglio lo spirito della Targa che consisteva nel ridar glamour
alla pasticceria tradizionale italiana, rendendola protagonista anche
all’estero. Ben quattro le sue ricette iscritte alla targa, una per ognuna delle
categorie del concorso: dessert tradizionale da forno, semifreddo e dolce al
piatto, sezione speciale “Amarena Amore Mio”. Tra tutte gli è valso il premio il
Tortino di mais alla langarola chiaramente ispirato alle sue origini piemontesi
che Tranchero, classe 1970, è ben deciso a difendere in Giappone, dove è
executive chef del prestigioso Sadler di Tokyo.
Oltre a Tranchero, premiati anche Giovanna Marson dal Giappone, Vittorio
Lucariello da Hong Kong, Matteo Arancini dal Costa Rica, Enzo Carbone dalla
Cina, Ming Rachel Adler dagli Usa, Martin Tufrà e Julieta Gonzalez Blanco
dall’Argentina, Stefano Zamboni dalla Spagna, Gianni Favro (con Andrea
Cristofolletto) e Frederik Farina dalla Tailandia, Tareq Gorsha dalla Giordania.
La seconda edizione della Targa Amarena Fabbri vede già confermata la
prestigiosa partnership con la Federazione Italiana Cuochi.
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