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LUCA MONTERSINO: NON SOLO ZUCCHERO
Con questo articolo-intervista
prende il via la rubrica curata da Luca Montersino, dedicata
alla pasticceria salata salutistica. Un aspetto innovativo che
non deve essere trascurato nell’offerta quotidiana, visto che il
salato costituisce una crescente fetta di introiti non solo per
i locali con zona bar dotata di tavolini.
Executive chef, direttore dal 2001 al 2004 presso
l'Istituto Superiore Arti Culinarie Etoile,
pasticciere,
ricercatore di cucina e pasticceria salutistica,
consulente di note aziende nel campo della pasticceria,
food manager: Luca Montersino, formatosi sotto la
guida del prof. Pier Della Cà dell’Ipssar “A. Prever” di
Pinerolo, To, oggi è anche autore di diversi libri e
collabora con diverse riviste gastronomiche. Dopo varie
esperienze in grandi ristoranti stellati, in importanti
catene di hotel italiane ed internazionali, e dopo
quattro anni in Etoile, egli si è appassionato e
specializzato nell’arte bianca. Per chi desidera seguire
i suoi corsi di cucina e di pasticceria, Luca opera
presso l’istituto Etoile ed offre la sua consulenza
direttamente nelle sedi dei colleghi.
Ideatore del progetto e della linea “Golosi di salute”,
oggi Luca è alla conduzione di questa azienda e realizza
ogni giorno una variegata produzione di specialità
salutistiche, in vendita presso la sua pasticceria di
prossima apertura ad Alba, Cn, o in tutti i locali che
espongono il marchio "Golosi di salute".
Luca, da dove nasce questo progetto?
Durante gli ultimi anni ho incontrato molti colleghi con
la stessa richiesta di "una pasticceria buona e
salutistica". Così sono arrivato alla conclusione che il
mercato è pronto a recepire una cultura gastronomica
legata al genuino piuttosto che al bello o al
pubblicizzato. Con la pasticceria industriale si mangia
sempre peggio e la cosa triste è che pochi ne sono
consapevoli. La pubblicità poi è spesso ingannevole e
indirizza le mamme e non solo a scegliere merendine e
biscotti senza valutare gli ingredienti presenti. Ecco
che diventa normale acquistare prodotti con grassi
idrogenati, succhi di frutta con conservanti, caramelle
e gelati pieni di coloranti e brioche cariche di mono e
di gliceridi degli acidi grassi. Nascono così sempre più
intolleranze alimentari legate al glutine, ai latticini,
ai lieviti e alle graminacee, per non parlare dei
problemi di circolazione e obesità.
Visto che la pasticceria è fatta di pochi ingredienti,
perché non fare in modo che questi siano di eccellente
qualità?
In cosa consiste la tua
offerta?
In questo progetto ho unito le mie conoscenze di
pasticceria e di cucina, per dedicarmi, da quattro anni,
alla ricerca e allo sviluppo di una gamma salutistica.
La serie di prodotti contempla ad esempio la Sacher
Light (senza glutine, latticini e zucchero), la
Sbrisolona di quinoa e mais, i croissant a lievitazione
naturale al farro ed olio extra vergine d’oliva, e tante
altre specialità anche salate, accomunate da un unico
denominatore: la bontà, realizzata al “centoXcento” con
ingredienti sani e con olio extra vergine d’oliva,
patrimonio della nostra gastronomia, dimenticato come
ingrediente di pasticceria.
Come promuovi Golosi di Salute?
Un progetto del genere, abbinato al sito
www.golosidisalute.com
(che vedrà anche la presenza del dietista Alberto
Gastaldi), punta a fare cultura, spiegando gli
ingredienti utilizzati in modo da comprenderne la bontà
ed il perchè abbiamo scelto tutti questi NO (ai grassi
idrogenati, ai conservanti, ai coloranti, agli
ingredienti “raffinati”). Il mio motto, presente sul
packaging e nel sito, è “Leggi l’etichetta e sai cosa
mangi!”.
Tratto da “Pasticceria Internazionale” n. 185, pag. 94
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