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| Torte da forno |
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Vittorio Martini - Imprenditore
Salve maestro,
intanto le faccio i complimenti per la nuova
rubrica: poi volevo sapere se poteva inviarmi un
buona ricetta per fare la sbrisolona mantovana.
La ringrazio anticipatamente e arrivederci.
Ciao Vittorio,
allego la
ricetta
sbrisolona
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Santina Berselli - Fornaia
Gentilissimo maestro,
sono talmente affezionata alla sua rubrica che
mi fido solo delle sue ricette. Mi potrebbe dare
quella della schiacciata fiorentina con lievito
di birra? Se non ce l'ha va bene anche la
schiacciata con l'uva. La ringrazio e saluto
Ciao Santina,
ti ringrazio per il messaggio e per la fiducia.
Ti invio la ricetta della schiacciata
fiorentina, opera di un caro amico, nonché
grande professionista, Francesco Favorito. Un
saluto e buon lavoro.
SCHIACCIATA
FIORENTINA CON UVA
1000 g di lievito naturale rinfrescato
1500 g di farina tipo 00 - W 350
20 g di lievito compresso
275 g di latte intero fresco
100 g di tuorlo
100 g di acqua
635 g di uova intere
875 g di zucchero semolato
875 g di burro
Totale primo impasto: 5.380 g
5380 g di primo impasto
2300 g di farina tipo 00 - W 350
30 g di sale
250 g di mix aromatico
1300 g di uova intere
300 g di tuorlo
100 g di latte magro in polvere
100 g di sciroppo di glucosio
100 g di zucchero semolato
315 g di acqua
100 g di burro di cacao micronizzato
1050 g di burro
Totale secondo
impasto: 12.575 g
Per la finitura:
Ghiaccia amaretto classica (vedi ricetta
base)
Mandorle affettate
Granella di zucchero grossa
Zucchero a velo
Ore 12,30 - Primo impasto:
Pesare tutti gli ingredienti del primo impasto,
inserire all’interno della vasca
dell’impastatrice nell’ordine: farina, uova
intere (prima dose), tuorlo, acqua lievito
compresso e lievito naturale. Azionare la
macchina e far impastare per circa 10 minuti.
Aggiungere lo zucchero, farlo assorbire e unire
le uova intere (seconda dose) poche alla volta
in più riprese. Quando l’impasto risulta liscio
e ha formato la maglia glutinica, aggiungere in
più riprese il burro ammorbidito in microonde
alla temperatura di 25°C. Al termine l’impasto
dovrà risultare liscio ed omogeneo.
Ore 13,15 - Lievitazione:
Depositare l’impasto in un mastello di plastica,
realizzare anche la “spia” di controllo
e porre in camera di lievitazione ad una
temperatura di 26/27°C 70/75% U.R. ; se la
lievitazione avviene in un ambiente senza il
controllo dell’umidità relativa coprire
l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Considerando una lievitazione stabile, senza
sbalzi di temperatura, il prodotto raggiunge il
suo sviluppo in circa 3 ore; qualora trascorso
il tempo l’impasto non risultasse pronto,
attendere il completo sviluppo in quanto
anticipare i tempi significherebbe ottenere un
prodotto finito con un’alveolatura più chiusa
allungandone anche i tempi delle lievitazioni
successive.
N.B. utilizzare un mastello idoneo in quanto
l’impasto dovrà quadruplicare del suo
volume (1+3).
Ore 16,30 – Secondo impasto:
Pesare tutti gli ingredienti e inserire nella
vasca dell’impastatrice il primo impasto con
la farina, il sale, il mix aromatico e il miele;
far amalgamare bene il tutto, quando è
diventato un corpo unico aggiungere il tuorlo e
impastare bene fino a quando l’impasto
diventa ben amalgamato, poi aggiungere lo
zucchero semolato e continuare la lavorazione.
Dopo pochi minuti l’impasto prende bene corpo,
fino a risultare liscio, aggiungere quindi le
uova poche alla volta in più riprese. Quando
l’impasto risulta liscio e ha formato la maglia
glutinica, aggiungere i semi di anice e in più
riprese, il
burro ammorbidito in microonde alla temperatura
di 25°C. Al termine l’impasto dovrà risultare
liscio ed omogeneo.
Ore 17,15 - Riposo impasto:
Porre l’impasto, che dovrà risultare liscio ed
omogeneo con una bella maglia glutinica
formata, all’interno di un mastello di plastica,
e lasciare riposare per circa 30 minuti in cella
ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se
il riposo avviene in un ambiente senza il
controllo dell’umidità relativa coprire
l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Ore 18,00 - Pezzatura e Formatura:
Terminato il processo di riposo dell’impasto, il
quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare,
iniziare la fase della pezzatura nel peso
desiderato. Prendere i panetti spezzati e
formarli con il sistema della “pilatura” o
arrotondamento e far riposare per circa 10/15
minuti a temperatura ambiente. Riprendere i
panetti già precedentemente pirlati e laminarli
con la sfogliatrice allo spessore di 1cm
cercando di creare una sfoglia di pasta delle
dimensioni della teglia (60x40). Riporre le
schiacciate così formate in camera di
lievitazione ad una temperatura stabile di
28/30°C e con 70/75% U.R. per circa 70/90
minuti.
Ore 19,30 - Cottura:
Le schiacciate sono pronte per la cottura;
guarnire la superficie con acini d’uva diraspati
e sistemati vicini gli uni agli altri.
Cospargere bene con lo zucchero semolato e
cuocere in forno preriscaldato a 150/160°C per
40/50 minuti. Aprire i tiraggi solamente gli
ultimi 15 minuti di cottura.
Ore 21,45 - Sfornatura:
Sfornare le schiacciate, depositarle su delle
griglie per il raffreddamento per minimo
Un’ora; trascorso questo tempo togliere la
schiacciata dalla teglia e tagliare a fette.
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Vincenzo Falanga - Pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo chiederti le ricette della torta di
carote e quella di noci. Mi consigli di lessare
le carote o di aggiungerle crude? Ti ringrazio
in anticipo della risposta e saluti.
Ciao Vincenzo,
ti invio la
ricetta della torta di carote. Le carote è
meglio asciugarle in forno.
Un saluto e buon lavoro
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Luigi Napolano - Operaio
Salve maestro,
vorrei sapere dove posso e come posso sostituire
l'hyfoama (ghiaccia reale) per fare fiori con
sac-à-poche? Inoltre, potrei avere qualche
ricetta di torte da forno dove posso utilizzare
lo zucchero fondente? Grazie
Ciao Luigi,
per fare i fiori serve assolutamente l'Hyfoama:
puoi provare a fare una ghiaccia più dura e
montata. Ti invio la
ricetta della torta di carote.
Un saluto
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Simona Re - Infermiera
Gentile Di Carlo,
sono anche una mamma e vorrei preparare delle
buone ciambelline per la prima colazione come
quelle che si trovano dai panettieri ma stando
attenta anche alla quantità di grasso. Io uso
solo olio di oliva per i dolci, mio marito non
digerisce il burro. La ringrazio
anticipatamente.
Ciao Simona,
ti invio la
ricetta delle ciambelline morbide, sono
molto apprezzate per la colazione per via della
morbidezza e sono senza burro. Un saluto.
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Sere Dalla -Impiegata
Salve,
congratulazioni per la sua rubrica. Vorrei
ricetta e segreti per realizzare un ottima torta
di mele. Ringrazio e complimenti sinceri.
Ciao Sere,
ti invio in allegato una buona
crostata di mele.
Mi raccomando la cottura.
Un saluto
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Vincenzo Falanga - pasticciere
Ciao Leonardo e' possibile avere la ricetta
della torta di riso ???
grazie!!saluti!!
Ciao Vincenzo,
come da tua richiesta ti invio la
ricetta della torta di riso.
Un saluto e buon lavoro. |
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Vincenzo D’Alessandro –Pasticciere
Salve maestro,
mi potrebbe inviare la ricetta e il procedimento
della delizia a limone? Colgo l'occasione per
salutarla e ringraziarla
Ciao Vincenzo,
ti allego la
ricetta della delizia. Un punto fondamentale
è il biscotto ed il tipo di limoncello che si
utilizza. Un saluto e buon lavoro. |
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Stefania F. - studente
Ciao Leo,
volevo chiederti se conosci la ricetta di una
torta francese: la "Galette des rois". Grazie
Ciao Stefania,
è un dolce composto da pasta sfoglia
esternamente e una crema frangipane all'interno
(galette
des rois)
Spiegarla via web non è semplice: è come
realizzare un raviolo di sfoglia. Importante che
la pasta sfoglia sia sottile e forata, e
naturalmente la cottura. Un saluto.
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Sara Catania - Impiegata
Salve maestro!
Volevo chiederle un ricetta per la riuscita di
una crostata di fragole. Grazie, gentilissimo
Ciao Sara,
ti allego una ricetta molto buona di
crostata di fragole: è ideale per l'estate
visto che non ha crema pasticcera. Un saluto
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Mario Facciolli - Commerciante
Buonasera maestro,
sarebbe cosi gentile da mandarmi una ricetta per
la torta margherita che rimane sofficissima da
sola senza dover aggiungere bagne o creme?
Grazie mille per il tempo che mi dedica.
Buongiorno Mario,
ti invio la
ricetta della torta Margherita.
Una cosa molto importante è il montaggio e,
attenzione a quando mescoli
le uova montate con la farina, soprattutto il
burro fuso: devi fare in modo che collassi il
meno possibile, altrimenti ottieni una struttura
troppo chiusa e pesante.
P.S. Il burro liquido lo puoi sostituire con il
burro fuso.
Un saluto e buon lavoro.
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Federico Zanellato - Chef
Ciao Leonardo,
ti volevo chiedere qualche consiglio per fare la
torta paradiso. Ne ho fatto un paio con delle
ricette che avevo in Italia ma non ho ottenuto
un buon risultato. Qui purtroppo non riesco a
trovare le farine adatte per le diverse
preparazioni. Mi potresti dare qualche consiglio
per ottenere una pasta che rimanga soffice e
umida? Grazie mille.
Ciao Federico,
ti invio la
ricetta della torta Paradiso. Mi raccomando
alle due montate e, soprattutto, a quando le
unisci, in modo da evitare di far collassare
l'impasto altrimenti dopo la cottura risulta può
risultare pesante ed ammassato.
Un saluto e buon lavoro.
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Valerio Rossi - Infermiere
Ciao Leonardo,
visto l'avvicinarsi della Santa Pasqua vorrei
provare a realizzare la pastiera napoletana. Mi
manderesti la ricetta? Ti ringrazio
anticipatamente. Un saluto!
Ciao Valerio,
per realizzare un'ottima pastiera non serve
solamente la ricetta ma dei piccoli
accorgimenti:
scelta della ricotta
mescolare la ricotta con lo zucchero 12-24 ore
prima della cottura
cottura ideale.
Ti allego la
ricetta originale della pastiera dei miei
colleghi dell'Associazione Pasticceri
Napoletani.
Un saluto e buon lavoro.
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Francesco Bonarrigo, pasticciere
caro maestro,
mi servirebbe una buona ricetta della pastiera
napoletana usando il grano confezionato nei
barattoli precotto. Grazie per la sua gentilezza
e disponibilità!
Ciao Francesco,
come da tua gentile richiesta, ti invio la
ricetta della pastiera napoletana.
Un saluto e buon lavoro.
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Alessandro Ferretti - Autista
Salve signor Di Carlo,
ho provato spesso a fare la Sacher ma la base
non mi riesce mai con successo. Forse dipende
dalla ricetta, non so. Mi potrebbe dare lei una
ricetta valida. Grazie mille.
Ciao Alessandro,
innanzitutto la
Sacher è complessa da realizzare e, se non
si ha esperienza, il risultato è pessimo.
Ti invio la mia ricetta, naturalmente devi
rispettare le temperature delle materie prime,
il montaggio lucido dell'albume, la mescola
delle due preparazioni e naturalmente la cottura
finale.
Se una di queste operazioni viene a mancare il
risultato finale è tutt'altra cosa.
Un saluto
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Massimo Cinquerughe - Aspirante
pasticcere
Ciao Leonardo,
la ricetta dello strudel non sono riuscito a
visionarla e neanche quella del semifreddo al
cioccolato bianco: gentilmente potresti
rimandarmi queste ricette? Grazie per la tua
gentilezza. A presto e un saluto.
Ciao Massimo,
Eccoti le ricette. Buon lavoro.
Semifreddo ivoire -
Strudel
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Vincenzo Falanga - Pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo chiederti una ricetta di torta alle noci!
Ti ringrazio in anticipo della risposta e
saluti!
Ciao Vincenzo,
ti allego la ricetta della torta di noci. Mi
raccomando alla cottura dello zucchero a secco.
Un saluto e buon lavoro
Torta alle noci
Pasta frolla
Massa noci
Gherigli di noci
Preparazione
In uno stampo foderato di pasta frolla versare
la massa noci, mettere sulla superficie del
dolce delle strisce di frolla e cuocere a
170/180°C per 30 minuti circa. Togliere dallo
stampo e spolverare delle strisce di zucchero a
velo, decorare il bordo con gherigli di noci
gelatinati.
Massa noci
zucchero semolato g 665
acqua g 150
miele d’acacia g 100
panna bollente g 335
Gherigli di noce tritati g 1000
Cuocere in un tegame di rame lo zucchero con
l’acqua e il miele a 165-170°C. Decuocere con la
panna bollente ed infine aggiungere le noci. Far
raffreddare e disporre nella tortiera.
Pasta frolla
burro g 600
zucchero a velo g 400
sale g 4
bacca di vaniglia n. 1
farina g 1000
Impastare il burro con lo zucchero, il sale e la
bacca di vaniglia. Poi aggiungere i tuorli ed
infine la farina. Far riposare per 4/5 ore in
frigo.
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Damiano Zizzola - Pasticciere panettiere
Carissimo maestro Leo,
puoi aiutarmi a fare una buona torta alla
ricotta? Ed anche un dolce alle noci, tipo
quello con il miele e lo zucchero cotto che mi
sembra prodotto anche con le nocciole come
variante?
Ti ringrazio molto per la tua disponibilità e
gentilezza.
Ciao Damiano,
Ti scrivo qui la ricetta di una crema di ricotta
da forno, molto importante per la riuscita è la
qualità della stessa. Un saluto e buon lavoro.
RICOTTINA
RICOTTA g 1000
ZUCCHERO A VELO g 400
CREMA PASTICCERA g 260
TUORLI g 140
UVETTA MACERATA AL RHUM g 250
Procedimento: mescolare la ricotta con lo
zucchero e lasciar riposare una notte in frigo.
L’indomani aggiungere tutto il resto degli
ingredienti, versare in uno stampo foderato di
pasta frolla, decorare con griglia di pasta
frolla, lucidare con uova sbattuto e cuocere in
forno a 180-200°C per 40-45 minuti. Una volta
raffreddato il dolce lucidare con gelatina
neutra.
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Angelina Passarella, impiegata
Gentile maestro Di Carlo,
Gradirei ricevere una ricetta per fare una torta
caprese al limone e, se non sono troppo
esigente, una ricetta di torta da forno (al
profumo di cocco) che contenga anche farina di
cocco.
Mi affido alla sua grande professionalità e
gentilezza.
Cordiali saluti.
Buongiorno Angelina,
Ti invio la ricetta della caprese classica:
per farla al limone puoi aggiungere la buccia di
limone grattugiata fine.
Se vuoi ottenere un gusto di mandorle più
pronunciato, utilizza le mandorle con la pelle.
Un saluto e buon lavoro.
CAPRESE
q.tà %
burro cremoso 16°C 500 g
17,57
zucchero semolato 150 g
5,27
tuorli 335 g
11,78
mandorle in polvere 500
g 17,57
cacao amaro 60 g
2,11
fecola di patate 120 g
4,22
copertura fondente 55%
460 g 16,17
albumi 500 g
17,57
zucchero semolato 220 g
7,73
totale 2845 g
100
Procedimento:
Montare il burro con la prima parte di zucchero,
unire poco alla volta i tuorli continuando a
montare, quindi le mandorle tritate, il
cioccolato tritato finemente, e infine il cacao
setacciato con la fecola di patate.
Alleggerire il tutto con gli albumi montati con
il restante zucchero.
Mettere il composto in stampi Ø 20 cm h 4 cm
imburrati.
Cottura forno ventilato: 180°C
Tempo:40 minuti ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti di
cottura.
Decorazione: spolvero di zucchero a velo.
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Elisa Rinaldi, pasticciera
Gentile Sig. Leonardo,
io e mio marito abbiamo una pasticceria ed
abbiamo un problema con la torta Sacher: non
troviamo una ricetta che ci soddisfi. Ci può
aiutare?
La ringrazio in anticipo e le invio i miei
auguri di buon anno. Elisa
Buongiorno Elisa,
Grazie per il messaggio, come da tua gentile
richiesta, ti invio la ricetta della Sacher,
come vedi io la farcisco con le albicocche
candite prima della cottura.
Mi raccomando le temperature degli ingredienti.
Un saluto e buon lavoro.
SACHER
q.tà %
burro 450
12,79
zucchero semolato 200
5,68
zucchero invertito 75
2,13
sale fino 3
0,09
bacca di vaniglia 1
0,03
tuorli d'uova 400
11,37
uova intere 250
7,1
copertura fondente Macae 62%
650 18,47
burro anidro liquido 100
2,84
polvere di mandorle 400
11,37
farina 00 w 150 220
6,25
lievito baking 20
0,57
albume fresco 500
14,21
zucchero semolato 250
7,1
totale 3519
100
GLASSA AL
CIOCCOLATO
panna 35% m.g. 1000
41,67
glucosio 200
8,33
copertura fondente 66% 1200
50
totale 2400
100
Procedimento:
montare il burro con lo zucchero semolato e
invertito, versare poco alla volta i tuorli e le
uova intere. Fondere la copertura a 35°C, unire
il burro liquido e aggiungere alla montata,
quindi unire la polvere di mandorle e la farina
setacciata con il lievito. Infine alleggerire il
tutto con l’albume montato lucido con lo
zucchero.
Mettere il composto in anelli, posizionare nel
centro le albicocche candite tagliate a metà.
Cottura: 170°C per 35-40 minuti circa.
v.c. Per metà cottura
Procedimento:
Portare a bollore la panna con il glucosio,
versare lentamente sulla copertura tritata
leggermente fusa, mescolare con una spatola
morbida. Terminare l'emulsione con un mini pimer
a immersione.
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Agostino Guidara, aiuto cuoco
Ciao Leonardo,
volevo chiederti se potevi aiutarmi con questa
ricetta di brownie al cioccolato, che prevede:
600 g zucchero
400 g uova
500 g burro
280 g cioccolato 56%
240 g farina di mandorle
Io monto le uova con lo zucchero, quindi il
burro ed aggiungo il cioccolato sciolto. Mescolo
tutto e inserisco la farina di mandorle. Cottura
200°C per 10 minuti.
In quale ordine e a quale temperatura devo
mescolare gli ingredienti per un buon impasto?
Di solito si smonta e non so cosa fare. Grazie
mille e a presto!
Ciao Agostino,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Il vero brownie non va assolutamente montato, ma
solamente mescolato, poiché deve rimanere molto
morbido all'interno per via dell'umidità
eccessiva che contiene.
Come vedi la ricetta qui sotto contiene anche
panna, proprio per ottenere un brownie molto
morbido e fragile.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro.
BROWNIE
500 g UOVA INTERE
600 g ZUCCHERO SEMOLATO
335 g ZUCCHERO DI CANNA SCURO
600 g BURRO MORBIDO
670 g CIOCCOLATO FONDENTE 70%
335 g PANNA LIQUIDA 35% M.G.
370 g FARINA 00 W 150
335 g NOCI TRITATE
Mescolare le uova con lo zucchero, unire il
burro morbido e il cioccolato fuso, quindi la
panna, la farina e, infine, le noci tritate.
Versare in uno stampo imburrato e infarinato,
ottenendo 3 cm di altezza; cuocere a 170°C per
25 minuti.
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Davide Marco, studente
Gentilissimo Maestro Leonardo,
faccio i complimenti a lei e alla rivista
“Pasticceria Internazionale” per questa bella
rubrica che avete ideato.
La sua professionalità è fuori discussione ed è
molto più grande di quella che hanno dei suoi
colleghi che si occupano più di fare i
personaggi televisivi, piuttosto che dare veri
consigli e ricette molto valide!
Le faccio una domanda anche se non so se potrà
rispondermi.
Guardando sul suo sito alla voce “corsi e
consulenze” ci sono le foto dei corsi. Nella
prima foto c'è una torta con base di frolla e
credo un frangipane e crema al cioccolato con
sopra fette di arancio caramellato. Ne deduco
che sia una torta cioccolato arancia! Se così
fosse, mi potrebbe dare la ricetta?
Tra poco è il compleanno della mia fidanzata e
mi piacerebbe molto fargliela visto che lei
adora questo abbinamento!
Premetto che ho grande rispetto per il lavoro
del pasticciere, l'impegno e il tempo che dedica
alla costruzione delle ricette, quindi se non me
la può dare non mi offendo assolutamente e non
cambia la mia stima nei suoi confronti!
Grazie in ogni caso per il tempo dedicatomi.
Con stima, Davide
Ciao Davide,
ti ringrazio per quello che mi hai scritto: mi
ha fatto molto piacere.
Ecco la ricetta completa del dolce.
Un saluto e buon lavoro!!!
ARANCIO E
CIOCCOLATO
PASTA FROLLA
600 g BURRO
400 g ZUCCHERO A VELO
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
N° 1 BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA
N° 1 BUCCIA D'ARANCIO GRATTUGIATA
10 g SALE FINO
190 g TUORLI
1000 g FARINA
Impastare il burro con zucchero a velo, aromi,
sale e tuorli, infine aggiungere la farina e
impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e
sodo. Far riposare in frigo e utilizzare il
giorno dopo.
FRANGIPANE
ALL'ARANCIO
175 g BURRO
175 g ZUCCHERO A VELO
15 g BUCCIA D'ARANCIA GRATTUGIATA FINE
210 g UOVA INTERE
175 g POLVERE DI MANDORLE
70 g SUCCO D'ARANCIA
65 g FARINA
Montare leggermente il burro con lo zucchero a
velo e l'arancio, unire progressivamente le
uova, la polvere di mandorle e il succo, quindi
terminare con la farina.
BAGNA ALL'ARANCIA
300 g ACQUA
200 g ZUCCHERO SEMOLATO
N°1 BUCCIA D'ARANCIO
200 g LIQUORE ALL'ARANCIO 50° Vol.
Portare a bollore i primi tre ingredienti, far
freddare e unire il liquore all'arancio.
GLASSA AL
CIOCCOLATO
600 g PANNA LIQUIDA 35% M.G.
50 g MIELE D'ACACIA
700 g COPERTURA FONDENTE 55%
Scaldare a 80°C la panna con il miele, quindi
versare sulla copertura parzialmente fusa ed
emulsionare con un minipimer. Mettere in frigo.
Montaggio
Rivestire il fondo di una tortiera di pasta
frolla con uno spessore di 2,5 mm, stendere uno
stato di marmellata di arance amare, ricoprire
il tutto con il frangipane all'arancio. Cuocere
in forno a 160°-180°C per 30 minuti circa,
appena tolto dal forno inzuppare leggermente con
la bagna all'arancia , quindi far freddare.
Scaldare la ganache a 35°C e versare sulla
superficie della torta. Far cristallizzare e
decorare.
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Alan Berruto, studente
Gentilissimo Maestro,
innanzitutto ti faccio tantissimi complimenti
anche se sono scontati...sei un grande!
Vorrei chiederti due consigli su due grandi
classici della pasticceria, siccome mi diletto
anche con torte moderne, ma vorrei anche saper
fare molto bene i classici.
La torta Sacher: mi puoi dare una ricetta che
sarà sicuramente perfetta? Magari anche con
qualche consiglio, tipo se è meglio cuocere il
biscotto ad altezza tipo pan di Spagna 4/5 cm,
oppure cuocerlo sottile 1 cm tipo biscuit? Ho
provato parecchie ricette ma non sono mai
riuscito ad ottenere un risultato buono sotto
tutti i punti di vista!
Mi diresti secondo te qual è la crema al
cioccolato che va bene per una meringata? Sono
indeciso tra una mousse cioccolato e panna
piuttosto che una chibouste o una ganache.
Oppure vuoi darmi la ricetta che usi tu per la
meringata?
Grazie mille davvero per tutto!
Alan, Torino
Ciao Alan,
ti ringrazio per i complimenti.
Ti scrivo le ricette della Sacher e della crema
meringata al cioccolato.
Per la Sacher, mi raccomando le temperature
degli ingredienti, altrimenti se aggiungi la
copertura troppo calda, la massa collassa e
ottieni una struttura compatta e non soffice. La
temperatura finale della massa deve essere a
24°-25°C.
Il biscotto Sacher lo puoi cuocere anche a 2 cm
di spessore, una volta freddo lo unisci con
confettura di albicocche.
Un saluto e buon lavoro.
MERINGA
ALL'ITALIANA
100 g ACQUA
400 g ZUCCHERO SEMOLATO
250 g ALBUMI
100 g ZUCCHERO SEMOLATO
Cuocere a 121°C l'acqua con i 400 g di zucchero;
arrivati a 117°C iniziare a montare gli albumi,
aggiungere a pioggia lo zucchero semolato.
Infine unire a filo lo zucchero cotto a 121°C.
Montare fino a raffreddamento.
CREMA MERINGATA AL
CIOCCOLATO
250 g MERINGA ITALIANA
500 g COPERTURA FONDENTE PUR CARAIBE 66%
200 g CREMA PASTICCERA
650 g PANNA SEMIMONTATA 35% M.G.
6 g GELATINA
Mescolare con una marisa la meringa italiana con
la crema pasticcera, quindi la copertura fusa a
45°C, prima di unire la panna semimontata,
assicurarsi che la temperatura non sia inferiore
ai 40°C, quindi la gelatina fusa e infine la
panna semimontata.
CREMA PASTICCERA
Leo
L 1 LATTE FRESCO
250 g PANNA FRESCA
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
N° 1 BUCCIA DI LIMONE GRATUGGIATA
240 g ZUCCHERO
300 g TUORLI
95 g AMIDO DI MAIS
2 g SALE
Unire latte, panna, bacca di vaniglia e buccia
di limone e metà dello zucchero, nel frattempo
fare una pastella con l'amido, lo zucchero, il
sale e i tuorli, girare fino a fare un composto
liscio.
Quando il latte arriva a bollore, stemperare il
composto, unire e cuocere sul
fuoco, versare su una teglia con carta da forno
coprire e far freddare in abbattitore.
SACHER LEO
385 g BURRO
170 g ZUCCHERO SEMOLATO
65 g ZUCCHERO INVERTITO
3 g SALE FINO
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
340 g TUORLI
215 g UOVA INTERE
550 g COPERTURA FONDENTE EQUATORIALE 55%
85 g BURRO ANIDRO LIQUIDO
425 g ALBUME FRESCO
210 g ZUCCHERO SEMOLATO
340 g POLVERE DI MANDORLE
200 g FARINA
12 g LIEVITO IN POLVERE
Montare il burro con lo zucchero semolato e
invertito, versare poco alla volta i tuorli e le
uova intere. Fondere la copertura a 35°C, unire
il burro liquido e aggiungere alla montata,
alleggerire il tutto alternando con l'albume
montato con lo zucchero e le polveri setacciate.
Mettere il composto in anelli, posizionare nel
centro le albicocche candite tagliate a metà,
cuocere a 170°C per 40-45 minuti circa.
GLASSA AL
CIOCCOLATO
1000 g PANNA
200 g GLUCOSIO
1400 g COPERTURA FONDENTE EQUATORIALE 55% (1300
g più liquida)
Portare a bollore la panna con il glucosio,
versare lentamente sulla copertura tritata
leggermente fusa, mescolare con una spatola
morbida.
Terminare l'emulsione con un minipimer a
immersione, facendo attenzione a non incorporare
bolle d'aria.
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Chiara Virzi', studentessa
Ciao Leonardo,
ho scoperto per caso questa sezione con grande
felicità!
Non ho mai dimenticato la stupenda torta
Paradiso di mia nonna, così morbida, leggera,
profumata e semplice, ma così difficile da
trovare nelle varie pasticcerie. Volevo
chiederti se potevi aiutarmi ad avere la ricetta
di questo dolce classico a me molto caro :)
Grazie di cuore e buon lavoro da Chiara, Modena
Ciao Chiara,
ti scrivo molto volentieri la ricetta della
Paradiso: sicuramente non sarà uguale a quella
di tua nonna, ma comunque ce la metto tutta!
Un saluto
TORTA PARADISO
250 g UOVA INTERE
250 g TUORLI
500 g ZUCCCHERO SEMOLATO
500 g BURRO
10 g BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
2 g SALE FINO
250 g FECOLA DI PATATE
250 g FARINA
8 g LIEVITO CHIMICO IN POLVERE
Montare le uova intere con tuorli e zucchero.
Montare il burro cremoso con buccia di limone,
vaniglia e sale, quindi unire a mano nella prima
montata e terminare con le polveri setacciate
assieme.
Riempire a ¾ gli stampi precedentemente
imburrati e leggermente infarinati.
Cottura a 180° per 30 minuti ca.
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Antonio Martinelli, insegnate
Ciao Leonardo,
volevo chiederti se potresti mandarmi una
ricetta che si avvicini alla crema di latte
della "kinder fetta a latte" e le ricette del
biscotto al cioccolato e della pasta paradiso
(tipo leggera).
Ti ringrazio in anticipo e ti saluto con
affetto.
Antonio,Caserta
Carissimo Antonio,
grazie per avermi contattato.
Ecco le ricette: io, a dire il vero, non ho mai
mangiato questi tipi di prodotti, visto che
gusto solo specialità artigianali!
Spero di esserti d'aiuto. Buon lavoro.
CREMA MONTATA AL
CIOCCOLATO BIANCO
600 g PANNA FRESCA LIQUIDA
5 g GELATINA ANIMALE IN FOGLI
400 g CIOCCOLATO IVOIRE 35%
Portare a bollore la panna, unire la gelatina
precedentemente ammorbidita in acqua fredda,
quindi versare sul cioccolato bianco, mescolare
fino a completo scioglimento. Mixare con un
minipimer e conservare in frigorifero a +4°C per
12 ore.
Il giorno dopo, montare in planetaria fino a
consistenza cremosa.
BISCOTTO AL
CIOCCOLATO
360 g ALBUMI
370 g ZUCCHERO SEMOLATO
240 g TUORLI
100 g CACAO AMARO
Montare gli albumi con lo zucchero, nel
frattempo frustare i tuorli e aggiungerli alla
montata delicatamente, infine incorporare il
cacao setacciato. Stendere su silpat 40x60 800 g
di prodotto, cuocere a 200°- 220°C per 12-13
minuti ca.
TORTA PARADISO
250 g UOVA INTERE
250 g TUORLI
500 g ZUCCHERO SEMOLATO
500 g BURRO
10 g BUCCIA DI LIMONE GRATTUGIATA
N. 1 BACCA DI VANIGLIA
2 g SALE FINO
250 g FECOLA DI PATATE
250 g FARINA
8 g LIEVITO CHIMICO IN POLVERE
Montare le uova intere con i tuorli e lo
zucchero.
Montare il burro cremoso con la buccia di
limone, la vaniglia e il sale, quindi unire a
mano nella prima montata e terminare con le
polveri setacciate assieme.
Riempire a ¾ gli stampi precedentemente
imburrati e leggermente infarinati.
Cottura a 180° per 30 minuti ca.
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Nico Vallarella - Aiuto pasticciere
Buonasera maestro,
volevo ringraziarla per le risposte che mi ha
dato l' ultima volta. Le scrivo per avere un
chiarimento sulla dacquoise: dove viene
utilizzata? Perché? E che differenza c'è con il
bisquit? Inoltre, se è possibile una ricetta di
un tortino per la colazione alla vaniglia. La
ringrazio in anticipo e le faccio i miei più
sinceri complimenti per il suo sito e per la
passione che mette in questo mestiere. Grazie.
Ciao Nico,
La differenza tra daquoise e biscuit non c'è,
perchè bsicuit può essere anche il daquoise,
difatti delle volte puoi trovare biscuit
daquoise. Comunque il daquoise è un prodotto a
base di albume e zucchero, poi aromatizzato a
piacere con le polveri di frutta secca, tipo
mandorla, nocciole, cocco etc... Spesso risulta
un prodotto appiccicoso ai denti, ma è per via
della cottura sbagliata: non va mai inzuppato
con bagne o altro, perchè contiene una piccola
quantità di farina. Biscuit può essere di tutto,
anche il classico roulò, Sacher, maddalena etc.,
anche se il termine non è giusto ma l'inflazione
francese è forte !!!
Un saluto e buon lavoro.
Tortino di carote
burro g 200
zucchero semolato g 165
bacca di vaniglia n. ½
buccia d’arancio grattugiata fine n. ½
tuorli g 65
gocce di cioccolato fondente g 35
carote strizzate o lessate , tagliate a cubetti
g 115
albumi g 100
zucchero g 35
nocciole in polvere g 200
farina g 85
baking g 2
Montare leggermente il burro con lo zucchero e
gli aromi, unire i tuorli, le gocce di
cioccolato fondente e le carote. Montare
l’albume con lo zucchero e alleggerire la massa
precedente, quindi unire la polvere di nocciole
e la farina setacciata con il baking. Mettere il
composto in stampi di silicone monoporzione e
cuocere in forno ventilato a 175°C per 20-22
minuti ca.
Valvola chiusa per i primi 10 minuti di cottura.
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Alesia S. - Studente
Ciao,
volevo chiederti se avevi la ricetta della
focaccia ligure, anche se so che non è un dolce.
Grazie!
Ciao Alessia,
Ti scrivo di seguito la ricetta della focaccia
genovese. Un saluto
Focaccia Genovese
Ingredienti
1 lt acqua tiepida
1.500 g farina 00
20 g lievito di birra
10 g sale fino
30 g olio extra vergine di oliva
Dopo aver eseguito l'impasto, stenderlo su una
teglia dal bordo alto (2 - 3 cm) e farlo
riposare fino al raggiungimento del bordo,
bagnandolo con acqua e olio extra vergine.
Condire con sale grosso prima di infornare alla
temperatura di 240°C. circa.
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Massimo Cinquerughe - Aspirante
pasticciere
Ciao Leonardo,
mi piacerebbe molto fare lo strudel di mele:
potresti gentilmente darmi la ricetta? Grazie.
Ciao Massimo,
ti invio la ricetta della
strudel.
Ci sono tante paste per strudel, le principali
sono: quella tirata che è una pasta molto magra
e quella tipo pasta frolla, che io preferisco.
Un saluto e buon lavoro. Mi raccomando al
montaggio del dolce e alla cottura. |
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