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Fabio Ciotti - studente
Buongiorno maestro,
volevo chiederle qual è il miglior olio per
friggere i krapfen e bomboloni per dargli quel
buon aroma tipico.. Grazie e confido in una sua
risposta!
Ciao Fabio,
se vuoi ottenere un krapfen privo di gusto di
olio puoi utilizzare olio di girasole, strutto
(ottimo per il suo punto di fusione alto e privo
di retrogusto). Non dimenticare anche la
temperatura che cambia in base al tipo di olio
che si utilizza e in base alla grandezza del
prodotto da friggere.
Saluti
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Lucia Lo Grasso - Insegnante
Gent.mo Maestro Leonardo Di Carlo.
Volevo chiederti un parere tecnico su alcuni
dolci tipici regionali per esempio Campani.
Una volta fatto l'impasto, con ingredienti
semplici (ovviamente farina integrale
setacciata, zucchero, acqua, ammoniaca, a volte
anche mandorle). Questo viene sigillato bene e
messo a maturare per 20 giorni. La mia domanda è
proprio su questa maturazione così lunga: cosa
avviene nella massa? Ci possono essere rischi a
livello igienico sanitario?
Spero di essermi spiegata bene, senza dilungarmi
troppo. Ti ringrazio e ti saluto.
Buongiorno,
non conoscendo il prodotto non capisco questo
riposo così lungo. In ogni caso, possono
avvenire delle fermentazioni nel prodotto crudo
a meno che non ci sia veramente tanto zucchero.
Saluti
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Marco Di Nucci - Pasticciere
Carissimo Maestro Di Carlo,
devo ringraziarla per le indicazioni che mi ha
dato nella mia ultima domanda.
Non sono qui per chiederle ricette ma per avere
delle delucidazioni riguardo ad alcuni
macchinari.
Vorrei incrementare la distribuzione dei
lievitati (artigianali e non industriali) per la
prima colazione, ma lei come saprà meglio di me
uno dei fattori più importanti è proprio la
giusta lievitazione e per questo volevo
acquistare una cella di lievitazione oppure un
ferma lievitazione.
Ciò che le volevo chiedere è se le cella ferma
lievitazione sostituisce quella di lievitazione
oppure hanno due compiti ben distinti?
Mi potreste anche consigliare una buona marca
dove è possibile inserire oltre la temperatura
anche l'umidità e tutto il resto che possa
servire per un'ottima lievitazione?
Ultima domanda: utilizzo per impastare sia una
planetaria che una spirale, mi consiglia per una
buona uscita del prodotto di acquistare una
tuffante?
Scusatemi per la domanda abbastanza lunga ma
sono dei particolari che per me sono molto
importanti. Grazie di tutto e buon lavoro.
Ciao Marco,
dare questo tipo di consiglio via e-mail non è
facile!!!
Dovrei vedere la tua realtà, il tuo tipo di
prodotto, la lavorazione etc. Insomma è un
insieme di fattori che non non possono essere
trascurati. Certo della tua comprensione ti
saluto.
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Alessio Paoloni - Impiegato
Salve maestro,
volevo chiederle ricetta e procedimento del
Danubio, sia in versione dolce ed eventualmente
anche in versione salata. Grazie in anticipo per
il tempo e le preziose indicazioni che ci da
.Complimenti. News sul suo libro?
Ciao Alessio,
non conosco il tipo di prodotto. Saluti
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Alfredo Godel - Pasticciere
Ciao grande maestro,
finalmente ti ritrovo in una veste alla tua
grande portata: sei sempre un grande, continua
sempre così e ricordati che l'umiltà è gradita a
Dio. Ciao e buone giornate.
Grazie mille Alfredo.
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Vittoria Solano - Libera professionista
Gentile Esperto,
come faccio a rendere più soffice le mie torte
tipo pasta margherita? Non mi piace la
sensazione del lievito in bustina, il pizzicore
sulla lingua quando se ne usa troppo. Le ricette
fanno sbattere bene burro e zucchero e poi
aggiungere le uova: a questo punto dicono di non
sbattere troppo. Le torte mi restano buonissime
ma sempre un pò troppo sode, le vorrei più
soffici: puoi aiutarmi?
Grazie
Ciao Vittoria,
nel tuo caso non è la ricetta ma il
procedimento. Nella sessione del link qui sotto:
http://www.pasticceriainternazionale.it/it/03/03_09_torte-da-forno.html
trovi sia la torta margherita che la paradiso. È
importante che, la quantità di lievito presente
nella torta paradiso, non sia oltre 1%
altrimenti il retrogusto sarà sgradevole. Saluti
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Pietro - Pasticciere
Salve maestro,
sono un giovanissimo pasticcere, amo questo
mestiere, ma alcune volte mi ritrovo a non
sopportare il mio lavoro in pasticceria. Ogni
giorno, ogni settimana, ogni mese lo stesso
identico lavoro. Mi piacerebbe sperimentare e
provare sempre tecniche nuove, ma non riesco a
trovare quello spazio che vorrei avere, in casa
non c'è possibilità , al lavoro non c'è tempo e
più ci penso e più non riesco a trovare uno
sbocco lavorativo che possa soddisfarmi
pienamente. Lei che conosce di più
quest'ambiente saprebbe darmi qualche consiglio?
Non so se riesco a trasmetterle il mio stato
d'animo e spero sia contento che non abbia
chiesto la solita ricetta ripetuta mille volte.
Grazie
Ciao Pietro,
non ci crederai, ma e-mail come le tue ne ricevo
tante. Un consiglio:
credi fino in fondo a quello che fai, prima o
poi sarai ripagato.
Tutto questo l'ho provato sulla mia pelle agli
esordi. Tieni duro e in bocca al lupo per tutto.
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Alan Deidda - Imprenditore
Salve maestro,
vorrei avere da lei qualche consiglio per la
sostituzione dello zucchero raffinato negli
impasti e nelle creme con dolcificanti
alternativi quali, malto d'orzo, zucchero
integrale o fruttosio. Grazie
Ciao Alan,
prima di tutto bisogna vedere il singolo
prodotto: non si può sostituire così a caso. Per
esempio, se devo fare una confettura posso
sostituire il semolato con altri zuccheri, dove
è importante sapere il potere dolcificante. Se,
invece, devo fare altri tipi di prodotti, per
esempio da forno, i problemi saranno legati al
colore finale del prodotto oltre a vedere se lo
zucchero stesso riesce anche a legare, perchè
non tutti gli zuccheri riescono a legare bene le
masse.
Un saluto
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Andrea Martino - Aiutocuoco
Salve maestro,
vorrei fare i cornetti e congelarli per 3 mesi,
cosa posso mettere all'interno dell'impasto per
far si che si mantengano? Ho sentito parlare di
lecitine, amidi modificati o i miglioratori del
freddo: lei cosa consiglia? Che quantità devo
mettere in percentuale sulla farina? Un'ultima
cosa: qual è il prodotto più naturale tra quelli
che le ho citato?
Grazie mille e buon lavoro
Ciao Andrea,
Il più naturale è la lecitina, ma 3 mesi la vedo
dura, normalmente è dal 1 al 2% sulla farina.
I miglioratori per il freddo contatta il tuo
fornitore e leggi la scheda tecnica, uso,
quantità, etc...
Un saluto
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Ignazio Ragazzo - Pasticciere
Egr. Signor Di Carlo,
Sono italiano e da vari anni residente in
Spagna. Sono titolare di una piccola azienda di
produzione pasticcera. Ho necessità, vista la
crisi, di diversificare un poco la tipologia di
produzione, con prodotti con poco, o senza
zucchero. Sinceramente non ho grande esperienza
in questo tipo di applicazione. Mi può aiutare?
In ogni caso, la saluto cordialmente.
Caro Ignazio,
mi spiace, non posso esserti di grande aiuto in
quanto non ho nessuna ricetta senza zucchero. In
bocca al lupo.
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Tiziana Tonso -
Operaia
Ciao Leo,
sono alle prime armi e vorrei sapere se cambia
fare la pdz con lo zucchero a velo comperato
oppure se si può fare in casa. Io lo faccio con
il bimby, viene molto fine. Fammi sapere per
favore, vorrei risparmiare un po’: mi piace
molto pasticciare come dico io. Grazie a presto
Ciao Tiziana ,
sinceramente farsi lo zucchero a velo non ha
senso e ricordati che lo zucchero semolato
rovina il taglio delle lame. Un saluto
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Gerardo Delia -
Elettricista
Salve,
vorrei fare una domanda, forse assai stupida:
per i dolci o creme al pistacchio, ci vogliono
quelli salati o meno? Chiedo scusa per la
stupidità della domanda. Grazie
Ciao Gerardo,
normalmente si usano quelli non salati. Un
saluto |
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Ivan Scortegagna - Pasticciere studente
Ciao Leonardo,
sono un tuo grande ammiratore e giovane collega.
Volevo preparare delle decorazioni in zucchero
compatto per una festa di fidanzamento e speravo
tu mi potessi dare qualche dritta sul
procedimento e sulle dosi per preparare questo
prodotto. Oltre a questo ti volevo chiedere
gentilmente una ricetta per un cremoso alla
frutta da inserimento. Certo della tua
disponibilità ti faccio i miei più sentiti
complimenti per tutti i lavori. Grazie, ciao.
Ciao Ivan
ti ringrazio per i complimenti. Realizzare lo
zucchero compatto è semplice.
Non esiste una vera e propria ricetta: si
inumidisce lo zucchero semolato, che viene
successivamente pressato in uno stampo ed
asciugato in stufa a 40-50°C, fino a diventare
asciutto e duro. Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e buon lavoro. |
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Paola Castagnino - Biologa
Salve Leonardo,
aveva già gentilmente risposto a una mia
precedente domanda su consiglio di cambio di
carriera da biologa a pasticciera. Qual è la sua
opinione riguardo alla scelta di un corso
professionale tra Italia con Alma, Boscolo
Etoile, Castalimenti, A Tavola con lo chef, e
USA con French Pastry School che ho visitato
recentemente, CIA, Italian Culinary Academy a NY
e Johnson & Wales College of Culinary Arts a RI.
Grazie mille
Ciao Paola,
sono tutte delle ottime scuole, naturalmente la
cosa più importante non è solamente la
struttura, ma il docente e il modo di insegnare
e trasmettere. Un saluto e in bocca al lupo
P.S. Ho appena svolto un corso alla PFS di
Chicago (ottima scuola)!!! |
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Giuseppe D'adamo - Pasticciere
Salve,
volevo sapere se mi potete aiutare a realizzare
una crema pasticcera da congelazione.
Nella ditta dove adesso lavoro mi sono imbattuto
in un macchinario che sostituisce il classico
pastocrema: esso riscalda il composto in una
vasca a "bagnomaria" anche se funziona ad olio.
I gradi li verifico con un termometro esterno
(io la porto a 85/88 gradi), poi la raffreddo in
abbattimento positivo: Questo è il procedimento
per la crema normale. Grazie per l'attenzione.
Ciao Giuseppe,
la cosa più importante per evitare sineresi alla
crema è il tipo di amido che si utilizza: in
questo caso sarebbe meglio utilizzare amido di
riso o modificato.
Un caro saluto |
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Pantaleo Amoroso - Pasticciere
Salve maestro,
finalmente ho avuto l'immenso piacere di
conoscerla di persona ad un corso qui da noi
(Modugno)! Non ho mai visto un professionista
del suo calibro, molto preparato e soprattutto
socievole e allegro! Non potrò mai dimenticare
il lievito chimico spolverato dall'assistente
sulle sue preparazioni :-) Mi sarebbe piaciuto
molto lavorare con lei! I miei più sinceri
complimenti ad un grande uomo e grande
professionista del settore! Un saluto sperando
di poterla rincontrare presto!
Caro Pantaleo,
Grazie mille per il messaggio. |
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Giuseppe Favia – Pasticciere
Salve sig.Di Carlo,
vorrei chiederle come posso realizzare una crema
tipo rocher da inserire al centro del semifreddo
al cioccolato mono porzione. Un’ultima domanda:
in alcune delle sue ricette,c’è il burro di
cacao, di cui non faccio molto uso: con cosa
posso sostituirlo? Le porgo i miei rispetti.
Ciao Giuseppe,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta che fa al
tuo caso. Per il burro di cacao dipende su quale
ricetta va utilizzato: spesso serve per dare
consistenza e abbassare la dolcezza del prodotto
finale.
Un saluto |
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Saverio Lungarno - Pasticciere
Salve maestro,
volevo sapere se ce un programma per dividere la
percentuale per il bilanciamento di una ricetta.
Grazie e buon lavoro
Ciao Saverio,
solo molta pazienza e conoscenza. Non esistono e
non devono esistere questi tipi di programmi,
altrimenti nessuno più ragiona. Un saluto
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Pierino Agresti - Pasticciere
Carissimo maestro,
Ho un piccolo problema sulla pasta sfoglia:
trasferendomi all'estero ed avendo lasciato il
mio laboratorio mi sto arrangiando in un piccolo
locale con macchinari limitati tipo casa.
Ti allego la mia ricetta:
Farina 0/00 1750g
Sale 30g
Zucchero 40g
Acqua 1 lt circa
panetto di burro:
Burro 2500 g
Farina 00 750g
Pieghe: 3x4 2x3
Ieri ho provato a fare la sfoglia in questo
locale ma non è uscita abbastanza “scogliosa”,
anzi molto compatta e dura al taglio. Anche la
stesura sono costretto a doverla fare a mano ed
ho pensato che la stesa finale sia stata
eccessivamente sottile. La cottura? 1 ora e 20
min a 160 gradi.
Sono in Spagna, quindi anche le farine per ora
sono limitate.
Aiuto, purtroppo non sono abituato a lavorare
senza macchinari soprattutto senza la mia
laminatrice e ripeto l'ultima stesura è
risultata abbastanza resistente alla mia
pressione. Sicuramente più riposo. Ma questo può
incidere sulla sfogliatura finale?
Spero che possiate darmi dei consigli in modo da
eliminare il problema. Grazie
Ciao Pierino,
la tua domanda non necessita di una semplice
risposta via e-mail,
visto che stiamo parlando di sfoglia e non di
ricetta. Per ottenere un'ottima sfoglia ci sono
delle regole da rispettare:
- Tipo di farina: indice proteico 11,5% ca.
- consistenza, lavorazione e riposo del pastello
- consistenza materia grassa
- laminazione regolare
- riposi dovuti (spesso io realizzo la sfoglia
in 2/3 gg)
- cottura ad hoc.
Spero di essere stato chiaro. Un saluto |
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Anna Di Feliciantonio – Ristoratrice,
pasticcera
Caro Leonardo,
ho una richiesta urgentissima da farle: abbiamo
un laboratorio pasticceria completo ma ci
necessita un coscienzioso pasticciere che
conosca almeno le basi della pasticceria per
farla partire bene. Perchè non ci aiuta
mandandoci o indirizzandoci da qualcuno che lei
conosce. La prego mi risponda al più presto.
Aspetto una sua risposta. Anna
Carissima Anna,
innanzitutto ti faccio i miei migliori in bocca
al lupo. Mi spiace ma non ho nessuna persona per
ora che faccia al caso tuo. Un saluto |
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Daniele Marchitiello - Pasticciere
gelatiere
Salve maestro,
vorrei realizzare un topping al gianduia da
poter variegare a temperature negative: mi
potresti dare qualche consiglio su come
procedere? Ed anche la temperatura ideale per
inserire la pasta nocciola in cottura? Se poi
non chiedo molto, è possibile dirmi il perchè
avviene questo nella pasta nocciola?
Ciao Daniele,
non ho mai realizzato un topping del genere: si
tratta solamente di trovare dei tipi di grassi
che a temperature negative non congelano. Un
saluto |
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Incoronata Mangino - Panificatore
Salve Leo,
ho un problama con i bignè (restano umidi
all'interno).
Uso UNOX
Temperatura di base 185C°
1° step: 5' – 155C° - umidità 20% - ventola a 3;
2° step: 5' – 165C° - ventola a 3;
3° step: 5' – 175C° - asciugatura 50% - ventola
a 3;
4° step: 15' – 175C° asciugatura max - ventola
2.
Risultato: colore ok, crosta esterna ok, interno
umido assai.
Complimenti per la rubrica e per il suo lavoro a
noi molto utile. La ringrazio, sua affezionata
lettrice Incoronata.
Carissima Incoronata,
mi spiace ma non è semplice aiutarti, perché
ogni tipo di forno ha la sua caratteristica.
Se è solamente l'interno che rimane umido: apri
la valvola 5 minuti prima della fine.
Un caro saluto e grazie per i complimenti. |
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Alessandro Scafuri - Cuoco
Ciao Leo,
vorrei fare una crema dolce con frutta candita e
zucchero per farcire dei cannoli e volevo sapere
se la ricotta comune di vaccino è adatta o forse
è meglio il Philadephia? Grazie
Ciao Alessandro,
se intendi il ripieno per i cannoli siciliani
indubbiamente la ricotta. Un saluto |
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Francesco De Donno - ex pasticciere
Salve,
vorrei sapere come fare per trovare il biossido
di titanio (colore bianco). Mi occorre per la
glassa di cioccolato bianco. Può aiutarmi?
Grazie e un cordiale saluto.
Ciao Francesco,
lo puoi trovare dalla Pavoni Italia. Un saluto -
www.pavonitalia.com |
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Giuseppe Crimi - Pasticciere
Salve maestro,
la ringrazio per tutti i suoi consigli. Volevo
farle una domanda: quando realizzo delle mousse
senza semilavorati, utilizzando il metodo della
crema inglese, dopo averle abbattute, sulla
torta o la monoporzione si crea una sorta di
fossettina uniforme su tutto il prodotto, sembra
quasi che stringa. A cosa è dovuto? Sarà la
mousse povera di grassi?? Aspetto una sua
risposta e grazie.
Ciao Giuseppe,
bella domanda, complimenti. E’ dovuto al
raffreddamento e all'addensamento della
gelatina: per evitarlo basta montare il dolce al
contrario. Succede anche quando il prodotto
invecchia.
Un saluto |
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Carmela Zoppoli - Impiegata
Salve,
vorrei frequentare i corsi per eseguire torte
decorate: sono una grande appassionata e vorrei
trasformare la passione in attività insieme a
mia figlia
Ciao Carmela,
ho appena terminato un corso a Cassino sulle
torte monumentali. Al momento non ho nulla in
programma. Saluti |
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Edna Cortes - Operaia
Salve Leonardo,
vorrei sapere dove posso comprare la gomma
adragante. Sono abbastanza bravina a fare le
torte decorate: uso sia il pan di Spagna ed una
ricetta del Brasile che si usa per fare torte
per matrimonio, però qui in Italia mi è
difficile trovare gli ingrediente che mi
servono, come lo zucchero senza amido che ora ho
travato in un’azienda a Brescia. Ciao a presto.
Ciao Edna,
La gomma adragante la puoi trovare alla Pavoni
Italia a Suisio, Bg. Un saluto |
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Daniela Narciso - Consulente legale
Salve,
vorrei sapere come si attaccano le decorazioni
di pasta di zucchero sui confetti.
Ciao Daniela,
mi spiace ma non so di cosa parli. Saluti |
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Maria Bolivar - Pasticcera
Maestro,
ho la borato con il cioccolato per anni, vorrei
fare dei lavori con cioccolato bianco colorato
pero non trovo i colori adatti. Quelli di decora
non sono abbastanza buoni: ho lavorato con
americolor o wilton, ma qui non so dove trovare
la stessa qualità. Per favore, lei può dirmi
dove trovarne di simili? Grazie mille
Ciao Maria,
Puoi provare dalla
www.pavonitalia.com. Un saluto |
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Pippo Scuto - Artigiano
Ciao Leo,
come faccio a infornare i pezzi duri gelato
senza che essi si sciolgano troppo? Esiste un
banco refrigerato? Sapresti indicarmi un sito
dove trovare quello che cerco? Grazie in
anticipo
Ciao Pippo,
esistono dei banchi per realizzare torte gelato,
etc. solo che non saprei dove trovarlo.
Chiedi ai tuoi fornitori, oppure puoi farlo
realizzare da un' artigiano in base alle tue
esigenze.
Un saluto. |
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Donatello Rosa – Panettiere
Buongiorno Maestro,
vorrei chiederle in che percentuale usare, nelle
colombe pasquali fatte con lievito madre, l'
emulsionante: mono e gliceridi per avere un
prodotto che si conservi bene per almeno 30gg.
La ringrazio anticipatamente. Saluti
Ciao Donatello,
di solito è scritto sulla confezione, oppure
chiedi al rivenditore stesso. Non usandoli non
saprei consigliarti bene. Un saluto |
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Massimo Gallo - Operatore sanitario
Caro maestro,
ho avuto il piacere di conoscerla durante il
corso di pasticceria. Volevo chiederle un
consiglio sulla ricetta La dolce ricottina.Volevo
aggiungere i canditi tritati: so che devo agire
sullo zucchero, ma di quanto devo modificarlo?
Un saluto e grazie per quello che mi ha
insegnato. Ciao Massimo
Ciao Massimo
se la quantità non è eccessiva puoi lasciar la
quantità di zucchero senza problemi, visto che
non è molto dolce. Un saluto |
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Daniela Repetto - Casalinga
Salve,
se facendo un dolce ad un certo punto la ricetta
mi chiede di aggiungere tanti grammi di
(latticino); che cosa devo aggiungere?
Ciao Daniela,
detto così non saprei cosa risponderti. Mi
spiace. Un saluto. |
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Gianni Demontis - Pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo chiederti se posso produrre marmellate
nel mio laboratorio di pasticceria e venderle
tutte confezionate in vasi con sigillo ed
etichettatura degli ingredienti. In passato ho
avuto problemi con i vigili, ma siccome ho visto
che molti colleghi pasticcieri nei loro negozi
le vendono, tu sai darmi una risposta concreta
.Ti ringrazio in anticipo, buon lavoro. Sei
troppo forte!
Ciao Gianni,
il mio consiglio è quello di informarti presso
l’ASL del tuo comune. Saluti. |
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Celia Busarello - Pasticciera
Cari
Io vivo in Brasile e dovrei essere a Milano nel
mese di giugno. Vorrei comprare stampi della
frutta martorana di gesso o silicone e ho
bisogno di un indirizzo a Milano dove trovare il
prodotto. Grazie
Ciao Celia,
mi spiace ma non so chi a Milano vende questo
tipo di prodotto. Saluti |
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Roberta Savi - Ristoratrice
Gentilissimo Sig. Leonardo,
mi accodo alle varie persone che provano stima e
riconoscenza per lei, per il suo operato. Sono
interessata alla canditura delle scorze
d'agrumi. Ho una mia ricetta che mi da un
prodotto buono nei primi giorni dalla
preparazione. A distanza di giorni, purtroppo, a
causa della cristallizzazione dello zucchero, la
superficie delle scorzette cambia aspetto
riproducendo lo zucchero in superficie. La
cottura è a fuoco molto lento e a coperchio
chiuso. Di seguito le riporto una sua ricetta a
cui sono molto interessata ma che purtroppo non
sono in grado di capire: Il metodo di
preparazione consiste nel cuocere prima di tutto
la frutta in acqua bollente, sgocciolare bene e
di seguito aggiungere lo sciroppo di zucchero
bollente preparato a 34-36° Brix, coprire bene e
lasciar per 24 ore a temperatura ambiente.
L'indomani prelevare lo sciroppo, concentrarlo
di 4-5°Brix per volta e ripetere l'operazione
fino a raggiungere 70-72°Brix. Questa operazione
permette allo sciroppo di penetrare
delicatamente fino la cuore del prodotto. Che
cosa intende per Brix? Qual è la procedura per
ottenere ad esempio un preparato a 34-36° Brix?
Le sono infinitamente grata. Roberta
Ciao Roberta,
il Brix per questo tipo di prodotto è la
concentrazione di zucchero in una soluzione,
es: 740 g di acqua + 360 g di zucchero semolato,
portato a bollore e misurato a 20°C= 36°Brix
Comunque sarebbe meglio utilizzare un
refrattometro per evitare errori nelle
canditura.
Un saluto. |
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Emanuele Bertolaso - Cuoco
Salve,
sono cuoco di professione e sto tentando di
replicare i pocket-coffee senza esito.
Chiedo se avete pubblicato articoli in merito o
libri, o se tenete corsi con tali tematiche.
In attesa di una Vostra risposta Cordiali
Saluti. Emanuele Bertolaso
Ciao Roberto,
è un prodotto molto difficile da realizzare
artigianalmente. Normalmente le industrie
utilizzano degli enzimi per far diventare
liquido un ripieno del genere. Un saluto. |
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Alessio Paoloni - Impiegato
Maestro buongiorno,
come posso prolungare la scadenza di dolci tipo
cake o dolci moderni con creme? Posso usare
sorbitolo,destrosio o altro? Se si, in che
quantità e che effetto di conservazione
raggiungo? Grazie anticipatamente.
Usa per favore il freddo (congelazione rapida)
che è un ottimo conservante naturale.
Tutto comunque si può aggiunger,e ma non è come
un conservante, che ne aggiungi e si conserva.
Il tutto parte sempre dal bilanciamento della
ricetta, anche perché il sorbitolo è lassativo e
il destrosio essendo uno zucchero riducente
colora molto prima in cottura. |
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Vincenzo Balsamo - Imprenditore
Spett.le Sig. Leonardo Di
Carlo,
Mi chiamo Vincenzo Balsamo e sono un produttore
di uova pastorizzate: avrei bisogno di chiederle
un consiglio sull’utilizzo del mio prodotto.
Alcuni dei pasticcieri ai quali propongo le mie
uova mi fanno notare di non saperle usare e che
secondo loro il prodotto pastorizzato non dà i
risultati che invece ottengono con le uova in
guscio: mi chiedevo quindi se Lei avesse qualche
consiglio da darmi e che posso riferire ai
clienti che mi pongono questo problema.
Anticipatamente la ringrazio e le porgo i miei
più cordiali saluti.
Buongiorno Vincenzo,
non è semplice rispondere alla domanda, perché
bisogna vedere che tipo di prodotto dà problemi
e anche come viene preparato. Comunque spesso
dipende dal trattamento di pastorizzazione. Un
saluto |
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Sandra Paganin - Marketing
Buongiorno,
la mia domanda è molto semplice e chi meglio di
lei mi può rispondere? Nella pasticceria dove
vado qualche volta le paste stanno diventando un
pò alla volta dei pasticcini, perciò chiedevo se
ci sono delle misure da seguire e se il costo va
a peso, a standard o a discrezione?
Ciao Sandra,
non c’è nessuna regola, o vengono venduti a
pezzi o a peso, dipende dalla pasticceria. Un
saluto. |
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Ketty Foschini - Cuoca
Salve,
dove posso comperare la gomma adragante? Ho
fretta, grazie.
Ciao Ketty,
Guada sul web oppure alla Fugar di Rimini. |
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Marisa Di Florio - Impiegata
Gentilissimo maestro,
vorrei realizzare un pan di Spagna proprio come
quello della pasticceria, leggerissimo, che
tenga la bagna, e che praticamente si sciolga in
bocca. Ho provato ad utilizzare i preparati in
polvere per pan di Spagna ed il risultato è
stato ottimo. Vorrei però riuscirci senza
ricorrere ai preparati.
Tra gli ingredienti del preparato in polvere
trovo le maltodestrine, il latte in polvere e la
farina tipo 0.
Come posso abbinare questi ingredienti tra loro
aggiungendo poi le uova, l'acqua, l'emulsionante
E471 e i lieviti? Grazie in anticipo. Saluti.
Buongiorno Marisa,
i preparati sono ben studiati dalle aziende e
naturalmente non è facile replicarli.
Comunque nella sessione della rubrica ci sono
dei pan di Spagna che a mio avviso sono soffici
e tengono bene la bagna. Come sempre ricordo che
non serve solamente la ricette per la riuscita
di un ottimo prodotto, ma il procedimento, la
miscela delle farine, la cottura sono tutti
fattori importantissimi.
Qui il link della ricetta.
Un saluto. |
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Alfio Chiari - Imprenditore
Salve,
ho mangiato un dolce al cucchiaio circa 10 anni
fa , in quel di Milano in occasione di un
ricevimento. Il dolce in questione si chiamava
melange, era un misto di crema, frutta e panna
ma non vorrei sbagliarmi: era comunque
buonissimo e non sono più riuscito a mangiarne
nè a trovare la ricetta. Potresti aiutarmi ad
averla? Grazie
Ciao Alfio,
mi spiace ma non conosco il tipo di dolce,
sicuramente è stata una creazione dello chef.
Un saluto |
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Olga Cavalllaro - Casalinga
Salve maestro,
vorrei chiederle se posso aromatizzare la pasta
di zucchero con gocce di olio essenziale (tipo
mandarino/arancio). La ringrazio anticipatamente
per la sua risposta e per la disponibilità che
ha per tutti noi.
Ciao Olga,
naturalmente puoi aromatizzare la pasta di
zucchero con oli essenziali. Un saluto. |
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Daniele Marchitiello - Gelataio
pasticciere
Salve carissimo maestro,
vorrei un consiglio: dove posso trovare
materiale per poter studiare e conoscere
dettagliatamente ingredienti del tipo addensanti
e amidi modificati e nativi, in modo da poterli
applicare ed avere una padronanza di questi
additivi. Se aveste uno schema da inviarmi o
notizie attinenti mi farebbe piacere. Grazie
della risposta. Saluti.
Ciao Daniele,
per ora le uniche fonti sono libri di chimica
alimentare: il problema che scrivono in un
linguaggio molto chimico, spesso da noi poveri
mortali, incomprensibile.
Come vedi oggi anche Pasticceria Internazionale
sta curando queste rubriche interessanti con
professionisti e naturalmente alla portata di
tutti. Cosa dire? Per ora non esiste un volume
unico. Un saluto. |
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Lara Conti - Impiegata
uonasera,
sono un'appassionata del gelato alla liquirizia:
mi sono fatta inviare la polvere di liquirizia
dalla Calabria ed il gusto che ho ottenuto con
250 gr di latte, 200gr di panna, 80gr di
zucchero semolato e 25 gr di liquirizia e'
delizioso, ma risulta un po' troppo freddo con
granelli di ghiaccio. Come faccio a renderlo
morbido e cremoso come quello che trovo nella
mia gelateria preferita che ora e' chiusa?
Grazie.
Ciao Lara,
naturalmente il gelato fatto in casa non è
paragonabile a quello artigianale, soprattutto
per due motivi:
- ingredienti differenti, in questo caso non è
solo zucchero semolato, ma altri tipi di
zucchero, come destrosio o sciroppo di glucosio,
etc.
- mantecatore professionale che permette di
gelare la miscela in pochi minuti, donando una
struttura cremosa e senza cristalli di ghiaccio,
naturalmente sempre se la miscela è ben
bilanciata.
Un saluto. |
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Anna Colicigno Aiuto pasticciere
Salve,
se una torta semifredda in vetrina negativa
prende un cattivo sapore da che può dipendere?
Ciao,
Sicuramente dall'ambiente dove è stato
conservato. Saluti |
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Giovanni Colella - pasticciere
Carissimo maestro,
sto per iniziare nella mia pasticceria la
produzione dei macarons ma non mi è chiara la
conservazione, l'esposizione in vetrina e
l’informazione al cliente sul prodotto, sempre
sulla sua conservazione. Spero di essere stato
chiaro, la ringrazio anticipatamente.
Ciao Giovanni,
ti scrivo qui la conservazione dei macaron
- una volta farciti, si possono congelare a
-18°C
- prima di metterli in vendita farli scongelare
lentamente una notte in frigo a +4°C con HR 80%
- conservazione ottimale +6/8°C HR 80% per 2-3
giorni (oltre diventano secchi e non più
fondenti e molto dipende dalla vetrina
espositiva),
- confezionarli in scatoline e vendere ancora
per qualche giorno (qui il prodotto sarà già
leggermente secco,).
per rimanere più a lungo morbido :
- ripieno ricco di umidità, evitare la crema al
burro
- temperatura ottimale e umidità relativa non
inferiore del 80%
- cottura perfetta del macaron
- tipo di base utilizzata, meringa francese o
italiana (l'italiana rimane più morbida e
fondente).
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto |
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Sergio Santino - Pasticciere
Salve maestro,
volevo farle i miei complimenti per questa bella
rubrica e per la sua disponibilità. Inoltre,
volevo chiederle se ha la ricetta della pasta
fillo. La ringrazio anticipatamente. Un saluto e
buon anno
Ciao Sergio ,
mi spiace ma credo che la pasta fillo sia meglio
acquistarla già fatta che realizzarla noi.
Anche se molti la fanno, ti assicuro che non è
la stessa cosa. Un saluto. |
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Maria Albanese - Operaia
Salve,
volevo preparare dei croissant e nella mia
ricetta ho 20g di miglioratore: come posso
sostituirlo?
Ciao Maria,
prima di tutto dipende che tipo di migliorate è!
Se è per lo sviluppo o per il congelamento etc...
Un saluto |
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Alfredo Godel - Pasticciere
Salve Leo,
che il 2011 possa portare tanta prosperità e
tanta felicità a te e ala tua famiglia! Non ti
conosco personalmente ma da quello che fai sei
una gran bella persona. Tanti auguri anche se in
ritardo da me e famiglia. Buon anno.
Ciao Alfredo,
ti ringrazio molto per il messaggio e per il
pensiero. Ricambio di cuore.
Un saluto a te e famiglia. |
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Fiorenzo Caruso - Stagista Pasticciere
Mi scusi Maestro,
mi potrebbe dare una dritta su come calcolare
precisamente il costo finale di un prodotto? Una
parte della produzione sarà venduta fuori,
quindi ad un prezzo inferiore di quella che
vendo nel mio negozio. Fin dove mi posso
spingere? Grazie mille.
Ciao Fiorenzo,
mi spiace ma spiegarla bene via web è complesso
e lungo. Saluti |
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Daniele Marchitiello - Gelataio
pasticciere
Salve carissimo maestro,
vorrei farle una domanda su un ingrediente che
sento spesso: il latticello o meglio il
buttermilk. Cosa provoca in un impasto
lievitato? E il suo potere giroscopico? A cosa
serve praticamente in un impasto generale?
Grazie
Ciao,
mi spiace ma non conosco il prodotto. Saluti. |
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Luigi Napolano - Operaio
Salve maestro,
vorrei chiedervi la ricetta del fondente per
ricoprire le torte americane (penso sia zucchero
fondente) e, inoltre, una curiosità: come si fa
quella specie di pan di Spagna che viene spesso
utilizzato, specie in America, per fare torte
monumentali ricoperte di fondete?Viene bagnato
prima di essere ricoperte? Un’ultima domanda:
come si fa quella pasta ai cereali sempre
utilizzata per decorazioni? Grazie tantissimo
Ciao Luigi,
come base puoi utilizzare il biscotto 4/4, che
consiste in parti uguali di uova, burro,
zucchero e farina. Se lo vuoi più sviluppato
puoi aggiungere del lievito chimico in polvere.
Per la glassa puoi vedere la ricetta della massa
ticino sulla rubrica. Un saluto. |
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Andrea Amich - Pasticciere
Salve,
vorrei chiederti quali vantaggi espositivi offre
un moderno banco vetrina refrigerato ventilato
(con mantenimento dell'umidità al 99%) rispetto
ai classici banconi con refrigerazione statica.
Se pensi che ne abbiano ovviamente. Grazie
mille.
Ciao Andrea,
è tutto da provare, sicuramente per i prodotti
che non devono asciugarsi sono perfetti,
diversamente per i secchi. Saluti |
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Massimo Cinquerughe - Aspirante
pasticciere
Salve Leonardo,
sarebbe possibile avere una ricetta di glassa al
pistacchio? Grazie anticipatamente e un saluto.
Ciao Massimo,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta a base
pistacchio. Purtroppo quando non credo al
prodotto non perdo nemmeno tempo a metterlo a
punto. Prova a realizzare una ganache con base
copertura bianca-glucosio, gelatina animale in
fogli e pasta pistacchio. Saluti |
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Serena Fedeli - Pasticcera
Ciao Leonardo,
ho delle difficoltà con i dolci per i buffet
perché dove lavoro fa molto caldo. La gelatina
non tiene: aiuterebbe utilizzare l'agar agar?
Puoi spiegarmi come posso sostituirla? Ho letto
che se ne usa 1 cucchiaino per mezzo litro di
liquido ma mi sembra un'informazione un po'
generica e soprattutto non so adeguarla a dei
composti cremosi come per esempio quello della
cheese-cake. C'e' una proporzione più o meno
generale? Nel caso non avessi questa
informazione, ti invio la ricetta della cheese
cake in questione: su 2 g di formaggio uso 600
gr di meringa italiana, 800 gr di zucchero e 4
fogli di gelatina: che ne pensi?
Grazie mille ancora per la tua disponibilità,
Ciao Serena,
mi spiace ma non ho mai utilizzato l'agar-agar
al posto della gelatina animale in fogli.
Bisogna provare.
Saluti |
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Lucia Iozzi - Pensionata
Gent.mo,
vorrei sapere, se possibile, come posso fare per
reperire il maltitolo? Mi può aiutare?
Ciao Lucia,
credo su internet, non usandolo non saprei
dirti. Saluti |
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Alessio Cangiatosi - Aiuto pasticciere
Ciao Leonardo,
avrei una domanda da farti: per quanto riguarda
la Massa Ticino, cosa posso utilizzare al posto
del burro di cacao per ottenere un risultato più
o meno simile?
Un saluto, Alessio.
Ciao Alessio,
a te serve un grasso con un punto di fusione
alto 36°C ca., puoi provare con margarina o
grassi vegetali. Saluti |
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Rosario Maffucci - pasticciere
Buongiorno maestro,
spesso, in alcune ricette, si trova l'utilizzo
di albume vecchio, come in una sua ricetta di
macaron: può spiegarmi cortesemente la
differenza tra un albume vecchio e uno fresco.
Cosa cambia nel farlo invecchiare? Nel
ringraziarla porgo i miei saluti.
Ciao Rosario,
puoi utilizzare anche albumi freschi,
l'invecchiamento serve per il ph del prodotto .
Saluti |
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Loreta Busola - Cuoca
Domanda
avrei bisogno di sapere se ci sono siti in cui
"ispirarmi" attraverso immagini, foto ecc...per
preparare un buffet nelle prossime settimane.
Non cose ricercate, pietanze gustose ed
esteticamente attraenti. Grazie e alla prossima!
Saluti
Ciao Loreta,
credo di si, purtroppo non so dirti precisamente
quali. Prova a fare qualche ricerca sui siti
dedicati alla cucina. Un saluto |
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Francesca Mennelli - Baby sitter
Ciao,
voglio solo sapere se siete sposato, perché mi
avete colpito.
Ciao Francesca,
sono felicemente sposato!!!! |
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Luigi Pepe - Insegnante
Salve maestro,
complimenti per la sua rubrica. Ho sentito
parlare di un impasto fatto con cereali e burro
usato principalmente in America per modellare
soggetti per torte: mi sembra si chiami Crispy
cake. Potrebbe darmi indicazioni sulla
preparazione? Grazie
Ciao Luigi,
Mi spiace ma non conosco il prodotto che mi hai
chiesto.
Saluti |
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Danilo Di Nunzio - Aiuto pasticciere
Salve,
nell'impasto per fare i cornetti, come
miglioratore si può usare un 100 gr. ogni kg di
farina, di un buon mix per croissant? La mia
ricetta è1 kg farina, 150 gr. Zucchero, 150
burro, 20 gr sale, 3 uova e lievito.
Ciao Danilo,
normalmente la quantità di miglioratore per kg
farina è 10 g, comunque chiedi al tuo fornitore
o leggi le istruzioni sul sacco; di solito
scrivono la dose consigliata.
Saluti |
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Diana Giovannini - Insegnante
Salve,
volevo farle una domanda forse banale ma che mi
sono fatta più volte durante la preparazione di
un dolce e che mi lascia dei dubbi: che
differenza c'è (se c'è naturalmente) nel mettere
in uno stampo per dolci la carta da forno invece
di burro e farina?
Salve,
con carta da forno evita di fare una crosticina
di farina cotta. Saluti |
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Fabio Quacquarelli - Pasticciere
Salve maestro Di Carlo,
molto volte faccio riferimento alle sue
consulenze on-line e sulla rivista di
pasticceria. Mi chiedono delle consulenze e mi
ispiro alle sue ricette ma alcune, che trovo
eccezionali, vorrei proporle così come sono.
Posso fare menzione del suo nome e/o dire che mi
ispiro al suo lavoro? C'è qualche altra
procedura in particolare che devo seguire per
rispettare il suo lavoro e la sua disponibilità
?
La ringrazio anticipatamente.
Ciao Fabio,
ti ringrazio per il tuo messaggio, perché poche
persone la pensano come te!!!
Comunque vai tranquillo e fai un bel lavoro.
Saluti |
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Marco Pasini - Docente conservatorio di
musica
Caro Maestro,
vorrei sapere, stando al disciplinare
concernente panettoni e pandori, come si
calcolano i pesi dei vari ingredienti. Se, cioè,
il calcolo viene fatto in percentuale sul peso
complessivo del prodotto crudo, oppure dopo la
cottura. E la frutta in che misura incide sul
calcolo. Ad esempio, su un panettone di un chilo
(cotto e finito, frutta compresa), quale sarà il
minimo del peso del burro che si dovrà inserire
nell'impasto crudo? Grazie per la cortesia.
Ciao Marco,
ti allego il
decreto
legge sul panettone.
Saluti |
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Ciro Mellone - Pasticciere
Ciao Leonardo,
Sapresti consigliarmi da chi trovare il
maltitolo e/o inulina. Grazie.
Ciao Ciro,
li puoi trovare dai F.lli Castellani a Muggia
Trieste.
www.castellanisrl.com
Saluti |
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Vittorio Filippi - Imprenditore
Gentile Leonardo Di Carlo,
Sto cercando di recuperare sapori e genuinità di
una volta con un equilibrato compromesso
economico per la produzione. Vorrei preparare un
melange di grassi per sfogliatura composto da
burro, margarina non idrogenata, aroma burro e
farina (o amido o altro legante). Mi potrebbe
dare qualche consiglio sulla dosatura e processo
di preparazione. La ringrazio anticipatamente
per la sua cortese disponibilità. Cordialmente,
Vittorio Filippi
Ciao Vittorio,
mi spiace ma per ora non ho nessuna ricetta,
anche se capisco la sua esigenza.
Normalmente il burro viene lavorato con il
20-25% di farina, da qui puoi provare a
modificare la ricetta con altri ingredienti.
Saluti |
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Alessio Paoloni - Pasticciere amatoriale
Salve chef,
una volta rispondendo ad una mia domanda sul
Mycrio mi diceva che lei lo utilizza
esclusivamente per impermeabilizzare la sfoglia.
In che modo? Cordiali saluti e complimenti.
Ciao Alessio,
appena togli la sfoglia da forno, la
impermeabilizzi leggermente con un leggero
spolvero di Mycryo.
Saluti |
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Lorenzo Picchiotti - Commerciante
Salve,
Vorrei aprire una piccola pasticceria tipo una
bakery americana quindi dolci tipo cupcakes,
muffin, ecc.. Per il laboratorio di quali
attrezzature avrei bisogno? Cordiali saluti.
Ciao Lorenzo,
un consiglio spassionato, affidati ad un'azienda
che si occupa di sviluppo di laboratori.
Un saluto. |
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Patrizia Taurelli - Aiuto cuoca
Salve Leo,
volevo sapere purché, una volta fatto lo
zabaione ed eseguite tutte le procedure, messo
in frigo il marsala si separa dal resto della
crema?
Ciao Patrizia,
non mi è mai capitato, credo che sia il discorso
di cottura del tutto. Un saluto |
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Luca Antonacci - Pasticciere
Salve maestro,
le avevo chiesto la ricetta del torrone fondente
con nocciole lei mi ha risposto che sta sui
procedimenti base ma sui procedimenti base ci
sono torroni morbidi e basta. Grazie.
Ciao Luca, mi spiace ma non ho la ricetta da te
richiesta. Saluti |
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Giuseppe Crimi - Pasticciere
Salve maestro,
le scrivo per chiederle un chiarimento sulla
produzione dei marron glacè: come si effettuano?
Quali sono i vari procedimenti? Aspetto sua
risposta e la ringrazio anticipatamente. Grazie
e cordiali saluti.
Ciao Giuseppe,
purtroppo non è facile spiegare la canditura via
web, in ogni caso ti scrivo qui sotto una
sintesi.
Il metodo di preparazione consiste nel cuocere
prima di tutto la frutta in acqua bollente,
sgocciolare bene e di seguito aggiungere lo
sciroppo di zucchero bollente preparato a
34-36°Brix, coprire bene e lasciar per 24 ore a
temperatura ambiente. L'indomani prelevare lo
sciroppo, concentrarlo di 4-5 °Brix per volta e
ripetere l'operazione fino a raggiungere
70-72°Brix. Questa operazione permette allo
sciroppo di penetrare delicatamente fino la
cuore del prodotto. Saluti e buon lavoro. |
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Willing Katrin - Studentessa
Salve Maestro,
Mi sto per trasferire in Inghilterra, a Londra.
Vorrei tanto frequentare un corso di Diploma per
pasticceria a Londra. Mi può consigliare una
scuola buona? Grazie
Cara Katrin.
Mi spiace ma non so darle nessuna indicazione.
Saluti |
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Ruggero Bardelli - Panettiere
Ciao Leo,
ho del rottami di marroni da usare: che prodotti
da forno si possono realizzare?Grazie per la
risposta.
Ciao Ruggero,
i rottami di marroni li puoi utilizzare
all'interno di dolci da forno o positive. Oppure
li raffini e li mescoli con della panna montata
e rhum, fino a consistenza cremosa. Un saluto. |
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Valentino Tagliaferri - Aiuto
cuoco/pasticciere
Salve,
cerco lavoro come aiuto cuoco/pasticcere.
massima serietà. Aspetto vostra risposta.
Ciao Valentino,
mi spiace ma per il momento no ho nessuna
richiesta. In bocca al lupo per la tua carriera
professionale. Saluti |
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Renata Ziglio - Pasticcera
Signor Leonardo,
buongiorno. Per i bignè che faccio nel forno
unox ventilato le dosi sono le seguenti: 2oo
gr.di acqua, pari burro e pari farina, e 325gr.
di uova. Lascio la pastella sul fuoco 2 minuti
poi metto in planetaria con la foglia ed
aggiungo le uova uno alla volta. Cuocio nel
forno a 200 gradi per 15 minuti. Il risultato è
che si deformano e non restano belli gonfi ma
piatti. Mi può aiutare ed, inoltre, se è
possibile le vorrei chiedere una buona crema
pasticcera per riempirli. Grazie infinite da
Renata
Ciao Renata,
purtroppo non è facile risolvere il problema via
web. Prova a cuocere il bigne su teglia
microforata. Per la ricetta della crema la trovi
nella sezione ricette della rubrica. Saluti. |
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Graziella Uccheddu - Casalinga
Salve,
vorrei sapere gentilmente se con i forni
ventilati i pan di Spagna escono bene visto che
ne ho appena acquistato uno e fare i dolci è la
mia passione. Grazie!!!!
E' una domanda da un milione di dollari, bisogna
sempre regolare le cotture! Un saluto |
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Eduardo Ristretta - Aiuto Pasticciere
Carissimo sig. Di Carlo,
seguo la sua rubrica e la trovo speciale e molto
interessante. Io avrei bisogno di fare delle
creme spalmabili alla nocciola e al pistacchio
da mettere in appositi vasetti: ho visto che ne
ha pubblicate un paio in precedenza ma le chiedo
una ricetta senza essere temperata e, se e
possibile, anche quella al pistacchio. Le mando
i miei saluti. Grazie.
Ciao Eduardo,
al momento non ho nessuna ricetta spalmabile
senza che deve essere temperata e al pistacchio.
Ti ringrazio comunque per i complimenti. |
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Tommaso Balestrieri - Pasticciere
Grande maestro,
una domanda semplice: con lo sciroppo delle
amarene che acquistiamo cosa si può fare?
Qualche ricetta di biscotteria o tipo pasta di
mandorla? È un vero peccato, scusa forse e' una
domanda scema ma con le tue innumerevoli risorse
credo che una ricettina si possa trovare. Grazie
anticipatamente.
Ciao Tommaso,
se qualche tua ricetta di biscuit richiede
zucchero invertito o miele puoi sostituirlo pari
peso.
Saluti |
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Titty De Giorgio - Imprenditrice
Salve maestro,
vorrei sapere se dopo aver utilizzato la
gelatina per la preparazione di una bavarese
alla ricotta è meglio far riposare il dolce in
frigo per 4-5 ore o fare prima un passaggio in
freezer e, se si, per quante ore? Grazie
Ciao Titty,
puoi congelare rapidamente il dolce senza
problemi. Un saluto |
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Riccardo Gallarato - Studente di
pasticceria
Caro Leo,
Se non ho il glucosio con cosa posso
sostituirlo?
Ciao Riccardo,
con il miele. Un saluto. |
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Saverio Lungarno - Pasticciere
Salve maestro,
mi può dire dove la posso trovare la pectina per
le glasse delle torte moderne? In quale ditta la
posso trovare? Grazie e buon lavoro.
Ciao Saverio,
per la pectina puoi rivolgerti alla Unigel di
Zingonia, vai sul loro sito, vedrai che ti
daranno le giuste indicazioni per quello che
serve a te.
Un saluto |
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Luz Amparo Gonzalez - Casalinga
pensionata
Salve,
vorrei tanto imparare a fare le conchiglie
ripiene col miele o con la marmellata: mi
darebbe gentilmente la ricetta. Mille grazie.
Cara lettrice,
mi spiace ma non riesco a capire di che prodotto
parli.
Un saluto |
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Daniele Marchitiello - Gelataio
pasticciere
Gentilissimo maestro,
siccome si avvicina il periodo delle castagne
vorrei provare a fare delle ciambelle da vendere
singole, a pezzi piccoli: dolci da forno, con
farina di castagne, possibilmente con zuccheri
tipo il destrosio, l’invertito, etc. È possibile
una ricetta con questi zuccheri? Poi, se non
chiedo molto sarebbe possibile inviarmi una
buona ricetta della caprese, non al cioccolato,
ma al limone classica? La ringrazio della
risposta e tanti saluti.
Ciao Daniele,
questa rubrica è nata per dare dei piccoli
consigli. Mi spiace ma quando le domande sono
costituite da molteplici richieste purtroppo non
riesco, per tempo e buon senso, a rispondere.
Certo nella tua comprensione ti saluto e al
prossimo consiglio. |
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Giuseppe Marvulli - Pasticciere
Salve,
innanzitutto complimenti per come ti poni, ti
seguo da tanti anni però e la prima volta che ti
scrivo. Ti volevo chiedere cosa si intende per
gelatina massa? Era su una ricetta per mousse.
Grazie per la risposta.
Ciao Giuseppe,
sicuramente è una traduzione dal francese non
corretta, credo che s'intenda della gelatina
animale in polvere reidratada con 5 parti
d'acqua ma sarebbe da vedere su che ricetta è
scritta.
Un saluto |
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Serena Fedeli - Pasticcera
Caro Leo,
stavolta ti scrivo solo per ringraziarti
tantissimo per i consigli utili che mi dai.
Trovo questa rubrica di grandissimo aiuto per
chi, come me, non ha fortuna di lavorare al
fianco di brillanti pasticcieri, eppure si
sforza sempre di migliorare. Mi sembra
incredibile che un professionista del tuo
calibro trovi il tempo di rispondere, spiegare e
dedicare due minuti sempre a tutti...ma proprio
a tutti!!
Grazie ancora e complimenti di cuore. Serena
Ciao Serena,
ti ringrazio moltissimo per il tuo messaggio.
Un salutone. |
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Alfredo Godel – Pasticciere
Carissimo maestro,
la ringrazio per avermi bilanciato la ricetta.
Quando ho visto la mia risposta sulla rubrica
non stavo nella contentezza! Non riuscivo a
credere che un artista di fama come la sua mi
potesse rispondere: lei è veramente una grande
persona oltre che un grande pasticciere! La
saluto e spero di poter contare sempre sul suo
aiuto. Quando viene in Sicilia, sia io che mia
moglie, saremmo onorati di poterla invitare per
una bela cena.
Ciao Alfredo,
ti ringrazio moltissimo per il tuo messaggio e
per le belle parole.
Un saluto. |
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Bruno Camarota - Impiegato
Volevo sapere le differenze d’uso tra la
gelatina in fogli e quella in polvere e se nelle
ricette bisogna usare le stesse quantità. Infine
se l'agar agar si può usare nei dolci tipo
bavarese o cremosi e in che proporzione. Grazie
Ciao Bruno,
la quantità per entrambe le gelatine è uguale
mentre l’agar agar non l’ho mai utilizzato per
stabilizzare mousse ed altro. Saluti. |
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Luca Sardella - Chimico
Sig Di Carlo,
le scrivo per capire una cosa: non è stanco di
dare ricette senza senso?Numero 1 - non sono
equilibrate; numero 2 - negli impasti dei
lievitati usa ancora l'acqua, quindi impasti non
nutriti e ed elementi banali; numero 3 - le sue
ricette si trovano su qualsiasi giornale; numero
4 - conosce solo due tipi di zucchero (glucosio
e saccarosio) mentre in natura ce ne sono
centinaia; numero 5 - ad un ragazzo che vuole
provare a fare una delle sue ricette sbagliate
cosa crede di dare? È questa la sua
professionalità? Beato chi la crede buona!
Sig. Luca Sardella,
leggendo il suo messaggio, la cosa che mi viene
da chiedermi in primis è: ma perché è così
arrabbiato con me? In ogni caso le posso
assicurare che le ricette che creo e passo ai
miei lettori ed amici, sono sempre bilanciate!
Primo perché comunque le provo personalmente,
secondo perché sono parte integrante del mio
lavoro. Non
avendo una pasticceria, ma insegnando e
divulgando la pasticceria italiana in Italia e
nel mondo, non pensa che se le ricette non
fossero bilanciate, non avrei un gran
feed-back? O che magari il cliente mi
chiederebbe una prima consulenza e poi basta?
Invece, caro Sig. Luca Sardella, con i miei
clienti ho un rapporto continuativo,
perché loro si fidano di me! Comunque lei è
libero di avere la sua opinione, diversa dal
gran numero di professionisti, amatori e amici
del mondo della pasticceria. |
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Daniele Marchitiello - Gelataio
pasticciere
Salve carissimo maestro,
vedendo la ricetta dei tuoi maritozzi alla
romana ho notato che nella biga (latte fresco a
30°C, 200 g di lievito di birra, 50 g di
zucchero semolato) si dice di impastare il
tutto: ma non è che manca la farina? E, se
manca, che tipo di forza deve avere? Poi se è
possibile potrebbe inviarmi una ricetta per
produrre ottimi mostaccioli, per incartarli e
venderli in confezioni incelofanate? Il tutto,
tenendo conto che uso lo zucchero invertito
perché ho notato che in alcuni impasti mi trovo
bene come conservabilità e friabilità. La
ringrazio e buon lavoro
Ciao Daniele,
per motivi di tempo a disposizione e buon senso
purtroppo non posso rispondere a tutte le tue
domande. Comunque, per i maritozzi, nella biga
puoi aggiungere 300g di farina w 320.
Mi spiace ma non ho nessuna ricetta dei
mostaccioli. Certo nella comprensione, ti
saluto. |
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Giovanni Monti - Pasticciere
Buon giorno signor DI Carlo,
ho un problema: ho cambiato il forno dal
classico con cielo e platea ad un rotor
ventilato ma non riesco più a fare i baci. Ho
cambiato varie dosi ma è tutto diverso: ha
qualche consiglio da darmi? Grazie per la sua
collaborazione.
Buongiorno Giovanni,
normalmente quello che cambia da un forno
statico a un rotor ventilato è la temperatura di
cottura.
Per esempio, se nel forno statico la cottura dei
baci era a 200-220°C nel forno ventilato la
cottura sarà di 20-30°C in meno. Tutto il resto
non cambia, devi solamente trovare le
temperatura giusta di cottura. Un saluto. |
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Marco Pasini - Docente conservatorio di
musica
Caro Leonardo,
per prima cosa mi complimento per le tue
ricette: ne ho sperimentate alcune e le ritengo
valide come poche! Per quanto riguarda i tranci
diplomatici (e relativa torta), vorrei sapere a
quale spessore bisogna tirare la sfoglia (c'è un
minimo al di sotto del quale si rischia?). Qual
è la temperatura ideale di cottura per poi
poterla tagliare in tranci, e quale coltello
usare?. Infine, per il pan di Spagna centrale,
ho sempre dei dubbi su quanto bagnarlo (stessi
dubbi per africani e babà ). Ti ringrazio in
anticipo, e mi scuso per la prolissità.
Ciao Marco,
per la sfoglia dei diplomatici spesso viene
utilizzata sfoglia di ritaglio. Per evitare un
eccessivo sviluppo lo spessore è di 1,5mm ca. ma
dipende anche dal tipo di sfoglia. Purtroppo
bagnare i dolci sembra facile ma ci vuole
esperienza e soprattutto conoscere bene il tipo
di prodotto che viene inzuppato, per evitare poi
di avere un prodotto o troppo, o poco, bagnato.
Un saluto. |
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Cinzia Tufano - Prodotti Bio
Salve,
facciamo dei biscotti con i semi di girasole,
uova e senza farina, ma l'impasto è troppo
appiccicoso e non posso usare lo stampino perché
non si stacca. Ho provato ad oliarlo, ma niente.
C'è un trucco?
Grazie.
Ciao Cinzia,
bisogna vedere il bilanciamento della ricetta.
Saluti |
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Andrea Martino - Aiutocuoco
Salve maestro,
la ringrazio sempre per le risposte precise e
dettagliate che dà ad ogni mia domanda.
Volevo chiederle quali sono i tempi massimi di
conservazione di un pan di Spagna o un bisquit
ben imballato e riposto in cella frigorifero.
Nel caso, posso sapere qual è il metodo migliore
per conservarli? Grazie mille e buon lavoro
Ciao Andrea,
ti ringrazio per i complimenti. Per conservare
al meglio le masse montate, i pan di Spagna o i
biscuit, è necessario congelarle rapidamente con
l'aiuto di un abbattitore fino a raggiungere
-18° C al cuore, coprire con cellophane o
coperchi di plastica, quindi conservare a -18° C
in un conservatore negativo. Se la catena del
freddo è idonea possono essere conservati anche
per 6 mesi senza problemi di essiccazioni e
cattivi odori. Un saluto e buon lavoro. |
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Alessandro Nirchio - Pasticciere
Ciao Leonardo,
grazie per tue risposte precedenti: questa volta
vorrei chiederti un consiglio su un software che
mi possa aiutare nel bilanciamento delle
ricette, ho visto che tu ne usi uno. Grazie e a
presto.
Ciao Alessandro, non uso nessun software
particolare, è una semplice tabella Excel.
Saluti |
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Isabella Catena - Studentessa
universitaria
Buonasera maestro,
vorrei porle gentilmente alcune domande: cos'è
l’Hyfoama e dove posso trovarla? È possibile
sostituirla nella ghiaccia reale? Mi piacerebbe
sapere inoltre se sapesse indicarmi corsi di
pasticceria nella provincia di Catania. Grazie.
Ciao Isabella,
l'Hyfoama è una proteina che serve per
realizzare ghiacce con acqua e zucchero a velo:
per trovarla puoi vedere alla Fugar di Rimini.
Il 22-23 novembre sarò presente all'azienda
Eurocommerce di Messina. Un saluto e buon
lavoro. |
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Silvano Legnetti - Pasticciere
Salve caro maestro,
ho acquistato un trittico dalla Bravo da pochi
giorni ma ho notato che la crema pasticcera mi
esce molto nervosa e poco consistente. Mi
chiedevo se mi poteva aiutare magari dandomi una
ricetta adatta oppure dei consigli. Grazie della
disponibilità.
Ciao Silvano,
purtroppo non riesco ad aiutarti, gli unici che
possono darti una mano sono i tecnici
dell'azienda stessa. Saluti. |
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Clara Licata – Educatrice
Ciao Leonardo,
che cosa posso usare al posto dello shortening?
Grazie
Ciao Clara,
puoi sostituirlo con grassi vegetali idrogenati
anche se non è la stessa cosa.
Un saluto |
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Elisabeth Jaekel - Estetista
Salve,
vorrei sapere se tenete corsi di decorazione
torte con pasta di zucchero. Grazie
Ciao Elisabeth,
per il momento non ho nessun corso di
decorazione in programma.
Un saluto. |
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Paola Creddo - Casalinga
Salve,
il mio sogno nel cassetto è (un po’ improbabile)
aprire una pasticceria o almeno lavorarci, ma se
non si ha la base, giustamente! Vorrei sapere
quindi questi corsi come e dove si svolgono
e,soprattutto, visto che abito in un piccolo
paese in provincia di Potenza, mi piacerebbe
sapere se si svolgono corsi del genere da queste
parti. In attesa di una sua risposta le mando i
miei più cordiali saluti
Ciao Paola,
i corsi di pasticceria di base si svolgono nelle
varie scuole di pasticceria che ci sono in
Italia:
Dolce e Salato a Maddaloni Caserta
CastAlimenti a Brescia
A tavola con lo chef a Roma,
Puoi trovare i contatti sui siti delle scuole.
Un saluto e in bocca al lupo per il tuo sogno
nel cassetto. |
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Matteo Vitulano - Pasticciere
Ciao Leonardo,
sono un pasticcere autodidatta e volevo
chiederti un consiglio: quanto tempo può durare
una torta in una vetrina a -18? Il tempo cambia
se una torta ha una glassa sopra o no? Per
esempio, nel caso di una torta ricotta e pere, o
un tiramisù al limone o un soffiato di pastiera
il gusto può cambiare? Lasciando per esempio il
nastro di acetato sulla torta o l'uso di
vellutine mi può aiutare a preservare il gusto?
Grazie per l'aiuto e complimenti per la tua
professionalità: sei il numero uno.
Ciao Matteo,
se un prodotto è conservato in una vetrina -18°C
senza sbalzi di temperature e umidità costante,
può essere conservato anche per 15-20 giorni,
però spesso ci sono vetrine che asciugano i
prodotti e la loro conservazione si accorcia,
provocando spesso l'essiccazione dello stesso.
Ho fatto dei test conservando torte glassate in
un conservatore a -18°C e dopo 6 mesi erano
ancora perfette. Un saluto e buon lavoro |
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Gloria Malinverno - Pasticcera
Buongiorno Maestro,
Avrei una domanda sullo zucchero tirato, la mia
nuova passione: è meglio utilizzare una ricetta
(1000 zucchero, 350 acqua, 50 glucosio, 2.5
cremortartaro) oppure usare semplicemente
l'isomalto? In ogni caso, anche con l'isomalto
ho delle temperature di cottura da rispettare?
Grazie
Ciao Gloria,
inizia a lavorare con lo zucchero cotto, quando
prendi dimestichezza allora provi l'isomalt.
L'Isomalt lo puoi cuocere direttamente sul fuoco
a 176°C, senza acqua e, poi, se vuoi renderlo
più morbido a fine cottura puoi aggiungere 30-50
di acqua. Attenzione quando aggiungi l'acqua:
poco per volta. Un saluto |
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Ivano Caponero – Pensionato
Salve,
Ho fatto una marmellata di fichi con una ricetta
scritta su di una scatola di addensante
"pectina": ho rispettato le dosi, però la
marmellata è liquida, cosa devo fare? Grazie
Ciao Ivano,
la tua marmellata è liquida per due motivi: ho
non hai raggiunto il grado Brix ideale per far
lavorare bene le pectine oppure non hai un PH
ottimale, sempre per far gelificare le pectine.
Un saluto. |
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Antonio Martinelli - Insegnante
Ciao Leonardo,
Volevo sapere se posso sostituire l'absolut
crystal (della ricetta per glassa ivoire) con
altra gelatina neutra a freddo tipo "cristaline"
(credo sia della Cresco) o "verogel" della
Pregel. Ti ringrazio per la tua cortesia. Saluti
Ciao Antonio,
non ho mai provato la modifica ma prova con la
stessa quantità dell'absolut e vedi il risultato
finale, Se è troppo morbida aggiungi più
gelatina animale in fogli. Un saluto. |
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Antonio Martinelli - Insegnante
Ciao Leonardo,
Volevo sapere se posso sostituire l'absolut
crystal (della ricetta per glassa ivoire) con
altra gelatina neutra a freddo tipo "cristaline"
(credo sia della Cresco) o "verogel" della
Pregel. Ti ringrazio per la tua cortesia. Saluti
Ciao Antonio,
non ho mai provato la modifica ma prova con la
stessa quantità dell'absolut e vedi il risultato
finale, Se è troppo morbida aggiungi più
gelatina animale in fogli. Un saluto. |
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Marco Pasini - Docente conservatorio di musica
Ciao Leo,
Sono ormai anni che mi arrovello la testa
riguardo al bilanciamento delle ricette dei
grandi lievitati.
Una domanda, su cui mi sono fatto una mia idea,
ma a cui non ho risposte definitive, è la
seguente: quando si divide una ricetta per
grandi quantitativi (es. panettone), il lievito
madre va diviso pedestremente, o più la quantità
di prodotto è piccola, più il lievito aumenta in
proporzione? Vedo che oggi sono di moda ricette
con pochissimo lievito (anche 50 g per ogni kg
di prodotto finito), tonnellate di burro e di
tuorli, per cui mi interessa molto la tua
opinione. Ti ringrazio vivamente.
Ciao Marco,
pur non essendo un ottimo lievitista con
l'ausilio del madre, ti posso dire che le
quantità di lievito sia per 100 kg di prodotto o
1 kg non cambiano.
Più che una moda di mettere molta materia grassa
in un panettone a me sembra una gara tra
colleghi, a chi è più bravo, perché se non è
difficile che gusto c’è!!
Io sono del pensiero che a tutto c’è un limite.
Un saluto |
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Matteo Girardi - Pasticcere
Salve maestro, stavo pensando di aprire una
pasticceria mia, però prima volevo studiare bene
la cosa soprattutto dal punto di vista economico
e calcolare bene tutto per evitare sorprese.
Pertanto volevo chiederle se mi può dire cosa
devo sapere di questo aspetto, o se mi sa
indicare dove posso trovare queste informazioni.
Grazie
Ciao Matteo,
innanzitutto ti faccio il mio in bocca al lupo.
Per quanto riguarda l'apertura devi appoggiarti
ad una azienda che realizza laboratori e
pasticcerie, vedrai che loro sapranno dirti come
muoverti.
Un saluto |
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Luigi Napolano - Cuoco e pasticciere
Ciao caro maestro,
hai la ricetta della torta kinder pinguì o
qualcosa di simile. Grazie
Ciao Luigi,
mi spiace ma non l’ho mai realizzata e non penso
di crearla in futuro.
Un saluto |
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Alessio Paoloni - Impiegato
Ciao Leonardo,
volevo chiederti cosa pensi dell'utilizzo del
Mycryo per abbreviare il processo di temperaggio
del cioccolato? Visto che ha proprietà
addensanti, tu lo usi mai nelle bavaresi? Grazie
mille e complimenti
Ciao Alessio,
sinceramente il Mycryo l’ho utilizzato solamente
per impermeabilizzare la sfoglia.
Un saluto |
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Jessica Carta - Studente
Buonasera Maestro.
Grazie per la risposta data. Ora il secondo
dubbio: ogni tanto faccio le brioche seguendo la
sua ricetta. L'impasto è perfetto, faccio
riposare una notte e inizio la laminazione, qui
comincia il problema: ad ogni piega la pasta si
innervosisce sempre di più (anche con riposi di
2 o 3 ore tra una piega e l'altra) e arrivo alla
fine che non riesco proprio a stendere la pasta
a mezzo centimetro. Per dare le pieghe tengo
sempre il matterello perpendicolare alla piega
data. Da cosa può dipendere? Grazie
Ciao Jessica,
purtroppo non è facile rispondere via web perché
ci sono tante motivazioni: utilizza magari una
farina meno forte. Un saluto |
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Luigi Napolano - Cuoco e pasticciere
Salve maestro,
grazie dei suoi consigli che sono sempre di
notevole importanza per me. Volevo chiederle la
funzione del miglioratore ed anche a cosa serve.
In genere perchè si usa?.Grazie
Ciao Luigi,
in commercio ci sono moltissimi tipi di
miglioratori: quelli per proteggere dal freddo
il lievito, cioè evitano di farlo disidratare,
oppure quelli, soprattutto per il pane, che
aiutano nella lavorazione, lievitazione,
cottura, aspetto, crosta, mollica e
conservazione. Un saluto. |
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Jandir Jose Benvenuti - Pastore
Salve,
avete la ricetta per fare il ripieno alla frutta
per le brioche e le torte?
Salve Jandir,
mi spiace, mi piacerebbe esserle d’aiuto, ma non
ho nessuna ricetta del genere.
Saluti. |
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Giuseppe Crimi - Pasticciere
Salve Leo,
avrei bisogno di un consiglio per realizzare
marmellate e confetture: che tipo di pectina
devo usare, e come la devo usare? Infine, le
chiedo se ha uno schema con tutti gli indici di
brix da raggiungere nelle marmellate. Grazie per
tutti i consigli preziosi che ci regala. Grazie
e a presto
Ciao Giuseppe,
per il tipo di pectina va bene quella di mele,
la quantità può andare da 0,5% all' 1%.
Naturalmente in base al tipo di frutta che
utilizzi cambia la quantità .
Mi spiace ma non ho nessuna tabella con in gradi
Brix. Un saluto. |
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Alessandro Nirchio - Pasticciere
Buona sera,
volevo farle una domanda a proposito delle
polveri lievitanti, ed in particolar modo del
bicarbonato di ammonio: come mai lo si scioglie
in acqua? Inoltre, lei avrebbe degli appunti da
darmi? Spero mi possa dare una mano, la
ringrazio e a presto.
Ciao Alessandro,
il bicarbonato d'ammonio si scioglie in acqua
per evitare che durante la lavorazione del
prodotto dolciario non si sciolga e, in fase di
degustazione, lo si trovi sotto i denti
non disciolto; cosa non molto gradevole. A
contatto con il calore, sviluppa ammoniaca e
anidride carbonica e quindi vapore, ideale per
dolci che contengono poca umidità, come ad
esempio, paste frolle in generale. Un saluto e
buon lavoro |
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Caterina Bruno - Cioccolatiera
Vorrei avere la ricetta delle caramelle gelè che
possono durare per parecchi mesi, tipo le dufour.
Mi fido di lei che è bravissimo. Ieri le ho
fatte con gelatina in fogli e sono venute una
vera schifezza! Forse perchè le ho lasciate
negli stampini frigorifero tutta la notte.
Quando le ho tolte, poco dopo averle ricoperte
di zucchero, hanno cominciato a rilasciare del
liquido e sono diventate acquose.
Grazie della sua gentilezza e la saluto
affettuosamente.
Ciao Caterina,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta di
caramelle.
Un saluto |
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Pinella Orgiana - Biologa
Vorrei usare il biossido di titanio per
"colorare" di bianco i macarons. Ma è vero che è
molto tossico (e forse cancerogeno) per
inalazione?
Ciao Pinella,
se puoi farne a meno è meglio, comunque tutte le
medicine, pasticche, etc. sono colorate con E171
Biossido di titanio (colorante). Un saluto |
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Luigi Napolano - Cuoco e pasticciere
Caro Leo,
ho dello zucchero fondente nell'albergo dove
lavoro: come posso utilizzarlo? Magari per fare
torte o impasti? Che ricette mi consigli? Vorrei
chiederti un’ultima cosa: con il cioccolato da
copertura si possono fare ventaglietti di
cioccolato? Grazie mille.
Ciao Luigi,
se devi proprio consumarlo, lo puoi sostituire
in piccola parte allo zucchero semolato presente
nella ricetta. Per fare i ventagli di cioccolato
puoi utilizzare direttamente della copertura
fondente-latte o bianca. Naturalmente bisogna
capire la posizione delle mani, la temperatura
giusta per realizzarlo, via e-mail è complicato
da spiegare come si realizza! Un saluto |
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Giuseppe De Marco - Studente
Ciao Leonardo,
mi serve un consiglio importantissimo, anzi più
che un consiglio un aiuto. Sono siciliano abito
a Vittoria in provincia di Ragusa ed è da
febbraio che cerco lavoro in una pasticceria ma
tutti mi dicono che sono pieni. Ma è possibile
che il sogno di un ragazzo non si possa avverare
solo perché non c'è lavoro?
Caro Giuseppe,
purtroppo non è la prima volta che ricevo una
mail del genere. Cosa posso dire? Insistere fino
in fondo o cambia città se proprio ami questo
lavoro fino a trovare la tua strada.
Un saluto e un grande in bocca al lupo per il
tuo futuro professionale. |
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Riccardo Gallarato - Studente di
pasticceria
Ciao Leo,
volevo chiederti se per caso esiste il pan di
Spagna al cioccolato bianco?
Ciao Riccardo,
non è che non esiste, non ha nessun senso farlo
perché il cioccolato bianco è ricco di zuccheri
e alla degustazione non riesci a capire il gusto
di cioccolato bianco.
Un saluto |
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Martina De Matteis - Pasticcera
Salve maestro,
la ringrazio in anticipo per la sua gentilezza:
vorrei realizzare una pasta di zucchero che mi
permetta di lavorare come il cioccolato plastico
ma che sia resistente al calore visto
l'avvicinarsi dell'estate. La prego di aiutarmi
e le porgo cordiali saluti.
Ciao Martina,
tutte le paste di zucchero hanno un ingredienti
grasso, che con il calore soffre leggermente.
Un saluto |
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Andrea Martino - Aiuto cuoco
Ciao Leo,
ti ringrazio sempre per le risposte chiare e
precise che mi dai. Nel ristorante preparo dei
panini con semola di grano duro e grano tenero,
in percentuale 70 e 30. Ottengo un buon
risultato però vorrei ottenere un'alveolatura
della mollica più ampia e leggera. Mi daresti
qualche consiglio? Considerando che faccio un
impasto diretto e faccio lievitare 3 volte. Ti
ringrazio moltissimo e buon lavoro
Ciao Andrea,
mi spiace mi risulta difficile aiutarti ma non
faccio pane. Un saluto |
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Greis B - artigiana
Gentilissimo maestro,
potrebbe dirmi quali sono le attrezzature
"necessarie" per l'apertura di un piccolo
laboratorio di pasticceria? Grazie
Carissima Greis,
innanzitutto dipende dal budget e dallo spazio a
disposizione. L’ideale è rivolgersi ad un
rivenditore specializzato ed avere tutte le
informazioni necessarie.
Un saluto e in bocca al lupo. |
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Ruggero Bardelli - Panettiere
Ciao Leonardo,
grazie per la tua disponibilità. In una
pasticceria ho visto un plumcake sormontato da
delle fette d'arancia penso candite o
semi-candite. E' possibile realizzarle? Grazie
per la risposta.
Ciao Ruggero,
normalmente per la decorazione si utilizza della
frutta candita. La vera canditura prevede molti
giorni di lavoro prima che il frutto sia pronto,
mentre la semi-canditura è un processo di lavoro
molto breve, naturalmente con una durata del
prodotto inferiore al candito.
Per realizzare una semi-canditura occorre:
1 lt acqua
1100 zucchero semolato
100 glucosio
Portare a bollore e unire la frutta (per gli
agrumi precedentemente sbollentati e poi
tagliati a fette),
cuocere dolcemente per 10-20 minuti, coprire
bene e lasciare macerare per 24 ore. Sgocciolare
e utilizzare. |
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Luigi Napolano - Cuoco e pasticciere
Ciao Leo,
vorrei sapere dove posso acquistare l'hyfoama e
nel caso (sto provando a fare i fiori di
ghiaccia reale) con cosa posso sostituirla?
Eventualmente hai qualche ricetta? Ciao e grazie
Ciao Luigi,
l'Hifoama la puoi acquistare presso rivenditori
specializzati, se non ricordo male la Fugar di
Rimini.
La quantità dell'utilizzo è:
100 g di acqua
10g max 15 g di Hifoama (oltre diventa troppo
gialla)
Mescolare assieme e unire a pioggia il velo,
procedere come una ghiaccia reale all'albume. Un
saluto e buon lavoro. |
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Isabella Basile -
Futura pasticcera
Buongiorno maestro Leonardo,
desidero gentilmente chiederle perché ho
difficoltà a trovare il glucosio. Nelle ricette
si legge sempre glucosio liquido: mi hanno
indicato le farmacie che però lo hanno solo in
polvere o in cristalli da kg, non si vende
liquido. È possibile? Se va bene lo stesso,
quali sono le giuste proporzioni per diluirlo?
Per esempio per fare la sugarpaste? Grazie di
cuore.
Ciao Isabella,
per la tua preparazione ti serve quello liquido,
puoi provare a chiedere ad una pasticceria è
l'unico modo, oppure su internet credo!
Un saluto |
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Arianna Ecker – Studentessa
Salve,
studio per diventare tecnico della ristorazione
e la mia scuola ha in aggiunta un corso di arte
bianca. La mia domanda non è di tipo tecnico ma
diciamo di etica perché riguarda il saper
essere: quando lei guarnisce un dessert, la sua
vista si focalizza su quel determinato piatto e
il resto non esiste più? Perché non c'è più
nessun suono e nessuno sfondo? Nessuna
distrazione? perché la mente si fonde fra
fantasia e passione? Non è cosi anche per lei?
La prego di rispondermi: è una curiosità.
Ciao Arianna,
sono molto contento che tu mi abbia scritto. La
creazione di un dessert è focalizzata
soprattutto sul gusto finale del piatto,
immagino di assaporarlo, cercando di individuare
i punti deboli e quelli forti, immedesimandomi
anche in chi ne fruisce, ovvero il cliente.
Naturalmente tutto questo I dato dalla
conoscenza delle consistenze
che abbino, magari con differenti temperature di
degustazione. In questa fase di formazione di
base, studio, ricerca e passione giocano un
ruolo determinante.
Tutto questo deve essere spontaneo, senza troppi
perché, altrimenti
ci si blocca e non si va pi avanti. Un in bocca
al lupo per il tuo futuro!
Un saluto |
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Massimiliano Specogna . Pasticciere
Salve sig. Leonardo,
è la prima volta che le scrivo, ma leggo spesso
le sue ricette sulla rivista Il Pasticcere.
Vorrei chiederle una ricetta per utilizzare lo
sciroppo che mi avanza dal latte di amarenate
della ditta Luxardo. Se può esserle d'aiuto lo
sciroppo è molto denso. La ringrazio in anticipo
e le auguro buon lavoro.
Ciao Massimiliano,
con lo sciroppo puoi fare una chantilly
all'amarena, con panna montata e sciroppo,
oppure su una mousse all'amarena lo puoi
aggiungere come rinforzo. Un saluto e buon
lavoro. |
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Mauro Diana - Commerciante dolciario
Salve maestro,
volevo un consiglio da lei: da dove posso
cominciare per aprire un laboratorio di
pasticceria e, con che corso partire? Grazie
Ciao Mauro,
La tua è una bella e complessa domanda.
Innanzitutto dipende anche dalla tua
preparazione professionale, comunque nelle varie
scuole del settore sicuramente puoi trovare il
corso che fa per te. Un saluto e in bocca al
lupo. |
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Maria Do Carmo Brandao Guano – Casalinga
Salve,
volevo sapere dove posso comprare il grasso
vegetale solido (idrogenato) o shortening. Mi
può aiutare? Se conosce un sito, va bene anche
l’acquisto via internet.
Grazie.
Salve,
Mi spiace ma non saprei proprio come aiutarla.
Buona ricerca. |
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Francesco Macaluso - Pasticciere
Gentilissimo Leonardo,
poco tempo fa mi ha dato una ricetta per la
glassa a specchio neutra: nella sua ricetta mi
diceva di usare la pectina di mela, io ho usato
la classica e440 in polvere ma non ho ottenuto
lo stesso risultato. Mi spieghi che differenza
c’è tra le 2? Ti ringrazio anticipamene. Saluti
Ciao Francesco,
purtroppo le pectine sono un mondo infinito e
poco conosciuto dall'artigiano.
La differenza è che ogni azienda addiziona la
pectina con altri tipi di ingredienti,
che possono essere amidi, zuccheri, altri
addensanti. Spero di essere stato chiaro. Un
saluto |
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Anna Scognamiglio - Commerciante
Buongiorno maestro,
potrei rubarle qualche minuto per sapere perché
lo zucchero a velo che metto sulla torta caprese
dopo qualche ora scompare? Premesso che lo
spolvero a torta fredda, viene totalmente
assorbito. Grazie per il tempo che mi dedica.
Ciao Anna,
devi utilizzare uno zucchero a velo
idrorepellente (che non assorbe acqua)
e impermeabilizzato da grassi vegetali. Un
saluto |
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Nico Vallarella - Aiuto pasticciere
Buongiorno maestro,
volevo avere dei chiarimenti sullo zucchero
invertito: dove si usa, quando e in che
quantità? Se è possibile anche le dosi. La
ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali
saluti.
Ciao Nico,
mi spiace ma la tua domanda è molto variabile:
dipende dal prodotto utilizzato ed, inoltre, è
complessa da rispondere via e-mail. Un saluto |
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Mauro Pellegrini - Pasticcere
Ciao Leo,
sono un discepolo del tuo sapere, grazie per i
preziosi consigli che dispensi! Ho una cliente
che ha un’intolleranza all'albume: volevo
chiederti se è possibile fare un pan di Spagna
senza. Grazie della disponibilità!
Ciao Mauro,
Sinceramente non ho mai provato. Mi spiace ma
non posso esserti d’aiuto.
Un saluto |
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Andrea Martino - Apprendista cuoco
Buongiorno,
complimenti per il sito e per la sua
professionalità. Le volevo chiedere dei siti per
l'acquisto di materie prime quali zucchero
invertito, burro anidro, coperture di vario
genere e prodotti di pasticceria dato che nella
mia zona faccio difficoltà a trovarli. Inoltre
le avevo mandato un messaggio per avere una
ricetta di un composto morbido che avvolgesse
del riso soffiato o dei corn-flakes per renderli
impermeabili, cosi da poterli inserire in un
dolce umido.
Ti ringrazio moltissimo e buon lavoro.
Ciao Andrea,
non saprei se su internet c’è qualcuno che vende
questi prodotti, devi fare una ricerca.
Per la ricetta del riso soffiato già spedita .
Un saluto. |
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Donatella Trapassi - Cuoca
Salve,
ho mangiato in un ristorante una torta con sopra
dei cristalli di zucchero come vere e proprie
stalattiti, completamente trasparenti come il
vetro. Mi sai dire come si fa a cristallizzare
lo zucchero? Grazie
Ciao Donatella,
per fare l'effetto trasparente come il vetro si
utilizza dell'Isomalt, mentre per fare l'effetto
stalattite si utilizza l’acetato o pvc (sarebbe
più comprensibile vedere la tecnica dal vivo che
spiegarla via web). Un saluto e buon lavoro. |
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Federica Fanelli - Aiuto pasticciere
Buonasera professore,
volevo chiederle come si può fare l'interno
delle torte americane a piani. Con il pan di
Spagna non credo, altrimenti il primo piano ho
paura che non regga: come posso farla? Grazie
Ciao Federica,
purtroppo risulta complesso sviluppare una
risposta tecnicamente valida attraverso questa
rubrica, poiché l'argomento richiede un maggiore
approfondimento. Per questo ti ricordo che sono
comunque disponibile per consulenze private e su
misura. Spero nella tua comprensione.
Un saluto |
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Massimo Tumminello - Pasticciere
Salve,
avrei bisogno di un consiglio: cerco un libro
sulla pasticceria che sia molto professionale e
che abbraccia un pò tutti i settori, paste
lievitate, torte, mousse, pralineria, gelato,
decorazioni, ecc. Me ne sa indicare uno? Grazie
iao Massimo,
non credo che sul mercato ci sia un libro così.
Il mio consiglio è di comprarne vari, poi
scremare e prendere le cose essenziali.
Un saluto e buon lavoro
P.s. Naturalmente in varie lingue non solo
italiano. |
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Andrea Roverato, Pastry Chef
Salve Leonardo,
ti seguo molto su internet e ti faccio i miei
complimenti per la tua professionalità. La mia
domanda non riguarda sfoglia, gelato o
quant'altro: volevo solo un consiglio da un
professionista del settore riguardo al lavoro in
Italia. Sono un pastry chef e da 10 anni lavoro
su navi da crociera e precedentemente ho
lavorato in America: in sostanza sono 12 anni
che manco dall'ambiente lavorativo artigianale
italiano. Vorrei fermarmi ma la mia paura è
quella di non riuscire ad inserirmi. Ho provato
a mandare curriculum ma nessun hotel o struttura
mi risponde: forse dovrei scrivere come
assistente pasticciere. Cosa mi consigli di fare
o dove potrei guardare per la mia posizione ? Ti
ringrazio anticipatamente
ciao Andrea,
Purtroppo la tua non è la prima domanda sul
genere che mi capita e sinceramente l'unico
consiglio che mi sento di darti è di provare a
presentarti di persona.
Ti faccio un grande in bocca al lupo per la tua
carriera professionale.
Un saluto Leo |
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Fabio Quacquarellit, Pasticciere
Buongiorno maestro,
sono un giovane pasticciere che si affaccia al
mondo della pasticceria da ristorazione con una
formazione ed esperienza nella pasticceria da
negozio. Quali sono dei libri che potrebbe
consigliarmi per la formazione? Fino ad ora
dispongo solo del libro di Ducasse. La ringrazio
anticipatamente.
Fabio,
la tua domanda ha mille risposte: innanzitutto
dipende cosa vuoi apprendere per il momento dai
libri. Io consiglio di comprare tutti i libri di
pasticceria professionale, per esempio, un po’
datato ma valido, è il manuale di pasticceria,
che lo puoi trovare sul sito di Pasticceria
Internazionale, poi ci sono anche i libri della
Richemont, molto professionali e didattici.
Un saluto e buoni acquisti. |
 |
|
Alessio Checchi, Panettiere
Buonasera maestro,
ti ho scritto pochi mesi fa per un consiglio
sulla frolla e sui lieviti: in quei giorni c'era
in ballo la possibilità di aprire un
Panificio/Pasticceria e quella che era una
probabilità è ormai una certezza. Fra poco
aprirò il mio Panificio/Pasticceria a Campi
Bisenzio (FI).
Volevo chiederti un consiglio sui bacchi di
Vaniglia.
1- ho visto che ci sono vari prezzi a seconda
del luogo da dove provengono: tu quale consigli?
2- Nella crema si usa il dentro o tutto il
bacello? Perchè qualcuno usa tutto e qualcuno
solo il dentro?
3- Per utilizzare il bacello nella frolla si
utilizza solo il dentro?
Grazie ancora e scusa per il disturbo.
Ciao Alessio,
una buona bacca di vaniglia a mio avviso la puoi
trovare su
www.vanillelavany.com : è un'azienda
famigliare che si trova in Madagascar.
Anche qui puoi vedere che ci sono vari tipi di
vaniglia e costo, tutto in base alla grandezza,
al tipo e alla lavorazione.
Veniamo a noi, nella pasta frolla, puoi
utilizzare la parte interna: fai un'incisione
lungo tutta la bacca e poi con l'aiuto di un
coltellino estrai tutti i semini per mettere
nell'impasto.
La bacca la puoi far asciugare in stufa e, una
volta secca, la raffini con dello zucchero
semolato; in questo modo la sfrutti totalmente
oppure la metti in alcool e puoi realizzare
un'ottima bagna alla vaniglia.
Nella crema puoi utilizzare, come per la frolla,
tutta la bacca incidendola e mettendola nel
latte; per l'infusione, invece, sarebbe meglio
utilizzare del latte UHT perchè non contenendo
degli enzimi evita di rovinare il profumo
rotondo della vaniglia.
Spero di essere stato chiaro un saluto e buon
lavoro. |
 |
|
Ada Laurelli, Segretaria
Salve,
volevo complimentarmi con lei per la sua bravura
e, se possibile, chiederle un consiglio..
Da qualche anno ho scoperto la mia passione per
i dolci e per la decorazione di torte: vorrei
fare un corso di pasticceria ma non so quale tra
i tanti. Potrebbe darmi le carte giuste per far
si che la mia passione possa diventare qualcosa
in più.
Mi hanno consigliato la CAST Alimenti e
l'Università dei Sapori di Perugia: potrebbe
consigliarmi in merito?
La ringrazio.
Ciao Ada,
Grazie per i complimenti e benvenuta nel "mondo
della dolce arte"!!
Il mio consiglio naturalmente è seguire corsi di
pasticceria mirati o preparatori.
Le scuole offrono molte possibilità, dipende dal
tuo tempo e dal budget a tua disposizione.
Un saluto e in bocca al lupo. |
 |
|
Vera Goncalves, Cuoca
Ciao Leo,
vorrei capire a cosa serve l'aerografo e se si
può mettere burro cacao e cioccolato per
ottenere l'effetto di velluto nei dolci.
Se non, come si chiama l'attrezzatura per
l'effetto di velluto.
Grazie mille.
Ciao Vera,
esistono degli aerografi per spruzzare il
cioccolato diluito con burro di cacao, oppure ci
sono delle bombolette di burro di cacao di vari
colori per fare l'effetto velluto; quest'ultime,
per esempio, le puoi trovare dalla Pavoni
Italia.(www.pavonitalia.com)
Un saluto e buon lavoro. |
 |
|
Lucia Sacripante, impiegata
Buongiorno,
dove posso trovare l'amido di riso? Grazie
Ciao Lucia,
Lo puoi trovare nei negozi specializzati o
rivenditori di materie prime per pasticceria. |
 |
|
Nico Vallarella, aiuto pasticciere
Gentile maestro,
avrei da porle 2 domande: perchè in alcune
ricette tipo biscuit pan di Spagna, torte
morbide insomma, c'è l'aggiunta di burro fuso?
Cosa crea al composto questa aggiunta? E ancora,
come si misurano i gradi baume (bè).
La ringrazio maestro per i suoi suggerimenti.
Buongiorno Nico,
il burro fuso in una massa montata rende il
prodotto con una struttura più fine e morbida,
perchè a contatto con la schiuma d'uovo essa
collassa e smonta leggermente.
I gradi Baume, si misurano con uno strumento che
si chiama pesasciroppo, il quale è in grado di
misurare la densità dello sciroppo.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto |
 |
|
Ruggero Bardelli, panettiere
Gentilissimo Leonardo,
grazie per la ricetta della glassa per la
Sacher. Ora vorrei farti un'altra domanda: in
riferimento agli zuccheri presenti in un
plum-cake, partendo da una ricetta con solo
semolato, in quale proporzione bisogna
sostituire lo stesso con altri zuccheri (invertito-miele-sorbitolo)?
Grazie per la risposta.
Ciao Ruggero,
Per la sostituzione del semolato con invertito,
miele e sorbitlo, non più del 4% sul totale
della ricetta, altrimenti soprattutto
l'invertito e il miele in cottura colorano
troppo.
Un saluto e buon lavoro. |
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Annarita Izzo, casalinga
Buongiorno,
come posso calcolare la quantità di malto d'orzo
in sostituzione dello zucchero?
Ciao Annarita,
innanzitutto dipende dal prodotto che vuoi
realizzare.
L'unica cosa che ti posso dire che il malto
d'orzo come gusto è leggermente amaro, il potere
dolcificante è leggermente meno dolce dello
zucchero comune.
Buon lavoro. |
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Alessandro Tiscione, cuoco / pasticciere
Ciao Leonardo,
sono un giovane cuoco che da tempo ha deciso di
diventare pasticciere: lo sto facendo con molta
passione seguendo un giovane consulente di Roma
che tu sicuramente conosci, oltre a leggere
un'infinità di libri di seri professionisti e
riviste del settore. Vorrei farti i complimenti
per questa rubrica, sia per l'idea, sia per la
professionalità e il tempo che gli dedichi. Dopo
la presentazione e i complimenti vorrei farti
una domanda. Nei PDF delle tue ricette spesso
oltre ad esserci la quantità e la percentuale
c'è anche la voce "peso". Sembra corrispondere
ad una seconda dose ridotta o moltiplicata ma a
volte i calcoli non corrispondono proprio alla
metà: come, ad esempio, nella ricetta dei
macaron bianchi con meringa italiana. Potresti
aiutarmi a capire? Spero di poterti incontrare
di persona. Grazie in anticipo e spero che tu
possa essere mio ospite al ristorante quando
passi da Roma.
Ciao Alessandro,
ti ringrazio per i complimenti, faccio il
possibile e soprattutto mi piace trasmettere
questa nostra dolce arte. Per quanto riguarda il
PDF il peso è sempre la stessa ricetta con un
peso tot. diverso.
Se nel fondo c’è scritto per es. 2350 g, vuol
dire che la ricetta è per 2350 g di prodotto.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e buon lavoro. |
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Roberto Pillon, cuoco
Carissimo maestro,
anche se ci siamo conosciuti a Rimini lei
sicuramente non si può ricordare di me. La seguo
sempre attraverso il suo sito e tramite
Pasticceria Internazionale, da un po’ di tempo
mi dedico alla pasticceria nel mio locale e mi
piacerebbe sapere come posso fare il riso
soffiato. Le invio i più cordiali saluti
Ciao Roberto,
Per fare il riso soffiato servono delle
attrezzature industriali, comunque ti scrivo qui
di seguito un breve cenno sulla produzione del
riso soffiato direttamente da Wikipedia.
Per la produzione di riso soffiato si scelgono
chicchi di riso alimentare brillato del tipo a
grana tonda. Si preriscaldano a 300-400 °C.
Successivamente vengono introdotti in
un'autoclave, all'interno della quale la
pressione raggiunge oltre i 15 bar mediante
l'introduzione di vapore acqueo surriscaldato
(240-250 °C). Infine, una volta che i cereali
sono sottoposti ad una elevatissima pressione,
si riduce drasticamente la pressione il che
provoca la trasformazione dei chicchi sia nella
forma che nella consistenza, diventando così
riso soffiato. |
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Enzo Puccio, pasticciere
Ciao maestro Leonardo,
i più sinceri complimenti, sopratutto per la
passione che lei ha messo in questa professione.
Le chiedo un piccolo aiuto: ho problemi con un
forno ventilato Unex che non ha apertura
valvola.
Per gestire al meglio il bignè, ossia per farlo
bello rotondo, ho provato tante ricette ma
purtroppo si spaccano troppo e non sono belli.
Se lei ha un modo per fare bignè con questo
forno la ringrazio tantissimo. Se a una nuova
ricetta mi fa un favore. Buon lavoro.
Carissimo Enzo,
ho cotto più volte sul forno di cui parli e devo
dire che sinceramente il bignè è perfetto,
l'unico accorgimento è di provare a cuocerli su
teglie microforate teflonate.
Un saluto e buon lavoro. |
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Cristina Sabrina, gelatiere artigiane
Buonasera maestro,
grazie per le ricette dei semifreddi al
cioccolato! Oggi volevamo chiederle se ci può
indicare dove possiamo trovare uno spray neutro
lucidante da spruzzare sopra i semifreddi,
perchè troviamo solo quelli vellutati che a noi
non servono.
Grazie per la sua attenzione e buon lavoro!
Ciao Cristina,
grazie mille per l'info della precedente
ricetta.
Credo che quello che fa per voi lo potete
trovare dalla Pavoni Italia.
www.pavonitalia.com
Un saluto e buon lavoro. |
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Stefano Tonesi, pasticciere
Salve,
nella mia pasticceria vorrei iniziare la
produzione di gelato: può consigliarmi il minimo
indispensabile (inteso come macchinari e
attrezzature) per iniziare? Grazie
Ciao Stefano,
come da tua gentile richiesta, ti scrivo almeno
l'indispensabile come attrezzatura
professionale:
mantecatore
pastorizzatore, oppure una macchina con le due
funzionalità,
frigo positivo
frigo negativo
abbattitore di temperatura
emulsionatore a immersione
microonde
Naturalmente a tutto questo c’è la vetrina del
gelato, vaschette etc....
Un saluto e buon lavoro. |
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Domenico Camporeale, pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo farti i miei complimenti e chiederti se
prossimamente terrai qualche corso sulla
lavorazione dello zucchero artistico;
eventualmente puoi consigliarmi altri corsi. Ti
ringrazio.
Ciao Domenico,
Per il momento non ho nessun corso sullo
zucchero.
Un caro saluto |
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Antonio Martinelli, insegnante
Ciao Leo,
volevo sapere se è possibile conservare i frutti
di bosco in uno sciroppo a 70% (700 zucchero e
300 acqua) e il procedimento da seguire per una
buona conservazione. Volevo chiederti anche se
puoi darmi una ricetta per fare un paillette
feuilletine o qualcosa di simile dato che non si
trovano facilmente. Ti ringrazio e ti saluto.
Ciao Antonio,
per la frutta sotto sciroppo non è facile
soprattutto per il confezionamento che ti darà
la conservazione.
Se vuoi sostituire le pailette, puoi utilizzare
della pasta sfoglia ben cotta o delle crepes:
naturalmente devono essere cotte fino a color
nocciola.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e buone prove!!! |
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Giacomo Vicini, pasticciere
Buongiorno maestro Di Carlo,
Vorrei saper gentilmente con quali strumenti
posso regolare la temperatura del lievito madre
in fase di realizzazione.
P.S.: non possiedo armadi di lievitazione: è
sufficiente un forno a convezione?
Carissimo Giacomo,
se sei un vero esperto, sì!!
La temperatura ideale di lievitazione e di 27°C.
Un saluto e buon lavoro. |
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Piero Agresti, Pasticciere
Carissimo Maestro
ho una richiesta sull'utilizzo del burro di
cacao in polvere MyCro. Sto cercando di
ottimizzare dei prodotti surgelati come la
sfoglia cotta. So che il burro di cacao in
polvere aiuta a mantenere croccante la sfoglia
anche surgelata: mi sapreste dire come
utilizzare il burro di cacao e le relative
quantità? Se avete altri ingredienti, ben
vengano.
P.S. So che la sfoglia per essere buona va cotta
e mangiata entro le 8/12 ore, ma il mercato mi
richiede il surgelato.
Potreste darmi un'ottima ricetta/procedimento
dei cornetti?
Grazie
Ciao Piero,
per impermealizzare la sfoglia cotta è
sufficiente un leggero spolvero di MyCrio quando
la sfoglia è ancora calda.
Non esiste una quantità, l'importante è non
esagerare.
Buon lavoro. |
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Daniele Lo Presti, cuoco
Complimenti Leonardo,
vivo da tanti anni in Spagna e, come ogni mese,
ho comprato la rivista Dulcypan. Sfogliandola ho
trovato una piacevole immagine: un grande
pasticciere italiano apprezzato anche in spagna.
Auguri, lo meriti per la tua professionalità,
disponibilità e amore verso l'arte bianca.
Ciao Daniele,
ti ringrazio per il tuo messaggio, mi ha fatto
molto piacere.
Un caro saluto. |
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Alessandro Nirchio, pasticciere
Ciao Leonardo,
avrei bisogno di un consiglio su un testo che
parli di bilanciamento degli impasti montati ed
eventualmente degli effetti dei vari ingredienti
nella ricetta. A proposito di questo, puoi dirmi
l'effetto dei grassi come il burro o l'olio in
una massa montata? Ho una ricetta di dolce
mandorla privo di polveri tranne che per la
farina di mandorle: il risultato è buono ma il
dolce tende a frantumarsi al taglio. Grazie
mille in anticipo.
Caro Alessandro,
purtroppo le varianti e i perchè di alcuni
ingredienti, sono sempre legati al tipo di
ricetta e al procedimento della stessa.
Un esempio: su una massa montata di uova se
aggiungiamo materia grassa (panna, olio, burro
fuso, etc.), otterremo una struttura più fitta e
morbida del prodotto e naturalmente più
aggiungiamo m.g. e più diventa una massa
pesante.
Per il tuo prodotto che si sbriciola, dovrei
vedere la ricetta per risponderti, cmq dipende
dall'assenza di farina.
Un saluto e buon lavoro. |
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Carmen Belfiore, studentessa
salve,
vorrei sapere come lei è riuscito a diventare un
gran pasticcere: che scuola ha frequentato? Cosa
devo fare se voglio intraprendere questa
professione?
Grazie
Buongiorno Carmen,
Il mio percorso professionale è partito dalla
pasticceria di famiglia, poi corsi di
aggiornamento in giro per l'Italia, naturalmente
tutto questo condito con tanta passione e voglia
di crescere.
Un saluto e in bocca al lupo per la tua scelta
professionale. |
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Alfio Baroni, pasticciere
Salve maestro,
intanto le faccio i miei più grandi auguri di
natale e buone feste. Vorrei alcuni consigli se
possibile: quale strumento mi consiglia di
comprare x misurare il ph nelle masse lievite?
Aspetto vostre notizie.
Buongiorno Alfio,
ti ringrazio per gli auguri, ricambio anche a te
e famiglia.
Il phametro lo puoi trovare in questo sito:
www.hanna.it
Un saluto |
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Marcella Idili, pasticciera
Salve,
ho un problema. Ho preparato delle pizzette di
pasta sfoglia e dopo la cottura non si
staccavano dalla carta. Secondo lei cosa può
essere successo?
Aspetto una risposta e gentilmente la ringrazio
Buongiorno Marcella,
sicuramente durante la cottura la farcitura è
uscita dalla pizzetta di sfoglia e in questo
modo ha fatto da collante sulla carta da
forno,oppure la pasta sfoglia durante la cottura
ha collassato la materia grassa che si è
attaccata sulla carta una volta che la sfoglia
si è freddata.
Spero di essere stato d'aiuto. |
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Guerino Cafarelli, pasticciere
Gentile Leonardo,
gradirei sapere perchè il panettone dopo la
cottura viene capovolto.
Grazie.
Buongiorno Guerino,
i panettoni vengono capovolti dopo la cottura,
altrimenti si abbasserebbero in fase di
raffreddamento perche sono ricchi di materie
grasse.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon Natale. |
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Nicola Vallarella, aiuto pasticciere
Gentile maestro,
sono Nico, un ragazzo di 24 anni di Bari, volevo
chiederle le cotture in un forno per la
pasticceria: ad esempio, quando utilizzare la
valvola aperta o chiusa, in base a quale
principio impostare la ventola, il cielo e la
platea, perchè a cotture separate. Insomma tutto
ciò che riguarda la cottura di un prodotto di
pasticceria in un forno. Grazie ancora per il
lavoro che svolge sempre punto di riferimento
per molti appassionati.
Cordiali saluti. Nico.
Buongiorno Nicola,
ti ringrazio per avermi contattato e per i
complimenti.
Purtroppo la tua domanda è molto varia, perchè
ogni forno, che sia elettrico o a gas, statico o
ventilato ,tutto cambia.
L'unica cosa che ti posso dire è che dove hai un
prodotto friabile tipo pasta frolla, sable
etc,....
la cottura va fatta con la valvola aperta,
mentre per prodotti morbidi tipo pan di spagna,
plum cake, biscuit etc..... la cottura, se non
tutta, o parziale, con valvola chiusa.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro. |
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Daniele De Franceschi, pasticciere
ciao Leo
seguo sempre i tuoi consigli su riviste e web, e
devo farti i miei più sinceri complimenti per le
tue rubriche molto interessanti. Avrei una
curiosità: come posso ottenere la stessa
morbidezza nel panettone escludendo dalla mia
ricetta l'ingrediente e471,che non vorrei più
usare. Ciao e grazie per una tua eventuale
risposta
Ciao Daniele,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato
e per i complimenti.
Veniamo a noi, innanzitutto E471 Mono e
digliceridi degli acidi grassi fanno parte degli
emulsionanti nella lista additivi alimentari.
Per inerzia riescono a conferire morbidezza,
perchè legano l'acqua grazie alle sue proprietà
tensioattive ed emulsionanti.
Puoi aumentare leggermente la quantità di
tuorli, i quali contengono lecitina che è un
ottimo emulsionante naturale, e il miele per la
morbidezza, ma non più del 2%, per evitare di
colorare troppo durante la cottura.
Spero di essere stato d'aiuto. |
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Giorgio Bortoli, pasticciere
Salve Leo,
Avrei bisogno di una ricetta per fare la crema
pasticcera nel pastocrema utilizzando l'amido di
riso.
Ti ringrazio in anticipo e ti saluto.
Ciao Giorgio,
purtroppo non posso aiutarti, perche ogni
pastorizzatore ha i suoi parametri di crema.
Un consiglio: chiedi all'azienda dove l'hai
acquistata e in seguito vediamo di poterla
modificare in base alle tue esigenze,
naturalmente nei limiti del possibile.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e buon lavoro. |
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Laura Pasquetti, operaria
Salve,
amo moltissimo cucinare i dolci e avrei un
quesito: ho mangiato una crostata farcita con
crema frangipane e mele, squisita. Ovviamente,
appena tornata a casa ho cercato notizie per
rifarla e ho trovato due varianti: una con tutti
gli ingredienti a freddo e una similare, nel
procedimento, alla crema pasticcera. Quale è più
adatta? Vorrei inoltre un abbinamento diverso
dalla frutta.
Grazie mille
Buongiorno Laura,
la crema frangipane è una crema a freddo base di
frutta secca, zucchero, uova, burro e farina.
Una volta impastata, viene cotta in forno sulla
base di pasta frolla.
I suoi abbinamenti sono infiniti, perché si
tratta di una crema molto delicata, anche con
cioccolato, senza nessun problema.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro. |
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Luigi, operaio
Buongiorno Leo,
Come si applica l'ostia sulla torta?
Grazie
Ciao Luigi,
per applicare l'ostia, devi prima mettergli una
gelatina lucida in superficie, quindi la
posizioni sul dolce ed il gioco è fatto.
Buon lavoro |
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Tomaz Bevcic, Capo cucina
Ciao Leo,
esiste la possibilità di fare il sablé croccante
salato?
Tomaz, Ankaran, Slovenia
Ciao Tomaz,
purtroppo non ho mai fatto un croccante salato e
quindi, mi spiace, ma non posso aiutarti. Un
saluto e buon lavoro |
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Leonardo Gagliano, pasticciere
Ciao
ho letto le ricette che mi hai mandato e ora le
provo, ma mi chiedevo se al posto del miele di
acacia usassi del tradizionale miele il
risultato sarebbe uguale?
Grazie, Leonardo da Menfi
ciao Leonardo,
il miele d’acacia è il più neutro di gusto
rispetto agli altri tipi; nella ricetta non
cambia nulla, l'unica cosa è il retrogusto più o
meno delicato. Un saluto e buon lavoro. |
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Vera Goncalves, cuoca
Ciao Leo,
mi piacerebbe sapere cosa c'e che non va in
queste 2 ricette: perchè mi diventa disfatta il
giorno dopo, o appiccicosa. Cosa debbo fare per
migliorarla?
1) caramella di mandorle
87,5g zucchero + 20g acqua + 75g glucose a
145°C, poi 7,5 burro + 12,5 miele, panna calda,
quando arriva a 121°C mettere 20g burro cacao e
30g pasta di mandorle.
2)caramello limone
200g succo limone + 666g zucchero + 166g burro
tutto a 120°C.
Fuori dal fuoco 166g burro cacao + cioccolato
bianco.
Ti ringrazio molto e faccio complimenti per le
tue risposte. Sei veramente bravo!!! Grazie.
Ciao Vera,
purtroppo tutte le caramelle tipo mou o toffe,
tendono sopratutto in ambienti umidi a diventare
appiccicosi.
L'unica cosa è, una volta steso il composto sul
tavolo, tagliare appena freddo e incartare
singolarmente le caramelle in un cellophane
trasparente per alimenti, poi conservare in una
barattolo ermetico con nel fondo sali di
silicio.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e buon lavoro. |
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Laura Lieto, impiegata
Buongiorno,
Vorrei sapere se ha in programma di tenere corsi
a Roma su torte e decorazioni (in particolare
quelle tipo americane).
Grazie
Buonasera Laura,
Ho appena terminato un corso di 4 giorni sul
cioccolato.
Per il momento non ho nulla in programma,
sicuramente l'anno prossimo.
Un saluto |
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Massimiliano Schininà, cuoco
Ciao Leonardo,
potresti dirmi a grandi linee, come si sviluppa
durante tutto il giorno il lavoro in una
pasticceria?
Per esempio: impastare prodotti lievitati,crema
pasticcera,gelati, etc.
Mi togli una curiosità , cos'è la frutta poches?
Ti ringrazio a priori per la tua disponibilità
Buongiorno Massimiliano,
Innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Mi spiace ma la tua richiesta molto varia, è più
una vera consulenza di pasticceria che un
consiglio.
La frutta poches, è una frutta che ha subito un
trattamento termico molto basso e lungo, si
utilizza per variegati e semifreddi.
Un saluto e buon lavoro. |
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Teresa Santoro, studentessa
Salve Leonardo,
ho mangiato delle conchiglie ripiene di crema al
latte e vorrei sapere la ricetta di
quest'ultima!!
Grazie anticipatamente per la sua risposta.
Salve Teresa,
Purtroppo non capisco cosa intendi per crema al
latte.
Un saluto |
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Simone Buci, pasticcere
Ciao Leonardo,
Avrei bisogno di un aiuto per cottura panettoni
e meringhe con forno elettrico a convezione
professionale. Grazie
Ciao Simone,
Purtroppo la tua domanda non ha una risposta,
perche tutti i forni sono diversi, normalmente
per panettoni è intorno ai 170/180 , mentre per
le meringhe 90/100.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro |
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Chiara Racalmi, pasticcera
Caro Leonardo
sto per avviare una piccola attività di
pasticceria e devo acquistare un forno. Mi
chiedevo se sceglierne uno statico o uno
ventilato. Ho notato che i forni professionali
statici vengono pubblicizzati come forni da
"panettiere", mentre quelli ventilati come da
"pasticceria". In precedenza ho lavorato in un
laboratorio che usava un forno statico, per cui
non so nulla dei ventilati. La ventilazione è
utile per ogni tipo di prodotto o potrebbe
provocare problemi in certi casi? Inoltre, come
fare nel caso di cotture che prevedono
l'apertura/chiusura della valvola?
La ringrazio molto per il suo aiuto! Chiara,
Genova
Buongiorno Chiara,
innanzitutto ti ringrazio per la fiducia nei
miei confronti.
Purtroppo la tua richiesta è molto personale:
sinceramente se dovessi acquistare un forno, lo
prenderei rotor e con ventilazione variabile,
alimentato a gas. Ma naturalmente il tutto è
rapportato al budget, allo spazio in laboratorio
e alla mole di lavoro.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto e in bocca al lupo per la tua nuova
attività! |
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Alan Deidda, pasticciere
Ciao Leonardo,
nella mia azienda facciamo prodotti freschi per
forniture, lavoriamo in maniera molto
artigianale senza l'ausilio di abbattitori o
gruppi di lavoro. Abbiamo giusto
l'indispensabile, sfogliatrice, impastatrice
spirale, impastatrice tuffanti, spezzarotonda,
fermo lievitazione, cella frigo, forno statico e
ventilato. Produciamo circa 4000 pezzi
giornalieri di cui 800 cornetti, 500 brioche,
500 cannoncini, 500 conchiglie sfoglia, 700
pizzette sfoglia e altri 1000 pezzature di vario
genere. Lavorando in Sardegna le temperature
influenzano parecchio le lavorazioni. Potresti
consigliarmi degli impasti per i prodotti sopra
elencati con un buon rapporto qualità - prezzo
per un mercato all'ingrosso? Grazie in anticipo
delle tue risposte
Alan, Cagliari
Ti ringrazio per avermi contattato.
Mi dispiace ma la tua richiesta è troppo varia e
complessa. Si tratta infatti più di una vera e
propria consulenza di pasticceria che di un
consiglio.
Un saluto e buon lavoro. |
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Tommaso Balestrieri, pasticciere
Leonardo,
non ho una domanda, ma desidero inviare un
saluto grande ad un grande maestro! Ci siamo
conosciuti una decina di anni fa alla De Luca di
Salerno e si parlava di zucchero tirato. Mi fa
piacere aver scoperto un collegamento on line
con te per eventuali domande o chiarimenti.
A presto maestro!
Tommaso, Agropoli
Tommaso,
grazie mille per il messaggio!
Un saluto e a presto. |
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Luigi Martini, pasticciere
Ciao, ci siamo già incontrati in diverse
occasioni.
Avevo notato una tua torta nuziale a base di
vaniglia e lamponi pubblicata non molto tempo fa
sulla rivista: era caratterizzata da una
glassatura bianca e una semplice foglia di
zucchero per ogni singola torta.
Un'altra domanda: devo realizzare una torta
Delizia per un diabetico; come posso realizzare
la pasta di mandorle?
Parlandone con il maestro Tommasi, siamo
arrivati a creare un impasto di mandorle ed
Isomalto con l'aggiunta di una parte di
Sucharyl, zucchero liquido per diabetici.
Hai qualche suggerimento?
Luigi, Valeggio sul Mincio
Ciao Luigi,
ti ringrazio per avermi contattato.
Purtroppo non ricordo assolutamente la torta di
cui parli: puoi darmi ulteriori dettagli?
Per quanto riguarda la pasta di mandorle per
diabetici, non me la sento di entrare nel
merito, perchè è una grossa responsabilità nei
confronto del cliente e si tratta di un discorso
che sconfina nel mondo medico.
Un saluto |
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Virginia Guariglia, studentessa
Mi chiamo Virginia e le scrivo dal Brasile.
Vorrei trovare in Italia, se possibile vicino a
Bologna, corsi professionale di pasticceria
mignon.
La ringrazio, Virginia, San Paolo - Brasile
Buongiorno Virginia,
una scuola professionale vicino Bologna, è Arte
Dolce che si trova a Rimini.
Ti scrivo il link così puoi visitare il loro
sito: www.artedolce.it
Spero di essere stato d'aiuto.
un cordiale saluto e in bocca al lupo. |
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Pietro Sparago, pasticciere
Ciao Leonardo,
mi chiamo Pietro e ti scrivo per avere un
consiglio riguardo le macchine da laboratorio.
Devo aggiornare il laboratorio di famiglia, che
già dispone di 2 planetarie 60 L, forno,
raffinatrice, laminatoio, pastocrema,
abbattitore, conservatore, attrezzatura da
banco... Sento parlare spesso di macchine
multifunzioni da 40 o 70 L. Fornendomi di una
macchina del genere (non sapendo come lavorano)
e avendo a disposizione poco spazio, riesco a
lavorare adeguatamente paste tipo bignè, creme,
pasta sfoglia, frolle...? Ringraziando per la
cortese risposta, porgo saluti. Con stima,
Pietro, Castel Morrone, Caserta
Carissimo Pietro,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Purtroppo la tua richiesta non è facile spiegare
a voce: primo, perchè non conosco gli spazi di
cui disponi in laboratorio; secondo, perchè
ritengo che, per capire una macchina
multifunzioni, sia necessario seguire una
dimostrazione dal vivo.
Comunque, se desideri realizzare creme, pasta di
mandorle, bigné, impasti non montati,
confetture. questo genere di macchina è in grado
di soddisfare le tue richieste.
Buon lavoro |
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