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Francesco Pastore - Pasticciere
Ciao maestro,
e' inutile dire che la ricetta della cioccolata
fondente in tazza e' buonissima. Come devo fare
per la cioccolata al latte bianca e gianduia in
tazza? Ci sono dei parametri da tenere conto?
Grazie
Ciao Francesco, io sono del parere che la
cioccolata calda e' solo fondente.
Saluti
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Ciao Leo,
sono Giovanni di Battipaglia, ci siamo
conosciuti ad un corso di pasticceria e ti seguo
da anni: ti faccio i complimenti per tutto
quello che fai per noi! Ho saputo, inoltre, che
uscirà un tuo libro: è vero? Passo ora alla
domanda: a volte, quando realizzo la mousse al
cioccolato 70% mi granisce e non riesco a
spiegarmi il motivo, anche perché utilizzo
sempre la stessa copertura (Guanaja 70%). Un
saluto e a presto.
Ciao Giovanni,
il problema principale della tua mousse non è la
ricetta ma la temperatura finale del prodotto.
Quando fondi il cioccolato (45°-50°C) e aggiungi
una parte di panna semimontata, la temperatura
si abbassa, in base alla temperatura del
laboratorio e della panna. In questo momento la
parte grassa (burro di cacao) inizia a
solidificare e non resta emulsionata con il
resto degli ingredienti. Il rimedio? La
temperatura finale della tua mousse deve essere
da 24° a 25°C, e questo è il coefficiente di
tutte le tue temperature (copertura,
laboratorio, panna, bacinella...).
Per quanto riguarda il mio libro: sarà
presentato a Sigep 2012!
Ti aspetto, un saluto.
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Damiano Pagani - Pasticciere
Salve Di Carlo,
prima di tutto volevo complimentarmi con lei per
il lavoro che svolge nelle dimostrazioni e nei
corsi ma soprattutto per il metodo di lavoro di
cui parla nell'introduzione del blog. Ma questo
corso di "pasticceria scientifica" verrà svolto
anche dalle parti di Brescia? E nello specifico
sa dirmi di più?
Ne approfitto per farle un'ultima domanda sui
ripieni per praline, o meglio come creare una
ricetta partendo da un tipo di copertura come ad
esempio un 70% o un 39% al latte, ecc. seguendo
delle regole o dei limiti da non superare in
riferimento alla percentuale di un ingrediente
rispetto ad un'altro. So che non è semplice da
spiegare via e-mail. La ringrazio
dell'attenzione e della sua disponibilità.
Grazie ancora, saluti.
Ciao Damiano,
grazie mille per i complimenti. Veniamo a noi:
per quanto riguarda il corso scientifico, verrà
lanciato al Sigep di Rimini e nella stessa
occasione ci sarà anche l'uscita del mio libro,
dove potrai trovare regole e bilanciamenti su
tutti i prodotti di pasticceria. Un saluto e
presto.
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Simone Battisti -
Ristoratore
Salve maestro,
uno dei ragazzi della cucina mi vuole convincere
che temperando il cioccolato 3 volte la
temperatura alla quale si scioglie si alza: lui
dice fino a 42 gradi. Vorrei sapere cosa ne
pensa.
Ciao Simone,
sinceramente non ho capito la domanda!!! Saluti
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Antonio Borgianni -
Cuoco
Salve,
vorrei sapere come si ottiene la "scoppiatura"
del plum-cake classico. La ringrazio per la sua
utilità.
Ciao Antonio,
non so cosa intendi per scoppiatura, ma credo
sia lo sviluppo del prodotto con conseguente
apertura in superficie. Tutti i prodotti che
vengono cucinati hanno all'interno dell'umidità
portata da uova, latte, panna, burro… la quale a
contatto con il calore sviluppa vapore
(responsabile dello sviluppo assieme alle
proteine (uova) e al lievito chimico). In questo
caso per ottenere una perfetta apertura del cake
in superficie, si consiglia di mettere nel
centro del cake del burro cremoso, il quale
aiuta in fase di sviluppo ad ottenere una
fessura regolare.
Spero di essere stato chiaro; è più semplice
spiegarla a voce che scriverla. Un saluto. |
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Dario Randazzo - Aiuto pasticciere
Salve maestro,
vorrei fare una meravigliosa mousse al
cioccolato, mi può aiutare?
Grazie sempre di tutto.
Ciao Dario,
nella rubrica sono già state pubblicate più
volte le mousse al cioccolato. Un saluto e buon
lavoro. |
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Francesco Buttafoco - Aiuto pasticciere
Buonasera chef,
volevo farle una domanda: ho realizzato una
Sbriciolata di pere e cioccolato seguendo la
ricetta della dispensa di “A tavola con lo
chef”: ci siamo conosciuti lì (la ricetta però è
“sbriciolata di mela e cannella”).Volevo sapere
come unire le pere col cioccolato visto che io
ho portato a bollore le pere col miele, fatto
freddare il tutto e poi ho unito le gocce di
cioccolato che però si sono sciolte. Avrei
voluto un risultato diverso con il cioccolato
che non si scioglieva. La ringrazio veramente
per la disponibilità.
Ciao Francesco,
mi spiace ma non conosco il tipo di dolce di cui
sta parlando, forse l'hanno inserito
ultimamente? Un saluto |
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Liana Mastrorilli - Pasticcera
Ciao Leonardo,
ho avuto il piacere e l'onore di conoscerti a
Bari c/o la ditta IMBAR il 9 maggio. Sono
rimasta esterrefatta dalle tue creazioni e dalla
loro bontà e delicatezza: un trionfo di sapori
freschi e fruttati. Leggendo e studiando le tue
ricette ci sono alcuni ingredienti di cui non
conoscevo l'esistenza come ad esempio: cos'è il
grue' di cacao? E come si ottiene un'ottima
pasta alle nocciole? Grazie per i tuoi consigli
e per le tue ricette che condividi
tranquillamente con noi "comuni mortali ". Non è
da tutti i Grandi dare "udienza". Grazie
infinite e spero di avere l'opportunità di
assistere ancora alle creazioni delle tue "dolci
perle". Distinti saluti.
Ciao Liana,
ti ringrazio per il messaggio. Il grue di cacao,
che trovi da rivenditori di Mat prime, è la fava
di cacao tritata: Anche la pasta di nocciola la
puoi trovare da rivenditori specializzati.
Un saluto e in bocca al lupo per la tua nuova
apertura. |
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Daniela Storri - Casalinga
Buongiorno,
una richiesta sulla conservazione del cioccolato
plastico: mi può cortesemente dire per quanto
tempo posso utilizzare cioccolato plastico se
messo in pellicola dentro contenitore ermetico
in dispensa? Grazie molte della sua
disponibilità e professionalità .
Ciao Daniela,
lo puoi conservare un paio di mesi. Saluti |
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Daniela Storri - Casalinga
Buongiorno Leo,
la mia domanda riguarda il cioccolato plastico:
chiuso, avvolto in pellicola dentro un
contenitore in dispensa, lo posso usare anche
dopo cinque mesi o non è più commestibile?
Grazie
Ciao Daniela,
sinceramente non ho mai conservato un cioccolato
plastico così a lungo, non ne vedo la necessità.
Saluti |
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Marco Ciccioli - Cuoco
Ciao Leonardo,
dovrei fare una copertura al cioccolato per una
torta ma non posso usare panna. Come faccio per
far restare la copertura morbida tipo ganache?
Grazie della sua cortesia e buon lavoro.
Ciao Marco,
Al posto della panna puoi utilizzare altri
liquidi, tipo latte di soia, sciroppo di
zucchero a 60 Brix, panna vegetale, acqua, etc.
L’importante è riequilibrare la ricetta visto
che la panna contiene il 35% di grasso e lo
sciroppo non contiene nessun grasso. Un saluto
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Marco Facchini - Pasticciere
Salve Leo,
vorrei chiederti una ricetta duratura per poter
farcire i miei lievitati con della buona ganache,
fondente 55%, che resti morbida anche per
diversi giorni. Vista la richiesta da parte
della mia clientela, eventualmente, posso averne
una anche per copertura al latte 34%? Grazie
anticipatamente. A presto un saluto
Ciao Marco,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta del genere.
Un saluto |
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Annamaria Ambrosino - casalinga
Gent.mo Signor Leonardo,
vorrei un consiglio sul come dipingere le uova
di cioccolato. E' possibile farlo con la
ghiaccia reale? Altrimenti, quale ritiene il
metodo migliore e mi può dare la ricetta? Per
dipingere i vari soggetti (paperini, uccelli, e
altri soggetti di Walt Disney) ho usato
precedentemente i colori per cioccolato, ma il
colore resta fresco sporcando le mani anche di
chi consuma l'uovo. Per questo vorrei cambiare
metodo e sapere cosa posso usare. La ringrazio
cordialmente e resto in attesa di risposta.
Ciao Annamaria,
per colorare al meglio i soggetti devi
utilizzare dei coloranti liposolubili in
polvere, diluirli con del burro di cacao e
quindi colorare il cioccolato bianco,
direttamente all'interno dello stampo.
Naturalmente la copertura colorata deve essere
temperata.
Un saluto. |
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Alessio Paoloni - Impiegato
Domanda
buongiorno,
volevo farle una domanda su come prolungare la
conservazione dei cioccolatini con ripieno:
posso usare del sorbitolo o del destrosio? Se
si, in che quantità e quanto durerà la
conservazione in condizioni ottimali? Grazie
mille maestro.
Ciao Alessio,
certo che si può usare, dal 5 al 10% sul peso
totale, però bisogna sempre vedere la ricetta e
l'acqua disponibile. Non serve comunque
aggiungerlo senza un ottimo bilanciamento della
ricetta. Saluti |
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Gianluca Cortesi - Pasticciere gelatiere
Salve maestro,
volevo, per favore, una ricetta per una
spalmabile alla nocciola che mantenga la sua
cremosità anche ad una temperatura di -18 gradi
(temperatura negativa). Attendo una sua
risposta. Grazie del servizio, un saluto.
Ciao Gianluca,
mi spiace ma non ho mai realizzato un tipo di
prodotto del genere. Un saluto |
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Antonio La cavalla - Panettiere
Buongiorno Maestro,
voglio chiederle come fare a glassare i miei
biscotti di frolla montata con il cioccolato:
che cioccolato dovrei usare? Facendo la prima
prova ho sciolto il cioccolato a bagno maria,
vedendolo denso e doppio sui biscotti ho
aggiunto del latte: ancora adesso, dopo 1ora, la
copertura non è asciutta. La ringrazio
anticipatamente. Saluti.
Ciao Antonio,
per glassare delle pastine di frolla montata
devi utilizzare della copertura temperata: in
questo caso se utilizzi del fondente la
temperatura ottimale di utilizzo è tra i 31°-
32°C , dipende dal tipo (q.tà burro di cacao -
q,tà massa di cacao). L'aggiunta di liquidi
destabilizza la materia grassa (burro di cacao)
che è ciò che fa cristallizzare la copertura in
fase di raffreddamento, in questo modo ottieni
della ganache che non diventerà mai dura. Un
saluto e buon lavoro. |
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Alfredo Godel - Pasticciere
Buonasera carissimo Leonardo,
come stai? Spero benissimo! La bavarese alla
fine mi è riuscita alla grande con la correzione
da te datami cambiando anche il latte, solo che
qua a Palermo piacciono i dolci troppo dolci
quindi non ha avuto il successo che meritava,
nemmeno con la variante della coulis gelificata
alla fragola posizionata al centro della torta
(di bellissimo aspetto, fra l’altro). Questa
volta evoco il tuo aiuto per una ricetta dei
cremini. La mia è: 1 kg di cioccolato bianco
temperato e 600 g di pasta nocciola o
pistacchio. Per averli un po’ più morbidi, cosa
devo fare? Aumentare la pasta di pistacchio o
nocciola? Magari di 100 o 200 g ? O del burro di
cacao? O dell’invertito? Bohhh, le sto sparando
tutte! Dammi tu l'alternativa più facile! Ti
ringrazio anticipatamente, tuo fan, Alfredo.
Ciao Alfredo,
ti ringrazio per l'informazione e il fan. Per
ottenere un cremino più morbido devi solamente
aumentare la quantità di grassi liquidi, cioè
pasta di nocciola o pistacchio, oppure per
evitare di aggiungere molta pasta di frutta
secca, puoi partire con un cioccolato povero di
burro di cacao, il quale è il responsabile
dell'indurimento della massa. Lo zucchero
invertito in questo caso non serve assolutamente
a nulla, anzi non legherà nemmeno, perché la
ricetta è base anidra (priva di acqua). Un
saluto |
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Camillo Cesta – Chef di cucina,aspirante
pasticcere
Salve chef,
ho frequentato con lei la lezione sul cioccolato
"a tavola con lo chef". la mia domanda è: se
voglio una ganache alla liquirizia, la metto in
infusione nella panna? ed è meglio un cioccolato
bianco o al latte? Nella ganache al caffè uso un
granulare o il caffè liquido? Grazie mille e
spero di frequentare altri corsi con lei.
Ciao Camillo,
per l'infusione puoi utilizzare:
latte, panna o acqua. Il tipo di caffè può
essere solubile o in chicchi, naturalmente con
quello solubile non ha senso far l'infusione.
L’importante è che quando si fa l'infusione di
qualsiasi spezia,
una volta filtrato, si deve sempre ripesare il
peso iniziale del liquido. Un saluto a presto. |
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Marina Vitale - Disoccupata
Salve,
vorrei fare dei dolci (panettone,pandoro
colomba, ecc), usando il lievito madre al posto
di quello di birra ma non so come modificare le
dosi. Premetto che non sono pasticcera o altro,
vorrei divertirmi con dei risultati buoni!
cara Marina,
già il lievito madre è difficile da gestire
anche per chi ha esperienza, spiegarlo via web è
ancora più complicato, per questo per me non è
facile risponderti. Certo nella comprensione.
Saluti |
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Loretta Rocchi - Artigiana
Salve,
la ringrazio in anticipo per la sua
professionalità e gentilezza. Vorrei sapere
quando è meglio aggiungere il colorante al
cioccolato plastico bianco. Grazie.
Ciao Loretta,
ti ringrazio per o complimenti. Il colorante si
può aggiungere alla fine, naturalmente poi devi
far riposare la massa un giorno prima della
lavorazione finale, altrimenti è troppo morbida.
Saluti |
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Sergio Zangara - Aiuto cuoco
Salve,
per fare il cioccolato plastico posso usare
quello da copertura? Grazie
Ciao,
certamente, magari aggiungi in pò di glucosio in
più. Saluti |
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Franco Ascari - Cuoco
Salve maestro,
vorrei sapere come bilanciare correttamente le
ricette che contengono cioccolato tipo mousse,
cremosi, supreme etc., nel caso in cui si decida
di passare da una % di cacao ad un'altra. Per
esempio, se in una ricetta di mousse con un
cioccolato al 70% passo ad un cioccolato al 50%,
come calcolo la quantità di cioccolato per
mantenere la stessa texture? Grazie mille per la
disponibilità e complimenti,
Ciao Franco,
mi spiace la tua richiesta è talmente vasta e
complessa che è impossibile rispondere via mail.
Certo nella tua comprensione. ti saluto |
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Lorenzo Fiumalbi - Aiuto cuoco\aspirante
pasticciere
Salve maestro,
avrei un paio di domande: la prima, più semplice
e magari un pò banale, è da cosa dipende la
viscosità del cioccolato e quali sono gli
utilizzi principali di un cioccolato più o meno
viscoso? L’altra: un cioccolato al 50% è più
semplice o no da temprare rispetto a un
cioccolato con il 60-65% di burro di cacao
(40-35% di pasta di cacao)? E per finire una
domanda un pò più particolare: come si calcola
la percentuale di zuccheri per i semifreddi (se
si deve fare conto della massa montata o no) e
quale secondo lei è la percentuale di zuccheri
più adatta?.
La ringrazio per l'attenzione e porgo
l'occasione per porgerle i miei complimenti e
saluti.
Ciao Lorenzo,
il burro di cacao nella copertura se è maggiore
significa che dà più fluidità, se è minore sarà
meno fluida. La massa di cacao è quella che
rende la copertura più o meno amara. Un saluto.
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Rosaria Casini - Impiegata
Ciao Leonardo,
ho seguito qualche tua lezione a Roma e ti
faccio i miei complimenti!!! A Natale vorrei
regalare cioccolatini agli amici, secondo te è
troppo presto per prepararli? Vorrei riempirli
con ganache al caramello salato, gianduia e
pistacchi e visto che ci vogliono minimo 2 gg.
per farli, volevo in un giorno preparare i gusci
e le ganache e il giorno dopo riempirli e
chiudere (conservare in scatole di latta o
cartone). Le ganache si conservano in frigo? Un
saluto affettuoso.
Ciao Rosaria,
un mio consiglio spassionato: realizzali massimo
due settimane prima ed evita il frigo.
Un saluto |
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Gianluca Cortesi - Pasticciere
Ciao maestro,
nella mia gelateria facevo sempre il gusto
cremino cioè fior di latte variegato al
cioccolato e usavo per variegare la crema per
farcitura della Callebaut. Da quando hanno tolto
i grassi idrogenati mi si indurisce la
cioccolata, come posso realizzare una bella
crema al cioccolato che rimane cremosa al
palato? Grazie mille.
Ciao Gianluca,
sembra facile realizzare un variegato ma bisogna
fare delle prove proprio per evitare problemi.
Mi spiace ma per ora non riesco ad aiutarti. Un
saluto |
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Alfredo Godel – Pasticciere
Buongiorno caro maestro, come sta? Spero bene,
io ho appena finito di lavorare dopo essermi
concentrato a fare 50 cassate e 10kg di frutta
martorana per la spedizione in un bar di Milano.
Le scrivo per un suo prezioso aiuto: come posso
colorare il cioccolato bianco? Con dei colori in
polvere alimentare tipo quelli per la frutta di
marzapane? Dovrei fare delle torte all’arancio e
vorrei scagliarla con il cioccolato colorato
arancione, lo devo prima temperare? E poi
diluire il colore in una piccola parte di
cioccolato, spatolarlo e poi mischiarlo nel
resto del cioccolato? Questo è quello che posso
dedurre. Spero in un suo utilissimo consiglio e
aiuto. Tuo fedelissimo discepolo e ammiratore.
Ciao Alfredo,
grazie per l'ammirazione e la stima. Per
colorare il cioccolato bianco innanzitutto devi
utilizzare dei colori liposolubili o in polvere
o liquidi. Se sono in polvere basta diluirli nel
burro di cacao fuso con un pennello, poi
colorare a piacere il cioccolato, temperarlo e
utilizzarlo: il tutto per fare scaglie,
ventagli, sigarette, etc. Spero di essere stato
chiaro un saluto. |
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Fiorella Attanasio – Operaia
Perché quando faccio la ganache di cioccolato e
la spalmo sulle torte dopo un pò si spacca?
Ciao Fiorella,
ci sono mille perché: ricetta mal bilanciata,
conservata in modo inadeguato e nessuna aggiunta
di zuccheri anticristallizzanti. Per esempio
puoi aggiungere un 10% di glucosio o miele nella
ricetta.
Un saluto |
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Angela Tritto - Cuoca
Caro Leonardo,
mi piacerebbe sapere se puoi consigliarmi una
ricetta di marbrè bianco e al cioccolato. Te ne
sarei molto grata. A presto, mille complimenti
per la tua professione.
Ciao Angela,
mi spiace ma non so di cosa stai parlando. È un
prodotto da forno??
Saluti |
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Lucia Bellusci - Impiegata
Che cos'è la copertura ivoire? Come si prepara e
dove si può acquistare?
Grazie.
Ciao Lucia,
la copertura Ivoire è un prodotto della Valrhona.
Un saluto |
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Jessica Carta - Studente
BuonaSera Maestro,
Vorrei togliermi delle piccole curiosità: in una
torta al cioccolato (esempio Sacher), cosa
cambia se utilizzo cioccolato o cacao? Grazie
Ciao Jessica,
naturalmente cambia la ricetta e poi il gusto se
ben fatta, bilanciata e cotta. Usando il
cioccolato è più fondente e con una struttura
leggermente più fitta, mentre con il cacao è
meno costosa e diventa più semplice, diciamo che
alla fine viene fuori un pan di Spagna al cacao.
Un saluto |
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Rocco Antonio Greco - Tecnico di
processo
Salve Leo,
volevo chiederle la ricetta dei tartufi, quella
con dentro il bignè alla crema caffè che qua in
Sicilia sono molto venduti. Grazie
Ciao Rocco,
Mi spiace ma non conosco il prodotto che mi hai
richiesto. Saluti |
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Pietro Mazzeo - cuoco
Salve maestro,
volevo chiederle gentilmente la ricetta del
brownie al cioccolato bianco.
Grazie di cuore.
Ciao Pietro,
il brownie originale nasce con il cioccolato
fondente, non vedo la necessità di usare quello
bianco, comunque mi spiace ma non ho nessuna
ricetta a riguardo. Un saluto. |
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Henri Moussa – Pasticciere
Gentile maestro,
vorrei chiederle come si può ottenere l'estratto
secco del cioccolato? Grazie
Ciao Henri,
l'estratto secco è il cacao contenuto nel
cioccolato: per ottenerlo servono delle
tecnologie sofisticate. Un saluto. |
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Massimo Alverà, Pasticciere
Buongiorno Leo,
Avendo potuto apprezzare già una volta la
serietà e sopratutto la tempestività dei tuoi
sempre preziosi consigli, avrei bisogno di
chiederti una ricetta oppure dei parametri di
bilanciatura, per una delicata ganache al vino
rosso. Ho l'esigenza di valorizzare al massimo
il gusto del vino, quindi di riscaldarlo il
minimo possibile senza fargli perdere nessuna
delle sue qualità. Questa ganache mi serve per
delle praline,che non necessitano di una
self-life particolarmente lunga.
Il vino rosso è un WILDBACHER con 13 gradi, dei
colli Trevigiani vicino a casa tua.
Grazie mille e complimenti ancora per il tuo
prezioso lavoro.
Ciao Massimo,
sinceramente non ho mai fatto una ricetta di
ganache con il vino, anche perchè quando una
cosa non mi piace non ne vado alla ricerca.
Un saluto |
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Massimo Alvera', Pasticciere
Ciao Leo,
Ho provato la tua ricetta del finanziere al
cioccolato fondente, è ottima, ma volevo
chiederti come poterla equilibrare con il
cioccolato bianco, calcolando la minor quantità
di burro di cacao e tutto il resto.
Grazie mille e a presto.
Ciao Massimo,
purtroppo non ho mai fatto il finanziere con il
cioccolato bianco, quando avrò occasione farò
delle prove.
Un saluto e grazie per i complimenti. |
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Rosario Maffucci, pasticciere
Gentile maestro,
vorrei chiederle cortesemente la differenza tra
copertura e cioccolato (es. copertura fondente e
cioccolato fondente)
Grazie
ciao Rosario,
la differenza tra cioccolato e copertura sta
nella quantità di burro di cacao. Mi spiego: il
cioccolato deve contenere fino al 31% di burro
di cacao, oltre è copertura.
Spero di essere stato chiaro un saluto e buon
Natale. |
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Marco Galbusera, pasticciere
Buongiorno Maestro
le volevo chiedere una ricetta per preparare una
ganache al cioccolato fondente che, cuocendola
in forno, resti morbida e stabile; ad esempio
per fare una pere e cioccolato o altri dolci da
forno.
La ringrazio e le faccio i miei complimenti per
la disponibilità e bravura.
Marco
Buongiorno Marco, purtroppo non ho una ricetta
specifica per la tua richiesta, impiegando la
ganache trazionale.
Un saluto. |
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Caterina Bruno, cioccolatiera
Siccome non riesco a trovare il sorbitolo per le
ricette delle praline con ganache, cosa posso
usare come conservante al suo posto? Mi dice
eventualmente anche le dosi oppure se mi può
indicare da chi posso acquistare il sorbitolo.
Lei è eccezionale ed è per me un'ottima guida
per creare dolci stupendi!
Grazie e un abbraccio affettuoso
Caterina, Caserta
Buongiorno Caterina,
grazie per i complimenti e per avermi
contattato.
Il sorbitolo lo puoi sostituire con Isomalto in
polvere o destrosio. La quantità da utilizzare
dipende sempre dagli zuccheri totali che ci
sono: in una ganache la quantità varia dal 2
all'8%.
Comunque entrambi hanno un'ottima capacità di
legare l'acqua e rendere la ganache conservabile
più a lungo. Ti ricordo però che sono molto
differenti tra loro e donano caratteristiche
diverse alla ganache.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto a buon lavoro. |
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Andrea Semplici, pasticciere
Carissimo collega,
sarei curioso di sapere che tipo di cioccolato
viene adoperato per fare dei vestiti, come ho
visto in una fiera di settore. La ringrazio
della risposta.
Saluti, Andrea, San Giovanni Valdarno, Ar
Buongiorno Andrea,
normalmente si usa del cioccolato plastico o
cioccolato puro, l'importante è che il tutto non
entri in contatto con la pelle, per evitare
l'inevitabile scioglimento.
Per questo motivo si rivestono di cioccolato dei
corpetti e dei vestiti veri e propri.
Spero di essere stato chiaro.
Un saluto! |
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Orazio Celano, cuoco pasticciere
Salve, sono Orazio e vorrei avere informazioni
su come mai quando faccio la ganache con il
cioccolato bianco (100 g di panna e 100 g di
cioccolato bianco), quando unisco panna calda e
cioccolato fuso il tutto si separa e comincia a
salire il grasso dalla massa.
E poi un'altra domanda: mi capita spesso che
nella crema pasticcera (800 g latte, 200 panna,
300 zucchero, 250 tuorli, 80 amido e vaniglia)
si senta troppo l'uovo. Come posso fare per
evitare ciò? Grazie per la sua disponibilità,
Orazio, Palermo
Buongiorno Orazio,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Come da tua gentile richiesta, il problema della
ganache è che non fai un'emulsione, capace di
rendere le molecole del grasso più fine.
Sicuramente hai una ganache molto liquida.
Per la crema pasticcera, si sente l'uovo in
degustazione perchè devi evitare di cuocere il
tutto a + di 85°C. La tua ricetta la puoi
cuocere a +82°-83°C, raffreddare rapidamente e
conservare in frigo a +4°C.
Spero di essere stato chiaro; per qualsiasi
altra delucidazione non esitare a contattarmi.
Un caro saluto. |
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ciao Leonardo, mi chiamo massimo, alcuni giorni
fa ho usato del cioccolato bianco per glassare
semplicemente i frollini, a questo cioccolato ,
ho aggiunto mentre lo scioglievo il surrogato
dal color avorio , e nel mescolare mi accorgevo
che addensava subito , allora l'ho lasciato un
pò a bagnomaria , ma niente, ho aggiunto un pò
di olio di semi ,e niente non diventava liquido,
rimaneva denso come la consistenza della
nutella, potresti spiegarmi se ho sbagliato
qualcosa , o e' un difetto del prodotto? spero
di ricevere al più presto una tua risposta.
Innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Il tuo problema esposto, ha due ipotesi:
1 il tipo di copertura bianca che utilizzi e
molto magro, cioè contiene poco burro di cacao,
consigli di utilizzare una copertura con 35-28%
di Burro di Cacao..
2 hai utilizzato del bagnomaria che porta
umidità al cioccolato, e questo lo fa diventare
denso, e come aggiungere acqua al cioccolato. |
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