| Rubriche |
L'esperto
on-line |
|
|
|
Pasticciere per vocazione, Leonardo Di
Carlo si lascia sedurre giovanissimo da
quest'arte, grazie ai genitori, allora
titolari di un laboratorio a Roma.
Completati gli studi, nel 1993 inizia a
frequentare diversi stage di formazione
nelle scuole più rinomate del settore,
affiancando, in qualità di assistente,
celebri pasticcieri italiani e stranieri.
Un percorso intenso ed appassionato, che lo
vede partecipare con successo a diversi
concorsi. Nel 2001 è alla Coppa del Mondo di
Lione, con Silvio Bessone ed Amelio Mazzella
di Regnella, dove ottiene il 3°posto e il
premio speciale della stampa per il miglior
entremets al cioccolato; nel 2002 si
aggiudica la Coppa Europa a Roma e, nel
2004, diventa Campione del Mondo UIPCG, in
squadra con Roberto Lestani.
Attualmente è libero professionista,
organizza e svolge corsi e dimostrazioni in
scuole, aziende e pasticcerie.
www.leonardodicarlo.com
|
|
|
|
|
|
LIEVITATI |
|
|
Andrea Martino - aiutocuoco
Domanda
Ciao Leo,
ho provato a realizzare la tua ricetta della brioche
classica, con la biga, solo che quando metto il burro a
metà impasto, il composto si straccia tutto e non ha
forza. Mi daresti qualche consiglio?
Posso usare una biga con 18 ore di maturazione?
Ti ringrazio molto e buon lavoro.
Risposta
Ciao Andrea,
questo fa capire quanto non sia sufficiente la ricetta,
senza conoscenza e attenzione nel procedimento.
Il burro nell'impasto va aggiunto sempre poco per volta
e l'impasto non deve essere caldo (la sua temperatura
ideale è di 24° max 25°C), altrimenti, se questo è
caldo, quando metti il burro non riesce ad incorporarlo
fondendolo leggermente.
Per la biga con 18 ore non ho mai provato: l'unico
problema è che l'impasto contiene materia grassa e
quindi può far fatica a lievitare. Cmq è da provare!
Un saluto |
 |
Nereo Pozza - Pasticciere
Domanda
Salve maestro,
le volevo chiedere se mi poteva insegnare una ricetta
per fare le brioche sfogliate. Per mia necessità una
volta fatto l'impasto e pezzato in massa da 3kg circa,
vorrei poterlo mettere in freezer senza dare le pieghe
con il pannetto di burro. RingraziandoLa per la risposta
che mi darà , La saluto cordialmente.
Risposta
Ciao Nereo,
ti invio la
ricetta della brioche sfogliata: puoi congelare il
pastone oppure formare le brioche
e quindi congelarle, all'occorrenza mettere in teglie e
lasciar lievitare.
Un saluto e buon lavoro. |
 |
Mirko Zangari - Aiuto pasticcere
Domanda
Buongiorno maestro,
innanzitutto grazie in anticipo per la risposta che mi
darà .
Ho un problema con la decorazione a cornetto in
cioccolato: purtroppo quando utilizzo il cornetto per
decorare la cioccolata non esce bene e le linee che
traccio non sono mai omogenee e il decoro che ottengo
spesso è discontinuo con il risultato di un effetto
tremolante e spezzato. Da cosa può dipendere?
Dimenticavo di dire che la copertura che uso nel
laboratorio dove lavoro è quella fondente della
Perugina. Grazie ancora
Risposta
Ciao Mirko,
non vorrei che fosse il sacchetto di carta non fatto
bene, purtroppo capire via web il tuo problema non è
facile. Un saluto e grazie per i complimenti. |
 |
Riccardo Gallarato - Studente di pasticceria
Domanda
Ciao Leo,
come si riempiono i bomboloni alla crema? Si usa la
sacca o la siringa?
Grazie
Risposta
Ciao Riccardo,
Per riempire i bomboloni si usa la tasta con una
bocchetta con un'estremità lunga,
oppure le riempitrici.
Un saluto |
 |
Pantaleo Amoroso – Aiuto pasticciere
Domanda
Salve maestro,
avrei da porle alcune domande. Ho dei problemi con una
ricetta di plum-cake. Durante la cottura in forno, il
dolce mi rimane piatto prendendo la forma a cupola
caratteristica. Premetto che utilizzo degli stampi
monoporzione. Le scrivo di seguito la ricetta: montare
bene le 2 uova con 200 g di zucchero, unire 50 g di
burro sciolto e gradualmente i 2 tuorli. Unire 125 ml di
yogurt bianco, 30 g di latte, 2 g di sale e 1 bustina di
vanillina. Subito dopo incorporare 250 g di farina
setacciara con 16 g di lievito in polvere e, infine,
aggiungere 80 g di olio di semi continuando a battere
bene. Infornare a 160-165°C per 30 minuti. Una volta
sfornati però risultano piatti (li stampini li riempio a
¾). Mi saprebbe dare delle spiegazioni? Certo della sua
risposta le porgo cordiali saluti e la ringrazio
anticipatamente del suo aiuto così prezioso per noi
operatori del settore.
Risposta
Ciao Pantaleo,
ho visto la tua ricetta e per quello che ho capito il
procedimento ti può fare questo scherzo. Per quanto
riguarda gli ingredienti, inizia a montare il burro
cremoso aggiungendo lo zucchero, il sale e poco per
volta le uova e i tuorli, quindi lo yogurt e infine la
farina setacciata con il lievito. Non metterei
sinceramente l'olio alla fine, perché hai già lo yogurt:
in questo caso puoi aumentare la quantità di uova fino
al doppio.
Spero di essere stato chiaro un saluto buon lavoro. |
 |
Vincenzo Falanga – Pasticciere
Domanda
Ciao Leonardo,
perché i krapfen durante la cottura non mi vengono con
il righino bianco? Inoltre, volevo chiederti una ricetta
per brioche (palline)!Ti ringrazio e saluti.
Risposta
Ciao Vincenzo,
per i krapfen, forse li schiacci troppo o sono poco
lievitati. Ti invio la ricetta delle brioche, mi
raccomando al procedimento, alla lievitazione e al
riposo.
Un saluto e buon lavoro.
BRIOCHE CLASSICA
q.tà % peso
farina w 320 200 g 9,49 836 g
lievito di birra 20 g 0,95 84 g
acqua 100 g 4,74 418 g
zucchero semolato 200 g 9,49 836 g
zucchero invertito 20 g 0,95 84 g
latte fresco intero 100 g 4,74 418 g
uova intere 300 g 14,23 1255 g
farina w 320 800 g 37,95 3346 g
burro 82% 350 g 16,6 1464 g
bacche di vaniglia 2 g 0,09 8 g
sale fino 16 g 0,76 67 g
totale 2108 g 100 8816 g
Procedimento
Fare un pre-impasto con i primi tre ingredienti
elencati; lasciar raddoppiare di volume per 2 volte a
temperatura 20-22°C. Mettere in planetaria gli zuccheri
con i tuorli e il latte, far sciogliere, quindi unire il
resto della farina. A metà impasto aggiungere il
pre-impasto, quindi unire il burro cremoso (20°C)
mescolato con gli aromi e il sale. Una volta pronto
l'impasto (24°C), far lievitare per 2 ore ca. a una
temperatura di 24-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere
in frigo a +4°C per tutta la notte. L'indomani formare
delle sfere da 60 ca. e mettere su teglie. Lasciar
lievitare a 26°C per 3-4 ore con HR 75%. Prima di
cuocere mettere con l'aiuto di una sac a poche della
crema pasticcera in superficie e cospargere di zucchero
a granella media.
Cottura - 180°C 18 min. ca. valvola chiusa per i primi
15 minuti. |
 |
Francesco Bonfanti - Studente
Domanda
Buongiorno maestro,
Sto facendo da poco uno stage in una pasticceria e ho
notato una cosa a cui non so dare risposta: l'impasto
delle brioches si fa una volta a settimana circa, appena
fatto, viene diviso in pezzi e congelato. Man mano che
servono si scongelano (seguendo catena del freddo), si
danno le pieghe e si formano le brioches. Qui la
domanda: tra un pezzo e l'altro trovo molta diversità,
una è più 'nervosa' dell'altra e quando 'allungo' il
triangolo della brioches si rompe. L'altra, invece, è
molto più rilassata ed elastica. Ho controllato:
temperature, tempi di riposo e procedura per le pieghe
sono la stessa. Da cosa può dipendere? Spero di essere
stato chiaro.
Risposta
Ciao Francesco,
sinceramente non mi è mai successo e mai sentito una
cosa del genere, non saprei proprio.
Un saluto |
 |
Giorgia Masci, Apprendista pasticcera
Domanda
Buonasera,
Sono una giovane appassionata di pasticceria che ha
lasciato l'Italia per intraprendere una formazione nel
campo all'estero.
Innanzitutto mille complimenti, ho visto le tue/vostre
opere alla coupe du monde de la patisserie del 2009..
wow!
Volevo un consiglio per quanto riguarda la pasta a
couques, e in particolar modo per i croissant.
Il problema sorge per lo più quando sono fatti in casa e
quindi senza l'aiuto di macchinari specifici per
stendere la sfoglia.
Mi ritrovo di fronte al problema del burro che esce dai
lati quando faccio il "tourage" (scusami ma non conosco
la terminologia italiana!) con il conseguente problema
che i miei cornetti non sfogliano come dovrebbero!
Hai un consiglio per me? (il burro e la pasta sono alla
stessa consistenza e nel centro della sfoglia non ho lo
stesso problema!)
Ti ringrazio in anticipo!
e spero di riuscire a seguire una formazione con te un
giorno o l'altro!
Risposta
Ciao Giorgia,
Purtroppo le lavorazione di tourage eseguite a mano se
non si ha esperienza etemperatura di laboratorio
ottimale, accade quello che hai scritto tu.
Il mio consiglio è di fare l'impasto del croissant, far
leggermente puntare a temperatura ambiente e poi
metterlo in frigo tutta la notte ben coperto. L'indomani
stendere sottile il burro e incassarlo all'interno.
Importante stessa temperature per le due masse.
Se utilizzi burro piatto per sfoglia o croissant ancora
meglio.
Spero di essere stato d'aiuto .
Un saluto e buon lavoro. |
 |
Stefano Parenti, pasticciere
Domanda
Ciao Carlo,
complimenti per la rubrica. Se devo ricavare il poolish
da una ricetta di briosches a lievito diretto posso
togliere dalla ricetta una parte di farina e una stessa
parte di acqua e farla riposare circa 10? Per quanto
riguarda il lievito di birra, ne uso solo una parte per
il poolish?
Risposta
Ciao Stefano,
grazie per i complimenti e ti ricordo che mi chiamo
Leonardo e non Carlo.
Veniamo a noi, ti scrivo una ricetta che puoi modificare
in base alle tue esigenze: questa quantità di phoolish è
calcolata su 2 kg di farina, 1/4 lo usi per fare il
phoolish.
Tutto può cambiare anche in base alla ricetta che
utilizzi, soprattutto sullo zucchero e la materia
grassa.
Spero di essere stato chiaro.
PHOOLISH
550 g ACQUA
20 g LIEVITO DI BIRRA per 2 ore di riposo a temperatura
ambiente
15 g LIEVITO DI BIRRA per 3 ore di riposo a temperatura
ambiente
8 g LIEVITO DI BIRRA per 5 ore di riposo a temperatura
ambiente
550 g FARINA W250-280 P/L 0,5
Procedimento: sciogliere bene il lievito nell'acqua,
quindi unire la farina e lasciar lievitare a seconda
della scelta della quantità del lievito.
|
 |
Andrea Giazzon, Pasticciere
Domanda
Ciao,
ci siamo conosciuti ad un tuo corso ma ovviamente non ti
puoi ricordare.
Ti scrivo per una gentilezza: avresti per caso una
ricetta per il croissant salato?
Nel ringraziarti ti auguro una buona giornata.
Risposta
Ciao Andrea,
ti invio di seguito
la ricetta dei croissant salati.
Una raccomandazione: fai attenzione nel procedimento,
nell'incasso del burro e nella lievitazione.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Leonardo Difino, pasticciere
Domanda
Ciao Leo,
potrei avere gentilmente una tua ricetta dei croissant
compresa di tempo di lievitazione e temperatura?
Grazie anticipatamente
Risposta
Ciao Leonardo,
ecco la ricetta dei croissant.
Mi raccomando alla temperatura dell'impasto finale e
alla lievitazione.
La quantità di liquidi dipende dal tipo di farina che
utilizzi.
Un saluto e buon lavoro.
PASTA BRIOCHE SFOGLIATA
2000 g FARINA 00 W 280/300 P/L 0,55
40-50 g LIEVITO DI BIRRA
360 g ZUCCHERO SEMOLATO
800 g UOVA INTERE
200 g TUORLI
200 g ACQUA CA.
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
30 g SALE FINO
350 g BURRO 82% M.G.
1000 g BURRO PIATTO PER BRIOCHE O SFOGLIA
Procedimento: Impastare tutti gli ingredienti tranne il
sale che verrà aggiunto a metà impasto e il burro che
sarà incorporato lentamente a impasto già formato.
Continuare a impastare fino a ottenere una pasta
asciutta e liscia, far lievitare per 2-3 ore ca. a una
temperatura di 24-26°C, ben coperta con HR 75%.
Mettere in frigo a +4°C per tutta la notte. L'indomani
laminare con il burro a placche, precedentemente
laminato 5 mm, dando tre pieghe da tre.
Far riposare in frigo per 3 ore, tirare allo spessore di
2,5, tagliare a piacere e formare
Far lievitare a 26°C per 2-3 ore con HR 75%. Lucidare
con uovo sbattuto.
Cottura forno ventilato: 180°C 17 min. ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti.
|
 |
Leonardo Difino, pasticciere
Domanda
Ciao Leonardo,
volevo qualche informazione sulla lievitazione del
croissant senza aver a disposizione il fermo
lievitazione: per una lievitazione di 8h circa la
percentuale di lievito di 30g su 1k di farina forte è
giusta? Grazie
Risposta
Ciao Leo,
per la lievitazione, dipende da tanti fattori!!
La temperatura del laboratorio, la quantità di grassi e
zuccheri presenti nella ricetta e se l'impasto è diretto
o con biga o altro.
Il mio consiglio è di provare con i 30 g per kg di
farina, poi giustamente se sono troppo procedi riducendo
o al contrario, aumentando.
Un saluto e buone prove!!!
|
 |
Francesco Nava, Studente
Domanda
Buongiorno maestro Di Carlo,
vorrei chiedervi una spiegazione riguardo alla sua
ricetta 'cornetto leo 09':
Lei ha spiegato che dopo aver impastato tutti gli
ingredienti e fatto lievitare per 2 o 3 ore, lascia
riposare l'impasto tutta notte nel frigo.
Come mai il riposo? Non si rischia che l'impasto 'passi'
la lievitazione e si inacidisca?
Per esempio nella ricetta che uso attualmente io il
riposo non c'è, al limite faccio lievitare l'impasto in
frigo in modo da allungare i tempi. Grazie mille
Risposta
Ciao Francesco,
il riposo notturno è importante per ottenere una pasta
con meno gusto di lievito e naturalmente una maglia
glutina più rilassata.
Per tutte le ricette di lievitati io faccio sempre così.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Vincenzo Falanga, pasticciere
Domanda
ciao Leonardo,
siccome lavoro in una pasticceria con attività
stagionale volevo produrre dei croissant e conservarli
per circa 60-70 giorni. Posso? ho sentito parlare di
emulsioni ma vorrei un tuo consiglio in merito!
Risposta
Ciao Vincenzo,
i miglioratori del freddo per prodotti lievitati sono:
lecitina in polvere pura 1% sulla farina germe di grano
tostato dall'1 al 2% sulla farina malto in polvere 10-20
gr per kg farina più i miglioratori già pronti. L'unico
handicap è che all'interno hanno anche dell'acido
ascorbico.
Sinceramente io preferisco la lecitina.
Un saluto e buon lavoro
|
 |
Antonino Marra, pasticciere
Domanda
Gentile Leo,
vorrei una buona ricetta per colombe artigianali
Grazie
Risposta
Buongiorno Antonino,
ti invio in allegato un'ottima ricetta di colombe di un
mio caro amico collega Gianbattista.
Un saluto e buon lavoro.
COLOMBA
q.tà % peso
1° impasto
farina w 380 p/l 0,65 8000 g 36,2 53 g
zucchero semolato 2500 g 11,31 17 g
acqua 30° C 2900 g 13,12 19 g
lievito madre maturo (Ph 4,1) 2500 g 11,31 17 g
burro morbido 82% m.g. 4000 g 18,1 26 g
tuorli d'uova 2000 g 9,05 13 g
malto in polvere 200 g 0,9 1 g
totale 22100 g 100 146 g
2° IMPASTO q.tà % peso
farina w 380 p/l 0,65 2000 g 9,58 43 g
zucchero semolato 2000 g 9,58 43 g
sale fino 80 g 0,38 2 g
tuorli d'uova 2000 g 9,58 43 g
miele d'acacia 1000 g 4,79 22 g
bacche di vaniglia N° 10 0 0 g
burro morbido 82% m.g. 3000 g 14,37 65 g
cubetti d'arancio canditi 1x1 9000 g 43,1 195 g
lecitina di soia 100 g 0,48 2 g
pasta d'arancia candita 1500 g 7,18 32 g
latte in polvere parz. Screm. 200 g 0,96 4 g
totale 20880 g 100 452 g
GLASSA ALL'ARANCIO
q.tà % peso
mandorle grezze scure 500 g 23,81 357 g
zucchero semolato 1000 g 47,62 714 g
arancio candito 300 g 14,29 214 g
albume 300 g 14,29 214 g
totale 2100 g 100 1500 g
Procedimento:
Impastare metà tuorli, zucchero e metà acqua. Aggiungere
la farina, il lievito naturale e lasciar incordare.
Versare i restanti tuorli con la restante acqua, il
malto e verso la fine il burro morbido.
Temperatura dell’ impasto a fine seduta 26°-28°. Tempo
d’impasto 30-35 minuti. Mettere in bacinella e porre in
cella a lievitare a 27° cmq fino a raddoppiare il
volume. ( a titolo di tester si può prendere un cilindro
graduato da 200 cc., porvi 800 di pasta che dovranno
segnare 180-190 cc per essere pronto.
La mattina seguente si procede al 2° impasto.
Procedimento:
Mettere in planetaria il 1° impasto e farlo girare con
la farina rimanente fino a completa distensione del
glutine (15 min. ca).
Aggiungere quindi in successione e aspettando il giusto
tempo tra un ingrediente e l’altro, zucchero, miele,
latte in polvere, tuorli e burro fatto girare i macchina
con pasta d’arancia e polpa delle bacche di vaniglia e
per ultimo e facendo girare un minuto aggiungere la
frutta candita. Spezzare, far riposare un’ oretta a 40°
tenerla un’ora a temperatura ambiente, quindi pirlare e
mettere nei pirottini a lievitare a 28 per 6-7 ore.
Procedimento:
raffinare tutti gli ingredienti presenti, aggiungere a
filo l’albume.
|
 |
Massimo Di Palma, pasticciere
Domanda
ciao Leo,
ho una richiesta: visto che si avvicina il carnevale
abbiamo cominciato a produrre le chiacchiere ma molti
clienti per questioni di salute mi chiedono
continuamente se e' possibile averle al forno. Potresti
gentilmente darmi una ricetta per farle in forno anche
perchè vanno ribilanciati i dosaggi. Ti ringrazio per la
tua disponibilità.
Un saluto
Risposta
Ciao Massimo,
anche se sono contrario, ma capisco l'esigenza della tua
clientela, ti invio la ricetta delle chiacchiere al
forno.
Un saluto e buon lavoro.
p.s. I tempi e le temperature di cottura variano a
secondo del tipo di forno.
|
CHIACCHIERE AL FORNO |
q.tà |
% |
| farina 00 w 150 |
1000 g |
59,99 |
| zucchero semolato |
200 g |
12 |
| sale fino |
4 g |
0,24 |
| buccia di limone
grattugiata fine |
5 g |
0,3 |
| burro 82% m.g. |
100 g |
6 |
| lievito chimico in
polvere |
6 g |
0,36 |
| bacche di vaniglia |
2 g |
0,12 |
| uova intere |
300 g |
18 |
| grappa |
50 g |
3 |
| |
|
|
| totale |
1667 g |
100 |
procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un
impasto liscio e solido. Far riposare ben coperto a
temperatura ambiente per 1ora. Stendere ad uno spessore
di 1 mm, forare e tagliare.
Posizionare su teglie.
Cottura forno ventilato: 170°C
Tempo:20-24 minuti ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti di cottura.
Cospargere di zucchero a velo.
|
 |
Vincenzo Falanga, pasticciere
Domanda
ciao Leonardo,
volevo chiederti come mai nella cottura dei croissant mi
rimane la base un po' cruda!
Ti ringrazio in anticipo della risposta e saluti
Risposta
Ciao Vincenzo,
per evitare che la base rimanga un pò cruda, ti
consiglio di utilizzare delle teglie microforate:
comunque è una questione di forno.
Se ti succede anche all'interno, vuol dire che dai delle
pieghe troppo spesse quando lamini il croissant, oppure
manca ancora un pò di lievitazione.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Owen Doorly, pasticciere
Domanda
Caro Leonardo,
e' possibile avere una ricetta dei muffin alla vaniglia
che restino morbidi per almeno 3 gg.
Una ricetta anche con lo yogurt sarebbe gradita,
Grazie mille. Owen
Risposta
Ciao Owen,
Ti invio la ricetta dei muffing. Perchè il prodotto
rimanga morbido è necessario coprirli, soprattutto se
l'ambiente è molto secco. Oppure se vuoi evitare questo
puoi conservarli crudi nel congelatore e cucinarli tutti
i giorni. Per realizzarlo alla frutta devi aggiungere
dal 7 al 10% di frutta (mirtilli, lamponi congelati
tritati etc...). Purtroppo non ho una ricetta con lo
yogurt, puoi provare a sostituire una metà di olio con
lo yogurt in parti uguali.
Un saluto e buon lavoro.
|
MUFFING BIANCO |
q.tà |
% |
| olio di girasole |
250 g |
17,16 |
| acqua |
220 g |
15,1 |
| uova intere |
265 g |
18,19 |
| zucchero semolato |
200 g |
13,73 |
| sale fino |
2 g |
0,14 |
| farina 00 W 150-160 |
500 g |
34,32 |
| lievito chimico |
20 g |
1,37 |
| |
|
|
| totale |
1457 g |
100 |
Procedimento:
Mettere i primi 4 ingredienti nel cutter, quindi
emulsionare, unire la farina setacciata con il lievito a
mano.
Mettere il composto in stampi mono da 80 g.
Cottura in forno ventilato: 18'0°C
Tempo: 25 minuti ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti.
Conservazione positiva: 3 gg. temperatura +4°C HR 75%
Conservazione negativa: 90 gg -18°C
|
 |
Pino Ingraudo, panettiere
Domanda
Buona sera,
sono un panettiere e faccio degli ottimi panettoni tutti
al naturale, o quasi. L'unico ingrediente che vorrei
cambiare è il latte in polvere: vorrei sapere come posso
quantificare i grammi del latte in polvere e portarli in
litri di latte fresco. Grazie
Risposta
Buongiorno Pino,
Per quanto riguarda il rapporto del latte in polvere è 1
a 10,cioè ogni 100g di latte in polvere 1 lt di acqua,
devi però riequilibrare i liquidi della ricetta.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Gianluca Cuna, pasticciere
Domanda
Salve maestro.
tempo fa ho letto una sua ricetta di brioche sfogliata e
mi risulta una voce "latte caldo" 3 litri: Perchè lo
mette caldo? Gentilmente potrebbe rimandarmi la ricetta
perchè non riesco a trovare il numero della rivista. Era
sulla Sua pagina di esperto on- line. E magari una che
Lei ritiene superiore a livello di gusto. La ringrazio a
priori e Le porgo i miei saluti.
Risposta
Buongiorno Gianluca,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
Come da tua gentile richiesta ti invio la ricetta del
cornetto sfogliato.
Non mi risulta nessuna ricetta con il latte caldo,
sicuramente è stato un errore di ortografia.
Una cosa importante è la lievitazione dell'impasto, la
laminazione del burro e naturalmente la cottura.
Un saluto e buon lavoro.
|
CORNETTO leo dic 09 |
q.tà |
% |
| farina W 320 |
1000 g |
40,98 |
| lievito di birra |
20 g |
0,82 |
| uova intere |
300 g |
12,3 |
| latte fresco intero |
250 g |
10,25 |
| zucchero semolato |
130 g |
5,33 |
| miele d'acacia |
20 g |
0,82 |
| burro trad. 82% m,g, |
200 g |
8,2 |
| sale fino |
18 g |
0,74 |
| bacche di vaniglia |
2 g |
0,08 |
| burro trad. 82% placche
(10°C) |
500 g |
20,49 |
| |
|
|
| totale |
2440 g |
100 |
Il burro trad. 82% placche +5°C deve essere lavorato
+8/10°C per evitare la rottura durante la laminazione.
Procedimento:
impastare i primi 6 ingredienti elencati, a metà
'impasto unire poco per volta il burro mescolato con il
sale e la vaniglia.
Far lavorare fino a ottenere una pasta liscia e
sostenuta.
Far lievitare per 2-3 ore ca. a una temperatura di
24-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere in frigo a +4°C
per tutta la notte.
L'indomani laminare con il burro a placche,
precedentemente laminato 5 mm, dando due pieghe da tre
far riposare 15 minuti in frigo, infine un'altra piega
da tre, tirare allo spessore di 2,5 tagliare un
triangolo, chiudere a forma di cornetto e far lievitare
a 26°C per 3-4 ore con HR 75%.
Cottura forno ventilato : 180°C 17 min. ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti.
|
 |
Vittorio Ceci, pasticciere
Domanda
Salve maestro
Le volevo chiedere se era possibile avere una ricetta
per cornetto: quelli che faccio non mi soddisfano. Le
sarei molto grato se mi rispondesse. Grazie
Risposta
Ciao Vittorio,
di ricette per i cornetti ce ne sono tante, ti scrivo
questa ricetta che piace molto a me.
Un saluto e buon lavoro.
Cornetto leo'09
| |
q.tà |
% |
| farina W 320 |
1000 g |
44,64 |
| lievito di birra |
20 g |
0,89 |
| uova intere |
30 g |
13,39 |
| latte fresco intero |
250 g |
11,16 |
| zucchero semolato |
150 g |
6,7 |
| sale fino |
18 g |
0,8 |
| bacche di vaniglia |
2 g |
0,09 |
| burro trad. 82% placche
(10°C) |
500 g |
22,32 |
|
|
|
|
|
totale |
2240 |
100 |
Procedimento:
Impastare i primi 7 ingredienti elencati ed una volta
formato l'impasto far lievitare per 2-3 ore circa a una
temperatura di 24-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere
in frigo a +4°C per tutta la notte. L'indomani laminare
con il burro a placche, precedentemente laminato di 5
mm. Dare due pieghe da tre e far riposare 15 minuti in
frigo, infine un'altra piega da tre. Tirare allo
spessore di 2,5, tagliare della forma voluta, formare e
lasciar lievitare a 26°C per 3-4 ore con HR 75%.
Cottura forno ventilato pezzi da 55g : 180°C 17 min. ca.
Valvola: chiusa per i primi 10 minuti.
|
 |
Rosanna Grasso, aiutante pasticciera
Domanda
Salve Leo,
Potrebbe darmi qualche suggerimento per un buon
cornetto?
Risposta
Ciao Rosanna
di ricette di cornetti ce ne sono svariate, te ne scrivo
una qui sotto una a mio avviso molto leggera e buona. Ti
ricordo comunque che per fare un ottimo cornetto non
serve solamente la ricetta, ma piccoli accorgimenti
nella lavorazione dell'impasto, nella laminazione della
materia grassa, nella lievitazione e nella cottura.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Cacilda Ferrante, Artigiana
Domanda
Gentile Maestro,
perché tutte le ricette di panettone sono a doppio
impasto? Esiste una ricetta a impasto unico? Se sì,
potrebbe inviarmela?
Grazie mille e buon lavoro!
Risposta
Buongiorno Cacilda,
minimo devono essere a doppio impasto per avere la forza
di sviluppare, altrimenti non sarebbe un panettone ma
una focaccia.
Purtroppo non ho nessuna ricetta veloce.
Cordiali saluti
|
 |
Alessandro Calabrese, pasticciere
Domanda
Ciao Leonardo,
per prima cosa ti ringrazio per la tua disponibilità.
Vorrei farti un'altra domanda: ho provato a fare i
cornetti a brioche e, invece della margarina a sfoglia,
ho usato il burro per sfogliare, dando una piega a 3 e
una 4; l’ho fatto riposare 15 minuti e ripetendo le
pieghe il burro si è sciolto, come mai?
Risposta
Ciao Alessandro,
quando succede questo è perché non avevi il pastello ben
freddo e il burro a 12°C.
Buon lavoro!
|
 |
Salvatore Di Bella, pasticciere
Domanda
Grazie maestro per avermi risposto.
Volevo sapere se fosse possibile la ricetta per farcire
panettoni o pandori
Porgo i miei e più cordiali saluti
Risposta
Ciao Salvatore,
purtroppo non ho nessuna ricetta per farcire i
panettoni.
un saluto.
|
 |
Giovanni Demontis, pasticcere
Domanda
Ciao Leo,
volevo chiederti se potevi darmi una ricetta di cornetti
con lievito naturale (per sapere: un 2% di lievito di
birra lo devo mettere?)
Grazie tante e un saluto
Risposta
Ciao Giovanni,
come da tua gentile richiesta ti invio la ricetta per le
brioche sfogliate con lievito madre.
Se vuoi leggermente accorciare i tempi di lievitazione
puoi arrivare fino a 40 g per kg di farina.
Importante che il lievito madre sia pronto.
Un saluto e buon lavoro.
BRIOCHE SFOGLIATA
Procedimento: Impastare i primi 6 ingredienti elencati,
a metà impasto aggiungere il lievito naturale, di
seguito il burro cremoso ( 20°C) mescolato con gli
aromi, il sale. Una volta pronto l'impasto (24°C), far
lievitare per 2 ore ca. a una temperatura di 24-26°C,
ben coperta con HR 75%. Mettere in frigo a +4°C per
tutta la notte. L'indomani sfogliare con il burro a
placche, precedentemente laminato 5 mm, dando due pieghe
da tre far riposare 15 minuti in frigo, infine un'altra
piega da tre, tirare allo spessore di 2,5 mm e formane.
Lasciar lievitare a 27°C per 5-6 ore con HR 75%. Una
volta cotti lucidare la superficie con sciroppo a 30°Be.
Cottura pezzi da 50g : 180°C 17-18 min. ca. valvola
chiusa per i primi 13 minuti.
LIEVITO NATURALE
| |
q.tà |
% |
x2 |
| farina w 360 P/L
0,20-0,55 |
2000 g |
35,08 |
4000 |
| latte fresco intero |
200 g |
3,51 |
400 |
| lievito di birra |
60 g |
1,05 |
120 |
| zucchero semolato |
350 g |
6,14 |
700 |
| uova intere |
1000 g |
17,54 |
2000 |
| tuorli |
100 g |
1,75 |
200 |
| lievito naturale pronto |
600 g |
10,52 |
1200 |
| burro |
350 g |
6,14 |
700 |
|
sale fino |
30 g |
0,53 |
60 |
|
bacca di vaniglia |
2 g |
0,04 |
4 |
|
buccia di arancia grattugiata |
10 g |
0,18 |
20 |
|
burro piatto per sfogliare |
1000 g |
17,54 |
2000 |
|
|
|
|
|
|
totale |
5702 g |
100 |
11404 |
|
|
|
Daniele Marchitiello, gelataio pasticcere
Domanda
Salve maestro,
prima di tutto un ripetitivo complimenti al suo sito e
anche alla sua bravura!
Le vorrei chiedere una bella ricetta di ciambelle al
forno da farcire con creme varie. Poi, sempre se è
possibile, vorrei congelare della ricotta di pecora ma
tenga presente che ho un abbattitore, quindi non saprei
come fare i passaggi e quali zuccheri usare per la
conservazione.
Grazie della risposta e un saluto
Daniele
Risposta
Ciao Daniele,
non capisco di che tipo di ciambella hai bisogno:
intendi la ciambella fritta o altro?
Per la ricotta da congelare, se non hai un abbattitore
di temperatura molto potente lascia stare.
Un saluto e attendo tue news.
|
|
|
Alessandro Calabrese, pasticciere
Domanda
Ciao Leonardo,
ho ricevuto la tua ricetta dei cornetti e l'ho
sviluppata ma si sentono troppo le uova. Ho assaggiato
in una pasticceria un cornetto che era quasi come una
brioche, soffice, leggero e gonfio e molto profumato: mi
puoi aiutare a fare questi cornetti così come li sto
cercando? Grazie mille
Risposta
Buonasera Alessandro,
purtroppo non per ora in commercio non c’è nulla.
Il mio consiglio è quello di seguire dei corsi mirati
alla costruzione degli impasti e prodotti dolciari.
Spero di essere stato d'aiuto un cordiale saluto. |
 |
Alessandro Calabrese, pasticciere
Domanda
Ciao Leonardo,
avrei bisogno di un piccolo aiuto: sto provando a fare i
croissant o cornetti, di quelli soffici, ma non mi
vengono bene, perchè dopo cotti sono acidi. Mi puoi
aiutare? Grazie da Alessandro, Cosenza
Risposta
Ciao Alessandro,
ecco la ricetta dei cornetti. Come potrai notare,
l'impasto è costituito da poolisch.
Mi raccomando alla lievitazione finale: prima di cuocere
raffredda l'impasto in frigo per 10 minuti circa. In
questo modo il cornetto sviluppa meglio.
Se vuoi ottenerlo più sfogliato, dai le pieghe con burro
piatto per croissant e sfoglia.
Naturalmente, con il panetto da impastare devi avere un
laboratorio climatizzato.
Spero di essere stato d'aiuto.
Buon lavoro.
CORNETTO CON POOLISCH
200 g FARINA W320 P/, 0,55
20 g LIEVITO DI BIRRA
200 g ACQUA
800 g FARINA W 320 P/L 0,55
170 g ZUCCHERO SEMOLATO
10 g MALTO
350 g UOVA INTERE
50 g TUORLI
150 g BURRO
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
20 g SALE FINO
PANETTO
500 g BURRO 82%
130 g FARINA debole
35 g ZUCCHERO A VELO
Fare una biga liquida (Poolisch) con i primi tre
ingredienti elencati, quindi versare sopra la farina e
lasciar raddoppiare di volume a 25°-26°C.
Aggiungere il resto degli ingredienti elencati, a metà
impasto unire il burro cremoso (20°C), mescolato con gli
aromi e il sale. Una volta pronto l'impasto (24°C), far
lievitare per 2-3 ore circa, a 24°-26°C, ben coperta con
HR 75%.
Mettere in frigo a +4°C per tutta la notte.
L'indomani, laminare con il panetto di burro impastato,
dando due pieghe da tre, far riposare 15 minuti in
frigo, infine un'altra piega da tre, tirare allo
spessore di 2,5- 3 mm e formane. Lasciar lievitare a
26°C per 3-4 ore con HR 75%.
Una volta cotti, lucidare la superficie con sciroppo a
30°Bé.
Cottura : 180°C 17-19 minuti circa, valvola chiusa per i
primi 10 minuti.
|
 |
Leandro Schito, pasticcere
Domanda
Buongiorno maestro!
Le volevo chiedere se era possibile avere una buona dose
di panettoni a base di lievito madre (pasta acida).
Leandro, Torino
Risposta
Ciao Leandro,
come da tua gentile richiesta, ti
allego la ricetta del panettone.
Mi raccomando la forza della farina, la temperatura
della lavorazione dell'impasto e delle materie prime, i
vari riposi e il Ph.
Naturalmente, come tu ben sai, in tutto questo serve
anche molta esperienza e conoscenza della materia,
altrimenti la ricetta non serve a nulla!
Inoltre, ti scrivo una parte del decreto ministeriale
sul panettone:
1. La denominazione «panettone» è riservata al prodotto
dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per
fermentazione naturale da pasta acida, di forma a base
rotonda con crosta superiore screpolata e tagliata in
modo caratteristico, di struttura soffice ad alveolatura
allungata e aroma tipico di lievitazione a pasta acida.
c) uova di gallina di categoria «A» o tuorlo d'uovo, o
entrambi, in quantità tali da garantire non meno del 4%
in tuorlo;
d) materia grassa butirrica, in quantità non inferiore
al 16%;
e) uvetta e scorze di agrumi canditi, in quantità non
inferiore al 20%;
f) lievito naturale costituito da pasta acida;
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Paolo Villano, Pasticciere
Domanda
Ciao Leo,
Ho avuto modo di assistere a un tuo corso a Maddaloni.
La mia domanda riguarda i croissant che mi vengono
solitamente più simili a brioche, mentre mi piacerebbero
più sfogliosi. Ti scrivo la mia ricetta:
1 kg manitoba, 200 gr zucchero, 20 gr di sale, 10 gr
lievito, 100 gr tuorlI, 80 gr margarina, 5 gr
miglioratore, 400 gr (circa) acqua, aromi. Dopo aver
impastato tutti gli ingredienti, insieme faccio riposare
circa 2 ore poi per ogni panetto l'equivalente 25% di
burro, le pieghe 3 4, riposo 20 minuti 3 4.
Grazie anticipatamente
Risposta
Ciao Paolo,
come da tua gentile richiesta, ti allego la ricetta dei
croissant sfogliati.
Importante per la riuscita e l'incasso del burro piatto
e la qualità di quest'ultimo.
Un saluto e buon lavoro.
CROISSANT SFOGLIATI
| |
q.tà |
% |
peso |
|
farina W 320 |
1000g |
45,87 |
2294 |
|
lievito di birra |
20 gr |
0,92 |
46 |
|
acqua |
500 gr |
22,94 |
1147 |
|
zucchero semolato |
140 gr |
6,42 |
321 |
|
bacche di vanoglia |
2 gr |
0,09 |
5 |
|
sale fino |
18 gr |
0,83 |
41 |
|
burro trad. 82% placche (10°C) |
500 gr |
22,94 |
1147 |
| |
|
|
|
|
totale |
2180 gr |
100 |
5000 |
Il burro trad. 82% placche +5°C deve essere lavorato
+8/10°C per evitare la rottura durante la laminazione.
Procedimento:
impastare i primi 6 ingredienti elencati, una volta
formato l'impasto far lievitare per 2-3 ore ca. a una
temperatura di 24-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere
in frigo a +4°C per tutta la notte.
L'indomani laminare con il burro a placche,
precedentemente laminato 5 mm, dare 3 pieghe semplici
fino a 6 mm. Far riposare in frigo per almeno tre ore.
Tirare allo spessore di 2,5 tagliare, quindi tagliare
come d'abitudine, lasciar lievitare a 26°C per 2-3-ore
con HR 75%.
Cottura pezzi da 50g ca.: 180°C 17-19 min. ca. valvola
chiusa per i primi 10 minuti.
|
 |
Stefano D'Aprile, pasticciere
Domanda
Anche io avrei una domanda da farle: nella nostra
pasticceria vorremmo confezionare dei petits fours alla
mandorla e vorremmo dare una scadenza di 3 o 4 mesi.
Dobbiamo usare un conservante? Oppure se mi dà lei una
ricetta.
La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità e
bravura.
Stefano, Fondi
Risposta
Buongiorno Stefano,
per riuscire a far durare il petits fours alla mandorla,
puoi utilizzare il sorbato di potassio E202 come
conservante, oppure devi confezionarli in atmosfera
modificata.
Un altro punto importante è utilizzare nella ricetta
dello zucchero invertito, visto che favorisce maggiore
morbidezza. Attenzione: max 5% sul totale, altrimenti
risulta troppo scuro in cottura.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Luisa Escana, impiegata
Domanda
Complimenti per i tanti consigli che elargisce a tutti!
Anche io avrei da richiederle una ricetta che inseguo da
anni: quella dei bomboloni fritti che vendono in
pasticceria. Ho tante ricette ma nessuna corrisponde a
quelle che fanno i professionisti; sono buoni ma la
consistenza è diversa.
La ringrazio.
Luisa, Nuoro
Buongiorno Luisa,
ringraziandola per i complimenti, le scrivo la ricetta
del bombolone.
Un cordiale saluto.
BOMBOLONI LEO
Biga
900 g FARINA W 150-160
65 g LIEVITO DI BIRRA
700 g LATTE FRESCO INTERO
Impastare tutti gli ingredienti e far lievitare fino al
raddoppio del volume in una stufa a 26°-27°C con 80% Rh.
IMPASTO
900 g FARINA W 320-340
150 g ZUCCHERO SEMOLATO
10 g ZUCCHERO INVERTITO
200 g TUORLI
250 g UOVA INTERE
40 g RUM 40° Vol.
325 g BURRO MORBIDO
20 g SALE FINO
N° 1 BACCA DI VANIGLIA
18 g ARANCIO GRATTUGIATO FINE
Impastare la biga con i primi 5 ingredienti, a metà
impasto aggiungere quindi il rum e terminare con il
burro cremoso, mescolato con il sale e gli aromi in più
volte; lasciar assorbire la materia grassa.
Far puntare a 27°-28°C per un'ora circa. Mettere in
frigo a +4°C per tutta la notte, quindi stendere ad uno
spessore di 1 cm, ungere la superficie di olio, tagliare
con un coppapasta dal diametro di 5 cm.
Far lievitare in stufa a 27°C per 2 ore circa.
Friggere nell'olio bollente a 170°-175°C girandoli per
due volte. Cospargere di zucchero semolato.
Farcire a piacere con confetture varie e creme.
|
 |
Severo De Santis, pasticciere
Domanda
Leonardo, vorrei una bella ricetta del crossant francese
al burro. Te ne sarei molto grato, poichè forse chiudo
un contratto a Ginevra, Svizzera, e, sai, non vorrei
fare brutte figure!
Grazie di tutto e distinti saluti
Severo, San Severo
Risposta
Ciao Severo,
come da tua gentile richiesta, eccola ricetta del
croissant.
Un saluto e soprattutto un in bocca al lupo.
PÂTE A CROISSANTS
1000 g FARINA W 300 P/L 0,55
120 g ZUCCHERO SEMOLATO
30 g LIEVITO DI BIRRA
550 g ACQUA
15 g SALE FINO
100 g BURRO
n° 1 BACCA DI VANIGLIA
500 g BURRO PIATTO PER SFOGLIARE
Iniziare a impastare i primi quattro ingredienti
elencati; una volta formato l'impasto, unire il burro
cremoso (18°C), mescolato con la vaniglia e il sale. Una
volta pronto l'impasto (24°C), far lievitare per 2 ore
circa, a 24°-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere in
frigo a +4°C per tutta la notte. L'indomani laminare con
il burro a placche, precedentemente laminato 5 mm, dando
tre giri semplici, far riposare per 2 ore.
Tirare allo spessore di 2,5 tagliare della dimensione
voluta, formare e lasciare lievitare a 26°C per 2-3 ore
con HR 75%.
Lucidare con uovo sbattuto.
Cottura : 180°C per 17 minuti circa, valvola chiusa per
i primi 13 minuti.
|
 |
Damiano Zizzola, panettiere-pasticciere
Domanda
Egregio Leo,
avrei bisogno di sapere cosa serve e come si utilizza il
latte scremato in polvere nei prodotti lievitati e
soprattutto in panettoni, colombe o veneziana, anche al
cioccolato. Inoltre, se ti è possibile, come si usa il
mosto d'uva per preparare specialità da ricorrenza al
moscato, prosecco, Cartizze o altro vino, come mi è
stato richiesto? Certo della tua infinita disponibilità
e conoscenza, ti saluto e ti ringrazio.
Damiano, Resana, Tv
Risposta
Carissimo Damiano,
il latte in polvere 0% m.g. nei prodotti lievitati è
utilizzato per ottenere un prodotto più soffice e meno
colorato. Ti ricordo che il latte in polvere 0% m.g.
assorbe 10 volte il suo peso in liquidi: questo ti
permette di mettere più liquidi e naturalmente senza
grassi del latte nell'impasto. È molto utilizzato per la
croissanteria francese.
Per la seconda domanda, non dispongo di prove e test per
poterti rispondere in questa sede.
Un saluto e buon lavoro.
|
 |
Enrico Aguggiaro, barista
Domanda
Ciao Leonardo,
di ricette per fare i croissant, o cornetti, se ne
trovano davvero molte. Per piacere, mi segnaleresti una
tua definitiva.
Saluti e grazie in anticipo,
Enrico, Pordenone
Risposta
Ciao Enrico,
ti scrivo qui sotto la ricetta dei cornetti: mi
raccomando sulla scelta delle materie prime, sulle
temperature e sui vari riposi.
Un saluto e buon lavoro.
CORNETTO CLASSICO ALL'ITALIANA LEO
farina w 320-240 200 g
lievito di birra 20 g
acqua 110 g
zucchero semolato 200 g
latte fresco intero 250 g
tuorli 250 g
farina W 320-340 800 g
malto in polvere 10 g
burro trad. 82% blocchi 200 g
buccia d'arancia grattugiata 10 g
bacche di vaniglia 3 g
sale fino 20 g
burro piatto per croissant 500 g
Realizzare un preimpasto, con i primi tre ingredienti
elencati, lasciar raddoppiare di volume per due volte a
20°-22°C.
Mettere in macchina lo zucchero semolato con i tuorli e
il latte, far sciogliere, quindi unire il resto della
farina con il malto. A metà impasto, aggiungere il
preimpasto e poi il burro cremoso (20°C), mescolato con
gli aromi e il sale. Una volta pronto l'impasto (24°C),
far lievitare per 2-3 ore circa, a 24°-26°C, ben coperto
con HR 75%. Mettere in frigo a +4°C per tutta la notte.
L'indomani laminare con il burro a placche,
precedentemente laminato a 5 mm, dando due pieghe da
tre; far riposare 15 minuti in frigo, infine dare
un'altra piega da tre, tirare allo spessore di 3 mm e
formane.
Lasciar lievitare a 26°C per 3-4 ore con HR 75%.
Lucidare con uovo sbattuto.
Cottura: 180°C per 17-19 minuti circa; valvola chiusa
per i primi 12 minuti.
Una volta cotti, lucidare la superficie con sciroppo a
30°Bé.
|
 |
Maurizio Bruno, pasticciere
Domanda
Ciao Leo!
Spero che tu stia bene: volevo farti un paio di domande.
Potresti darmi una ricetta di croissant ad impasto
diretto solo con lievito di birra e se hai una ricetta
di cornetto, sempre metodo diretto, con farina integrale
e miele di acacia?
Grazie mille, Maurizio, Dublino, Irlanda
Risposta
Ciao Maurizio,
mi fa piacere sentirti e ti ringrazio di avermi
contattato.
Come da tua richiesta, ti scrivo le due ricette.
Buon lavoro e salutami Dublino!
CORNETTO CLASSICO ALL'ITALIANA LEO
200 g farina w380
20 g lievito di birra
110 g acqua
200 g zucchero semolato
250 g latte fresco intero
250 g tuorli
800 g farina w320-340
15 g malto in polvere
225 g burro 82%
10 g buccia d'arancia grattugiata
n° 1 bacca di vaniglia
20 g sale fino
600 g burro trad. 82% placche (10°C)
Realizzare un pre impasto, con i primi tre ingredienti
elencati, lasciare raddoppiare di volume per 2 volte a
20°-22°C.
Mettere in planetaria lo zucchero semolato con i tuorli
e il latte, far sciogliere, quindi unire il resto della
farina con il malto. A metà impasto, aggiungere il pre
impasto, e poi unire il burro cremoso (20°C), mescolato
con gli aromi e il sale. Una volta pronto l'impasto
(24°C), far lievitare per 2-3 ore circa a 24°-26°C, ben
coperta con HR 75%. Porre in frigo a +4°C per tutta la
notte.
L'indomani laminare con il burro a placche,
precedentemente laminato a 5 mm, dando due pieghe da
tre; far riposare 15 minuti in frigo, infine dare
un'altra piega da tre, tirare allo spessore di 3 mm, e
formane. Lasciar lievitare a 26°C per 3-4 ore con HR
75%.
Una volta cotti, lucidare la superficie con sciroppo a
30°Bé.
Cottura : 180°C per 17 minuti circa. Valvola chiusa per
i primi 13 minuti.
CROISSANT INTEGRALI AL MIELE
1° IMPASTO
500 g farina integrale
600 g latte fresco intero
80 g zucchero semolato
12 g lievito di birra
2° IMPASTO
50 g tuorli
80 g zucchero semolato
50 g miele d'acacia
250 g latte fresco intero
3 g lievito di birra
650 g farina 00 W 360-380
150 g burro 82% m.g.
18 g sale fino
n° 1 bacca di vaniglia
8 g buccia d'arancio grattugiata
500 g burro piatto per sfogliare
Realizzare un pre impasto con i primi 4 ingredienti
elencati, lasciar lievitare a 25°C, quindi lasciare in
frigo tutta la notte.
Mettere in planetaria lo zucchero semolato con i tuorli
e il latte, far sciogliere ed unire il resto della
farina con il lievito. A metà impasto, incorporare il
pre impasto, e dopo il burro cremoso (20°C), mescolato
con gli aromi e il sale. Una volta pronto l'impasto
(24°C), far lievitare per 2-3 ore circa a 24°-26°C, ben
coperta, con HR 75%. Lasciare in frigo a +4°C per tutta
la notte.
L'indomani laminare con il burro a placche,
precedentemente laminato a 5 mm, dando due pieghe da
tre, far riposare 15 minuti in frigo, infine dare
un'altra piega da tre, tirare allo spessore di 3 mm e
formare. Lasciare lievitare a 26°C per 2-3 ore con HR
75%. Lucidare con uovo sbattuto.
Cottura : 180°C per 19 minuti circa; valvola chiusa per
i primi 13 minuti.
|
 |
Alessandro Deidda, pasticciere
Domanda
Gentile sig. Di Carlo,
sono un giovane titolare di pasticceria e vorrei avere
un consiglio su delle ricette per prodotti lievitati e
sfoglia per tirature all'ingrosso (circa 5000 pezzi al
giorno).
Grazie in anticipo per le risposte che vorrà darmi.
Alessandro, Cagliari
Risposta
Carissimo Alessandro,
ti ringrazio per avermi contattato.
Più della ricetta conta tutto ciò che sta dietro ad
essa, ovvero attrezature, tipi di sfogliatrice,
impastatrici e logistica.
Ad ogni buon conto. qui sotto ti scrivo delle ricette
per prodotti lievitati sfogliati, calcolate per circa
5000 pezzi da 55 g cadauno.
Saluti cordiali.
PASTA BRIOCHE
128.745 g FARINA W300-320 P/L 0,55
2575 g LIEVITO DI BIRRA
6430 g ZUCCHERO DI CANNA SCURO
12.875 g ZUCCHERO SEMOLATO
32.180 g UOVA INTERE
51.500 g LATTE FRESCO INTERO
N. 30 BACCHE DI VANIGLIA
1931 g SALE FINO
38.600 g BURRO 82% M.G.
Impastare tutti gli ingredienti tranne sale e burro, che
saranno aggiunti poco per volta a fine impasto.
Continuare a impastare fino ad ottenere una pasta
asciutta e liscia, con una temperatura finale, max 24°C.
Lasciare lievitare a 27°C per 1 ora, quindi coprire e
mettere in frigo tutta la notte a +4°C.
Formare sfere da 60 g circa, lucidare con uovo sbattuto
e far lievitare a 26°C per 2-3 ore circa con umidità del
75%.
Lucidare nuovamente prima di cuocere, cospargere di
zucchero in granella e cuocere a 170°C per 15-18 minuti.
PASTA BRIOCHE FOGLIATA
1° IMPASTO
20.325 g FARINA W300-320 P/L0,55
10.165 g LATTE FRESCO INTERO
2033 g LIEVITO DI BIRRA
10.165 g ZUCCHERO DI CANNA SCURO
10.165 g ZUCCHERO SEMOLATO
25.400 g TUORLI
30 L LATTE FRESCO INTERO CA.
81.300 g FARINA W300P/L 0,55
1500 g MALTO IN POLVERE
N. 30 BACCA DI VANIGLIA
2033 g SALE FINO
20.000 g BURRO 82% M.G.
61.000 g BURRO PIATTO PR SFOGLIARE
Realizzare un pre-impasto, con i primi tre ingredienti,
lasciare raddoppiare di volume a temperatura ambiente,
20°-22°C ben coperto.
Mettere in macchina lo zucchero semolato con i tuorli e
il latte, fare sciogliere e quindi unire il resto della
farina con il malto. A metà impasto aggiungere il
pre-impasto, infine unire il burro cremoso (20°C),
mescolato con aromi e sale. Una volta pronto l'impasto
(24°C), far lievitare per 2-3 ore ca., ad una
temperatura di 24°-26°C, ben coperta con HR 75%. Mettere
in frigo a +4°C per tutta la notte. L'indomani, laminare
con il burro a placche, precedentemente laminato a 5 mm,
dando due pieghe da tre; far riposare 15 minuti in
frigo, infine un'altra piega da tre, tirare allo
spessore di 3 mm e formane.
Lasciare lievitare a 26°C per 3-4 ore con HR 75%.
Una volta cotti, lucidare la superficie con sciroppo a
30°Bé.
Cottura croissant da 50-55 g: 180°C per 17-18 minuti
ca.; valvola chiusa per i primi 13 minuti.
|
|
|
|