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| Torte e biscotti |
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Santina Berselli -
Fornaia
Salve,
sarei felicissima se mi potesse dare la ricetta
di una torta di mele lievitata. I complimenti
per la sua bravura sono superflui; lei è il
numero uno della pasticceria italiana. Ringrazio
e saluto.
Ciao Santina,
ti ringrazio moltissimo per i complimenti. Non
mi sento affatto il numero uno ma un pasticciere
professionista ricco di passione e amore per
questo lavoro stupendo.
Veniamo a noi: ho guardato nel mio repertorio ma
non ho nessuna ricetta del genere.
Mi spiace, un saluto.
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Vera Goncalves -
Cuoca
Ciao Leonardo,
Mi piacerebbe sapere se esiste una buona ricetta
di panforte e panpepato. Ne ho fatto una di
panforte di Siena ma mi è venuto troppo duro. A
quale temperatura debbo arrivare sul fuoco: Ed,
inoltre, vorrei sapere per 400g, quanto posso
mettere di glucosio? Grazie.
Ciao Vera,
se è troppo duro, dipende solamente dalla
cottura dello zucchero e dalla cottura
prolungata in forno. Un saluto |
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Camillo Cesta - Chef di cucina e
aspirante pasticcere
Salve chef,
sono un suo alunno di “A tavola con lo chef”.
Sulla sua ricetta del cake moulouse lei ha detto
che la stessa va bene anche per i cup-cakes. la
ricetta porta 650g di farina: se voglio dei cup
cakes al cacao, quanta farina tolgo e quanto
cacao aggiungo? Posso lavorare anche in
planetaria? Un saluto e un abbraccio.
Ciao Camillo,
la percentuale totale del cacao può essere dal
4% al 6%: in questo caso elimini il doppio della
farina (es: 650 g farina iniziale aggiungi 75 g
di cacao e la farina diventa 500 g).
Un saluto |
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Domenica Maria D'alessandro - Casalinga
Salve,
vorrei una ricetta di biscotti integrali allo
yogurt: ho provato a farli secondo una ricetta
presa da un giornale ma non mi sono piaciuti.
Inoltre, anche una ricetta sui bussolai. Chiedo
troppo? Grazie per la vostra disponibilità e
cortesia.
Ciao Domenica,
mi spiace ma non ho nessuna delle 2 ricette: è
inutile che te la copio e te la invio. Un saluto |
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Leonardo Rocco Mastrogiulio - Biologo
Salve,
vorrei sapere, gentilmente, la ricetta delle
pitte di san martino, un biscotto tipico
calabrese, con ripieno ma anche senza. Ringrazio
anticipatamente e aspetto una vostra risposta
Ciao Leonardo,
mi spiace ma non conosco il tipo di dolce in
questione.
Saluti |
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Francesca Bongini - Commessa
Ciao Leonardo,
intanto volevo ringraziarti per la risposta che
mi hai dato.Volevo farti un’altra domanda:
quando faccio le torte a strati cosa posso usare
per tenere le torte in modo che non cedano una
sull'altra? Grazie e un saluto
Ciao Francesca
non ho capito bene la domanda, comunque tutto
sta in base alla consistenza della crema e,
naturalmente, dell'esperienza. Un saluto. |
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Marco Marmani - Pasticciere
Salve,
prima di tutto complimenti per la sua grande
professionalità: da molto tempo leggo la
rivista. Volevo chiederle: come posso fare gli
amaretti sardi? Quelli che faccio io molte volte
si appiattiscono in forno e diventano durissimi.
Ho provato molte ricette e lavorazioni ma ancora
niente di stabile. Grazie e a presto
Ciao Marco,
l'amaretto sardo non l’ho mai fatto, credo
comunque che si tratti di mandorle, zucchero,
albume (forse montato). È importante prima di
realizzare la cottura far asciugare bene il
prodotto già steso su carta da forno per 12 o 24
ore: questo crea una sottile crosticina che
evita il collasso in forno.
È importante anche la quantità di albumi
utilizzata. Un saluto. |
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Alfredo Godel - Pasticciere gelatiere
Ciao caro Leonardo,
come stai? Spero bene. Ti volevo chiedere
qualche informazione riguardo la ricetta del
cheesecake che hai gentilmente dato la settimana
scorsa. Quella che mi hai dato è da
congelamento, mi potresti dire come la devo
servire? Dopo averla fatta, la devo abbattere di
temperatura e poi servirla come una mousse?
Inoltre, che tipo di biscotto posso inserire nel
montaggio del dolce? Ti ringrazio come sempre
delle tue risposte. Grazie mille, tuo
affettuosissimo e sempre ammiratore, Alfredo
Godel.
Ciao Alfredo,
la ricetta prevede:
congelazione per l'estrazione del prodotto dallo
stampo. Una volta sformato viene decorato, poi
messo in vendita a +4°C con durata 2 gg., tipo
una mousse. Un saluto
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Roberto Riina - Pasticciere e gelatiere
Carissimo sig. Leonardo,
ho conosciuto la rubrica grazie ad un mio amico
abbonato alla rivista Pasticceria
Internazionale, e trovo che lei sia veramente un
pozzo senza fine: i miei piu' vivissimi
complimenti per la sua conoscenza del mondo
della pasticceria. Volevo chiederle: mia figlia
ha portato a casa una torta che ha comprato da
un altro pasticciere della Federazione Italiana
Pasticcieri, ossia Salvatore Cappello: torta
creata senza prodotti montanti e buonissima. Era
una mousse mascarpone ai frutti di bosco, bella
cremosa, morbida, con un persistente sapore di
frutti di bosco. Volevo chiederle, visto la sua
immensa conoscenza, se ha una ricetta per
ricrearla uguale. La ringrazio molto per la
disponibilità. Buona serata.
Ciao Roberto,
innanzitutto ti ringrazio per i complimenti.
Ricreare una ricetta via web e soprattutto senza
averla mangiata non è assolutamente facile, poi
bisogna vedere anche quale base è stata
utilizzata es: crema inglese, pate a bombe,
meringa italiana etc.... Certo della tua
comprensione ti saluto. |
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Davide Marco - Studente
Gentile Maestro,
seguo con piacere la sua rubrica e la trovo
fantastica, COMPLIMENTI!
Volevo preparare una pasta frolla con la farina
di castagne che sia adatta per una torta e che
consenta un buon taglio. Lei potrebbe darmi una
ricetta o ricavarne una utilizzando i
bilanciamenti per le frolle? Immagino che il
comportamento per quanto riguarda l’assorbimento
di liquidi, etc. della farina di castagne sia
diverso da quello della farina 00, ma magari
sbaglio! Ho provato questa: farina castagne 1000
g; uova 200 g; burro 800 g; zucchero velo 400 g,
ma il risultato non mi ha soddisfatto. Il gusto
era buono ma non si tagliava bene e la
consistenza non era "frollosa" (forse per via
dell'eccessiva presenza di uova intere e quindi
albume? forse meglio utilizzare solo tuorli?).
Ho un'altra ricetta del maestro Fulgente ma
adatta solo per dei biscotti.
Un'altra ancora invece è: 600 g di farina
castagne; 400 g di farina; 600 g di burro; 400 g
uovo:
Lei mi può aiutare? La ringrazio molto per la
risposta e il tempo dedicatomi!
Ciao Davide,
per il momento non ho nessuna ricetta testata,
comunque visto che mi hai messo la pulce
all'orecchio quando avrò occasione cercherò di
bilanciarla .
Ricordami magari inviandomi una mail.
P.S. In una delle due ricette che mi hai inviato
manca lo zucchero!!!! |
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Daniele Armando - Aiuto pasticciere
Salve Maestro,
Ho visto in moltissime ricette di biscotti e
non, che viene utilizzato (nella stessa ricetta)
sia lo zucchero semolato sia lo zucchero di
canna. Prezzo a parte, ma non è meglio
utilizzare sempre lo zucchero di canna? Grazie.
Ciao Daniele,
l'utilizzo dello zucchero di canna è
indispensabile dove si vuole ottenere un
retrogusto di melassa: ne sono ricchi lo
zucchero tipo Moscovado o Panela. Naturalmente
cambia leggermente anche la friabilità di
prodotti tipo frolle o biscotti. Un saluto. |
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Marco De silvestri - Chimico
Stimatissimo maestro,
sono pasticcere per hobby e leggo spesso la sua
rubrica. Potrebbe dirmi come si fa la torta
sette veli? In rete se ne trovano di tutti i
tipi ma francamente non riesco a capire quale
sia quella giusta.
Fiducioso di un suo prezioso chiarimento, la
saluto e le faccio i complimenti per la rubrica.
Caro Marco,
mi spiace ma non essendo una mia creazione non
ho la ricetta originale.
Comunque, se non ricordo male è una pan di
Spagna al cacao, fiocchi di cerali croccanti al
gianduia, una bavarese alle nocciole e una
mousse al cioccolato fondente: il l tutto
ricoperto da una glassa al cioccolato. Un
saluto. |
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Desy Poma - Casalinga
Ciao Leo,
volevo chiederti un consiglio: il 25 febbraio
mia figlia compirà un anno. Il problema è che
non so quale farcitura far fare alla torta: qual
è la più adatta ad una bambina di questa età?
Grazie in anticipo.
Ciao Desy,
più semplice è, meglio sarà il risultato. E poi
una bambina di un anno non credo che mangi tanti
e molti dolci. Io farei una classica crema
pasticcera alleggerita con panna, magari con
pezzi di frutta nel mezzo. Un saluto e buon
compleanno a tua figlia. |
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Deborah Varacalli - Studente di
pasticceria
Salve,
potei avere la ricetta della torta alla
frangola? Grazie
Ciao Deborah,
che tipo di torta è alla fragola??
Mousse-bavarese, etc. Un saluto. |
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Lucia Lo Grasso - Insegnante
Gent.mo Sig. Leonardo Di Carlo,
volevo chiederle una delucidazione su un post da
lei già pubblicato sulla massa di gelatina: lei
rispose che era una traduzione dal francese. Sul
sito de la "Pasticceria Internazionale" c'è una
ricetta (nella categoria Torte e entremets)
"tra di noi" nella quale tra gli ingredienti
vi è la massa di gelatina. In tal caso è
possibile sostituirla con la gelatina in fogli?
e in che proporzioni? La ringrazio
anticipatamente e le invio i più cordiali saluti
Ciao Lucia,
innanzitutto non è una mia ricetta. Comunque di
solito è formata da 6 parti di acqua e una di
gelatina in polvere o fogli. Un saluto |
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Angela Dicosola - Casalinga
Salve,
sono una giovane mamma di 28 anni appassionata
di dolci! Le scrivo questa mail, in quanto credo
possa aiutarmi a risolvere il mio problema!
Vorrei sapere la ricetta top del castagnaccio
con cioccolato fondente e rhum: provo e riprovo,
ma non è mai buono come quello delle
pasticcerie! Sarei grata se potesse aiutarmi,
grazie mille!
Ciao Angela,
mi piacerebbe molto esserti d’aiuto ma non
conosco il prodotto in questione. Mi spiace.
Saluti. |
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Valerio Bocchiddi - Cuoco
Vista la difficoltà nel procurare la farina per
panettoni o farine con w380 (vendono solo sacchi
da 25 kg.), è possibile utilizzare solo la
manitoba per produrre pandoro e panettoni? Ho la
planetaria, ho il lievito madre... Grazie.
p.s. ti ho visto anni fa da
Casolaro, (corso sullo zucchero molto
istruttivo)
Ciao Valerio,
purtroppo il lievito non è una materia semplice
né risulta facile parlarne o darne indicazioni
via mail
Mi spiace l'unica cosa che mi viene da dirti è
di provare!! Saluti |
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Giuseppina Gallucci - cuoca
Caro maestro,
vorrei realizzare una torta al cioccolato e
decorarla con pasta di zucchero per il
sedicesimo compleanno di mia figlia. Aspetto una
risposta saluti.
Ciao Giuseppina,
non è facile consigliare un dolce, soprattutto
per un compleanno, è una cosa così personale: è
come se io andassi in un ristorante dove non mi
conoscono e ordinassi al cameriere un primo
qualsiasi. Certo nella tua comprensione. Un caro
saluto. |
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Alessio Paoloni – Impiegato
Salve chef,
Un quesito: quando faccio delle crostatine con
delle creme, il primo giorno rimangono belle
croccanti al morso, poi riponendole in frigo per
motivi di conservazione credo che assorbano
l'umidità della farcitura e complice la bassa
temperatura ( 4°C), man mano perdono
croccantezza. Volevo chiederle se è possibile
impermeabillizzarle una volta uscite dal forno
con un velo di mycrio? Oppure se c'è un altro
consiglio che può darmi in merito? Cordiali
saluti.
Ciao Alessio,
Meglio impermeabilizzarle prima di mettere la
crema. Un saluto. Comunque, più di un giorno non
durano mai, se vuoi dare qualità. Saluti. |
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Vittorio Lo Bianco - Aiuto pasticciere
Salve maestro,
può darmi una buona ricetta per un impasto cake
di base. Grazie, un saluto.
Ciao Vittorio,
vari cake sono già stati pubblicati nella
rubrica.
Un saluto |
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Daniele Marchitiello – Gelataio
pasticciere
Salve carissimo maestro,
vorrei produrre quel dolce tipico da forno di
nome “bussolà”. Inoltre, se possibile una
domanda sul grasso: avendo un qualsiasi burro
posso sostituirlo con del burro di cacao? Che
differenza vado a riscontrare in un impasto tipo
cake ? Grazie anticipatamente della risposta.
Ciao Daniele,
la Bussolà è un impasto a lievito madre con più
impasti e molto ricco. La materia grassa
principale è il burro, per sostituire non
completamente ma parzialmente con il burro di
cacao bisogna fare delle prove. Un saluto |
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Alan Deidda - Pasticciere
Salve Leonardo,
vorrei sapere se puoi consigliarmi qualche
ricetta per dei biscotti che non preveda l'uso
di zucchero, margarina o burro ed utilizzi,
invece, farina integrale, miele, olio extra
d'oliva. Grazie in anticipo.
Ciao Alan,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta del genere.
Saluti. |
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Alessandro Nirchio - Pasticciere
Salve chef Di Carlo,
avrei un problema con le casse per africani,
faccio subito una premessa dicendo che nella mia
ricetta c'è dell'amido di frumento per il 50%
delle sostanze secche e la cottura la faccio a
170°C con valvola aperta in un forno ventilato.
Il problema è che si creano delle crepe, io
attribuisco la colpa al forno, lei invece che ne
pensa? Grazie come sempre della sua
disponibilità !
Ciao Alessandro,
mi spiace ma capire via web dove è l'errore è
difficile
Saluti |
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Mauro Sita - Pasticciere
Egregio Leonardo,
sarebbe possibile avere la base per fare il
cremino torta. La ringrazio
Ciao Mauro,
mi spiace ma non conosco il prodotto.
Saluti |
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Labate Andrea - Pasticciere
Salve maestro,
vorrei fare per la prima colazione dei mini
plumcake al cioccolato e normali: avete qualche
ricetta? Grazie mille.
Ciao Andrea,
nella sezione delle ricette in rubrica sono già
state pubblicate varie ricette di plumcake.
Saluti |
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Stefania Garofoli - Cuoca
Ciao Leonardo,
mi chiamo Stefania ed ho una piccola curiosità:
il dolce Montblanc è ricoperto di panna o di
meringa? Grazie per l'aiuto. Ciao
Ciao Stefania,
sono meringhe ricoperte di panna. Un saluto. |
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Andrea Martino - Aiutocuoco
Salve maestro,
volevo chiederle la ricetta per una tartelletta
al caffè con una crema che possa essere cotta in
forno. Scusi un piccolo sfogo: io penso che i
chimici debbano fare i chimici e non offendere
chi opera nel settore della pasticceria con
professionalità come lei.
Grazie mille e buon lavoro.
Ciao Andrea,
innanzitutto ti ringrazio per il tuo messaggio,
comunque il mondo è bello perché è vario e poi è
impossibile che tutti la pensino nello stesso
modo!Veniamo a noi: mi spiace ma non ho nessuna
crema al caffè da cottura. Un saluto |
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Massimo Cinquerughe - Aspirante
pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo chiederti se potevi darmi una buona
ricetta per le rame di Napoli. Ti ringrazio
anticipatamente per la tua disponibilità. Ciao e
a presto.
Ciao Massimo,
mi spiace ma non conosco il prodotto in
questione. Saluti |
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Francesco Paolo D'Antona - chef di
cucina
Salve,
volevo avere delle delucidazioni per una torta
per mia figlia che fa il suo 1° anno: la volevo
fare a forma di castello. Vorrei un aiuto per
come comporla e come farla. Lieto di una vostra
risposta colgo l'occasione per porgere distinti
saluti
Ciao Francesco,
mi spiace ma spiegare una torta complessa via
web non è semplice per me né comprensibile per
te. Certo nella tua comprensione ti saluto e
auguri a tua figlia. |
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Santina Berselli - Panettiera
Gentilissimo maestro,
non la ringrazierò mai abbastanza per la ricetta
dei ricciarelli: un vero successo! Vorrei
ampliare la mia modesta produzione con delle
torte di noci o mandorle, o nocciole. Torte da
credenza senza creme, torte dai profumi
autunnali intensi. Spero che mi possa aiutare.
La ringrazio e abbraccio. Santina
Cara Santina,
mi fa piacere che la ricetta dei ricciarelli sia
ok. Purtroppo, però, per il resto delle tue
richieste non posso accontentarti: la rubrica è
stata creata per dare dei piccoli consigli e non
consulenze on line.
Certo nella tua comprensione, ti saluto. |
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Lucia Lo Grasso - Insegnante
Gentilissimo Leonardo Di Carlo,
le volevo chiedere, se fosse possibile, la
ricetta della torta sacripantina: visto che ci
sono in giro molte versioni e non so quale sia
quella giusta. La ringrazio anticipatamente e le
invio i miei cordiali saluti.
Ciao Lucia,
mi spiace non poterti aiutare ma è un dolce che
non ho mai fatto.
Un saluto. |
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Vincenzo Esposito - Studente
Salve,
vorrei chiedere un’informazione: ho provato a
fare la torta ricotta e pera ma la farcia è
venuta un po' liquida. Cosa potrei fare per
renderla più densa e non buttare tutto? La
ringrazio anticipatamente.
Ciao Vincenzo,
ti conviene rifarla evitando che diventi troppo
liquida nella fase di lavorazione; naturalmente
tutto dipende dal tipo di ricotta che usi e dal
bilanciamento della ricetta.
Un saluto |
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Arianna Ecker - Studentessa
Salve,
ho provato differenti impasti per realizzare i
waffle ma la loro consistenza non è mai stata il
massimo: lei avrebbe la ricetta? E che tecnica
usa per la cottura? Grazie mille.
Ciao Arianna,
purtroppo non ho nessuna ricetta dei waffel.
Un saluto |
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Ruggero Bardelli - Panettiere
Ciao Leo,
hai una ricetta per fare il pan dei morti che
non preveda l'utilizzo di uova? Grazie
Ciao Ruggero,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta del pan dei
morti.
Un saluto |
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Nicola Guarino - Pasticciere
Gentilissimo maestro Di Carlo,
vorrei sapere la giusta ricetta della torta
"sette veli". Grazie anticipate.
Ciao Nicola,
mi spiace ma non ho la ricetta, dovresti
chiederla a chi la ideata.
Un saluto |
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Piero Agresti - Pasticcere
Salve maestro Di Carlo
ho scoperto da pochi giorni quanto possono
essere buoni i croccanti al sesamo. I miei
ingredienti:
-sesamo 450gr
-sciroppo di glucosio 300gr
-zucchero 250gr
tostare il sesamo a 60°C in forno per ca
8minuti. Porto a 160°C glucosio e zucchero, poi
aggiungo il sesamo tostato. Ancora caldo
distendo su carta da forno/silicone e stendo con
mattarello. Mi consiglia delle modifiche? Come
potrei dare delle forme perfette, ad esempio,
delle barrette?
Grazie
Ciao Piero,
la ricetta è ok, se vuoi puoi aggiungere a fine
cottura fuori dal fuoco 20 g di burro di cacao.
La sua funzione è di evitare che si attacchi ai
denti quando viene consumato. Per fare delle
barrette perfette le industrie utilizzano delle
macchine apposta per il taglio, comunque
l’importante è che le tagli prima del completo
raffreddamento con un coltello grande a lama
liscia e con l'aiuto di un martello di gomma. Un
saluto |
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Andrea Martino - Aiutocuoco
Ciao Leo,
ti ringrazio sempre per le risposte che mi dai.
Ho visto sul tuo sito, nella sezione creazioni,
dolci da forno, l'immagine numero 4, mi
piacerebbe sapere che tipo di dolce è e, se
possibile, la ricetta.
Ti ringrazio nuovamente e buon lavoro.
Ciao Andrea,
il prodotto della foto è un tipo di cake al
cioccolato, con all'interno frutta a cubetti.
Un saluto. |
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Serena Fedeli - Pasticcera
Caro Leo,
innanzitutto grazie per la ricetta del cake 4/4:
a forza di prove sto mettendo su un sacco di
gustosissimi kg! Vorrei approfittare di nuovo
della tua disponibilità, se possibile: ho delle
difficoltà a realizzare una spuma all'ananas con
il sifone: la mia ricetta su 500 gr di polpa
porta 15 gr di gelatina e 0.5 di agar-agar. Nel
posto dove lavoro l'agar-agar non e' reperibile
e non riesco a capire come posso sostituirlo: la
gelatina (forse per l'acidità' dell'ananas?)
sembra non bastare mai! Grazie mille per la tua
infinita pazienza!
Ciao Serena,
Sono dispiaciuto ma non posso esserti d’aiuto:
non ho mai provato a realizzarla. Buon lavoro e
un saluto |
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Vincenzo Milano - Pasticcere
Caro maestro,
seguo da tempo la sua rubrica sulla rivista
Pasticceria Internazionale: per prima cosa
volevo ringraziarla per le sue ricette e i suoi
suggerimenti che mi hanno aiutato a risolvere
alcuni problemi di tipo tecnico e, se è
possibile, mi piacerebbe avere la ricetta di una
buona cialda per fare il cono gelato e la
ricetta del latte condensato. La ringrazio
anticipatamente.
Ciao Vincenzo,
innanzitutto ti ringrazio per l'apprezzamento.
Per quanto riguarda i prodotti non sono facili
da fare con attrezzature classiche, serve
tecnologia e spesso per noi artigiani la cosa
migliore è acquistarli sia per il tempo che per
la costanza del prodotto. Spero di essere stato
chiaro. Un saluto. |
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Luigi Napolano – Cuoco e pasticciere
Ciao Leo,
a cosa serve un biscotto fondente con briciole
di biscotti. Non l’ho mai utilizzato e vorrei
imparare usarlo. Altra cosa: nel posto in cui
lavoro viene usata la panna Hoplà ma, una volta
montata quando la uso con il sac-à-poche con
bocchetta rigata di plastica, per fare
riccioletti o greche sulle torte, i riccioli non
sono visivamente belli, potrei dire un pò
stracciati. Come posso migliorare? Se acquisto
del puffin, in che quantità posso usarla? Grazie
Luigi,
per quanto riguarda il biscuit con le briciole,
lo puoi utilizzare ovunque hai necessità di pan
di Spagna. Per la panna sicuramente è una
questione di montatura e temperatura di
laboratorio. Invece, non ho mai usato la Puffin!
Un saluto |
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Vincenzo Falanga - Pasticciere
Ciao Leonardo,
volevo realizzare un frollino al caffè: meglio
aggiungere la pasta o la polvere di caffè? In
che proporzioni? Ti ringrazio in anticipo della
tua risposta.
Ciao Vincenzo,
per ottenere un frollino al caffè, basta
aggiungere sul peso totale della ricetta dall’ 1
al 2% di caffè macinato il più fine possibile.
Sicuramente devi aggiungere qualche grammo in
più di uova. Un saluto. |
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Luigi Napolano - Cuoco e pasticciere
Ciao maestro,
cosa ne pensi della mia pasta frolla? 5 kg
farina, 2 kg burro, 2 kg zucchero, 2 kg di
liquidi e 70 g baking. Se, invece di 5 kg di
farina, ne aggiungo 4+1 kg di fecola, secondo te
risulterà ancora più friabile? Grazie
Ciao Luigi,
la tua frolla è un classico per fondi,
leggermente resistente e non molto friabile,
abbastanza datata, se aggiungi la fecola cambia
la struttura e la resistenza: ti diventa più
fragile. Se vuoi puoi aggiungere un pò di più di
materia grassa (2500/ 2750g), così facendo
diminuisce anche la quantità di zucchero che
nella frolla dà resistenza e non solo dolcezza.
Naturalmente più aumenti la materia grassa e
meno indicata sarà per confezionare dolci tipo
frolle ripiene con ricotta e altro. Un saluto |
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Daniela Rosellini - Impiegata
Buongiorno,
mi diverto a preparare biscotti decorati da
regalare ad amici e colleghi. Poiché la glassa
contiene albumi, qual è il metodo migliore di
conservazione dei biscotti? Ed invece, nel caso
di dolcetti decorati con panna, quanto tempo
possono restare fuori dal frigo? Dove posso
reperire informazioni sulla corretta
conservazione della pasticceria? Mi scuso per le
molte domande e la ringrazio.
Ciao Daniela,
il modo migliore di conservare biscotti secchi è
un ambiente asciutto e non umido.
Lontano dal frigo per evitare condense,
naturalmente tutto questo partendo da un'ottima
cottura del biscotto.
Saluti |
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Dario Scheggi - Pasticcere
Buongiorno maestro,
volevo chiederle se ha una ricetta dello sponge
cake e di una glassa per torte all'americana. La
ringrazio anticipatamente e la saluto.
Ciao Dario,
mi spiace ma non ho mai realizzato lo sponge
cake. Un saluto |
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Nico Vallarella - Aiuto pasticcere
Buonasera maestro,
ho provato la sua ricetta di muffin;
complimenti, è buonissima! In questa ricetta,
cosa succede all’impasto se, facendola in grandi
quantità, miscelo i primi ingredienti in
planetaria anziché nel cutter? Grazie maestro
per la sua disponibilità. Spero in una risposta,
cordiali saluti.
Ciao Nico,
vai tranquillo, l'importante è miscelare bene.
Un saluto |
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Nico Vallarella - Aiuto pasticciere
Buongiorno maestro,
volevo chiederle se ha delle ricette di biscotti
senza zucchero: sono per una persona diabetica.
La ringrazio anticipatamente e cordiali saluti.
Ciao Nico,
mi spiace ma non ho nessuna ricetta di biscotti
senza zucchero.
Un saluto |
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Riccardo Gallarato - Studente di
pasticceria
Ciao Leo,
ti ringrazio per quello che fai, ti stimo molto.
Venendo al dunque, mi potresti dare una ricetta
di cannoli siciliani e il ripieno? Grazie.
Ciao Riccardo,
mi spiace ma non credo di avere un'ottima
ricetta per i cannoli siciliani. Ritengo infatti
che quella tradizionale siciliana rimanga la
migliore.
Un saluto |
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Paolo Seghetti - Apprendista pasticciere
Buonasera maestro,
vorrei sapere se c'è lievito nei macarons.
Grazie mille.
Ciao Paolo,
nei macaron non ci va il lievito. Gli
ingredienti sono: albume, zucchero e polvere di
mandorle. Un saluto. |
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Anna Imperato - Pasticcera
Caro maestro,
potrebbe controllarmi questa ricetta di
plum-cake classico ?
burro g. 250
zucchero semolato g 250
uova intere g 250
farina integrale g 170
amido g 80
baking g 12
rhum g 75
uvetta e canditi g 300
sale qb
Non facendolo spesso negli ultimi tempi
mi crea un grosso problema: monto il burro e lo
zucchero, appena sbiancato aggiungo poco per
volta le uova alternandole con le farine ed il
lievito, il rhum ed infine la frutta ammorbidita
ed infarinata. In forno cresce bene, si spacca
in superficie ma la frutta continua sempre a
cadere sul fondo! Può dirmi per favore dove
sbaglio? Monto troppo o troppo poco il burro?
Sono lenta nell'incorporare le farine? Sbaglio
la velocità nell'incorporare le uova? Grazie
anticipatamente.
Buongiorno Anna,
la ricetta è un classico: per evitare che la
frutta cada nel fondo, devi inumidirla
leggermente; se è troppo asciutta e infarinarla,
quindi unire al composto finale del plum-cake.
Un saluto e buon lavoro. |
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Carla Camilli - funzionario
Ciao Leo,
Ho partecipato ad un tuo corso "Torte da
ricorrenza" e "Cioccolato" a Roma. Ho custodito
gelosamente le dispense fino a poco tempo
fa...perse! Ora vorrei fare una delle torte che
ci hai insegnato. Quella ricoperta di pasta
Ticino. Vorrei tanto mi dicessi quale base devo
usare se voglio farla a 3 strati (pan di Spagna
o biscotto?) Devo prepararla con la crema al
burro o con la gelatina di frutta prima di
posizionare la pasta di zucchero? Posso
combinare pasta di zucchero e pasta di mandorle
per le decorazioni? E scusami, solo una ricetta:
la farcia alla nocciola!!!! Sono tante domande
ma solo una ricetta. Grazie e fai presto un
altro corso a Roma.
Ciao Carla,
sono tante domande, comunque per ricoprire una
torta con massa ticino, la puoi farcire come
vuoi, sia con pan di spagna o altro,
l'importante è utilizzare delle creme molto
sostenute.
Un saluto e buon lavoro. |
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Marco Pasini - Docente conservatorio di
musica
Salve,
Ho già inoltrato altre volte la mia domanda
sugli "africani", senza avere riscontro,
esattamente come mi è accaduto nei corsi per
professionisti, dove le mie domande in merito
sono sempre state eluse; anche alcuni
frequentanti "professionisti" non sapevano come
si fanno questi pasticcini.
In particolare vorrei avere un dosaggio preciso
(anche in merito alla corretta temperatura) con
le percentuali di cioccolato-zucchero fondente
per la copertura. Quanto tempo deve intercorrere
tra l'inzuppatura e la glassatura?
Ringrazio anticipatamente per la cortese
attenzione.
Ciao Marco,
ti spiego il perché delle tue non-risposte da
parte dei professionisti:
purtroppo sono prodotti che pochissime
pasticcerie oggi realizzano,
per via del tempo lungo per la preparazione e
per la dolcezza finale del prodotto.
Per il glassaggio sarebbe meglio il giorno dopo
l'inzuppatura leggera e lasciarlo in frigo.
Normalmente si scalda lo zucchero fondente con
il 10 % di cacao e sciroppo di zucchero
intorno ai 50-5°C e quindi si prosegue al
glassaggio.
Un saluto e buon lavoro. |
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Renata Ziglio - Pasticcera
Gentilissimo Leonardo,
ho eseguito la ricetta da lei mandata per fare
il tronchetto cioccolato e lamponi: ho fatto il
pan di Spagna come descritto ma mi e venuto
male. Per composto spumoso vuole dire montato?
Al posto della massa cacao, cosa posso usare? Mi
può aiutare ad eseguire il tronchetto? Ed è
possibile al posto della crema cioccolato fare
un altro tipo di crema? E come posso decorarlo
che si mantenga per un pò di giorni? Spero nella
sua bontà e pazienza. Grazie
Buongiorno Renata,
per quanto riguarda il pan di Spagna devi stare
attenta quando mescoli le due masse e la farina
altrimenti si smonta è non viene un ottimo
prodotto. Per la crema al cioccolato, puoi
togliere la massa di cacao e aggiungere della
vaniglia con 50 g di rhum. |
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Martina Taiti - Insegnante
Gentile maestro,
ho provato più volte a preparare le paste di
meliga, anche con la ricetta da lei fornita in
questa stessa rubrica, ma dopo la cottura ho
ottenuto sempre biscotti lisci e schiacciati
senza più nessuna traccia della rigatura
lasciata dalla bocchetta della siringa. In che
cosa sbaglio e come potrei fare a ottenere un
biscotto più somigliante a quello tipico?
Un'altra piccola domanda: da cosa dipende il
fatto che alcuni cake riescono spaccati al
centro e a cupola, invece altri, anche se
lievitati, restano comunque piatti (e secondo me
meno belli)?
Grazie mille per la disponibilità e l'aiuto
Ciao Martina,
Per evitare che collassi in cottura puoi
modificare la ricetta togliendo un pò di burro e
uova fino a ottenere una massa dura e lavorabile
nella macchina. Questo succede spesso quando si
utilizzano farine differenti, oppure quando
vogliamo realizzarla a mano con il sacchetto.
Se i plum-cake che sviluppano molto al centro
spaccandosi, vuol dire che hanno una quantità
maggiore di farina e risultano meno soffici di
quelli piatti.
Un saluto e buon lavoro. |
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Marco Pasini - Docente conservatorio di
musica
Una volta pronte le casse per africani, dopo la
farcitura e l'inzuppatura, quanto tempo è bene
attendere per glassarli? Inoltre, per glassare
gli africani, qua è la proporzione ideale tra
zucchero fondente e cioccolato, ed eventuale
liquido? E' corretto scaldare il tutto a 72
gradi? Grazie per la risposta che ho avuto
difficoltà a ottenere in diversi corsi per
professionisti.
Ciao Marco,
normalmente una volta pronte le casse, si
mettono in frigo per 24 ore prima di glassarle.
Per la glassa ci sono svariate versioni:
150 g sciroppo 30°Be (1lt di acqua + 1350g
zucchero semolato)
50 g glucosio
150 g cacao in polvere
151 1000 g di zucchero fondente
Una volta pronto lo sciroppo a 30°Be, unire il
glucosio e il cacao setacciato, di seguito lo
zucchero fondente. Mescolare e scaldare
dolcemente a 50°C, massimo 60°C, quindi glassare
le casse.
Note: se lo zucchero fondente è troppo duro
aggiungere ancora una piccola quantità di
sciroppo.
Un saluto e buon lavoro. |
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Massimo Cinqurughe – Aspirante
pasticciere
Ciao Leonardo,
vorrei tanto sapere se è possibile avere la
ricetta originale della mitica setteveli.
Tantissimi saluti e aspetto una tua risposta.
Ciao Massimo,
mi spiace ma è un dolce che non ho mai
realizzato. Un saluto |
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Rita. Marsella - Casalinga
Salve,
vorrei la ricetta della pigna, dolce lievitato
che si usa in Ciociaria. Come mai in tutte le
ricette c’è sempre poco zucchero? A me
piacerebbe più dolce ma se provo a modificare le
dosi aggiungendone di più la massa stenta a
crescere o non cresce affatto. Ti ringrazio .
Ciao Rita,
mi spiace ma non conosco il dolce di cui mi
parli. Un saluto. |
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Giovanna Clonea, casalinga
Ciao Leo,
volevo chiederti per cortesia la ricettina di un
dolcetto che dalle mie parti si chiama bon bon:
è una piccola campana di sfoglia di cioccolato
fondente; il ripieno, una cosa spumosa bianca,
non so se è meringa o altro. Il tappo per
chiudere è una sfoglia di biscotto wafer. Spero
che tu mi abbia capita e che mi risponda anche
se non lo conosci. Ti ringrazio di cuore.
Ciao Giovanna,
mi spiace ma non riesco ad aiutarti, non conosco
questo dolce.
Un saluto |
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Pino Ingraudo, panettiere
Ciao Leo,
ci siamo già sentiti altre volte e sei sempre
stato gentilissimo.
Ti vorrei chiedere qualcosa di diverso. Si deve
sposare mio cognato che è anche il mio socio e
vorrei fargli una sorpresa: una torta
monumentale! Vorrei sapere come fare per
realizzare le alzate e, se puoi, qualche ricetta
di torte. Grazie.
Carissimo Pino,
ti ringrazio per il tuo messaggio, ma la tua
richiesta è un po’ complessa.
Se vuoi qualche idea vai sul mio sito nella
sezione torte monumentali.
Un saluto e buon lavoro |
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Pino Ingraudo, panettiere
Ciao Leo,
ho visto le foto delle tue torte monumentali e
sono stupende. Visto che mio cognato si sposa ad
agosto potresti darmi una ricetta per delle
torte semifredde e se possibile delle creme che
vanno per un matrimonio previsto ad agosto?.
Grazie
Ciao Pino,
Purtroppo non esiste una crema o un dolce per i
matrimoni,normalmente io lo creo in base alle
esigenze degli sposi e alle loro impressioni.
Evito alcool all'interno dei dolci, visto che
nei matrimoni ci sono anche bambini, poi lavoro
in base alla stagione in cui si sposano, e se
sono classici o moderni creo il dolce a loro
misura.
Ripeto non esiste una torta per i matrimoni,
tutte le torte possono essere protagoniste.
Spero di essere stato chiaro |
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Alessandro Nirchio, pasticciere
Ciao Leonardo,
ti mando la ricetta del dolce che mi si
sbriciola. Se potessi darmi un consiglio su come
migliorarla mi faresti un piacere. Ora riesco a
proporlo anche ai celiaci ecco perchè evito
l'uso della farina!
ricetta:
uova g 300
miele di acacia g 100
zucchero g 250
farina di mandorle g 550
fecola di patate g 50
Grazie in anticipo
Ciao Alessandro,
puoi provare la farina di riso, sono i
compromessi per i prodotti alternativi.
Un saluto |
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Alfio Baroni, pasticciere
salve maestro,
mi scuso per la mia insistenza. La disturbo
ancora una volta per chiederle dei consigli per
fare una salsa la cioccolato brillante per
decorare la sette veli, e qualche spiegazione
della vera sette veli.
Grazie, aspetto la vostra risposta.
Cordiali saluti
Carissimo Alfio,
sinceramente non è un dolce mio, sarebbe da
chiedere a chi lo ha creato.
Saluti. |
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Piero Agresti, pasticciere
Gentilissimo Sig. Di Carlo
la ringrazio per la celere risposta inviatami la
settimana scorsa. Ho un'altra domanda da farle
sui dolci Natalizi "Sapienza": questa è la mia
ricetta
Farina 00 Kg 6
Zucchero Kg 2
Miele kg 4,5
Mandorle Sgusciate Q.B. (ca kg 1)
Cubetti di arancio Q.B.
Procedimento: Riscaldare ma senza far bollire il
miele e lo zucchero, unirlo alla farina disposta
a fontana e lasciar raffreddare.
Unire infine le mandorle tritate ed i cubetti.
cuocere a 200C° circa.
Purtroppo provo e riprovo ma mi vengono sempre
duri (se il tempo è umido vengono morbidi).
Come posso far diventare queste Sapienze sempre
Morbide? C'è qualche errore nella Ricetta?
Grazie
Ciao Piero,
sinceramente non conosco le Sapienze, ma
leggendo la ricetta ti posso dire che puoi
diminuire la quantità della farina, e fare una
cottura del miele con il caramellometro e non
più a occhio,anche questo influisce sulla
morbidezza dell'impasto.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro. |
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Mary Messina, impiegata
Ciao Leonardo volevo chiederti una cosa in
merito alla millefoglie e più precisamente
all'impermeabilizzazione della sfoglia al fine
di evitarle il troppo assorbimento della crema
durante lo stoccaggio in frigo.
Secondo te, oltre a farla caramellare con lo
zucchero a velo (ho quello impalpabile che penso
corrisponda al bucaneve), devo cospargerla di
burro di cacao e poi rimetterla in forno?
Ho sentito che tale passaggio consente di
crearle uno strato impermeabile. Potrebbe andar
bene quello a scaglie (è l'unico che sono
riuscita a procurarmi, ma so che esiste anche in
polvere o il Mycryo)? Premetto che ho realizzato
io la sfoglia e mi spiacerebbe rovinarla
ottenendo una millefoglie che a distanza di ore
diventa molliccia, anziché rimanere croccante.
Grazie ancora.
Ciao Mary,
la cosa principale della sfoglia è un'ottima
cottura: se l'anima all'interno è bianca, quando
la crema entra a contatto, dopo poco tempo si
ammorbidisce tutto e diventa immangiabile.
La sfoglia dev’essere caramellata e leggermente
impermeabilizzata con burro di cacao, ma se si
esagera si rischia che, al taglio della fetta,
la crema si stacchi dalla sfoglia e che si senta
un leggero retrogusto, proprio di burro di
cacao.
Altra cosa importantissima è che il millefoglie
va fatto e mangiato entro 12 ore massimo.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro. |
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Tommaso Balestrieri, pasticciere
Grande maestro,
vorrei sapere le percentuali di zucchero
invertito da utilizzare per una pasta di
mandorla che in vetrina duri un po’ in più. In
alcuni amaretti sardi morbidi uso un po’ di
miele e mi trovo benissimo, cosa mi consigli? Io
faccio per un kg di mandorle 1.200 di zucchero
semolato.
Grazie!
Buongiorno Tommaso,
ti ringrazio per i complimenti e per avermi
contattato.
Per quanto riguardo l'utilizzo dell'invertito
nella pasta di mandorle, puoi sostituire la
quantità del miele in pari peso. La differenza
tra il miele e l'invertito è che l'invertito in
cottura colora leggermente meno e non ha un
gusto caratterizzato, essendo quasi neutro.
Un saluto e buon lavoro. |
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Silvia Montanari, commerciante
Gentile Leo,
Mi scusi se la disturbo con una richiesta così
banale, ma avrebbe una ricetta di ciambella
veramente buona da darmi? Le sarei infinitamente
grata.
Cordiali saluti. Signora Silvia
Ciao Silvia,
che ciambella intendi???
Un saluto. |
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Luigi Carusotto, ex panettiere
Ciao Leo,
sono Luigi e vorrei cortesemente la ricetta del
terzo dolcino (non so come si chiama) facente
parte dei dolci da forno nelle tue creazioni, se
non chiedo troppo.
O magari potresti spiegarmi il metodo per fare
uscire il contenuto nella cottura (tipo lava di
vulcano), come da foto?
Ti ringrazio di cuore e mi complimento con te
per tutto ciò che fai: mi piacerebbe farti da
aiutante!
Ciao e grazie Luigi, Pontedera
Caro Luigi,
con tutta sincerità non ho capito a cosa ti
riferisci parlando di terzo dolcino. Potresti
per favore essere più dettagliato, così da
poterti aiutare?
Scusa e buon lavoro
Leo |
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Nico Vallarella, aiuto pasticciere
Gentile maestro, complimenti per il suo lavoro.
Da quando ho scelto questa professione è sempre
stato un mio punto di riferimento. Volevo sapere
se conosce la ricetta del pan dolce all' uva. La
ringrazio anticipatamente e attendo una vostra
risposta. Cordiali saluti.
Carissimo Nico,
Innanzitutto ti ringrazio per le parole che hai
scritto, mi ha fatto molto piacere. Mi spiace
dirti che non conosco il pan dolce di cui mi
parli.
E' un dolce lievitato?
Viene prodotto solamente in Puglia con il vin
cotto??
Un caro saluto a presto. |
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Simone Mattera, studente
Ciao Leo,
dato che sul Gambero Rosso Channel seguo molto
Nigella Lawson: nei dolci che prepara, mette
quasi sempre l'estratto di vaniglia che non
riesco a trovare. Mi potresti dire dove lo posso
rintracciare o se lo posso fare.
Poi volevo chiederti una ricetta per dei cup
cake al cioccolato o anche normali con una bella
glassa sopra, che non sia quella reale, perchè
non mi piace molto.
E un'ultima domanda: come fanno le torte gli
inglesi e gli americani? Quelle che si vedono in
televisione tutte colorate?
Grazie, Simone, Napoli
Ciao Simone,
purtroppo non ho mai fatto torte americane e non
saprei cosa dirti sulle cup cake, ma se guardi
in internet di sicuro trovi ricette di ogni
genere. Le glasse che utilizzano di solito sono
a base di albumi e zucchero a velo, che poi
colorano a loro piacimento.
Per l'estratto di vaniglia, puoi vedere i vari
produttori di vaniglia, tipo
www.lalinesaveurs.com
Un saluto. |
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Laura Bolla, parrucchiera
Volevo sapere quanta panna montata serve per
ricoprire e decorare una torta di pan di
Spagna nelle misure di 40x60 cm. Grazie, Laura,
Verona
Buonasera Laura,
bastano 2 litri di panna montata.
Un saluto e buon lavoro. |
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Daniele Frison,
pasticciere-cioccolatiere
Buongiorno Leonardo,
le scrivo perchè ho un problema: sto cercando di
creare una torta composta, ma non riesco ad
inventare un cremoso o una mousse all'amaretto
di Gallarate, essendo un prodotto a base di
mandorle armelline, albumi e zucchero, ottimo
gusto ma poco riproducibile in altri contesti.
Come potrei comportarmi? Grazie tanto per il
tempo dedicatomi.
Daniele, Morazzone, Va
Ciao Daniele,
sinceramente non ho mai realizzato un prodotto
con questo gusto. Io proverei ad aromatizzare
del latte con mandorle armelline tritate. Ad
esempio:
1 litro di latte fresco intero + 250 g di
mandorle armelline tritate o in polvere;
lasciare in'infusione per 2-3 ore in frigo,
quindi filtrare e unire anche del liquore
all'amaretto. Quindi proseguire come per una
mousse o una bavarese classica.
Spero di essere stato d'aiuto.
Un saluto e buon lavoro |
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Fabio Fantasia, rosticciere
Ciao Leo, mi chiamo Fabio e voglio segnalarti un
problema che riscontro quando faccio i baci di
dama. In pratica, mi si siedono non e hanno
quell'aspetto caratteristico di cupola,
considerando che le mie dosi sono in pari equità
di farina, burro, zucchero a velo e nocciole in
polvere. Stendo l'impasto alla sfogliatrice e
uso un coppapasta per ottenere baci della stessa
grandezza, formo delle palline e poi le inforno
a 170°C v.a. Potresti spiegarmi dove sbaglio?
Un saluto e un grazie per il tuo interessamento.
Fabio, Bari
Ciao Fabio,
innanzitutto ti ringrazio per avermi contattato.
La ricetta che mi hai indicato è giusta, puoi
aggiungere una piccola quantità di tuorlo, che
ti aiuta a stendere meglio la pasta in
sfogliatrice.
Due sono i passaggi molto importanti:
1 una volta impastato il tutto, naturalmente
senza scaldare e lavorare troppo l'impasto,
lascia riposare in frigo per 2 ore circa;
2 stendi e formi le palline e fai raffreddare
bene le palline crude in frigo o abbattitore
prima della cottura.
Questa è la mia ricetta. Buon lavoro.
200 g farina 00 w 150
200 g burro 82% mg
200 g polvere di mandorle
200 g zucchero semolato
30 g tuorli
3 g sale fino
Cottura a 170°C v.a. per 12-14 minuti circa. |
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Renata Ziglio, pasticcera
Buongiorno,
vorrei sapere per il dolce Formaggella con cosa
posso sostituire il formaggio al 40%, visto che
qui in Messico non è facile trovare la ricotta e
il Philadelphia risulta troppo salato?
Grazie, Renata, Messico
Buongiorno Sig.ra Renata,
mi fa molto piacere ricevere il suo messaggio
dall'altra parte del mondo!
Il formaggio che utilizzo per la ricetta
Formaggella è il Philadelphia, oppure per farla
con un gusto più delicato può utilizzare anche
il mascarpone.
Spero di essere stato d'aiuto.
Cordiali saluti |
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