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A
ACIDO CITRICO
E' un acido ricavato dagli agrumi, dall’ananas e da tutta la
frutta rossa. Ordinariamente viene estratto dai limoni
che ne contengono in forti proporzioni. Si impiega nella
decorazione. é abbastanza usato in soluzione.
ACIDO TARTARICO
Anche questo acido viene ricavato dalla frutta ed in particolare
dall’uva. Si usa come il citrico.
ADDENSANTE - GELIFICANTE
La funzione principale di questi prodotti è quella di influenzare
le condizioni reologiche della fase acquosa. Sono
idrocolloidi capaci di assorbire molta acqua formando un
reticolo tridimensionale a legami intra ed
intermolecolari, cosicché la mobilità della fase acquosa
rimane limitata ed il prodotto acquista una più o meno
consistente viscosità.
ADRAGANTE - GOMMA
Chiamata anche gomma Tragacanta, è estratta da una pianta che
cresce nelle zone aride di Turchia ed Iran.
E' un legante stabilizzante abbastanza usato per
pastigliaggio e gelatine.
ALBICOCCARE
Rivestire i dolci appena sfornati con leggero strato di
marmellata di albicocche calda, prima di passarvi la
ghiaccia, evitando cos“ la cristallizzazione degli
zuccheri contenuti nella ghiaccia o nello zucchero
fondente.
AMALGAMARE
Mescolare, mettere insieme sostanze diverse, unire.
AMIDO
Sostanza estratta da cereali, tuberi, radici. Viene usato quale
legante (per budini, creme ecc.) e per tagliare la
farina troppo forte in masse e paste dalla struttura
corta e molto friabile. L’amido di mais e di frumento è
più fine di quello di patate (fecola).
B
BAGNOMARIA
E' il vecchio sistema per riscaldare, cuocere o fondere degli
ingredienti senza metterli a diretto contatto con la
viva fonte di calore. é costituito da un recipiente
ripieno di acqua, posto sul fuoco a bollire e nel quale
va inserito un altro recipiente contenente il prodotto
da cuocere. Questo metodo viene usato in particolar modo
per prodotti facilmente coagulabili (uova in genere) o
per paste molto dense.
BASSINA
Recipiente in metallo (anticamente in rame stagnato, oggi in
acciaio inossidabile) con fondo sferico o semisferico
particolarmente adatto per il montaggio di creme e
miscele, oppure per confettare (ved.).
BAUME’, GRADI
Indicano la densità di una soluzione di saccarosio secondo la
scala Baumé. La densità di una soluzione zuccherina
semplice indica nel contempo la percentuale zuccherina
contenuta nella soluzione.
BIGA, BIGHETTA, LIEVITINO
Impasto di un lievito di supporto, composto da farina, lievito ed
acqua. Giunto a maturazione, viene aggiunto agli altri
ingredienti od impasto promuovendo una lievitazione
completa. Si distingue in molle, sostenuta o
consistente.
BILANCIARE
Ricerca e raggiungimento di un desiderato equilibrio, anzitutto
tra liquidi e solidi che costituiscono la miscela,
oltreché il voluto rapporto tra zuccheri, grassi, solidi
lattieri ed altri solidi in essi contenuti.
BOCCHETTA (o CORNETTO)
L'utensile in metallo o plastica a forma tronco-conica con
l'estremità minore liscia o dentata che si infila nel
sacchetto per decorare.
BOMBA GELATA
Elaborato tradizionale a forma semisferica, a cupola, composto da
una camicia esterna di gelato e da un ripieno di schiuma
leggera a base di tuorlo d’uovo e zuccheri che i
francesi indicano come “appareil à bombe”.
BURRO DI CACAO
Sostanza grassa estratta dalla fava di cacao, presente in
commercio sotto forma di blocchi o di scaglie di colore
giallo-biancastro. Il suo punto di fusione è compreso
fra 32-35°C.
BURRO MORBIDO
Burro tenuto a temperatura ambiente in modo da potersi usare per
impasti ed anche per spalmare.
C
CANDIRE
Operazione che, per osmosi, sostituisce
il succo proprio della frutta sbollentata con sciroppo
arricchito di glucosio, al fine di conservarla.
CARAMELLARE
Termine usato per dolci diversi, come coprire con zucchero
caramello biondo una panna cotta, oppure caramellare
frutta e dolci con normale zucchero caramello chiaro.
CARAMELLO
Zucchero cotto con acqua ed altre sostanze a 145°C. Viene usato
per colare, tirare e soffiare.
CHIARIFICARE
Operazione che consente di rendere limpidi vino, brodo, succhi di
frutta ed altri liquidi e anche lo zucchero cotto.
CHOUX
Piccoli dolci a forma di sfera, confezionati con pasta per bignè.
Vengono farciti con panna montata, creme o confetture,
spolverati con zucchero e anche glassati con fondente o
cioccolato.
CIOCCOLATO PLASTICO o MALLEABILE
Tipo di cioccolato reso morbido con aggiunta di sciroppo di
zucchero e glucosio ed eventualmente anche amido.
CODETTA
Piccoli pezzi di zucchero o cioccolato a forma cilindrica,
utilizzati per guarnizioni e decorazioni.
CONCARE
Lavorare il cioccolato nelle apposite vasche (conche) al fine di
far evaporare i principi tannici e gli acidi
indesiderati e rendere la massa più fondente.
CONFETTARE
Avvolgere mandorle, nocciole, pistacchi od altro in uno strato di
zucchero entro bassine, cioè in apposite bacinelle di
rame rotonde che girano in modo che lo zucchero
s’attacchi alla loro superficie, ottenendo così i
confetti.
COPERTURA
E' una sostanza composta da tre elementi: cacao solubile,
zucchero e burro di cacao. La si trova in commercio già
pronta per l’uso e serve per la decorazione e,
specialmente, per rivestire determinati prodotti. Per
poter usare la copertura, è necessario riscaldarla sino
a scioglierla completamente, indi la si riporta alla
temperatura di 30-32°C al fine di poterla usare. Serve
per glassare torte e dolci di ogni genere, ma
specialmente nella confezione delle praline.
CORNETTO
Vedi Bocchetta.
CROCCANTE
Dolce composto da zucchero cotto ed aggiunta di mandorle o
nocciole filettate.
D
DADOLATA
Preparazione di verdure, carni, prosciutto, ecc. tagliate a
dadini, adatta per farcire e ripieni di vario genere.
DECORARE
Ornare, fregiare un elaborato con gradevole eleganza e
raffinatezza.
DIMA
Sagoma di carta, cartone od altra materia usata come modello per
tagliare forme atte a comporre soggetti decorativi.
Utilizzata principalmente per pezzi di pastigliaggio,
cioccolato, croccante ed altre materie solide.
DORARE
Spennellare o spruzzare la superficie di diversi prodotti della
gastronomia con uovo sbattuto, latte, sciroppo ed altro
per conferire particolare colore dorato e lucentezza ai
prodotti finiti.
E
EDIBILE
Parte delle varie materie che si presta ad essere consumata.
EMULSIONANTE
Sostanza che ha la facoltà di ridurre la tensione superficiale
delle molecole componenti i liquidi. Permettono cos“ la
coesione di due liquidi fra di loro non miscibili, per
esempio, olio in acqua o viceversa.
ENTREMETS
Letteralmente significa “piatto leggero da servirsi fra due
piatti di maggior sostanza”, oppure fra il piatto
principale e la frutta. Generalmente viene usato per
indicare dolci moderni leggeri.
ESSENZE
Sostanze profumate provenienti soprattutto dal mondo vegetale.
Vengono estratte per macerazione, per distillazione o
con l’ausilio di sostanze grasse. In pasticceria le
essenze si usano soprattutto per aromatizzare gelati e
creme.
F
FARCIRE
Il verbo indica l'azione di disporre una sostanza fra altri
strati di diversa composizione. Ad esempio "farcire una
torta", cioè stendere uno strato di crema fra strati di
pan di Spagna.
FARINA DEBOLE
Una farina povera di glutine che serve per impasti o lavorazioni
dove non bisogna ottenere elasticità.
FARINA FORTE
Tipo di farina ricca di glutine, quindi resistente ed elastica,
adatta per impasti dove si richiede un buon sviluppo.
FARINA RINFORZATA
Tipo di farina piuttosto debole cui viene aggiunta una certa
percentuale di farina forte.
FECOLA
E' l’amido ricavato dalla patata. Viene usato in pasticceria
parzialmente negli impasti bisognosi di una struttura
corta. Come tutti gli amidi, serve anche a legare salse,
creme, ecc…
FODERARE
Ricoprire una forma o una tortiera con un sottile strato di pasta
o di altre materie.
FORME
E' il nome generico con il quale vengono
indicati quegli accessori in ferro, alluminio o cartone,
in vari formati e
dimensioni, che si usano per cuocere al forno torte, pan
di Spagna, ecc., od anche contenitori vari che servono a
dare una forma.
FRUSTA
Utensile usato per rendere più vaporoso e soffice un alimento
mediante l’aggiunta di aria al suo interno e per
mescolare liquidi e composti semidensi. é costituito da
una decina di fili curvi di acciaio inossidabile,
inseriti in un manico cilindrico; per montare composti
poco densi si usano fruste con fili più flessibili, a
forma di palloncino; per salse e composti densi si
preferiscono fili allungati e rigidi.
G
GANACHE
Termine professionale usato in Francia, Italia e Svizzera per la
crema parigina. Si tratta di una massa composta da panna
cotta e cioccolato, usata nella preparazione di truffe
e come ripieno per torte e pasticcini.
GELATO
Si definisce gelato quella preparazione alimentare composta da un
insieme di materie prime semplici e semilavorate (latte,
panna, uova, zuccheri, frutta, paste insaporienti, ecc.)
che mediante congelamento e contemporanea agitazione si
addensa raggiungendo una certa consistenza e pastosità.Va
ricordato che, storicamente, la parola gelato si
riscontra nel Settecento quale aggettivo del termine
sorbetto, quindi sorbetto gelato. Solo più tardi il nome
gelato prende il sopravvento sul termine sorbetto e
diventa di comune accezione. I due termini convivono da
noi oggi a volte ordinatamente separati, in altre
occasioni in uno stato di indisciplinata confusione. Nel
dopoguerra, certamente anche per la poderosa spinta data
dalla pubblicità del gelato industriale, il termine
gelato diventa anonimo e comprende un po' confusamente
quasi ogni prodotto di gelateria.
GHIACCIA REALE
Composizione di zucchero ed albume. Serve per decorare, guarnire,
formare fiori e soggetti, ricoprire e dare lucentezza.
GLASSARE
Operazione che consiste nel dare lucentezza ai dolci,
ricoprendoli o spennellandoli con ghiaccia, fondente o
copertura.
GRANELLA
Piccoli chicchi o pezzetti di zucchero, cioccolato o frutta secca
utilizzati per guarnizioni.
GRATINARE
Operazione di coprire la superficie di un alimento con un’altra
sostanza formando, grazie all’azione del calore, uno
strato croccante e dorato.
* Passare velocemente prodotti in forno molto caldo o
sotto la salamandra in modo che assumano una colorazione
dorata o bruna.
I
IGIENE
Quel ramo della medicina che si occupa dello studio e
dell’insegnamento delle misure individuali e collettive
atte a salvaguardare il mantenimento della salute. é
quindi il complesso delle norme che si riferiscono alla
pulizia personale, dell’ambiente, ecc…
IGROSCOPICO
Che ha la particolarità di assorbire l’umidità contenuta
nell’ambiente.
IMPAZZIRE
Dicesi di salsa o crema in cui è avvenuta la separazione degli
ingredienti, mentre invece dovrebbe risultare omogenea
durante e dopo la preparazione.
INCAMICIARE
Formare attorno ad una sostanza un rivestimento atto a
ricoprirla.
INCORPORARE
Immettere una sostanza in una lavorazione o composto miscelandola
bene in modo che venga assorbita.
INSAPORIRE
Dare sapore ad una preparazione insipida, utilizzando le varie
materie segnalate nelle indicazioni di ogni ricetta. In
linea generale non si indicano mai le quantità dei
sapori perché spesso le sostanze usate non hanno la
stessa forza aromatica; inoltre esistono forti
variazioni di gusti e sapori nelle usanze e nelle
abitudini culinarie delle diverse zone.
ISOMERI
Composti che hanno la stessa composizione chimica, ma diverse
proprietà, dovute alla differente posizione degli atomi
nella molecola.
J
JULIENNE / GIULIANA
Carni, verdure, frutta e altro tagliato a piccole, sottili
strisce.
K
KELVIN
Unità di temperatura assoluta, lo zero Kelvin corrisponde a
-273,15° Celsius. In gradi Kelvin, la temperatura di
congelamento dell'acqua è di 273,15° e il suo punto di
ebollizione di 373,15°. Sir William Thomson, lord Kelvin,
fisico inglese (1824-1907).
L
LEGARE
Incorporare una sostanza che tenga uniti gli altri ingredienti,
come ad esempio la maionese che lega le verdure
nell'insalata russa. Il verbo viene anche usato per
indicare l'unione nel composto di amido od altro che,
amalgamato ad una salsa liquida, la rende più densa e
vellutata, cioè più legata.
LlEVITO
Sostanza sia chimica che microrganica che, a contatto con altre
sostanze liquide e solide, ed anche sotto l'azione del
calore, provoca un processo di fermentazione ed aumento
di volume.
LIPIDI
Acidi grassi, normalmente si intendono per lipidi le parti grasse
che entrano in una composizione.
LUCIDARE
Rendere lucidi dei dolci con sostanze atte a renderli più
piacevoli.
M
MANTECATORE
E' la macchina tipicamente artigianale che serve a congelare la
miscela da gelato. Ne esistono di orizzontali e
verticali. Quelle orizzontali sono oggi le più adatte,
consentendo anche all'operatore meno esperto di lavorare
con successo.
MARZAPANE
Composizione di mandorle e zucchero, atta ad essere lavorata.
MASSA
E' una miscela composta da più ingredienti e che a lavorazione
ultimata dovrà formare un unico composto.
MELASSA
Massa zuccherina non ancora raffinata.
MERINGA
Composto di albume e zucchero montato a neve; ne esistono di più
tipi: da forno, per gelateria, ecc.
MISCIBILE
Capace di essere mescolato o dissolto.
MONTARE
Sbattere un liquido od un composto semidenso per renderlo più
gonfio e più denso con l'incorporazione di aria.
MOUSSE (o SPUMA)
Termine francese comunemente usato per indicare una composizione
molto soffice. Corrisponde all’italiano spuma o
schiuma.
N
NAPPARE
Stendere su una preparazione una salsa che abbia una consistenza
tale da non scivolare via.
NEUTRALIZZAZIONE
Reazione chimica tra un acido ed una base, che dà come risultato
un sale ed acqua.
NEUTRI
Sono stabilizzanti, singoli o in composti, non aromatizzati.
NOUGAT
Prodotto francese simile al nostro torrone.
O
OMOGENEIZZAZIONE
Operazione applicata essenzialmente nei prodotti a base di latte,
e quindi anche ai gelati, avente per scopo il
mantenimento delle sostanze grasse sotto forma di
emulsione con la fase acquosa. Questo risultato è
raggiunto attraverso il passaggio della miscela a base
di latte e panna in una tubazione sotto pressioni che
possono arrivare a 200 Bar. I globuli di grasso cos“
trattati hanno un diametro tra 1 e 2 µm (micron),
cosicché le loro piccole dimensioni impediscono la
separazione dagli altri costituenti e l'affioramento.
OVERRUN
Indica l'aumento di volume di una massa o di un composto nel
corso della mantecazione o del montaggio.
P
PALETTA (o SPATOLA)
Indica lo strumento che serve in
pasticceria, gastronomia e gelateria per livellare
creme, gelato, farciture e marmellate sugli elaborati.
PARARE
Togliere da un dolce o impasto i pezzi superflui o anche
contenere e dare forma.
PASSINO
Sorta di colino, costituito da una rete metallica posta
all’interno di un telaio rotondo che viene utilizzato
per filtrare salse, creme, sughi o brodi.
PASTIGLIAGGIO
Impasto di zucchero a velo con una gomma ed altre sostanze, per
ottenere una materia dolce modellabile.
PASTORIZZAZIONE
Sistema di sterilizzazione, anche se non completo, attraverso un
veloce scambio di calore.
pH
E' il valore indicante la condizione di neutralità od acidità dei
vari prodotti in soluzione acquosa. Le soluzioni acide
hanno un valore pH compreso tra 0 e 7 e sono tanto più
acide quanto più basso è l'indice; quelle neutre hanno
un pH 7, quelle alcaline da 7 a 14.
PIROTTINO
Contenitore in carta o alluminio atto a contenere sostanze dolci,
sia ancora da cuocere che già cotte e finite.
PLACCA
Lastra di metallo forte per cuocere i dolci al forno.
PRINCE
Cioccolato sciolto e temperato cui si fanno delle piccole
aggiunte di liquore, acqua o sciroppo, in modo da
renderlo atto alla decorazione al cornetto.
Q
QUANTO BASTA (q.b.)
Usato per indicare una certa quantità di una sostanza senza per
dare la quantità esatta, in quanto questa varia a
seconda di diversi fattori intrinseci alla ricetta. Ad
esempio "acqua q.b. per un impasto di media
consistenza". In questo caso la difficoltà di dare una
precisa indicazione dipende da fattori diversi, come: la
forza della farina, e quindi il diverso assorbimento di
acqua, la grossezza delle uova usate e quindi la
quantità di acqua e di proteine contenute, il tipo di
grasso usato e così via.
Il termine viene annotato in modo che l'operatore sappia
far attenzione che l'impasto sia della consistenza
indicata. Per altre sostanze vedi anche: Circa,
Insaporire.
R
RAFFINARE
Passare alla raffinatrice mandorle, nocciole, impasti, ecc.
RASCHIETTO
Piccolo arnese con parte terminale piatta o arrotondata atto a
raschiare.
RIDURRE
Concentrare tramite evaporazione delle sostanze in modo da
renderle più dense o più saporite, oppure togliendo
parte di sostanze in modo da avere una quantità ridotta.
RIFRATTOMETRO
Apparecchio basato sulla misurazione dell'indice di rifrazione di
una soluzione zuccherina con il quale si pu˜ riscontrare
la percentuale di zuccheri disciolti nella soluzione.
RINFRESCARE
Rendere più fresca una sostanza immergendola in acqua fresca, ed
anche rinnovare un lievito o impasto.
S
SABLE'
Tipo si pasta frolla dall’elevato contenuto di burro, che le
conferisce una struttura molto friabile.
SACCAROSIO
é lo zucchero comune, quello che usiamo tutti i giorni nel caffè
e nei nostri dolci. In gelateria è lo zucchero "di
riferimento". é un disaccaride composto da una molecola
di glucosio ed una di fruttosio.
SACCHETTO (o TASCA DA PASTICCIERE o SAC
Ë POCHE)
Sacchetto in tela o plastica a forma tronco-conica nel quale si
inserisce la bocchetta (cornetto) e serve per decorare,
per ottenere determinate forme con pasta o composti
morbidi ed anche per riempire.
SALAMANDRA
Apparecchio speciale per gratinare i cibi.
SCHIUMARE
Lo sciroppo in ebollizione deve essere liberato da impurità
mediante la schiumarola: questa è l'operazione dello
schiumare.
SEMIFREDDO ALL’ITALIANA
E' un composto tendenzialmente basato sulla crema pasticcera resa
soffice attraverso l’inserimento della meringa
all’italiana e della panna montata.
SFOGLIA
Il termine, oltre alla pasta sfoglia, indica qualsiasi tipo di
pasta tirata ed appiattita sia con il matterello che con
la macchina.
SINERESI
Liberazione di liquido in seguito alla formazione di un coagulo o
alla contrazione di un prodotto allo stato gelificato. é
questo un inconveniente che si riscontra troppo spesso
nei gelati o sorbetti di frutta; viene comunemente
indicato come "pozzetto".
SIRINGARE
Passare un composto attraverso l’apposita siringa, al fine di
dare forme diverse a paste grosse e piccole, petits
fours, ecc.
SOLUZIONE
E' quella miscela omogenea che si ottiene sciogliendo un soluto
in un solvente (per es. zucchero in acqua).
SORBETTO
Il sorbetto va visto come il progenitore del gelato dei nostri
giorni. Nel rispetto della tradizione si vuole che il
sorbetto sia un preparato composto da acqua, zuccheri,
succhi e/o polpe di frutta od infusi, a volte formulato
con latte, panna o derivati e quasi sempre con aggiunta
di vini, liquori o distillati. Contrariamente alla
granita ed alla gramolata, la struttura del sorbetto
deve essere a grana fine e deve incorporare quell' aria
che per processo naturale riesce a prendere. Indicare
sorbetto qualsiasi gelato all'acqua, purché contenga
frutta, è errato.
Il sorbetto, più che una specialità del gelatiere, è
divenuto oggi una prerogativa del ristoratore di classe,
poiché esso va fatto e servito nel giro di poche ore, in
quanto la fragilità della sua struttura non permette una
lunga conservazione.
SOUFFLE'
Composizione sia dolce che salata, generalmente a base di una
crema, salsa od impasto, legata con rossi d'uovo,
aggiunta di altre sostanze, resa soffice con aggiunta di
albume montato e relativa cottura in forno dentro
stampi o pirofile dal bordo alto.
SPALMARE
Stendere in modo uniforme, con una spatola o con un coltello, uno
strato sottile di preparato cremoso.
SPATOLA (o PALETTA)
Attrezzo sia di metallo che di legno che serve per stendere e
pareggiare ma anche per mescolare composti e tenere
mossi e mescolati alimenti, sia a freddo che in cottura.
SPRUZZARE
Bagnare leggermente, aspergere, spruzzare con sciroppo o liquore
una torta.
STAMPO
Sagoma sia in metallo, cartone, gesso, silicone, gomma o altro,
usata per modellare, sia sostanze cotte che crude.
STERILIZZAZIONE
Trattamento termico che ha lo scopo di assicurare una stabilità
prolungata ad un prodotto alimentare in virtù della
distruzione dei microrganismi e delle spore. Esistono
diversi tipi di sterilizzazione a seconda del prodotto
(se liquido o solido) ed a seconda anche di come è
confezionato ed imballato.
L'esempio del latte è quello più vicino al gelatiere e
al pasticciere: il latte è portato in 4-8 secondi a
temperature di trattamento UHT (temperatura ultra alta)
di circa 140°-145°C, immediatamente confezionato e
rapidamente raffreddato.
T
TARTELETTA
Piccola forma a contenitore, fatta con paste varie (frolla,
sfoglia, brisÈ, ecc.) riempita con varie sostanze, sia
dolci che salate.
TASCA DA PASTICCIERE
(v. Sacchetto).
TEGLIA
Grande padella in metallo a forma rettangolare o rotonda nella
quale vengono colati o disposti i vari preparati da
forno.
TEMPERARE
Portare alla giusta temperatura di utilizzo la copertura al fine
di favorirne il successivo indurimento conferendo una
appetitosa lucentezza.
TIRARE
Significa stendere la pasta con il matterello.
TOPPING
E' una salsa che serve per completare le coppe gelato e per
variegare quant'altro si desidera rendere allegro.
T. P. T. (Tanto per Tanto)
Si intende una miscela di mandorle macinate con uguale quantità
di zucchero semolato o saccarosio.
TRUCIOLI (di cioccolato)
Particolare raschiatura del cioccolato.
U
UHT - Ultra High Temperature
Metodo di sterilizzazione ad alte temperature (anche 150°C) dove
l’alimento rimane per brevissimo tempo a contatto con
queste temperature.
UMETTARE
Bagnare leggermente.
V
VARIEGATO
Di vario colore. Si ottiene miscelando due o più composti di
colore vario in maniera che si possano distinguere i
vari elementi.
VELARE (o SALSARE)
Ricoprire leggermente un elaborato con salse, creme o gelatina.
Z
ZUCCHERO
La denominazione di zucchero indica specificamente il saccarosio
che è un disaccaride, cioè un composto di due
carboidrati semplici: il glucosio ed il levulosio. Lo
zucchero viene ricavato principalmente dalla canna da
zucchero, nei Paesi tropicali, e dalla barbabietola da
zucchero nelle regioni temperate.
ZUCCHERO A VELO
Zucchero (saccarosio, comune finemente macinato). Usato per
spolverizzare oppure integrato in quelle paste o masse a
basso tenore d’umidità nelle quali lo zucchero
cristallino si scioglierebbe con difficoltà.
ZUCCHERO VANIGLIATO
Zucchero finemente cristallino contenente vaniglia pura oppure
aromatizzato con stecche di vaniglia (zucchero e stecche
di vaniglia in boccali sigillati).
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